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Semaforo antismog, livello 0 (bianco) fino a mercoledì 22 marzo

In vigore le sole misure strutturali

 

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti  da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog. Fino a mercoledì 22 marzo 2023 compreso – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

Ultimo giorno per l’annullo. Negli uffici postali la cartolina per la Festa del papà

Poste Italiane dedica una colorata cartolina filatelica alla Festa del Papà del 19 marzo, un’occasione per ogni collezionista o per chi vuole festeggiare in modo originale una giornata speciale e un modo per sostenere il valore della scrittura e custodire nel tempo un ricordo della festività.La cartolina può essere acquistata (costo 1,00 €) online sul sito poste.it, i 19 Uffici Postali con sportello filatelico della provincia di Torino e nello “Spazio Filatelia” di Torino, dove fino al 22 marzo sarà anche disponibile l’annullo tondo con datario centrato mobile.

Piazza San Carlo, chiesta la condanna in appello a 18 mesi per l’ex sindaca Appendino

La Procura generale al processo d’appello  in corso a Torino per gli incidenti in Piazza San Carlo in occasione della finale di Champions League del 2017, ha chiesto la conferma della condanna a 18 mesi di reclusione per l’ex sindaca Chiara Appendino.

Oggi parlamentare del  Movimento 5 Stelle è chiamata in causa come sindaca per quel che accadde la sera del 3 giugno 2017, quando le ondate di panico tra la folla in  piazza per seguire sul maxischermo la finale di Champions League causarono  oltre 1.500 feriti e successivamente  la morte di due donne.

Onorare le donne (anche) il 21 marzo

In occasione del 21 marzo – proclamata dalle Nazioni Unite “Giornata mondiale per l’eliminazione della discriminazione di origine razziale” abbiamo ritenuto come coordinamento interconfessionale del Piemonte “Noi siamo con voi” e Comitato per i Diritti Umani della Regione di promuovere e sostenere una serie di iniziative e di azioni di sensibilizzazione.

Queste si sono concretizzate in vari momenti di lavoro comune e di incontri – culturali, sociali, culinarie, tra persone, i particolare donne, di comunità etniche e nazionali diverse. Fra queste, le due più significative possono essere considerate quelle svoltesi sabato 18 e domenica 19 marzo (giornate particolarmente propizie, perché festive).

La prima si è concretizzata in una festa/convegno, a partire dalle h 18.00 di sabato 18 marzo, presso il Centro Dar al Hikma e curata in particolare dalla Associazione Italo Egiziana “Cleopatra” presieduta dal dr. AmirYounes, nel corso della quale sono state premiate 16 donne di tutto il mondo. Donne esemplari per le loro qualità e capacità di dialogo, inclusività, interazione e difesa dei diritti umani: Iraniane, Ucraine, Nord africane e Medio Orientali in particolare provenienti da Marocco, Egitto, Siria, Somalia, Venezuelane, Cubane e Peruviane in rappresentanza del Centro e Sud America e ancora Romene e Moldave. Fra di loro due italiane Suor Giulietta (italiana ma di origine brasiliana) e l’assessora al Comune di Torino Carlotta Salerno. La premiazione e la serata  sono state condotte dal prof. Younis Tawfikpresidente del Centro Dal al  Hikma e dal dr. Giampiero Leo, portavoce del Coordinamento interconfessionaledel Piemonte  Noi siamo con voi e vice presidente del Comitato per i diritti umani.

Hanno partecipato altre varie autorità tra le quali la Consigliera Nadia Conticelli in rappresentanza del Sindaco di Torino, mentre sono arrivati forti saluti di adesione dall’assessora comunale Gianna Pentenero, dal presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia e dalla Consigliera regionale con delega ai diritti umani e civili Sara Zambaia.

La seconda ha avuto luogo domenica 18 presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli, a cura e grazie della associazione “Polski Kot.

