

Zaia ha dichiarato al Corriere Della Sera: “Qui siamo alla follia, con questo governo inadeguato che sui documenti ufficiali invita le Regioni a gestire ‘la fase acuta’ dell’immigrazione. E invece sappiamo tutti che non è acuta, è cronica”
Nuovi sbarchi di migranti sulle coste i taliane e nuove infuocate polemiche. Il governatore veneto Luca Zaia ha dichiarato al Corriere Della Sera: “Qui siamo alla follia, con questo governo inadeguato che sui documenti ufficiali invita le Regioni a gestire ‘la fase acuta’ dell’immigrazione. E invece sappiamo tutti che non è acuta, è cronica. Smettiamola con l’illusione di poter sopportare e gestire un esodo biblico: le vite umane si salvano, senza se e senza ma, non si discute, ma in Veneto abbiamo 514 mila immigrati regolari, quasi l’undici per cento della popolazione. E di questi, 42 mila non hanno un lavoro. Insieme a Emilia Romagna e Lombardia siamo i più accoglienti. Ora basta”. Nel frattempo, in Sicilia, sono arrivati altri 1400 migranti sulle navi tedesche attraccate a Palermo e Trapani. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti dice che non accoglierà nuovi arrivi “come fanno Lombardia, Veneto e Valle d’Aosta”. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, propone di ridurre i trasferimenti regionali ai Comuni che accoglieranno nuovi migranti. Ma il governatore piemontese e presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino non ci sta: “Mi sembra evidente la strumentalità politica di Maroni sull’immigrazione e forse bisognerebbe avvertirlo che la campagna elettorale è finita. Inoltre, una eventuale interruzione dei trasferimenti ai Comuni sarebbe oggetto di innumerevoli ricorsi”. E nel dibattito si fa sentire anche il sindaco di Torino, Piero Fassino che dichiara all’Ansa: “Non è nei poteri di un presidente di Regione decidere quale politica di accoglienza di profughi persegue il nostro paese. Tanto meno è accettabile che si minaccino in modo ritorsivo, e illegalmente, riduzioni di risorse ai comuni che ospitano profughi. Mi auguro che il presidente Maroni si renda conto della insostenibilità delle sue dichiarazioni”.


Sono nove, sei della Juventus e tre del Torino, i calciatori torinesi convocati da Antonio Conte per il match del 12 giugno contro la Croazia
Lunedì infiltrazioni di aria fresca porteranno piogge diffuse e temporali sui rilievi e così le temperature dovrebbero tornare più accettabili
Pedalare anziché muoversi in auto. A giudicare dai numeri, pare sia questa la nuova tendenza in città. C’é chi sceglie il modello romantico con cestino in vimini e chi opta per il servizio di bike sharing messo a disposizione dal Comune

Spiega il presidente Sergio Chiamparino: “il Piemonte è la prima Regione italiana a predisporre un Piano ai sensi della nuova normativa. Inoltre, vengono introdotte misure come la rotazione degli incarichi dirigenziali legata al rischio potenziale di corruzione, secondo la quale non si può dirigere un settore per più di dieci anni”
Ad aprire le danze sono stati gli avvocati delle diverse parti civili costituite che si sono associati alle richiesta fatte nell’udienza precedente della procura. Poi è stato il turno della difesa del multimilionario svizzero
miliardi di lire nell’attività, difficilmente potrebbe venire bollato come un potenziale omicida volontario. “Sono argmenti che fanno breccia nell’opinione pubblica e che dovranno essere approfonditi – spiega Nicola Pondrano, presidente del Fondo vittime amianto – certamente il capo di imputazione presenta dei lati deboli per i quali potrebbe venire impugnato anche in altri gradi di giudizio, forse sarebbe stata più sicura la strada dell’omicidio colposo, provocato da una colpa grave, piuttosto che quella dell’omicidio doloso”. L’11 giugno, prossima udienza, sarà la volta delle repliche a partire dai pubblici ministeri Guariniello e Colace che potranno così argomentare le ragioni che li hanno portati ad imbastire Eternit bis. E dovranno essere convincenti perché se così non fosse anche altri procedimenti, Etetnit ter ad esempio, che si stanno incamminando, potrebbero venire tranciati dal principio del ne bis in idem.



IL GHINOTTO DELLA DOMENICA
Stand in rappresentanza delle diverse regioni e realtà culinarie della penisola e internazionali. A fare da cornice all’evento è prevista una ricca offerta di intrattenimento musicale
E c’è anche una buona notizia sul fronte delle risorse da impiegare nel settore turistico: la Regione Piemonte ha varato il bando che metterà a disposizione delle piccole e medie imprese del comparto la cifra di 14,7 milioni di euro
E c’è anche una buona notizia sul fronte delle risorse da impiegare nel settore turistico: la Regione Piemonte ha varato il bando che metterà a disposizione delle piccole e medie imprese del comparto la cifra di 14,7 milioni di euro. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale, indirizzando le risorse verso la realizzazione di nuove strutture ricettive e per migliorare quelle esistenti. L’iniziativa fa parte del piano di valorizzazione del sistema turistico: “un passaggio importante, la tappa di un percorso necessario verso una migliore collaborazione fra pubblico e privato”, afferma l’assessore al Turismo Antonella Parigi.
Indirizzata al ministro dell’Interno Angelino Alfano, alle prefetture di Torino e di Asti, al Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica di Torino, al comando compagna carabinieri di Chivasso, alla stazione dell’Arma di Cavagnolo, Casalborgone, al comando compagnia carabinieri di Villanova d’Asti ed alla stazione di Cocconato, nonché ai sindaci dei comuni interessati 