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Trip Advisor incorona il Valentino come parco più amato d’Italia

TripAdvisor ha annunciato i vincitori dei Travelers ChoiceTM Attractions 2014, premiando i migliori luoghi storici e parchi cittadini a livello mondiale

 

VALENTINO3Il Parco del Valentino è il più apprezzato d’Italia. Il giardino storico torinese ha conquistato quest’anno la medaglia d’oro nella top 10 italiana dei parchi cittadini più apprezzati dai turisti realizzata da Trip Advisor, il sito di viaggio più conosciuto al mondo. Il Valentino ha superato i Giardini della Villa Comunale di Taormina (2°) e il Parco di Monza (3°), da cui era preceduto nella scorsa edizione.

 

TripAdvisor ha annunciato oggi i vincitori dei Travelers ChoiceTM Attractions 2014, premiando i migliori luoghi storici e parchi cittadini a livello mondiale. I riconoscimenti, giunti al secondo anno, hanno incoronato 929 vincitori, tra cui i migliori luoghi storici e parchi con classifiche locali per Asia, Australia, Canada, Cina, Europa, India, Messico, Sud America, Sud Pacifico e U.S.A I Travelers’ Choice awards premiano i migliori luoghi di viaggio in tutto il mondo basandosi su milioni di recensioni e opinioni dei viaggiatori di TripAdvisor. I vincitori sono stati determinati sulla base di un algoritmo che ha preso in considerazione la quantità e la qualità delle recensioni relative a luoghi storici e parchi di città a livello mondiale negli ultimi 12 mesi.

 

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“Il primo posto del Valentino nella classifica dei più apprezzati parchi d’Italia sottolinea la bellezza del nostro patrimonio verde e la qualità del paesaggio torinese, che ha nel Parco sul Po uno degli angoli più ricchi di fascino – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Enzo Lavolta -. Siamo contenti di questo riconoscimento, che ci spinge a fare ancora di più per la cura dei nostri parchi e in particolare per quello che era il parco più amato dai torinesi e ora anche da tutti i numerosi turisti che ogni anno crescono di numero e assaporano la bellezza della nostra città”.

 

http://www.tripadvisor.it/TravelersChoice-Attractions-cParks

(mm – Ufficio stampa Comune di Torino- www.comune.torino.it)

 

(foto: il Torinese)

Quando la Chiesa si fa giovane

Apre nel mega centro commerciale Le Gru il Summer Camp dell’Arcidiocesi. Monsignor Cesare Nosiglia ha accolto educatori ed animatori degli Oratori per consegnare un “mandato speciale” in linea con Evangelii Gaudium di Papa Francesco

 

oratorioE’ trascorso più di un anno e mezzo da quando l’arcivescovo Cesare Nosiglia lanciò, con tono quasi provocatorio, la proposta di istituire nei centri commerciali degli Oratori per ragazzi. Ebbene oggi, a quasi due anni di distanza, quella che sembrava una proposta fatta semplicemente per accendere un po’ i riflettori sul sempre maggiore distacco tra Chiesa e giovani, sembra prendere vita a tutti gli effetti.

 

Con il motto “IO CI STO”, ha aperto, infatti, nel mega centro commerciale di Torino Le Gru, il Summer Camp dell’Arcidiocesi.  Domenica 8 giugno, giorno in cui Monsignor Nosiglia, ha accolto educatori ed animatori degli Oratori per consegnare un “mandato speciale” in linea con Evangelii Gaudium di Papa Francesco.

 

In una società in cui addirittura il Papa si è adeguato a comunicare “twittando”, non possiamo che dare un bel 10+ all’originalità dell’iniziativa e alla buona volontà di provare ad essere più vicini al mondo dei ragazzi.