Una serata di musica e festa, nella quale si sono potute godere la musica e i canti di associazioni culturali polacche che hanno concretamente interagito con musiciste e musicisti italiani della dell’associazione “Pietra Tonale”, producendo effetti sonori e musicali veramente interessanti e intriganti, insieme alla proposta di futuri, ancora più intense, forme di collaborazione. La serata è stata introdotta dalla presidente di Polski KotDaria Sitek alla presenza del Consigliere Giampiero Leo in rappresentanza del Comitato diritti umani e della Fondazione CRT.

Torino celebra le vittime della mafia e ricorda i morti di Cutro

Con una cerimonia ieri sera davanti a Palazzo Civico l’associazione Libera ha ricordato le vittime innocenti delle mafie in occasione della giornata, che da ventotto anni, ne celebra la memoria e l’impegno.

Presenti la vicesindaco Favaro che ha ribadito “l’impegno della Città a restituire alla collettività entro la fine di quest’anno almeno tre immobili confiscati alla criminalità”, gli assessori Purchia, Rosatelli, Salerno, Tresso, consiglieri comunali, metropolitani e regionali, rappresentanti delle istituzioni e della società civile e tanti cittadini.

In una piazza che si è riempita di fiaccole accese, tra bandiere, gialle, arancio e fucsia e cartelli con le immagini di alcune vittime di mafia legate al territorio piemontese sono stati letti 1069 nomi, 115 di bambini, vittime innocenti delle mafie, censiti fra il 1860 al 2022.

Sul selciato anche 88 fiori di carta, uno per ciascuna delle vittime del naufragio di Cutro. “Con questi fiori di carta celebriamo anche questi morti perché anche dietro quella tragedia c’è una cultura mafiosa, una cultura di violenza, della mancanza di giustizia e della dignità delle persone”, ha detto nel suo intervento la referente di Libera Piemonte, Maria Jose Fava.

Vittime che saranno ricordate anche oggi a Milano durante la manifestazione nazionale contro le mafie promossa da Libera con l’appoggio di un ampio cartello di istituzioni, associazioni e movimenti a cui parteciperanno tante persone provenienti da tutta Italia che si riuniranno per chiedere verità e giustizia e domandare un paese libero dalle mafie e dalla mentalità mafiosa, che sappia costruire democrazia e giustizia per tutti e tutte, qualunque sia la loro provenienza geografica.

Due quarantenni palpeggiano ragazzine alla sfilata di Carnevale

I carabinieri hanno denunciato due uomini di 40 anni. Ora sono indagati per violenza sessuale per aver aggredito sessualmente quattro ragazzine di 13 e 14 anni alla sfilata del carnevale di Borgaretto. I presunti aggressori appartengono a uno  dei gruppi folkloristici  del canavese. Avrebbero avvicinato e palpeggiato quattro ragazzine, che poi sono riuscite a fuggire.

Signora quarantenne in monopattino sulla direttissima La polizia la multa

Un nuovo caso di monopattino che circola su tangenziale o autostrada. Questa volta si è trattato di  donna di 40 anni  che è stata multata: sul suo monopattino circolava infatti sula direttissima autostradale Torino-Caselle. La centrale operativa del Compartimento polizia stradale di Torino ha inviato una pattuglia sullo svincolo di Borgaro, dove  era stata segnalata la presenza della donna.

Carceri, in servizio 23 nuovi conduttori cinofili della Polizia Penitenziaria

Capece (SAPPE): “Fondamentali per contrastare diffusione e spaccio droga nelle strutture detentive”

“E’ significato ed importante sapere che il personale di Polizia Penitenziaria potrà ora disporre di 23 nuovi conduttori cinofili, che prenderanno servizio negli 11 Distaccamenti distribuiti su tutto il territorio nazionale dopo il superamento del III corso di formazione presso il Centro addestramento di Asti, diretto da un dirigente del Corpo. Ogni giorno la Polizia Penitenziaria porta avanti una battaglia silenziosa per evitare che dentro le carceri italiane si diffonda uno spaccio sempre più capillare e drammatico, stante anche l’alto numero di tossicodipendenti tra i detenuti. L’hashish, la cocaina, l’eroina, la marijuana e il subutex – una droga sintetica che viene utilizzata anche presso il SERT per chi è in trattamento – sono quelle che più diffuse e sequestrate dai Baschi Azzurri e quindi il loro contributo sarà fondamentale nel contrasto e nel rinvenimento di ogni attività illecita”.

