POLITICA- Pagina 365

Merlo: Elezioni, Renzi si conferma un leader

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Per questo il populista Conte ha paura del confronto.
“Anche in questa campagna elettorale Matteo Renzi conferma di essere un vero leader politico. E
non solo dopo le clamorose ed inquietanti accuse di Conte nei suoi confronti. E, proprio su
questo versante, lo stile di Renzi è quello che svela le difficoltà palesi dei populisti dei 5 stelle. E
cioè, non accettare – pere nessun motivo – un confronto pubblico sui contenuti per il semplice
fatto che il populismo regge solo se non deve spiegare nel merito la sua propaganda. Soprattutto
quando quella propaganda rischia di essere smontata pezzo dopo pezzo.
E l’attacco violento contro Renzi da parte di Conte spiega, meglio di molte altre ragioni, che
quando c’è la paura a confrontarsi il tutto si limita alla propaganda, alla demagogia, all’antipolitica
e alla trivialità. Cioè, in ultimo, alle parole d’ordine di ciò che è sempre stato il populismo
qualunquista, violento e anti politico del grillismo”.

On. Giorgio Merlo, candidato Italia Viva/Azione Piemonte 1.

Salvini a Torino chiude la campagna elettorale

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Matteo Salvini per la chiusura della campagna elettorale in Piemonte ha scelto, non a caso, un luogo simbolo della classe operaia torinese, e piemontese.

Il Segretario Federale della Lega, accompagnato da Riccardo Molinari, Presidente dei parlamentari della Lega alla Camera e Segretario del partito in Piemonte, e da tutti i candidati della Lega alla Camera e al Senato, sarà infatti martedì 20 settembre, alle ore 21, all’Anfiteatro Dante Livio Bianco, nella piazza di fronte allo storico stabilimento Fiat (oggi Stellantis) di Mirafiori.

Dopo la straordinaria domenica a Pontida, che ha visto la partecipazione di 100 mila persone, Matteo Salvini e Riccardo Molinari chiudono martedì la campagna elettorale in Piemonte all’insegna del lavoro, e in particolare del settore auto.

Un modo per evidenziare l’impegno che, in questa legislatura, la Lega ha profuso a sostegno dell’automotive, facendo approvare dal Parlamento un’apposita mozione contro la transizione totale verso l’elettrico entro il 2035 (posizione sostenuta invece al Parlamento Europeo da Pd e 5 Stelle), che significherebbe la perdita di 75 mila posti di lavoro, buona parte dei quali proprio nella filiera piemontese.

Apli-Piemonte: “Media silenziano alternativa al regime”

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Lucianella PRESTA (APLI- PIEMONTE): 
“I media nazionali e territoriali silenziano l’unica vera alternativa al regime”.

Come dichiara Adinolfi in un suo recente comunicato, anche noi in Piemonte constatiamo il silenzio con cui radio e televisioni, tranne rarissime eccezioni, ignorino il ruolo di Alternativa per l’Italia.

Adinolfi arriva provocatoriamente a lanciare un invito “ABROGATE LA PAR CONDICIO: Non trasformate Lasorella di Agcom nella barzelletta d’Italia”

