I protagonisti sono tre adolescenti; sono loro che raccontano la storia attraverso quello che pensano. Mi piaceva l’idea che il lettore potesse immedesimarsi di volta in volta in un personaggio diverso, senza che ci fosse una voce esterna che giudicasse i vari pensieri
È facile prevedere il finale di una storia quando si sa già come vanno di norma le cose. È più difficile quando l’ordinaria routine di alcuni adolescenti viene sconvolta dall’improvvisa morte di Sofia. Non è facile capire cosa pensino gli altri ed è proprio questo il motivo principale per cui una tranquilla cittadina si trova ad affrontare un lutto apparentemente inspiegabile. Un viaggio all’interno dell’inconscio dei tre protagonisti, attraverso i sentimenti che portano a parlare inevitabilmente di amore anche quando si parla di morte. A partire dal dolore si arriva alla consapevolezza che non sempre le cose sono quelle che sembrano, che non è vero che “succede sempre così”…

https://www.cinquantuno.it/shop/altromondo-editore/tutto-tranne-il-nome/