Lo dichiara il Segretario del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria SAPPE Donato Capece, commentando la conclusione del III corso Conduttori cinofili antidroga della Polizia Penitenziaria, iniziato a settembre 2022 e terminato nei giorni scorsi.

Capece ricorda che “il percorso formativo, seguito a una selezione che aveva visto la partecipazione di ben 412 aspiranti cinofili, affidato alla direzione di un Dirigente della Polizia Penitenziaria è stato realizzato dalla Direzione generale della Formazione e dalla Direzione generale del Personale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del DAP. Il Corpo di Polizia Penitenziaria ha dimostrato, negli anni, non soltanto di costituire un grande baluardo nella difesa della società contro la criminalità, ma ha anche dimostrato di avere in sé tutti i numeri, le capacità, le risorse, gli strumenti per impegnarsi ancora di più nella lotta contro la criminalità, per impegnarsi non soltanto dentro il carcere, ma anche fuori dal carcere. Nelle fila del Corpo di Polizia Penitenziaria vi è una classe di agente, sovrintendenti, ispettori, funzionari e dirigenti di eccellenza: non a caso, il direttore del Corso cinofili è stato affidato ad un Dirigente del Corpo. Per altro, pensare ad un impiego della Polizia Penitenziaria esclusivamente nell’ambito interno delle carceri è estremamente riduttivo, ancorché fuorviante. Penso ai quotidiani servizi di trasporto e piantonamento dei detenuti, alle video conferenze, ai servizi di tutela e scorte, alla banca dati Dna, per citarne alcuni. Ma anche ai servizi di repressione in chiave antidroga, che nascono dalle sale colloqui delle carceri e poi possono proseguire anche nelle abitazioni o sui mezzi delle persone sorprese con stupefacente. Per questo, è fondamentale avere la disponibilità di questi 23 nuovi conduttori cinofili della Polizia Penitenziaria”.    

Nuova Risonanza Magnetica al Koelliker Vinovo

Si tratta di un’apparecchiatura che fornisce immagini approfondite del distretto osteoarticolare e che consente lo studio ottimale di mano, polso, gomito, ginocchio, caviglia e piede con il massimo comfort per il paziente. La nuova Risonanza Magnetica va ad aggiungersi ai servizi di Radiologia già attivi (ecografia, mammografia e RX odontoiatrica) nel Poliambulatorio di via Cottolengo 71.

Il Poliambulatorio Koelliker Vinovo cresce e da martedì 21 marzo conta su un nuovo apparecchio di Risonanza Magnetica dedicato ai suoi pazienti e che va ad aggiungersi ai servizi di Radiologia già attivi (ecografia, mammografia e radiologia odontoiatrica) negli ambulatori di via Cottolengo 71.

La nuova Risonanza Magnetica articolare del poliambulatorio Koelliker Vinovo fornisce immagini approfondite del distretto osteoarticolare. Si tratta di un’apparecchiatura Artoscan OScan da 0.3 Tesla che consente lo studio ottimale di mano, polso, gomito, ginocchio, caviglia e piede, con il massimo comfort per il paziente che per sottoporsi all’esame deve inserire nell’apparecchiatura unicamente il distretto da analizzare.

Per effettuare una Risonanza Magnetica è sempre necessaria una richiesta medica del proprio medico di base o di uno specialista.