 

Simona Pili Stella

 

(Foto: il Torinese)

 

Beneficenza alla mensa di Sant’Antonio

antonio padova 2Oltre ad ospitare la comunità dei Frati Minori che curano il Santuario, è sede dei giovani frati in formazione (dal 1885), della Curia provinciale (dal 1886), del Commissariato di Terra Santa (dal 1931) e dell’Ordine Francescano Secolare piemontese (dal 1983)

 

Tradizionale banco di beneficenza e messa solenne il 13 giugno presso il santuario e il convento di sant’Antonio da Padova di Torino, in occasione della festa del Santo. Una realtà non da tutti conosciuta quella del Convento di Sant’Antonio a Torino, con la sua piccola annessa cappella (ora scomparsa). la chiesa  risale agli anni 1881-1882.L’attuale edificio di 4 piani è il risultato di interventi che si sono succeduti nei seguenti 35 anni.

 

Oltre ad ospitare la comunità dei Frati Minori che curano il Santuario, è sede dei giovani frati in formazione (dal 1885), della Curia provinciale (dal 1886), del Commissariato di Terra Santa(dal 1931) e dell’Ordine Francescano Secolare piemontese (dal 1983).

 

L’attuale Santuario, dedicato al popolare Santo di Padova (nonché compatrono della città di Torino dal 1705) è costruito negli anni 1883-1887 su progetto dall’architetto Alberto Porta. L’11 giugno del 1887 i lavori terminano. “La chiesa compare come una sposa a cui non manca che l’ombrello!”, leggiamo nella cronaca. La solenne liturgia di consacrazione avviene il 13 giugno 1887. I successivi lavori di ampliamento della chiesa si concludono nel 1929.

 

Da sempre il Convento di Sant’Antonio da Padova è anche sede di un accogliente servizio mensa per persone disagiate, la Mensa di Sant’Antonio.

Ultimo giorno per Caravaggio alla Gam

Il celebre dipinto “Ragazzo morso dal ramarro” di Michelangelo Merisi dalla Fondazione Longhi di Firenze a Torino. Con un padrone di casa d’eccezione: Ettore Spalletti

 

caravaggioC’è ancora tempo fino al 15 giugno per ammirare da vicino il “Ragazzo morso dal ramarro” uno dei capolavori più conosciuti di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, ospite all’interno della Galleria d’Arte Moderna di Torino. Non tutti sanno che esistono due versioni giudicate autografe di questo dipinto: una è ospitata alla National Gallery di Londra e l’altra presso la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze ed è proprio quest’ultimo che, attualmente, si trova nella nostra città.

 

Il capolavoro va a completare la grande mostra dedicata a Ettore Spalletti “Un giorno così bianco, così bianco” con l’obiettivo di creare un confronto tra l’arte antica e l’arte contemporanea accostando epoche e autori diversi in un dialogo senza tempo. Approccio non nuovo per la GAM che negli ultimi cinque anni ha già esposto insieme L’Igloo di Mario Merz e Aprile di Fontanesi, le opere di Giorgio Morandi e Fausto Melotti, la Saffo di Canova e l’opera di  Marina Abramovic, la Bagnante al sole (Arianna abbandonata) di De Chirico all’interno dell’esposizione dedicata a Renoir, e Passaggio con alberi e ruscello di Fontanesi all’interno della mostra dedicata a Omar Galliani.

 

In questo caso i due autori dialogano sull’uso dell’elemento luminoso… Per Spalletti la luce è espressione della quiete e della pace interiore, mentre per Caravaggio la luce rappresenta un mezzo per esaltare la forza e la drammaticità delle emozioni. Due modi di approcciare e utilizzare la luce contrapposti che vengono ben sottolineati dall’allestimento pensato dalla GAM che colpisce e stupisce il visitatore. Il chiarore diffuso e intenso e le sfumature di bianco, rosa e azzurro di Spalletti generano un’atmosfera quasi rarefatta che viene stravolta da un coup de théâtre espositivo quando si entra nella sala che ospita il ragazzo di Caravaggio. Un allestimento raccolto con luci soffuse e il dipinto illuminato da un occhio di bue: tutto enfatizza la potenza della luce fuori campo del quadro – proveniente da una finestra chiaramente riflessa sulla caraffa – che illumina il volto spaventato del giovane ritratto. Osservando l’opera si può percepire tutto il dolore del protagonista, morso dal ramarro, che si irradia nel quadro e oltre.

