Informazione promozionale
L’azienda di onoranze funebri tra i sostenitori di ‘Fondazione Ricerca Molinette ETS
Sin dal 1998 ‘Giubileo’ ha unito, accanto all’attività di onoranze funebri che l’ha resa nel tempo un leader riconosciuto e consolidato nell’arte del commiato, anche un’attenzione crescente alla promozione delle realtà caritatevoli, mecenatiche, sociali e solidali del territorio.
E questo in segno di stima e riconoscenza alla città della Mole, sotto il cui cappello l’impresa ha posto e maturato salde radici. Perché l’interazione con il tessuto urbano e umano di una comunità è il motore di processi di sviluppo destinati a confluire in progetti degni di nota, e dai risultati pregnanti.
Ed è così che, nell’anno del proprio primo 25° Anniversario, ‘Giubileo’ ha scelto di offrire il proprio contributo partecipando, insieme ad altri autorevoli realtà piemontesi, a un percorso di raccolta fondi destinati a una borsa di studio per la Ricerca d’Eccellenza. Un modo reale, concreto e immediato per celebrare la vita, il futuro e la speranza. Stando inderogabilmente dalla parte della cultura, dello studio, della scienza applicata al nuovo che avanza.
Destinataria di tale liberalità è la ‘Fondazione Ricerca Molinette ETS’, Ente senza scopo di lucro nato nel 2001 al fine di incentivare la ricerca scientifica all’interno del Polo Ospedaliero-Universitario “Città della Scienza e della Salute” di Torino, in perfetta collaborazione con l’Ospedale: il tutto teso a fornire ai pazienti un’assistenza e una qualità delle cure sempre maggiori e più performanti. In una dimensione evoluta e in continuo mutamento in cui, al centro di tutto, quale alfa e omega, c’è la vita umana e il rispetto doveroso per essa.
“Siamo da sempre attenti a ogni iniziativa pronta a produrre ricadute positive per la collettività. Specie in un momento storico contingente caratterizzato da conflitti, recessioni e contrasti, spendersi attivamente in favore di una finalità nobile quale la ricerca scientifica è un segno di armonia e di cooperazione che, confidiamo, possa essere di esempio anche ad altri per fare altrettanto. Ringraziamo di tutto cuore la ‘Fondazione Ricerca Molinette ETS’ per la preziosa opportunità di collaborazione, con l’intento che il cammino sin qui intrapreso insieme possa confluire in nuove opportunità d’incontro nel segno del comune amore per la Vita e la Salute, valori entrambi in valore assoluto di ogni società civile che desideri e intenda definirsi tale”, chiosa Serena Scarafia, Presidente del Cda di ‘Giubileo Srl’, punto di riferimento in Italia nell’avanzamento qualitativo dell’offerta dedicata al mondo dell’ultimo saluto.






epoca medievale, precisamente nella seconda metà dell’XI secolo, nel quale si muovono personaggi storici realmente esistiti ed altri di pura fantasia. Racconta dei fasti, ma anche del tramonto dell’epoca d’oro dei Vichinghi.
Il secondo volume, 


Lo stesso si definisce agli albori di un percorso di crescita in campo poetico letterario da cui è ispirato dalla naturale sorgiva della sua Sicilia: l’arte, la cultura, la storia, la tradizione ed il dialetto. Per il neo poeta contemporaneo la poesia è il genere libero per eccellenza; infatti, per lui il poeticare è l’arte di combinare parole, suoni, ritmi per evocare immagini, suggerire sensazioni, infondere sentimenti e trasmettere emozioni. È il sincronismo tra un’immagine visiva, che viene tradotta nel proprio pensiero, e un linguaggio comunicativo, posto in essere da un creato melodico dell’ascolto: una simbiosi unica nascente tra il sentimento e l’emozione. La poesia è quindi un’arte del linguaggio progettata per suggerire e far conoscere qualcosa attraverso il ritmo, l’armonia e l’immagine. All’uopo, Emily Dickinson diceva: 
E in questo contesto, la variopinta cultura sicula si interseca perfettamente nella multiforme proposta stilistica del poeta. Solo nel distendere le parole sulla pagina, l’autore trova la piena libertà del sentire, nell’attingere dalla parte più intima e versa di sé stesso, senza conformismi o ruoli da svolgere o interpretare: l’unico obbligo è quello di sondare chi siamo e porgerlo senza infingimenti al lettore. Viviamo nel tempo della frammentazione, dove ogni individuo è un mondo separato, e Seguenzia sente questa spersonalizzazione dell’essere umano come parte di una comunità che lo accoglie e comprende; per questo nei sui componimenti cerca di evidenziare – uno a uno – i vari elementi che caratterizzano la cornice che li accoglie: partendo da
Ciò che gli viene libero di esternare attraverso la poesia, spera possa essere un punto di riferimento del lettore. Non per forza deve essere apprezzato il suo sentimento letterario ma, quantomeno, capisca – attraverso l’emozione che in quell’attimo prova – di immedesimarsi in talune occasioni che ha vissuto, che siano state positive o negative, e potersi dare delle risposte, apportare correzioni o prendere in considerazione per future esperienze. La poesia aiuta a dialogare, ad essere più accorti, più lungimiranti, più essere sé stessi.