Oltre ai servizi di Diagnostica per immagini che si arricchiscono con la nuova Risonanza Magnetica, il Poliambulatorio Koelliker Vinovo conta su un Punto prelievi (attivo il martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8 alle ore 10 su prenotazione), sull’attività di Fisiatria, Fisioterapia e Osteopatia e sulla presenza di medici specialisti in Allergologia, Cardiologia, Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, Chirurgia vascolare, Dermatologia, Dietologia, Endocrinologia, Gastroenterologia, Ginecologia, Medicina estetica, Oculistica, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Podologia, Psicologia, Urologia e Medicina dello Sport.

Nuovo ospedale Asl To5, la Regione sceglie Cambiano

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La Commissione Sanità del Consiglio regionale , presieduta da Alessandro Stecco, ha espresso parere positivo a maggioranza alla proposta di delibera al Consiglio regionale sulla rete ospedaliera regionale ed edilizia sanitaria, che passerà ora all’esame dell’Aula.

Il provvedimento, presentato dall’assessore alla Sanità Luigi Icardi, individua come area per l’Ospedale unico dell’Asl To5 quella di Cambiano situata sul terreno demaniale dell’ex Parco veicoli inefficienti.

“La superficie – ha spiegato l’assessore – è costituita dall’area demaniale di 110.500 metri quadri dove sono già presenti servizi, a cui va aggiunta la disponibilità di una zona a destinazione industriale di 60.000 metri quadri e di una zona agricola non di pregio per ulteriori 241.000 metri quadri”.

L’area presenta diversi punti di forza, quali il doppio accesso sia da Santena sia da Trofarello/Moncalieri ed è servita dal trasporto pubblico.

Il nuovo ospedale, ha aggiunto l’assessore, “conterrà tutte le specialità e le funzioni previste per gli ‘ospedali spoke’ con dea di I livello. Servirà una popolazione di circa 310.000 abitanti e ospiterà complessivamente 406 posti letto per acuzie, 28 per post acuzie, per un totale di 434, e 62 posti tecnici (25 culle, 25 dialisi e 12 osservazione breve intensiva) su una superficie di 60.000 metri quadri. Il costo previsto è di 238 milioni di euro: 202 milioni per l’ospedale e 36 per tecnologie e arredi, finanziati da Inail”.

Respinti gli emendamenti e la richiesta di sospensiva di Diego Sarno (Pd) che chiedeva più tempo per discutere e analizzare i rapporti e gli studi che hanno portato a preferire quest’area ad altri possibili siti individuati. Accolta la proposta di Davide Nicco (Fdi) di realizzare le opere di viabilità necessarie a rendere più facile l’accesso alla struttura anche agli abitanti del Carignanese.

L’assessore Icardi ha poi illustrato la parte del bilancio di previsione finanziario 2023-2025 relativamente alle materie Sanità, livelli essenziali di assistenza ed edilizia sanitaria.

“Un bilancio – ha sottolineato – che, ad oggi, ricalca quello dello scorso anno e che ha ancora diverse partite aperte con il Governo, a cominciare dai rimborsi per Covid che non sono mai arrivati. Si prevede un incremento del Fondo nazionale, che però deve essere ancora ripartito. Gli assessori alla Sanità di tutte le Regioni sono stati uniti nel chiedere ai ministri Schillaci e Giorgetti di incrementare i fondi della Sanità perché siamo la cenerentola d’Europa per quanto riguarda il rapporto tra Pil e investimenti in Sanità, che è pari al 6%”.

Sono intervenuti, per richieste di chiarimenti, Sarah Disabato (M5s), Monica Canalis (Pd) e il presidente Stecco.

La Commissione, infine, ha concluso la discussione degli emendamenti, presentati per il Pd dal capogruppo Raffaele Gallo, sulla prima parte della proposta di delibera al Consiglio regionale per attribuire ulteriori servizi amministrativi ad Azienda zero.