Egli usa l’ironia per denunciare lo scarso spazio riservato dalle televisioni alla lista di cui è capolista al Senato nel Lazio e in Abruzzo: “Sono qui a chiedere l’abrogazione della par condicio, per evitare al dott. Giacomo Lasorella di vedersi trasformato nella barzelletta d’Italia visto che come presidente di Agcom è il garante dell’applicazione della legge. Agcom ha riconosciuto che Alternativa per l’Italia, ai sensi dell’articolo 2 comma 2 lettera b del suo stesso regolamento diramato il 3 agosto 2022, è uno dei sedici soggetti politici nazionali che per diffusione sul territorio hanno diritto a veder divisi equamente gli spazi. Mario Adinolfi e Simone Di Stefano hanno avuto qualche manciata di secondi nei Tg Rai e Mediaset, zero secondi nel Tg La7, zero secondi a In Mezz’ora (la Annunziata ha invitato tutti, a partire dalle piccole liste di sinistra, ma noi no), Otto e Mezzo, Di Martedi, In Onda, Omnibus, L’aria che tira, Agorà, Controcorrente, Dritto e Rovescio, Carta Bianca, Piazza Pulita, Quarta Repubblica. Fossi nel dott. Lasorella, presidente Agcom, chiederei dunque l’immediata cancellazione della legge sulla par condicio visto che non è in grado di farla applicare e alcuni partiti hanno decine di ore a settimana di copertura e noi decine ai secondi. Qualora facesse istanza di abrogazione della par condicio per non risultare più la barzelletta d’Italia, sosterremmo la sua proposta a difesa del suo onore. O forse un nominato dai partiti in campagna elettorale preferisce non infastidire chi lo ha nominato al ben retribuito incarico all’Agcom?”
Mentre sottolineiamo la denuncia di Adinolfi ci appelliamo ai media piemontesi affinché provvedano a garantire ciò che la legge prescrive.

Forza Italia, le politiche per la casa

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PRESENTAZIONE delle POLITICHE SULLA CASA

Forza Italia Piemonte  presenta le iniziative sulla Casa per le prossime elezioni politiche e in particolare la Legge che istituisce l’elenco regionale degli amministratori di condominio e immobili La conferenza stampa si terrà domani LUNEDÌ 19 SETTEMBRE alle ORE 11,30, presso la Sede di Forza Italia in via Barbaroux 43 a Torino.

Parteciperanno il Coordinatore Regionale Paolo ZANGRILLO; il vicecapogruppo di Forza Italia a Montecitorio Roberto ROSSO, responsabile nazionale del Dipartimento Casa, Edilizia Sociale e Riqualificazione Periferie; il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Paolo RUZZOLA, la vicecapogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Alessandra BILETTA

+Europa, Magi in piazza con Chiamparino

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Ieri il presidente di Più Europa Riccardo Magi, deputato uscente e candidato al collegio uninominale Torino 1ha incontrato i cittadini insieme a Sergio Chiamparino.
“Un onore per me avere il suo voto nel collegio 1 di Torino e il suo sostegno. Sergio Chiamparino è un simbolo positivo di questa città, di come governare con pragmatismo e capacità avendo come obiettivo la crescita e lo sviluppo al servizio dei diritti delle persone e della qualità della vita. Oggi abbiamo trascorso una bella mattinata a parlare con i cittadini di Europa, di Torino e di queste elezioni incontrando tanti indecisi e rispondendo alle loro domande. C’è una mancanza di fiducia che possiamo colmare con la nostra storia e con le nostre proposte per il futuro”, così su facebook Riccardo Magi.

Alla Festa in Rosso di Rifondazione Torino

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Le foto di Gio’ Palazzi, il Gramsci di Angelo D’Orsi e la satira di Francesca Fornario 
presso il Circolo Arci Bocciofila Vanchiglietta di Lungo Dora Colletta 39

FINO A DOMENICA 18 SETTEMBRE
Mostra fotografica: “La fotografia militante di Gio’ Palazzo, dagli anni ‘70 alla globalizzazione”.
SABATO 17 SETTEMBRE
21:30: “Un Gramsci mai visto”, spettacolo teatrale di e con ANGELO D’ORSI
Accompagnamento musicale Primule Rosse

DOMENICA 18 SETTEMBRE
21:30: Spettacolo di satira politica di e con FRANCESCA FORNARIO scrittrice e autrice radiofonica (fra le altre la trasmissione di Radio2 “Un giorno da Pecora”)

Evento nel Metaverso di Piazza Castello, con Stefano Lepri, in collaborazione con Wikipoint

