CRONACA- Pagina 260

Litiga con una coppia, ragazzo accoltellato in corso Palermo

La notte scorsa in corso Palermo una coppia di trentenni e un ragazzo più giovane,  23enne,  hanno litigato per motivi non ancora chiari. Il più giovane dei tre è stato colpito con un coltello da cucina al collo. Le sue condizioni non sono gravi ma è stato portato in ospedale da dove è stato già dimesso con un giorno di prognosi.

L’aggressore, il trentenne, è stato fermato dai carabinieri e denunciato a piede libero, accusato di minacce e lesioni. La sua compagna avrebbe inoltre spruzzato dello spray urticante negli occhi del 23enne.

 

Verso la Metro 2: architettura, design e identità visiva. Al via il concorso di idee

 

È stato indetto  dal Commissario Straordinario della linea 2 della Metropolitana un concorso internazionale di idee per l’acquisizione di una proposta concettuale avente per oggetto l’architettura, il design e l’identità visiva integrata delle future stazioni della Metro 2 di Torino.

Studi di architettura, design e comunicazione visiva saranno invitati a formare team multidisciplinari per strutturare un concept architettonico, artistico e comunicativo per la nuova linea: dalle stazioni fuori terra presenti sull’ex trincerone ferroviario, a quelle interrate del centro storico, dalle coperture degli accessi, all’infografica e al wayfinding, per finire alle livree e agli spazi interni dei treni.

L’idea dovrà essere sviluppata in coerenza con il progetto elaborato da Infra.To. Il concorso potrà rappresentare un “laboratorio virtuoso” per l’ideazione di soluzioni progettuali innovative, dove la creatività delle soluzioni architettoniche e comunicative si misurerà con le caratteristiche strutturali, funzionali e trasportistiche della linea metropolitana. All’interno di un design integrato della Linea, saranno previsti spazi per la contestualizzazione delle singole stazioni con il contesto circostante.

La Metro 2 è un’opera fondamentale per il futuro della mobilità a Torino, ma rappresenta anche un’opportunità unica per ridisegnare spazi importanti della città” – dichiara il Commissario Straordinario Bernardino Chiaia. “Con questo concorso vogliamo promuovere soluzioni architettoniche di qualità, capaci di dialogare con i diversi contesti urbani che la metropolitana attraverserà. Le stazioni non saranno solo luoghi di passaggio, ma spazi pensati per integrarsi con l’ambiente circostante, valorizzare il paesaggio urbano e in definitiva migliorare la vita quotidiana dei cittadini. Siamo convinti che investire nella qualità del progetto, fin dalle sue prime fasi ideative, significhi costruire un’infrastruttura più efficiente, più accessibile e più bella. Una metropolitana che sappia rispondere alle esigenze di oggi e guardare con ambizione al domani, coerentemente con la grande eredità architettonica e urbanistica di Torino”.

Una giuria internazionale di architetti ed esperti in design e comunicazione, presieduta dall’architetto Dominique Perrault, figura di rilievo internazionale con una lunga e prestigiosa carriera professionale a livello mondiale noto per interventi emblematici anche nell’ambito delle infrastrutture metropolitane e dei grandi progetti pubblici, valuterà le migliori cinque proposte selezionate. La proclamazione del vincitore è prevista per il marzo 2026.

Il vincitore del bando, oltre a vedere riconosciuta la propria idea come la migliore proposta durante il concorso, svolgerà il ruolo di “art director” al fianco delle imprese che realizzeranno le opere civili e gli impianti delle stazioni della linea 2 della Metropolitana.

La Linea 2 non è soltanto un’infrastruttura di mobilità ma un progetto urbano strategico, che trasformerà profondamente Torino, a partire dalla zona nord. Le stazioni lungo l’ex trincerone ferroviario, in particolare, attraversano una parte di città su cui stiamo lavorando con grande intensità. Intervenire in questa zona con intelligenza progettuale significa ricucire fratture, restituire spazi pubblici di qualità, generare nuove centralità urbane” dichiara Paolo Mazzoleni, assessore all’Urbanistica della Città di Torino. “Per questo riteniamo fondamentale investire nella qualità dell’architettura, del design e della comunicazione visiva: non come ornamento, ma come parte integrante di una trasformazione urbana. Una metropolitana bella, leggibile, riconoscibile migliora la vita quotidiana dei cittadini e contribuisce nel contempo a costruire un’identità urbana contemporanea, coerente con la storia e l’anima di Torino

Tra i temi architettonici affrontati dal concorso di idee vi è anche la stazione Carlo Alberto, situata sotto l’omonima piazza. Essa rappresenterà la porta d’accesso al centro storico di Torino con le sue piazze monumentali, i musei e gli edifici storici.

