Dal Consiglio regionale
“VIGILARE SUI COMUNI PER LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA LEGGE”
In Aula ho espresso parere favorevole al “Piano Integrato delle attività di contrasto, prevenzione, diagnosi, cura del Gioco d’Azzardo Patologico”, anche se è arrivato in ritardo rispetto alle previsioni indicate nella legge stessa.
E’ una legge importante, frutto del lavoro condiviso di tutte le forze politiche, che ritengo possa davvero dare una risposta concreta per la prevenzione e il contrasto di una grave piaga sociale e sanitaria che coinvolge tante persone. Persone che si illudono di poter guadagnare denaro con il gioco, e invece si ritrovano a perdere tutto, peggiorando situazioni economiche già gravemente compromesse.
Ora, però, la Regione non deve abbassare la guardia e tenere alta l’attenzione sull’applicazione della legge nella sua interezza. Tanti Comuni, infatti, non si sono ancora adeguati alla nuova normativa
per quanto riguarda le ordinanze indicanti le limitazioni degli orari di slot-machine e videolottery, la cui apertura è ora ridotta a otto ore nell’arco della giornata.
Inoltre è necessario che la Regione provveda in tempi rapidi all’avvio della campagna di informazione necessaria per comunicare alla popolazione come funziona il servizio offerto dai Dipartimenti “Patologie delle Dipendenze” delle Asl per chi è affetto da questa patologia.
L’Asl To3, per esempio, assiste un’alta percentuale di questi malati, dispone di un’équipe che lavora con grande professionalità, l’accesso al servizio è diretto e i tempi sono limitati a qualche giorno d’attesa. Inoltre non si paga il ticket ed è previsto il rimborso del biglietto dei mezzi pubblici per i meno abbienti che si rivolgono al servizio.
Purtroppo i giocatori non sono a conoscenza di tutte queste informazioni, e spesso non sono neppure consapevoli di essere affetti da questa patologia. E’ su questo che adesso la Regione deve intervenire: un’informazione a tappeto per prevenire, contrastare e curare il “gioco d’azzardo patologico”. Oltre a vigilare sulla corretta applicazione della legge da parte dei Comuni.
Stefania Batzella
l commento di Osvaldo Napoli, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Civico
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Dovevo capirlo subito che era una di quelle cose che nascendo male finiscono peggio. Esco di casa un mattino , per un appuntamento di lavoro , e guardando la buca delle lettere, abitudine che mi accompagna da sempre, scopro che mezz’ora prima era passato un incaricato, della più nota azienda torinese di consegne private ,lasciando l’avviso con sopra scritto : ore 8.15 assente. Ma come ? , eravamo in due in casa?!
pubblici che non lavorano è smentito clamorosamente. Al di qua una folla multiforme al di là migliaia di buste e plichi accatastate sui tavoli e in gialli contenitori che quasi travolgono chi ci lavora.
La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera all’accordo di programma per la realizzazione del “Parco della salute e della ricerca e dell’innovazione di Torino” e del “Parco della Salute e della scienza di Novara”.
BATZELLA (MOVIMENTO LIBERO INDIPENDENTE)
Si è tenuta nella pausa del Consiglio regionale, un’audizione dei Sindaci del Canavese, del Ciriacese e del Pinerolese che hanno avanzato proposte di emendamenti al Testo unico sui rifiuti
Sabato scorso al circolo della Stampa di Torino si è svolto un interessante convegno
da prestazione. Questa strategia è perdente. Occorre lavorare insieme e pensare ad una integrazione tra le due realtà. B)il referendum che si è svolto in Lombardia ha portato ad aprire una trattativa tra Milano e Roma per portare sul territorio nuove competenze. Torino non può rimanere indietro. C) Occorre pensare da subito ad un sistema di trasporti integrato perché l’alta velocità ed i treni regionali già oggi sono una metropolitana che collega le due città. Questi, a mio avviso, sono spunti che devono trovare posto nella prossima agenda politica.
l licenziamento di 28 dipendenti della Fondazione Torino Musei, tra cui tre del Museo Diffuso della Resistenza, è una notizia grave