Al via “Daterzoaprimo tour” per affrontare le nuove sfide
Parte da Torino il nuovo Giro d’Italia di Banca Prossima per incontrare e discutere con i protagonisti del Terzo Settore.Quest’anno l’edizione è dedicata all’ “Innovation Club” – Tecnologie e Finanza per l’innovazione sociale. L’a.d. di Banca Prossima, Marco Morganti, ne ha discusso con Flaviano Zandonai, ricercatore Euricse, Laura Orestano, Direttore Generale SocialFare, Marco Demarie, Capo Ufficio Studi e Programmazione Compagnia di San Paolo, Fabrizio Ghisio, Segretario Generale Confcooperative Torino, Giovanni Maraviglia, Direttore Generale di Federesco (Federazione Nazionale delle Energy Saving Companies), Mario Calderini, Professore ordinario di Economia e Organizzazione Aziendale e Sistemi di Controllo di Gestione al Politecnico di Milano. Il Terzo Settore, che esce da dieci anni di costante crescita, si trova ad affrontare nuove sfide da una posizione che non è più di marginalità, ma di protagonismo. Lo slogan “Daterzoaprimo” richiede infatti di assumersi responsabilità più grandi, dotarsi di nuove risorse e rinnovare le proprie competenze per rispondere a bisogni che si moltiplicano e che crescono di scala, mentre si riduce la componente pubblica del Welfare.
“Daterzoaprimo tour” è un percorso in sette tappe dove Banca Prossima incontrerà i principali stakeholder locali, i propri clienti e lo staff dei collaboratori. In particolare l’“Innovation Club” ha l’obiettivo di conoscere e interagire con gli ecosistemi locali dell’innovazione per coglierne le vocazioni, facilitare la propensione alla cooperazione, promuovere la centralità del terzo settore e la sua propensione all’investimento in economie ad elevato impatto sociale. La prima edizione dell’Innovation Club sceglie il capoluogo piemontese, un contesto dove si intrecciano le “radici lunghe” della socialità (in campo assistenziale, educativo, culturale) con le più recenti innovazioni delle smart cities che abilitano nuovi modelli di produzione di valore sociale e rigenerano quelli esistenti. Dopo l’illustrazione dei principali trend nazionali che riguardano investimenti e innovazione del terzo settore, l’amministratore delegato di Banca Prossima ha contestualizzato queste sollecitazioni su scala locale e in ambito tematico, avviando il confronto tra i portatori di interesse allo scopo di individuare progettualità comuni attraverso un approccio di “fertilizzazione incrociata”. Seconda componente del Tour è Match Point, “punto di incontro” tra i progetti innovativi e i soggetti innovatori nell’ambito dello sport di partecipazione, che in Italia è l’ambito operativo di quasi 100.000 associazioni. L’obiettivo di Match Point è individuare progetti innovativi ad alto impatto sociale in tutto il territorio italiano. Durante tutto lo sviluppo del Tour, il team di Match Point individuerà almeno un progetto significativo per ogni area territoriale. L’obiettivo è quello di migliorarne la sostenibilità e la bancabilità, per arrivare a mettere a punto un modello replicabile per lo sport sociale.

L’Università di Torino, in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Ateneo e il CASCC 
Biodiversità -sinonimo di ricchezza, varietà e coesistenza di svariate forme di vita- è la parola chiave della manifestazione che per due giorni (9-10 maggio) animerà il centro storico di San Giorgio Canavese con il “Mercato della terra e della biodiversità”: appuntamento che valorizza la tradizione dell’antica fiera agricola e riunisce prodotti e produttori dei presidi Slow Food di tutta Italia.Una kermesse di due giorni con un fitto programma di eventi, convegni, attività, mostre, cene e pranzi; tutto condito da musica e rappresentazioni che riportano in auge lo spirito delle antiche manifestazioni mercatali, ma con un occhio puntato anche verso il futuro.Mai come quest’anno, in clima di Expo, il legame con la terra e il cibo è attuale e coinvolgente; ed è importante che se ne parli non solo negli avveniristici padiglioni di Milano.Il meeting è alle porte di Torino, nel piccolo ma importante borgo, le cui radici storiche risalgono ai tempi di Carlo Magno, passano per i romani che fondarono la cittadina vicino al torrente Orco, e nell’800 l’ammantano del soprannome “l’Atene del Canavese”.
La manifestazione è articolata in varie aree: da quella dedicata alla comunità Slow Beans, per esaltare la biodiversità (unica) della “Piattella Canavesana di Cortereggio” (il fagiolo rampicante, bianco e piatto, tipico di questa zona) a quella riservata al bestiame, in cui gli allevatori potranno illustrare il loro lavoro; da quella che si presenterà come una vera e propria enoteca, con i produttori a spiegare le caratteristiche dei loro vini ed esperti sommelier per il giro conviviale di degustazioni ad alto tasso di divertimento.E poiché l’amore per la terra va anche insegnato, è previsto uno spazio dedicato ai bambini con attività che coinvolgano tutta la famiglia e riportino dritte al contatto con la terra e le cose semplici della vita.
CasaOz pensa in grande e per il proprio compleanno vuole condividere con il territorio una festa che regali a bambini e famiglie un momento significativo e particolare legato al sapore “frizzante” della primavera. Ad animare il pomeriggio del 10 maggio varie attività di intrattenimento gratuite. Si partirà alle ore 15 quando andrà in scena “L’albero dei regali”, uno spettacolo interattivo curato dalla Fondazione Teatro dei Ragazzi e Giovani Onlus, che prevede il coinvolgimento dei bambini presenti tra il pubblico: alcuni di loro verranno invitati a partecipare alla rappresentazione insieme agli attori-narratori. A tenere viva l’attenzione di tutti gli spettatori, grandi e piccoli, non solo le avvincenti avventure e peripezie dei protagonisti ma anche un finale a sorpresa, che loro stessi contribuiranno a “scrivere”. L’occasione per stare insieme si fa ghiotta soprattutto quando, a seguire, verranno offerti per merenda dall’Agrigelateria San Pè di Poirino i gelati artigianali creati solo con materie prime di eccellenza.

La discussione si è principalmente svolta sulla necessità o meno di effettuare le consultazioni e sull’opportunità di sentire i rappresentanti delle aziende come per l’appunto Uber o altre “app” simili

L’integrazione tra notizie e social è stata potenziata, lo streaming è più accessibile