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“Lunedì 19 settembre 2022 alle ore 19 incontrerò i cittadini in un modo originale e innovativo, nel Metaverso”, dichiara Stefano Lepri, candidato alla Camera nel collegio nord ovest di Torino. “Nel mio comizio virtuale in una Piazza Castello ricreata virtualmente, infatti, approfondirò le grandi sfide che attendono le nostre comunità, con un focus sui temi energetici, sanitari, sociali ed abitativi. Presenterò buone pratiche, leggi o proposte di legge a forte impronta comunitaria, tentando di affrontare, in tempi di propaganda e fake news, i problemi veri delle persone, a partire dalla solitudine e dalle difficoltà legate alle bollette, alla casa, all’accesso alle cure”.

L’iniziativa è promossa in partnership con la società Digiwow, che ha ideato e sviluppato la piattaforma Wikipointl’unica ad aver portato nel Metaverso piazze iconiche come quella del Duomo di Milano, Piazza San Marco di Venezia e ora piazza Castello, oltre ad aver curato l’evento della Partita del Cuore nel Metaverso. Digiwow presenterà i miei contenuti multimediali all’interno della torinese Piazza Castello, ricostruita digitalmente. Gli utenti potranno visionare l’evento creando il proprio Avatar e interagendo con gli altri visitatori in un viaggio immersivo fruibile attraverso qualsiasi dispositivo (desktop, tablet o smartphone). La volontà di Digiwow è quella di offrire, attraverso la piattaforma Wikipoint, un canale di comunicazione nel mondo virtuale che affianchi la comunicazione marketing  tradizionale.

“Ringrazio davvero Barbara Leonetti, CEO di Digiwow, per consentirmi l’utilizzo della piattaforma Wikipoint nel Metaverso, inteso come nuovo strumento di comunicazione, anche politica”.

L’evento nel Metaverso sarà raggiungibile al seguente link lunedì 19 settembre alle 19: www.wikipoint.co/stefanolepri

Sarà un momento di approfondimento politico e insieme di innovazione digitale.

Energia: Ruffino “Governo consideri turismo montano tra le attività energivore”

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“La montagna è da sempre per l’Italia una delle mete turistiche per eccellenza. I nostri monti, dalle Alpi agli Appennini, offrono una valida alternativa agli italiani e agli stranieri che vogliono rilassarsi nella natura, al bellissimo mare che abbiamo comunque la fortuna di avere nel nostro bel Paese. Proprio perché la montagna genera, tra turismo invernale ed estivo, un flusso di visitatori costante durante l’anno e quindi di lavoro e di entrate economiche, tutte le aziende che lavorano nel comparto turistico dall’accoglienza, ai trasporti fino allo sport, devono essere considerate energivore e quindi inserite in qualsiasi provvedimento che il governo preveda a breve riguardante ristori o sostegni per fare fronte al caro energia”. E’ quanto dichiara in una nota Daniela Ruffino, deputata di Azione, candidata nei collegi plurinominali di Piemonte 1 e 2 e nel collegio uninominale di Moncalieri. “Non possiamo permetterci che, terminata un’ottima stagione estiva dopo i due anni del disastro causato dalla pandemia del Covid, la prossima stagione invernale venga compromessa da aumenti sconsiderati di energia elettrica o gas che avrebbero ricadute negative, a causa di un aumento vertiginoso dei prezzi, su tutta la filiera turistica montana”, conclude

“Noi siamo con voi“: qualche riflessione sulle elezioni

Oggi più che mai per la politica si presenta, inevitabile, l’ora dei doveri e delle responsabilità per cui dovrà trovare il più virtuoso punto d’incontro tra ciò che è buono e ciò che è realmente possibile perché le risorse esistenti non vadano sprecate ma collocate al servizio del bene comune.

Purtroppo ancora una volta assistiamo alla frammentazione sempre più capillare di schieramenti che finiscono per ridursi alla contrapposizione fine a sé stessa, senza una effettiva proposta costruttiva in una società smarrita, divisa e ingiusta.

