
Decisa anche la programmazione per il 2015 delle procedure aggregate e centralizzate degli acquisti di beni e servizi
Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino lo aveva annunciato la socrsa settimana, ma il tormentone teneva banco da mesi. E le assunzioni in sanità di cui si è tanto parlato, ora si faranno davvero. Una delibera presentata dall’assessore Antonio Saitta consente alle aziende sanitarie piemontesi di provvedere a 600 assunzioni di personale del ruolo sanitario ed operatore socio-sanitario, con lo scopo di contribuire al miglioramento dei tempi di attesa per le attività chirurgiche ed ambulatoriali. Dopo aver verificato i carichi di lavoro in pronto soccorso e triage, osservazione breve intensiva e letti di semintensiva, le singole aziende devono utilizzare le graduatorie aperte dei concorsi effettuati e possono ricorrere anche a quelle di altre Asr: entro il mese di giugno molti contratti potranno così già essere firmati. Oltre a sbloccare un turn over fermo di fatto dal 2011, quando era scattata la procedura di rientro dal debito sanitario, la delibera prevede anche la possibilità di ulteriori 200 assunzioni nel 2016. Decisa anche la programmazione per il 2015 delle procedure aggregate e centralizzate degli acquisti di beni e servizi delle aziende sanitarie, che nel giro di un anno sono già arrivare al 27% del totale consentendo notevoli risparmi.


Nell’incontro tra Comune e Regione si e’ anche parlato di un’integrazione tra Salone del libro,Circolo dei Lettori e altre istituzioni torinesi e piemontesi dedicate al

Il Salone del Libro è una delle poche iniziative – forse l’unica – a superare l’esame della decenza e della convenienza economica. Si può ironizzare, infantilmente peraltro, su un navigatore politico che ha attraversato partiti e coalizioni diverse negli ultimi 60 anni, ogni volta rendendo omaggio (con il suo stile e i suoi modi, avvolgenti, democristiani) al dante causa di turno, senza peraltro mai inciampare nei classici infortuni di carriera, ma intanto i risultati sono questi
Intanto all’ospedale Sant’Anna è stato inaugurato il Breast Unit, il nuovo percorso che deriva dall’esperienza dell’ospedale Valdese. Dopo l’accettazione paziente viene seguita da equipe mediche multidisciplinari. In Piemonte ogni anno si registrano all’incirca 3.300 nuovi casi di cancro al senso e, complessivamente, 816 decessi
Intanto all’ospedale Sant’Anna è stato inaugurato il Breast Unit, il nuovo percorso aggregato diagnostico, terapeutico e assistenziale che segue la donna colpita da tumore al seno. “Un modello – commenta l’assessore regionale – che deriva dall’esperienza dell’ospedale Valdese.Speriamo in questo modo di aver chiuso una ferita”.Dopo l’accettazione paziente viene seguita da equipe mediche multidisciplinari. In Piemonte ogni anno si registrano all’incirca 3.300 nuovi casi di cancro al senso e, complessivamente, 816 decessi.
“Protagonista è il cibo. Far conoscere i modi di cucinare e preparare i piatti permette che chi li assapora viva un vero e proprio viaggio nel gusto”
Da corso Trapani/Lecce, via Nicola Fabrizi, i corso Tassoni e Ferrucci e via Frejus (5600 nuovi posti), la seconda zona dai corsi Vittorio Emanuele II, Ferrucci, Mediterraneo, Lione, Rosselli e Castelfidardo (1789), la terza da corso Regina Margherita, corso Tortona e lungo Dora Siena (1600) e la quarta dai corsi Caduti sul Lavoro Unità d’Italia, Dogliotti, Bramante e dall’asse di via Nizza con un’appendice oltre il Po tra corso Sicilia, viale Dogali e corso Moncalieri (4000 nuovi stalli)
Il Salone è una realtà che ormai appartiene allo scenario culturale del nostro Paese, che premia la maturità del proprio pubblico ed appaga la voglia di conoscere e confrontarsi dei lettori. In un’ epoca inquinata da miriadi di monologhi sterili ed incapaci di ascolto




