SOMMARIO: Quaglino nuovo Plutarco delle vite parallele che si incontrano – Cavour e Roma capitale – Ugo Pero e il logo del Salone – Paolo Granzotto dieci anni dopo – Lettere





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Mi riferisco al <buongiorno> che considera le proposte di bacchettare / punire con <meno dolcezza> i giornalisti che troppe volte dimenticano di menzionare le assoluzioni dopo aver evidenziato con enfasi anche solo le ipotesi di colpa dei cittadino qualunque. Dal modesto tinello di casa con gli amici abbiamo commentato fatti e nomi più o meno eccellenti che sono andati sotto il vecchio piombo della stampa. Pubblicare tutto, free speach, Costituzione sta bene ma anche rettificare o indicare le novità positive (esempio le assoluzioni) e attenzione con la stessa impaginatura e carattere. Credo che una esemplare punizione a coloro che con molto ardore ci vanno pesanti sull’ implicato indagat / ….. debba essere una corretta riprovazione per la diffusione di notizie poi risultate vaghe o false. Vero che la legge già punisce e l’Ordine verifica e censura, ma troppe volte la voglia di notiziare e stupire i lettori supera la serietà di una onesta informazione. Sbaglio? Grazie e buon lavoro, cosa ne pensa? Renata Franchi