Grazie a un Protocollo d’Intesa tra il Commissario Straordinario e le Residenze Reali Sabaude, istituto autonomo del Ministero della cultura, il progetto potrà prevedere il collegamento diretto tra la stazione e gli ambienti sotterranei monumentali di Palazzo Carignano, incluso l’ipogeo sotto il cortile, secondo il modello delle “stazioni d’arte” già affermato in contesti nazionali e internazionali come Roma, Napoli e Atene.

Il nodo di mobilità costituito dalla Stazione di piazza Carlo Alberto verrebbe così integrato con una offerta di servizi connessi al patrimonio culturale della città e della regione, all’interno di uno dei monumenti simbolo del barocco europeo.

“Molto di più di un biglietto da visita del distretto museale della città” dichiara Filippo Masino, Direttore delle Residenze reali sabaude. “Immaginare una stazione d’arte a Palazzo Carignano significa portare la bellezza nel quotidiano, intrecciarla con la vita delle persone. Vuol dire abitare il patrimonio culturale e renderlo vivo, accessibile, capace di raccontare le ricchezze di Torino e del Piemonte. Gli affascinanti spazi sotterranei si apriranno come un dono alla città, e sarà anche l’occasione per restituire al pubblico la suggestiva sala ipogea progettata dall’architetto Andrea Bruno, recentemente scomparso. Questo ambiente diventerà una nuova, preziosa tappa del percorso museale, oggi al centro di un importante riallestimento curato dal Ministero della Cultura.”

Una sezione importante del concorso sarà dedicata alla contestualizzazione delle singole stazioni con il territorio. La metro 2 attraverserà quartieri molto diversi tra loro, per tessuto urbano, vocazione sociale e patrimonio storico-architettonico. Per questo motivo ogni stazione dovrà poter raccontare, anche visivamente, il legame con il contesto urbano circostante.

Oltre agli spazi interni, sarà data ampia importanza anche all’identificazione esterna delle stazioni. Le coperture degli accessi delle stazioni non dovranno solo assolvere al compito pratico di protezione dalle intemperie e dagli agenti atmosferici, ma potranno rappresentare elementi architettonici distintivi, coerenti, iconici e riconoscibili. In questo modo, l’infrastruttura si trasformerà in una rete di luoghi riconoscibili e narrativi, capaci di creare connessioni simboliche tra spazio, tempo e collettività.

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Ruba occhiali e cellulare da un’auto: arrestato

La Polizia di Stato ha arrestato un quarantenne di origine albanese per furto aggravato a Nichelino.

Una volante del Commissariato Mirafiori veniva inviata in via Torino, a seguito della segnalazione della Centrale Operativa per un furto su autovettura.

Nel parcheggio di un supermercato, mentre una donna usciva dalla propria auto, un uomo, approfittando dei finestrini ancora aperti, si intrufolava al suo interno.

Dopo aver asportato un telefono-cellulare ed un paio di occhiali dal valore complessivo di circa milleduecentocinquanta euro, saliva a bordo di un camper per dirigersi verso via Somalia.

I poliziotti controllavano la zona fino ad individuare un uomo alla guida di un caravan, rinvenendo tutto il materiale asportato, ancora in suo possesso per poi restituire l’intera refurtiva alla proprietaria dell’autovettura.

La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto

In tre su monopattino truccato: multa e sequestro

Erano in tre su un monopattino, che poi è anche risultato troppo potente per la circolazione. Così oltre alla sanzione è scattato il sequestro.

È successo venerdì sera, 1° agosto, verso le 20.30 in zona Cenisia. Una pattuglia della Polizia Locale che percorreva corso Vittorio Emanuele II nei pressi di corso Racconigi ha notato un monopattino sul corso con tre persone a bordo.

È subito scattato un controllo di polizia stradale. La pattuglia ha fermato il conducente, un ventenne sudamericano, contestandogli diverse violazioni delle disposizioni sui monopattini.

È stato sanzionato perché circolava con altre due persone a bordo (due ragazze minorenni), poiché la legge non consente di trasportare nessuno.