 

Il morso del rettile è la metafora che Caravaggio ci propone per rappresentare l’incontro del ragazzo con il lato doloroso del mondo. Nell’immagine traspare tutta la tensione e la tragicità del momento. Il giovane è colto di sorpresa, il corpo si ritira istintivamente mentre sul viso si disegna una smorfia. L’istante rappresentato è l’attimo fatale della vita di ciascuno di noi: la perdita simbolica dell’innocenza che si verifica quando, per la prima volta, sperimentiamo un dolore improvviso e inaspettato. Questo momento drammatico e cruciale aumenta la conoscenza della vita attraverso l’esperienza del dolore e pregiudica per sempre la nostra innocenza. E se nel riflesso del vaso si vuole intravedere una sorta di specchio, simbolo appunto della conoscenza appena maturata, i fiori e i frutti posati sul tavolo suggeriscono invece una visione erotica dell’immagine. Alcuni interpretazioni enfatizzano infatti i tratti fortemente sensuali dell’immagine immersa in richiami chiaramente edonistici: la rosa nei capelli, la spalla scoperta, le ciliegie sul tavolo. Michelangelo Merisi in quest’opera ha manipolato simboli e luce per alludere e ricreare un contesto che fa appello alla condizione umana e per farlo ha usato la sua materia preferita: la luce protagonista indiscussa di questa temporanea della GAM.

 

eb

 

GAM-GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Via Magenta, 31 10128 Torino

www.gamtorino.it

Orario: martedì – domenica 10-18, chiuso lunedì La biglietteria chiude un’ora prima.

 

 

 

 

 

La farmacia in Comune

Innovativo il servizio Free Food, per prenotare online i prodotti senza glutine e Home Care, per cercare in rete i prodotti ortopedici e sanitari. Nel sito sono poi elencate tutte le informazioni per le prenotazioni di visite specialistiche

farmacie

Le farmacie comunali della Città – istituto di gloriosa e antica tradizione – si sono messe in rete dimostrando la propria efficienza e capacità di stare al passo con i tempi (da segnalare che nel 2012 l’Azienda farmacie comunali di Torino ha registrato più di 56 milioni di ricavi e utili netti per 425mila euro). Lo slogan scelto per il sito web è : “le più vicine a te”. E pare sia davvero così, se si considera la completezza dei servizi offerti.

 

Tra questi la consegna dei farmaci a domicilio e l’autoanalisi. Innovativo il servizio Free Food, per prenotare online i prodotti senza glutine e Home Care, per cercare in rete i prodotti ortopedici e sanitari. Sono poi elencate tutte le informazioni per le prenotazioni di visite specialistiche: numerose farmacie sono collegate con il CUP (Centro Unico Prenotazioni), quindi è possibile prenotare visite mediche specialistiche e/o analisi cliniche presso gli ambulatori pubblici e gli ospedali compresi nel territorio delle ASL di competenza.

 

Nelle altre si possono prenotare telefonicamente le stesse prestazioni presentando la richiesta medica in farmacia. Farmacie Comunali Torino Spa ha sottoscritto la convenzione NoMore! sul tema della violenza contro le donne. Per testimoniarne il messaggio ha organizzato, tra l’altro, in collaborazione con il Comune di Torino, la conferenza “Violenza contro le donne: per non essere da sole a dire no”.

 

www.fctorinospa.it

Come illuminare la mente per trovare la saggezza

In corso Bramante è stato inaugurato  a cura dell’istituto Soka Gakkai il nuovo centro religioso di Piemonte e Valle d’ Aosta. All’interno della palazzina di tre piani sono presenti oltre a uffici e sale riunioni, tre spazi dedicati alla preghiera

 

BUDDALa dottrina buddista per mezzo dei suoi insegnamenti cerca di impartire ai propri discepoli la ricerca per raggiungere l’illuminazione della mente. Attraverso la comprensione della propria mente ed il controllo di essa, infatti,   si possono governare le azioni e di conseguenza aspirare al raggiungimento della saggezza.

 

ll Buddha tramanda ai suoi discepoli  un vero e proprio sistema psicologico che si combina con le tecniche di meditazione .Lo stato italiano nel 1998 ha riconosciuto come ente religioso l’istituto Soka Gakkai, presieduto dall’attuale leader Daisaku Ikeda che ha ottenuto nel 2004 la cittadinanza onoraria dalla Città di Torino. 

