C’è un luogo a Torino dove le settimane non scorrono: esplodono. Hiroshima Mon Amour inaugura il mese di maggio con una programmazione che attraversa generi, generazioni e linguaggi, trasformando il palco di via Bossoli in una bussola emotiva per chi cerca musica, comicità e serate da ricordare. Dal free jazz militante alle notti glitter anni ’80, passando per la stand-up più coraggiosa e i concerti già sold out, il calendario si presenta come un piccolo festival permanente. In una Torino che cambia pelle di continuo, Hiroshima Mon Amour continua a fare ciò che gli riesce meglio: intercettare energie diverse e metterle nella stessa stanza. Una sera puoi trovarti dentro un rito jazz radicale, quella dopo in mezzo a un coro su Madonna, poi davanti a un monologo comico che nasce lì, sotto i tuoi occhi.
Il 1° maggio arriva il jazz che brucia: Irreversible Entanglements
Ad aprire il mese, venerdì 1 maggio, sarà una data da cerchiare in rosso per gli amanti della sperimentazione sonora. Nell’ambito del Torino Jazz Festival in collaborazione con Flowers Festival, salgono sul palco gli Irreversible Entanglements. Si definiscono una band free jazz dalla mentalità punk, ma l’etichetta sta stretta. Il collettivo nato a Brooklyn nel 2015 porta in scena improvvisazione feroce, tensione poetica e impegno civile, intrecciando hip hop, jazz visionario e le parole incandescenti di Moor Mother. Un concerto che promette di scuotere più che intrattenere. (Inizio ore 22, ingresso 10 euro).
Sabato 2 maggio: Torino torna negli anni del walkman
Il giorno dopo si cambia pianeta. Sabato 2 maggio arriva Let’s Dance – Party anni ’80, una festa-pop catapultata nell’epoca di Like a Virgin, Bad, paninari, Moncler lucidi e pubblicità rimaste nella memoria collettiva. Una notte da cantare, ballare e rivivere con leggerezza. (Dalle 22, ingresso 10 euro).
Harakiri: la comicità senza rete di sicurezza
Lunedì 4 maggio spazio alle risate ad alto rischio con Harakiri, laboratorio di stand-up comedy dove i comici salgono sul palco senza paracadute. Tra i protagonisti Angelo Amaro, Carmine Del Grosso, Antonio Piazza, Pippo Ricciardi, Marco Los ed Emanuele Tumolo. Materiale nuovo, battute ancora incandescenti, idee da testare davanti al pubblico vero. È la comicità quando smette di proteggersi e torna viva. Ore 21, posto unico a sedere 18 euro.
Sold out generazionale con Mario Sturniolo
Martedì 5 maggio il cartello “biglietti esauriti” racconta già una storia. Mario Sturniolo porta a Torino Ho fatto teatro, progetto condiviso con Marco Merrino e Francesco Merrino. Uno spettacolo che mette in dialogo web e palcoscenico, ironia e racconto generazionale, dimostrando che il pubblico under 30 non ha smesso di amare il teatro: forse aspettava solo una lingua nuova.
Leo Gassmann e il pop dell’autenticità
Mercoledì 6 maggio tocca a Leo Gassmann, reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2026. Porta a Hiroshima il Vita Vera Paradiso Club Tour 2026, nato dall’omonimo album appena pubblicato. Un live che promette intimità, racconto personale e quella formula pop capace di parlare alle nuove fragilità senza artifici. (Ore 22, ingresso 25 euro)
Duo Bucolico e Mondo Marcio: finale tra surreale e culto rap
Giovedì 7 maggio arrivano i vent’anni di carriera del Duo Bucolico, maestri di un “cantautorato illogico d’avanguardia” dove ironia e nonsense diventano cifra poetica. Ore 22, ingresso 15 euro. Venerdì 8 maggio chiusura potente con Mondo Marcio e il tour celebrativo di Solo un uomo, album culto che compie vent’anni. Non nostalgia da museo, ma rap ancora pulsante, pronto a reclamare il palco. (Ore 22, ingresso 25 euro)