Sanzione anche per mancanza del casco, ormai obbligatorio, e per essere passato con il semaforo rosso sotto gli occhi degli agenti.

La pattuglia del Radiomobile ha inoltre accertato che il monopattino aveva una potenza superiore al consentito, per cui è scattato il sequestro finalizzato alla confisca.

La Polizia Locale di Torino è costantemente impegnata nei controlli alla mobilità sostenibile.

Domenica 3 agosto si è tenuto un servizio mirato per i controlli delle mobilità dolce, che ha visto impegnate cinque pattuglie ed ha controllato numerosi veicoli in movimento e in sosta, accertando 12 violazioni per mancato uso del casco e 21 soste irregolari.

Cisl Piemonte, Caretti: bene il Piano socio sanitario della Regione

“Esprimiamo un giudizio positivo sull’incontro che si è svolto  con l’assessore regionale alla Sanità Riboldi sui contenuti del piano socio sanitario della regione. Come organizzazioni sindacali regionali faremo avere nei prossimi giorni le nostre osservazioni in attesa dei 5 tavoli tecnici che partiranno subito dopo la pausa estiva e che saranno propedeutici alla approvazione definitiva del Piano in Consiglio regionale. Tra i temi che affronteremo ai tavoli ci sono la nuova gestione del Cup, la medicina territoriale e l’integrazione socio-sanitaria. Confidiamo in un dialogo costruttivo con l’obiettivo di arrivare a risultati concreti e rapidi”.

Al via i lavori per il nuovo Centro di Raccolta di via Massari

 

Prendono il via i lavori per la realizzazione del nuovo Centro di Raccolta di Torino, l’ottavo presente in città, che sorgerà in via Massari angolo via Reycend, nella Circoscrizione 5. Il centro, a servizio dei quartieri Nord della città, permetterà di potenziare le strutture a disposizione dei cittadini per la raccolta differenziata.

La nuova struttura si estenderà su un’area di oltre 4mila metri quadrati e sarà dotata di contenitori per il conferimento dei rifiuti suddivisi per tipologia, due tettoie per la raccolta dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), percorsi separati per utenti e mezzi operativi, e un’ampia fascia verde, che consentirà di mitigarne l’impatto paesaggistico, migliorandone l’inserimento urbanistico.

In prossimità del Centro, il progetto prevede anche opere di urbanizzazione, tra cui nuovi marciapiedi, anche drenanti, e l’interramento di cavi aerei della rete elettrica, nuovi “nasi” e attraversamenti pedonali. L’intera area sarà priva di barriere architettoniche per garantire la più ampia accessibilità alla struttura di raccolta.

L’intervento, promosso dalla Città di Torino e realizzato da Amiat Gruppo Iren, vedrà una fase di cantiere che si concluderà entro la primavera 2026, per un investimento complessivo di quasi 2 milioni di euro, parzialmente finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 2, Componente 1.1, Linea A, dedicata al miglioramento e alla meccanizzazione della rete di raccolta differenziata.

“Con la nuova struttura i cittadini avranno un punto di riferimento sul territorio che favorirà la raccolta differenziata e supporterà le attività di contrasto ai fenomeni di abbandono dei rifiuti, mettendo a disposizione del pubblico informazioni e istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti” commenta l’assessora alle Politiche per l’Ambiente Chiara Foglietta.

“L’avvio di questo cantiere è la risposta ad un bisogno concreto che da anni attendeva soluzioni – aggiunge Paola Bragantini, Presidente di Amiat Gruppo Iren. – È un intervento realizzato in una zona densamente abitata, ed è un tassello importante nella lotta agli abbandoni di rifiuti: l’accesso sarà gratuito e semplice per tutti i torinesi che vorranno contribuire ad avere una Città sempre più bella, dal centro alla periferia”.

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Piazza Basilicata, tra nuovi giochi inclusivi e spazi più sicuri

Un giardino più accessibile, vivibile e dotato di nuove attrezzature ludiche inclusive: è questo il nuovo volto del giardino di piazza Basilicata, nel quartiere Mirafiori Nord, restituito alla cittadinanza al termine degli interventi di riqualificazione.

Nel dettaglio, l’area giochi è stata arricchita da cinque nuovi giochi, accessibili e inclusivi, con la manutenzione dei giochi a molla esistenti; nelle tre piastre gioco è stata inoltre posata una nuova pavimentazione antitrauma colorata.

