Approvato dal Consiglio Comunale di Torino all’unanimità (25 voti favorevoli su 25 consiglieri presenti) un ordine del giorno (prime firmatarie le consigliere Deborah Montalbano – Uscita di Sicurezza ed Eleonora Artesio – Torino in Comune) che invita Sindaca e Giunta ad attivarsi presso l’Assessorato competente della Regione Piemonte, la Città Metropolitana e la Conferenza dei Sindaci per modificare l’articolo 3 della Legge regionale 3/2010 “Norme in materia di edilizia sociale”.In particolare, si chiede di definire nuovi criteri per quanto riguarda le residenze dei nuclei familiari in situazioni di emergenza sociale e/o abitativa, che a seguito di ripetuti spostamenti e cambi di residenza, ancorché in ambito regionale, non riescono a maturare il diritto di anzianità indicato al comma 1 lettera A dell’articolo 3 (“Requisiti per l’assegnazione”) della legge 3/2010.Il testo è stato approvato con due emendamenti proposti dalle consigliere PD Elide Tisi e Maria Grazia Grippo, che propongono di garantire ai medesimi nuclei l’accesso a strumenti di sostentamento e/o reti sociali idonee e di promuovere e aprire una discussione in merito alle problematiche sopra evidenziate, valutando la possibilità di ampliare gli ambiti territoriali, anche attraverso un confronto con i Comuni della Città Metropolitana di Torino.Nel dibattito in aula sono intervenuti: Deborah Montalbano, Elide Tisi, Antonino Iaria.
Otto colonnine IrenGo al Lingotto
Le colonnine elettriche di IrenGo, la nuova linea di business del Gruppo Iren dedicata alla e-mobility, arrivano al Lingotto di Torino.Grazie all’accordo raggiunto fra Iren Mercato società del Gruppo Iren, Lingotto Parking e Lingotto Hotels, società del Gruppo immobiliare IPI, otto colonnine a ricarica veloce con potenza erogata di 22 kW sono state installate presso l’area Lingotto.In particolare quattro colonnine accessibili al pubblico, sono posizionate nelle aree parcheggio della Lingotto Parking lato Via Giacomo Mattè Trucco, rispettivamente due nel parcheggio interrato settore B1 e altre due nel parcheggio a raso settore E.Le restanti quattro sono in servizio, nel numero di due per ogni struttura, presso gli hotel NH Lingotto Congress e Double Tree by Hilton, a disposizione dei soli clienti delle due strutture alberghiere.La geolocalizzazione delle colonnine sui navigatori delle principali case automobilistiche, la visibilità dell’infrastruttura sulla mappa elettrica gestita da un app gratuita e la semplicità nell’accedere alle modalità di pagamento del servizio, renderà agevole l’utilizzo della tecnologia da parte degli utenti. Grazie all’app fornita da Evway, partner di IrenGo nell’iniziativa, sarà possibile procedere ad azioni di integrazioni con strumenti di promozione dedicate alle attività commerciali, che potranno proporre i propri servizi agli utenti che si ricaricheranno. Tale opzione è stata già attivata per l’NH Lingotto Congress e il Double Tree by Hilton.Le colonnine erogheranno energia elettrica 100% certificata green a totale produzione da energia rinnovabile derivante dalle centrali idroelettriche del Gruppo Iren. Aspetto di particolare valore per il Gruppo IPI, da sempre attento alla sostenibilità ambientale nei suoi progetti immobiliari.