Sono questi i tempi in cui noi credenti, ad una settimana dalle elezioni, vogliamo testimoniare la nostra visione del mondo all’interno della politica, innanzitutto e nonostante tutto con un forte invito all’esercizio del diritto di voto.  Noi del Coordinamento Interconfessionale piemontese ci impegniamo ad avere più coraggio, a rompere gli schemi del politicamente corretto, a non girare la testa dall’altra parte, a non abbandonarci alla comodità del quieto vivere. Sapendo che la fede per essere tale ci deve rendere inquieti.

Ma per aspirare ad una “nuova politica” noi stessi siamo chiamati a reinterpretare le nostre origini, riscoprendo il messaggio “rivoluzionario” delle nostre fedi, messaggio che forse abbiamo trascurato perché scomodo e forse troppo impegnativo. La fede porta il credente a vedere nell’altro un fratello da sostenere nel pluralismo e nelle diversità di religione, di colore, di sesso, di razza e di lingua. Un fratello da amare sempre e comunque, in un pianeta lacerato non solo da politiche di integralismo e di divisione, ma anche da guerre, da sistemi di guadagno smodato e da tendenze ideologiche che manipolano le azioni e i destini degli uomini.

Siamo chiamati ad impegnarci per una conversione della politica, una conversione profonda che recuperi i valori perduti per strada. Anche questo non sarà facile da fare, ma ineludibile da proporre come credenti. Un progetto che metta insieme dialogo interreligioso, tradizione e modernità, condannando con forza e senza esitazioni la “cultura dello scarto”. Avendo come bussola un’anima aperta, senza pregiudizi, senza idee preconcette. Impariamo nuovamente a sognare, a svegliarci ogni mattina abbracciando orizzonti lontani, a credere con tutte le nostre energie che esiste, nella pace, un cammino diverso per l’umanità. Dobbiamo riportare la luce, rimettere in libertà noi poveri uomini spaventati e quindi spesso pronti a seguire chiunque prometta sicurezze e certezze, qualunque esse siano.  
E’ un nostro preciso impegno perché la politica possa rinascere, rappresentando anche la razionalizzazione del nostro essere credenti: senza di essa nessuna società può sopravvivere, non tanto perché impossibile non impegnarsi a favore degli altri, ma perché senza la conoscenza della società non si comprende il presente e non si progetta nessun possibile futuro. La politica è perciò il “servizio” più alto, che raccoglie nell’unità di un bene comune la ricchezza delle persone e dei gruppi, consentendo a ciascuno di realizzarsi liberamente.

Un impegno che costringe anche noi credenti a cambiare prospettiva, modo di pensare e di agire riconoscendo gli errori commessi, per non ripeterli, per rinascere sulle basi di tutto che è già stato scritto dai nostri Padri: dall’amore per il prossimo, al rispetto della persona, alla coerenza, alla testimonianza, al senso del dovere. I nostri fratelli sono ogni giorno accanto a noi, in attesa di attenzione, di amore, di amicizia. Siamo noi che dobbiamo andare incontro alle richieste che arrivano da ogni parte, esaltando il primato e la necessità di tenere sempre aperto l’orizzonte dell’infinito, della speranza e dello spirito.

Il nostro ruolo, qui ed ora, è riportare il senso religioso alle origini comuni di tutti gli insegnamenti, che sono fatte di sincera fratellanza e cooperazione tra esseri umani ed il creato, raggiungibili con la difficile ma unica strada del rispetto e della reciproca comprensione. La spiritualità è come l’amore, un dono che può annidarsi nei luoghi più improbabili. Una via che è possibile e doveroso trovare e intraprendere perché moltissime persone sono alla ricerca di un segnale. 

Giampiero Leo, Bruno Geraci, Giuseppe Cicogna, Antonio Labanca, Walter Nuzzo, Younis Tawfik a nome del Coordinamento interconfessionale “Noi siamo con voi”