Per migliorare l’accessibilità e la sicurezza dell’area, è stata completamente rifatta la vecchia pavimentazione ammalorata del piazzale attorno ai giochi, sostituita da una con marmette autobloccanti in calcestruzzo a tre colori, per complessivi 720 mq. Sono stati inoltre eseguiti interventi di manutenzione delle panchine, sostituiti i cestini ed è stata realizzata una pulizia delle caditoie della fognatura.

I lavori sono stati realizzati con fondi PNRR nell’ambito del Piano Integrato Urbano della Città di Torino, che prevede interventi di manutenzione straordinaria delle aree verdi interne e limitrofe alle Biblioteche Civiche. In totale sono 36 in totale le aree interessate, di cui 28 aree giochi. Per il giardino di piazza Basilicata, la biblioteca di riferimento è la “Passerin D’Entrèves” di via Guido Reni.

Oggi sono stati riaperti anche due giardini riqualificati nel territorio della Circoscrizione 3: il giardino di via Fossati, ultimato dopo la riqualificazione dell’area giochi, e quello di via Ponzio. Le riaperture continueranno la prossima settimana con l’inaugurazione dei giardini Piero Coggiola (Circoscrizione 4) e di strada della Magra (Circoscrizione 6).

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Il Motovelodromo torinese celebra la “Vuelta a España”

“C’era una Vuelta”, in occasione della partenza da Torino della 80^ edizione

Sabato 23 agosto/Fino al 20 agosto, le prenotazioni per la “Cena in Rosso”

E’ sicuramente una delle più appassionanti e prestigiose corse del ciclismo mondiale. Giunta quest’anno alla sua 80^ edizione, la “Vuelta a España”, valida come “prova” dell’“UCI World Tour 2025”, si svolgerà dal 23 agosto prossimo al 14 settembre, per un totale di 3.144 chilometri, suddivisi in 21 tappe, con partenza in Italia (notizia delle notizie!) da Torino e arrivo, come da tradizione, a Madrid. Saranno ben 4 le tappe piemontesi, a iniziare dalla prima Torino Venaria Reale – Novara, seguita da Alba – Limone Piemonte, San Maurizio Canavese – Ceres e Susa– Voiron (Francia).

Dunque è proprio per celebrare il Km 0 della prima tappa sotto la Mole, che il “Motovelodromo Fausto Coppi” di corso Casale organizza sabato 23 agosto (giorno del “via”) una serie di appuntamenti di indubbio interesse, che si terranno dal mattino alla sera, all’insegna del “grande” ciclismo, della cultura sportiva e della convivialità. Ospite d’eccezione, l’ex ciclista torinese Fabio Felline vincitore della“Maglia Verde – Vuelta a España 2016”.

Particolarmente articolata e studiata con lodevole attenzione la giornata. Il primo appuntamento, alle 11, vedrà il giornalista – scrittore ed esperto di ciclismo (lui stesso da ragazzo ciclista militante tra le file del “Castelnuovo Don Bosco”) nonché opinionista Rai, Beppe Conti. Giornalista alla “Gazzetta dello Sport” e firma di lustro per “Tuttosport” e “Bicisport”, Conti è anche autore di numerosi libri dedicati al suo, da sempre, sport del cuore, che ha raccontato e racconta non solo sotto l’aspetto puramente sportivo, ma anche appassionandosi e facendo appassionare i lettori agli aspetti più decisamente “umani” dell’ambiente a “due ruote”, con una particolare predilezione, ad esempio, per la storica rivalità fra lo Sceriffo – Francesco Moser ed il novarese Beppe Saronni. Nel 2020, in occasione del 57° “Bancarella Sport” riceve il prestigioso Premio “Bruno Raschi” e nel 2021 il “Premio Selezione Bancarella Sport” con “Dolomiti da leggenda”, edito da “Reverdito”. Nell’incontro programmato al “Motovelodromo”, Beppe Conti racconterà del “Giro di Spagna” con storie e curiosità tratte dal suo nuovo libro “C’era una Vuelta” (di qui il titolo dato alla Giornata di corso Casale) edito da “Graphot”. Storie e racconti diventati leggenda e legati a nomi storici del grande ciclismo, che hanno affrontato la corsa iberica tra successi, delusioni, sofferenze, vittorie e momenti di gloria. Per quanto riguarda i ciclisti di casa nostra, la “Vuelta” ha visto sei italiani trionfare e tanti altri aggiudicarsi tappe importanti: da Angelo Conterno, il primo italiano a vincerla nel 1956, a Felice Gimondiche se l’è aggiudicata nel 1968. Dal fantastico record di Giovanni Battaglin, che in 48 giorni ha trionfato nella “Vuelta” e nel “Giro d’Italia” nel 1981, a Marco Giovannetti, fino alle vittorie di Vincenzo Nibali e Fabio Aru. Ma la “Vuelta” è anche stata l’ultima grande corsa a tappe della vita per Fausto Coppi e il sogno mai realizzato di Indurain, spagnolo di Pamplona.

