Silvio Berlusconi ha telefonato questa mattina in via Barbaroux, sede torinese di Forza Italia, dove si è svolta la conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco del centrodestra Paolo Damilano, in vista delle elezioni comunali.
“Certo non poteva mancare il mio in bocca al lupo a Paolo, di cui ho potuto apprezzare le idee per Torino e il suo amore per Torino e il Piemonte”.
Queste le parole del presidente di Forza Italia, che ha aggiunto: “Torino, dopo 28 anni di sindaci di sinistra, anche l’ultimo sindaco è una di sinistra, ha il diritto di cambiare ed essere finalmente governata da un sindaco di centrodestra”.

“Con l’inserimento del tratto italiano della Tav tra le 44 opere da commissariare è stata riaffermata, per l’ennesima volta, la capitale importanza di questa infrastruttura, capace di proiettare il nostro paese in un futuro fatto di modernità e investimenti. Se la nomina di un commissario contribuisce a fare chiarezza intorno all’opera, anche il governo faccia la sua parte comprendendo come sia importante cambiare passo verso quella zona grigia che da sempre fa da sponda alle proteste. È giunta l’ora che i numerosi tavoli tecnici a cui le amministrazioni comunali sono state negli anni chiamate, si traducano in sostegno attivo al progetto e rispondano alle domande che molti si fanno: chi rema contro, oltre ai soliti noti, antagonisti e spesso violenti? Sitaf perché sospende le gare, creando altra confusione? Il ministro Giovannini dovrà trovare le risposte che consentano all’opera di ripartire spedita”.