Oltre 25 milioni di spostamenti attesi sulla rete Anas nel weekend. A Torino e in Piemonte occhi puntati su tangenziale, A4, A5, A6, A21 e A32. Ridotti i cantieri e rafforzata la presenza del personale. Stop ai mezzi pesanti dalle 8 alle 22
È il primo grande sabato di agosto verso Ferragosto e anche sulle strade di Torino e del Piemonte si annuncia una giornata da affrontare con particolare attenzione. Dalle prime ore del mattino è previsto un aumento dei flussi sulle principali direttrici autostradali e sulla tangenziale torinese, soprattutto per chi si muove verso il mare, la montagna e le località turistiche. Sotto osservazione ci sono in particolare la A6 Torino-Savona, utilizzata da migliaia di piemontesi diretti verso la Liguria, la A32 Torino-Bardonecchia verso la Valle di Susa e il Fréjus, la A5 verso il Canavese e la Valle d’Aosta, la A4 in direzione Milano e la A21 verso Alessandria e Piacenza. Possibili rallentamenti anche lungo la rete ordinaria nei punti di accesso alle località di maggiore richiamo turistico. In vista dell’esodo, diversi cantieri sono stati sospesi o ridimensionati proprio per cercare di rendere più scorrevole la circolazione.
Sabato 8 agosto è infatti contrassegnato dal bollino nero nelle ore del mattino, la fascia considerata più critica dell’intero fine settimana per le partenze. Il bollino rosso riguarda invece il pomeriggio di oggi, venerdì 7 agosto, quello di sabato e il pomeriggio di domenica 9 agosto, quando il traffico sarà alimentato soprattutto dai rientri verso le grandi città. Il quadro si inserisce nel pieno dell’esodo estivo, con milioni di italiani pronti a mettersi in viaggio nel weekend che precede la settimana di Ferragosto.
Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da venerdì a domenica saranno oltre 25 milioni gli spostamenti di autoveicoli previsti sulla rete stradale e autostradale gestita dalla società. Per affrontare l’aumento dei flussi è stato rafforzato il presidio del personale e sono state adottate misure per ridurre l’impatto dei lavori sulla circolazione. Complessivamente, fino al 7 settembre, saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 cantieri attivi.
Anche in Piemonte la situazione dei lavori è stata rivista in funzione dell’esodo. Sulla A6 Torino-Savona, una delle arterie più delicate per chi raggiunge la costa ligure, il piano estivo ha previsto un miglioramento della situazione rispetto allo scorso anno e la disponibilità di due corsie nella direzione interessata dai maggiori flussi. Sulla A5 Torino-Ivrea-Aosta rimane invece una situazione da monitorare in corrispondenza del viadotto Camolesa, dove è attiva una deviazione provvisoria con una corsia per senso di marcia. Sulla A21, invece, non sono previsti cantieri inamovibili nel periodo estivo.
La giornata di sabato sarà inoltre caratterizzata dal divieto di circolazione dei mezzi pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate: il blocco sarà in vigore dalle 8 alle 22. Il provvedimento proseguirà domenica 9 agosto dalle 7 alle 22, mentre nella giornata di venerdì 7 agosto il divieto è scattato dalle 16 e terminerà alle 22. La limitazione punta a ridurre la presenza dei mezzi pesanti proprio nelle ore nelle quali è previsto il maggior numero di automobili in viaggio.
Il consiglio per chi deve partire è quindi quello di evitare, quando possibile, le fasce orarie più congestionate e soprattutto di non affidarsi all’ultimo momento. Controllare la situazione del traffico prima di uscire di casa, verificare eventuali modifiche alla viabilità e tenere conto delle condizioni meteorologiche può evitare di trasformare una partenza per le vacanze in una lunga attesa sotto il sole.
Anas ha inoltre richiamato gli automobilisti alla prudenza, sottolineando l’importanza del rispetto dei limiti, della distanza di sicurezza e della necessità di effettuare pause durante i viaggi più lunghi. In particolare, con le temperature elevate di questi giorni, è importante avere a bordo una quantità sufficiente di acqua e prestare attenzione alle condizioni di chi viaggia, soprattutto bambini, anziani e persone più vulnerabili al caldo.
Dal 4 agosto, intanto, è entrato in funzione anche Vergilius Plus, il nuovo sistema di controllo della velocità realizzato da Anas in collaborazione con la Polizia Stradale. Il sistema è stato attivato su 36 tratte della rete stradale Anas e permette di controllare la velocità media dei veicoli lungo determinati percorsi. Tra le tratte interessate figurano soprattutto quelle della A2, oltre ad alcuni segmenti della SS309 Romea, della SS1 Aurelia e di altre strade statali del Centro-Sud.
Per il Piemonte il weekend resta dunque quello della massima attenzione. La tangenziale di Torino e le principali autostrade che convergono sul capoluogo rappresentano i punti da tenere sotto osservazione soprattutto nelle ore della mattina, quando partirà la maggior parte dei vacanzieri. La A6 sarà il principale corridoio verso la Liguria, mentre A32 e A5 convoglieranno una parte consistente del traffico diretto verso montagne e valichi internazionali. Sulla A4, invece, saranno possibili flussi elevati in direzione della Lombardia e del Nord-Est.
La situazione potrebbe diventare più complessa anche nei pressi degli svincoli e delle barriere, dove l’aumento del numero dei veicoli tende a produrre rallentamenti anche in assenza di incidenti o cantieri. Per questo la raccomandazione resta quella di programmare il viaggio, evitare sorpassi azzardati e mantenere una distanza adeguata dal veicolo che precede.
Dopo il sabato da bollino nero, domenica sarà soprattutto la giornata dei rientri. Nel pomeriggio il traffico dovrebbe aumentare progressivamente sulle direttrici verso Torino e gli altri grandi centri urbani, con possibili code anche sulla tangenziale e lungo le arterie di collegamento con le autostrade.
L’esodo verso Ferragosto è dunque ufficialmente entrato nel vivo. Per chi parte, la vacanza comincia anche dalla strada: meglio qualche minuto di prudenza in più che un’ora di coda in più, o peggio ancora un incidente.
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