
I primi tre mesi di quest’anno registrano una contrazione della produzione industriale dello 0,4%
E’ la situazione “psicologica” che non aiuta. Eppure c’è un significativo +4% per l’export piemontese nel 2014. La produzione industriale è cresciuta nella seconda metà del 2013 e nell’anno successivo. I comparti gomma, chimica e mezzi di trasporto stanno andando piuttosto bene, mentre sono in calo legno e mobili. Dati che emergono dal Rapporto Ires presentato al Teatro Regio di Torino. I piemontesi, dice l’indagine, sono più fiduciosi sul futuro ma meno soddisfatti della propria condizione. I primi tre mesi di quest’anno registrano una contrazione della produzione industriale dello 0,4%. Ma le previsioni delle aziende piemontesi del manifatturiero per il secondo trimestre 2015, segnano un miglioramento, confermando la ripresa della produzione: sono in crescita gli ordini in particolare dall’estero. Il 2015 potrebbe rappresentare l’inizio di una crescita stabile dell’economia piemontese, seppur con una crescita del PIL che non dovrebbe superare l’1%, leggermente meglio della situazione dell’economia italiana.



Si parlerà di turismo d’impresa come nuovo asset di sviluppo del comparto, dei progetti innovativi e di ricerca in campo agro-ambientale finanziati in questi ultimi anni, di qualità per il cibo del futuro, dei siti che l’Unesco ha riconosciuto essere Patrimonio mondiale dell’umanità

Torino-Savona- Ventimiglia a partire dal 26 giugno: “Chiediamo un incontro, entro il 26 giugno, con i prefetti delle province di Torino e di Cuneo, con le forze dell’ordine e con i rappresentanti di Trenitalia per approfondire gli esatti contorni della situazione sulle tratte indicate come pericolose. A quanto risulta ai nostri uffici, infatti, su alcuni dei treni segnalati abbiamo a che fare più con un problema di sovraffollamento e di insufficienza del personale che di sicurezza. Peraltro siamo convinti che ogni questione relativa alla sicurezza di passeggeri e ferrovieri sia affrontabile con la collaborazione della polizia ferroviaria. La sospensione di una linea peraltro molto utilizzata è un’ultima ratio cui vogliamo assolutamente evitare di ricorrere”.


E’ iniziata la Maturità per 29 mila studenti delle scuole piemontesi, sono circa 16 mila quelli di Torino. Per quanto riguarda i temi la decisione del ministero è caduta su Calvino (Il sentiero dei nidi di ragno del 1947), come autore proposto per l’analisi del testo. Per il tema di ordine generale, da analizzare un brano di Malala in tema di diritto all’istruzione: “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”.

Lunedì mattina, la storica visita al Tempio valdese in corso Vittorio, la prima di un capo della Chiesa cattolica
pontefice a Torino anche diversi incontri con le realtà sociali cittadine. Appena Francesco arriverà in città, dall’aeroporto di Caselle, incontrerà domenica mattina in piazzetta reale un’operaia, un agricoltore e un imprenditore. Poi, naturalmente la visita alla Sindone. Alle 13, nella sede vescovile si terrà il pranzo con i detenuti del Ferrante Aporti e con alcuni rom, immigrati e senza fissa dimora. Un appuntamento, questo, particolarmente voluto dal pontefice, data la sua grande attenzione nei confronti degli “ultimi” della società. Nel pomeriggio, al Cottolengo, il papa vedrà i disabili ospitati nella struttura. Alle 18, in piazza Vittorio, il grande Happening degli oratori e dei giovani. Lunedì mattina, la storica visita al Tempio valdese in corso Vittorio, la prima di un papa.
Evento di promozione e degustazione allo Starhotels Majestic in Corso Vittorio Emanuele II, 54 a Torino
I migranti sono così suddivisi: provincia di Torino 1.325; provincia di Alessandria 433; provincia di Cuneo 480; provincia di Vercelli 216; provincia di Novara 381; provincia di Asti 303; provincia di Biella 200; provincia del VCO 246