Due gli appuntamenti della serata.

Alle 20 si terrà la “Cena in Rosso” sulla “pista storica” per celebrare la prestigiosa “maglia rossa (la “maglia roja”) della corsa spagnola. Nel menù, ovvio!, “paella” e “sangria”.

Alle 21, musica! Ad intrattenere gli intervenuti il “concerto live”, sostenuto dalla “Città di Torino”, del “Cane Vecchio Sa-und”, la curiosa band(musicale ma non solo) nata durante le telecronache di ciclismo su “Eurosport” fra Luca Gregorio, Riccardo Magnini e Moreno Moser, nipote di Francesco.

La tappa del Km 0, davanti al monumento intitolato a Fausto Coppi, potrà inoltre essere seguita in diretta su maxischermo.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. Il costo della “Cena in Rosso” è di 25 euro a persona, con prenotazione obbligatoria entro mercoledì 20 agosto: tel. 379/15510930.

Per ulteriori info: “Motovelodromo Fausto Coppi”, corso Casale 144, Torino; tel. 011/3828188 o www.motovelodromo.to.it

g.m.

Nelle foto: Il “Motovelodromo” ripreso dall’alto; Beppe Conti; “Cane Vecchio Sa-und”

La Comunità di Nole e Villanova Canavese salutano Don Antonio

La Comunità di Nole e Villanova Canavese saluteranno don Antonio con un programma piuttosto fitto di appuntamenti che si protrarranno dal 3 al 14 settembre prossimo.
Mercoledì 3 settembre alle ore 21 si inaugurerà il restauro dei due dipinti presso la Chiesa Parrocchiale di San Vincenzo M. Di Nole, con interventi del Coro parrocchiale di Nole.
Venerdì 5 alle 16.30 si terrà la Santa Messa presso la Cappella della Casa di Riposo di Nole e saluto agli ospiti.

Sabato 6 alle 16.30 verrà inaugurato il restauro del Pilone dietro al cimitero di Nole, a  cura del gruppo ‘L Nòst Pais. Alle 17 non sarà celebrata la Santa Messa a Nole, ma alle 18.15 si terrà una Santa Messa di Ringraziamento con la comunità di Villanova presso la  Chiesa Parrocchiale di San Massimo.
Domenica 7 settembre alle 10.30 si terrà una Santa Messa solenne di ringraziamento con la comunità di Nole presso la Cappella di San Grato, mentre in caso di maltempo presso la chiesa parrocchiale. Alle 13 si terrà il pranzo comunitario al  Nole Forum con prenotazioni possibili al numero Whatsapp 3409529883 o presso gli uffici parrocchiali di Nole.
Alle 15.30  si terranno lo spettacolo e festa in onore di Don Antonio,  a cura della Comunità d Nole  e Villanova, con merenda conclusiva presso il Nole Forum.
Domenica 14 settembre si terrà l’ingresso parrocchiale di don Antonio a Settimo Torinese, con partenza alle ore 8.20 con pullman da Villanova, in piazza Principessa Mafalda, e alle ore 8.30 in pullman da Nole in piazza Piovano Rusca. Iscrizioni al numero Whatsapp 3397460622 oppure presso gli uffici parrocchiali di Nole.
Alle ore 10 si terrà la solenne Santa Messa presieduta dal cardinale Roberto Repole presso la  chiesa di San Giuseppe Artigiano e processione alla Chiesa di San Pietro in Vincoli, a seguire rinfresco e festa insieme. Alle ore 14 circa il rientro a Nole e Villanova.

Contatti info@comune.nole.it

Telefono 0119299711

MARA MARTELLOTTA