 

E il 2014 è sicuramente un anno da ricordare per i seguaci della dottrina, poichè in corso Bramante 58 a Torino, è stato inaugurato  a cura dell’istituto Soka Gakkai il nuovo centro religioso buddista di Piemonte e Valle d’ Aosta. All’interno della palazzina di tre piani sono presenti oltre agli uffici e sale riunioni, tre sale dedicate alla preghiera.

 

La scelta di costituire una nuova sede è stata dettata dalla crescita del numero dei fedeli  e dall’esigenza di poter avere un punto di riferimento adeguato per la pratica della preghiera e una sede stabile per l’organizzazione religiosa . All’evento ha partecipato in veste di testimonial d’eccezione l’ex pallone d’oro Roberto Baggio, devoto dal 1988 al movimento religioso e legato proprio a Torino per i suoi trascorsi calcistici nella Juventus. Dunque un vero e proprio tempio spirituale, che consente alla comunità buddista di riconoscersi e amministrarsi anche a  Torino. 

 

(Foto: il Torinese)

Con la bicicletta nello zaino

Descritta in sintesi è una bici senza raggi. Questa caratteristica, grazie ad un sistema di ancoraggio delle ruote composto da piccole rotelle supportate da telaio e da specifici dispositivi di   serraggio rapido, permette di piegare l’intero telaio fino a rendere il mezzo ingombrante poco più di un ombrello

 

bicicletta sadaOggi è di fondamentale importanza  muoversi nel frenetico traffico cittadino in modo veloce , economico e cercando di rispettare al massimo l’ambiente. Ed ecco che molti studiosi si applicano per escogitare nuove soluzioni  per facilitare gli spostamenti quotidiani e diminuire gli impatti dannosi  che l’inquinamento provoca sull’ambiente.

 

 E’ tutto torinese un progetto creato da Gianluca Sada, nella foto, intervistato da Mediaset, già riconosciuto nel 2009 dall’allora Ministro della Gioventù  Giorgia Meloni  tra i 200 giovani talenti italiani e in seguito laureato al Politecnico di Torino in Ingegneria dell’Autoveicolo , con una tesi che nel 2010 gli è valsa il primo premio per la migliore tesi di laurea dell’anno a  carattere innovativo da parte dell’Ordine degli Ingegneri di Torino.

 

L’invenzione prende il suo nome e si chiama Sada Bike, con tanto di brevetto depositato in Camera di Commercio  di Torino ancor prima di discutere la tesi, e descritta in sintesi è una bicicletta senza raggi. Questa caratteristica, grazie ad un sistema di ancoraggio delle ruote composto da piccole rotelle supportate da telaio e da specifici dispositivi di   serraggio rapido, permette di piegare l’intero telaio della bicicletta fino a renderla ingombrante poco più di un ombrello. Questo elaborato, assolutamente innovativo, permette dunque di avere un mezzo di trasporto dalle dimensioni standard all’occorrenza, ma anche di essere riposto in uno zaino, che per altro lo stesso packaging può essere il suo stesso contenitore, in un semplice gesto. Inoltre la linea della Sada Bike è semplice ed elegante, oltre che, ovviamente, eco sostenibile.

 

Questo progetto attualmente è un prototipo funzionante in cerca di investitori  per realizzare e commercializzare il prodotto. Chi fosse interessato può consultare il sito www.sadabike.it  e mettersi in diretto contatto con l’Ingegner  Sada.  In bocca al lupo.

