
Intanto 120 aziende e agenzie rendono disponiibili oltre 8mila opportunità di impiego. E’ lo scenario di IoLavoro, la più grande job fair italiana, da giovedì a venerdì, al Lingotto
Sono trascorsi tre anni e mezzo e finalmente l’ottimismo per l’industria torinese inizia a prevalere. Secondo i dati dell’unione Industriale di Torino le nostre aziende si aspettano un aumento della produzione e degli ordini. Ma le speranze sono buone soprattutto per quanto riguarda l’occupazione: le previsioni non erano così “rosee” dal 2006. Speriamo. Due terzi delle aziende (sarà merito del Jobs Act?) faranno con ogni probabilità assunzioni a tempo indeterminato entro il 2015, mentre il ricorso alla cassa integrazione – che ha segnato fino ad oggi un record a Torino – scende sotto il 10%. Questi alcuni dei dati dell’indagine congiunturale illustrati dalla presidente dell’Unione Licia Mattioli. Intanto 120 aziende, agenzie per il lavoro o formative e istituti tecnici e professionali rendono disponiibili oltre 8mila opportunità di impiego. E’ lo scenario di IoLavoro, la più grande job fair italiana, da giovedì a venerdì, al Lingotto. Tra i settori presenti :Ict e digital, automotive, turistico alberghiero, ristorazione, edilizia, commercio. Ad oggi sono ben 5 mila i giovani iscritti alle preselezioni.
(Foto: il Torinese)











IL GHINOTTO DELLA DOMENICA


Parla un Fassino commosso: “un tributo di sangue altissimo che ancora una volta ci ha messo di fronte ad una tragedia troppe volte conosciuta dopo 15 anni dall’attentato delle torri gemelle e che dopo New York è toccata a tanti altri paesi: la strategia che il terrorismo ha adottato è colpire ovunque e colpire chiunque”

Le reazioni del mondo istituzionale e politico all’attentato terroristico di Tunisi, che ha avuto come vittime alcuni cittadini torinesi