 

Clelia Ventimiglia

 

Un futuro green per “Architettura in città”

Oltre ai dialoghi con gli esperti,  nelle varie serate anche concerti e videoproiezioni “Future Horizons” realizzati con l’associazione Musica 90, mentre nelle serate di mercoledì e venerdì in chiusura ci saranno videoproiezioni di film, in collaborazione con CinemAmbiente

 

architetturaAl Basic Village di Torino va in scena l’edizione 2014 del festival “Architettura in città”, la quarta di questo fortunato evento che riscuote consensi di una vasta gamma di pubblico. Quest’anno il filo conduttore che lega i 116 eventi in calendario è “Ritorno al futuro”, e 170 soggetti culturali che operano in Torino e Provincia ne saranno i protagonisti principali. La Tettoia Gregoretti del Basic Village farà da scenario all’inaugurazione dell’evento che avverrà martedì 10 giugno alle 18.30 alle ore 19 , dove, tra le altre cose, si inizierà ad entrare nel vivo dell’evento parlando di visioni sul futuro abitativo strettamente connesso allo scenario ambientale, con esperti di varie materie tra cui l’architetto Dott. Mario Cucinella e il meteorologo Luca Mercalli.

 

Nei giorni successivi diversi esperti affronteranno molti temi importanti tra cui l’educazione e la visione della scuola come luogo di importanza pedagogica, il valore del cibo e del suo ruolo culturale, senza tralasciare l’argomento lavoro, dove si affronteranno temi come le nuove modalità di lavorare e i differenti luoghi in cui svolgere il proprio mestiere. Nella serata di chiusura del Festival ci sarà spazio anche per argomenti più leggeri, come l’ozio nelle sue svariate forme e nei luoghi in cui viverlo.

 

Ai dialoghi con gli esperti seguiranno concerti e videoproiezioni “Future Horizons” realizzati con l’associazione Musica 90, mentre mercoledì e venerdì in chiusura delle serate ci saranno videoproiezioni di film, che sanciranno il nuovo partnership della kermesse con CinemAmbiente. Il Festival, promosso dalla Fondazione OAT con l’Ordine degli Architetti di Torino, patrocinato da Città di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Camera di Commercio, Collegio Costruttori, Politecnico di Torino e CNAPPC, sarà a Torino dal 10 al 14 giugno 2014.

 

Giulia Pugliese

 

ARCHITETTURA IN CITTA’

Torino 10-14 giugno 2014

Basic Village, Corso Regio Parco 39 – Torino

http://architetturaincitta.oato.it/home

Vuoi partecipare attivamente dicendo la tua sull’evento? Twitta o commenta alla Fondazione OAT attraverso l’hashtag #AIC14  e sarai protagonista anche tu!

 

Palazzo Madama 2.0 e il museo diventa interattivo

E’ una vera guida multimediale che permette di creare uno specifico percorso durante la visita e scegliere cosa si desidera approfondire delle varie collezioni e delle aree tematiche

 

PALAZZO MADAMAAnche Palazzo Madama diventa 2.0. “Step by step 2.0” infatti è il nome della nuovissima applicazione per tablet che consente ai visitatori del museo di personalizzare la visita, proprio passo dopo passo. E’ una vera guida multimediale che permette di creare uno specifico percorso durante la visita e scegliere cosa si desidera approfondire delle varie collezioni e delle aree tematiche.

 

 Con questa nuova app insomma Palazzo Madama diventa interattivo, e si possono postare e  condividere le opere preferite anche sui social network. Non solo. Per i più giovani visitatori, ma anche per chi desidera conoscere qualche pettegolezzo di corte sulle vicende settecentesche del palazzo, può dilettarsi con i giochi inseriti all’interno dell’app “Intrigo al museo” e “Pettegolezzi a corte”. Il divertimento e il gossip sono assicurati.

 

(Foto: il Torinese)

Cinemambiente, the winner is “Virunga”

cinemambienteUna guerra quotidiana contro violente milizie che vogliono impossessarsi delle straordinarie risorse naturali della zona per sfruttarle economicamente

 

‘Virunga’, film  di Orlando von Einsiedel, è il vincitore della 17a edizione del Festival Cinemambiente. La pellicola è stata girata nelle foreste del Congo, dove si trova il  parco nazionale chiamato, appunto,  Virunga, che fa parte del patrimonio Unesco.

 

Il film narra le vicende dei ranger che operano nella foresta (si tratta di ex bambini soldato, in molti casi) che devono ingaggiare una vera e propria guerra quotidiana contro violente milizie che vogliono impossessarsi delle straordinarie risorse naturali della zona per sfruttarle economicamente.