Life is pink
La lunga guerra contro l’amianto
La lotta (giudiziaria) all’amianto non sembra avere un termine e la strada è ancora lunga, soprattutto dopo lo spacchettamento dei processi deciso a Torino. Proprio nel capoluogo piemontese, davanti al Tribunale prosegue il processo che riguarda i casi che hanno superato la prescrizione con Stephan Schmidheiny imputato per omicidio colposo. La data della prossima udienza è il 29 novembre per l’intervento del pubblico ministero che ha già anticipato nell’ultima udienza che si è svolta, che proseguirà il suo intervento sino alle 17, per supportare le ragioni dell’accusa. In altra data seguiranno gli interventi delle parti civili (sono costituite, tra le altre, l’Afeva e l’Ona-Osservatorio nazionale amianto) e, infine la difesa del multimilionario svizzero. E, almeno per il primo grado, il ‘troncone’ torinese dell’Eternit bis potrebbe trovare una definizione entro la fine del 2018. Quello di Torino, per inciso, riguarda le morti conseguenti all’esposizione da amianto nell’ex stabilimento Saca di Cavagnolo. Il troncone campano, per i morti dello stabilimento Eternit di Bagnoli invece torna in aula domani, mercoledì, per le repliche delle parti, pubblici ministeri ed avvocati di parte civile (anche in questo caso ci sono, tra le altre, Ona- Osservatorio nazionale amianto ed Afeva) alle eccezioni ed alle deduzioni della difesa di Schmidheiny che erano state formulate durante la fase della discussione, tra cui anche la
derubricazione del reato, configurato inizialmente come omicidio volontario. E il giorno previsto dal calendario del processo per la sentenza è il 23 novembre prossimo. Non ci sono ancora notizie, invece, da parte della procura di Vercelli, sull’avvio del procedimento più corposo, ovvero i casi delle morti da mal d’amianto dello stabilimento Eternit di Casale Monferrato. A Vercelli si è atteso prima di partire, di leggere bene le motivazioni della sentenza torinese, poi la nomina del nuovo procuratore della Repubblica ma, adesso, la partenza sembra ormai imminente. E pare certo il supporto del sostituto procuratore torinese Gianfranco Colace che, con la collega Sara Panelli, è stato uno dei collaboratori più stretti di Raffaele Guariniello nel preparare tutti i processi Eternit – uno. L’impegno delle associazioni, in particolare l’Osservatorio nazionale amianto che, con il suo presidente l’avvocato romano Ezio Bonanni, è impegnato in prima linea in tutta Italia nei processi per le morti derivanti dal mal d’amianto, ha preso parte anche all’udienza che si è tenuta il 10 ottobre scorso davanti al Gup – Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Ivrea, in merito all’opposizione fatta da Carlo Michele Comotto alla richiesta di archiviazione della procura di Ivrea per il decesso della di lui moglie, deceduta nel 1988 e lavoratrice presso lo Stabilimento San
Bernardo dell’Olivette e, di conseguenza esposta all’amianto. Da parte dell’Osservatorio era stato redatto nei termini previsti dalla legge, una volta che la parte offesa Comotto era stata informata della richiesta di archiviazione del pubblico ministero, una corposa memoria di opposizione alla stessa. Adesso il Gup si è riservato la decisione sul provvedimento. Invece a Taranto, nel cosiddetto procedimento Ilva Ter, Ona ha annunciato che all’udienza preliminare del 18 dicembre prossimo, attraverso l’avvocato Fabio Alabrese formalizzerà la costituzione di parte civile con richiesta di citazione a carico della presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero delle attività produttive, in quanto, ove gli imputati fossero insolvibili, sarà lo Stato stesso a dover risarcire le vittime.
Massimo Iaretti
Alimentazione, Ambiente e risparmio
Venerdì 19 ottobre dalle 9 alle 13 presso la sala multimediale Asl CN2 in via Vida 10, organizzato dall’ Ordine dei Giornalisti, ASLCN2, Associazione Consumatori di Alba e Bosia e Solstizio d’Estate
I relatori: Mauro Noè, direttore Servizio Veterinario Asl CN2, Tommaso Lo Russo del Comitato Difesa Consumatori di Alba e Bosia con il tema ” Un rimedio all’acquisto compulsivo”, Alberto Cacciatore e Maurizio Piumatti, medici veterinari ASL CN2 tratteranno “Gli effetti collaterali del benessere: lo spreco alimentare”, Piero Maimone, direttore Dipartimento Prevenzione e Salute ASL CN2 tratterà “Stili di vita, attività di controllo e percezione della popolazione in tema di sicurezza alimentare”, Francesca Fioretto, medico veterinario ASL CN2 illustrerà “Nuove tecnologie di conservazione degli alimenti a garanzia della sicurezza e durabilità”, Eleonora Tosco del Marketing sociale ASL TO3- DORS illustrerà “Comunicare l’alimentazione”. Il Comando Generale dell’Arma Carabinieri ha autorizzato Biagio Fabrizio Carillo, comandante dei N.A.S, a trattarne i compiti.Argomento trasversale che coinvolge diverse competenze, senza dimenticare che, come spesso avviene, il ruolo del “consumatore” diventa fondamentale nella tutela della salute.Per lo shopping non esiste un vero e proprio test per riconoscere se si è affetti dal tale disturbo. Riconosciuto, ormai da diversi anni, come vero e proprio disagio psicologico e non tocca solo il vestiario o la nuova tecnologia, ma anche l’acquisto di prodotti alimentari. A chi non è capitato di entrare in un supermercato, dovendo prendere alcuni prodotti e uscire con il carrello pieno e avere difficoltà a riporli in frigorifero per non farli andare a male? Spreco alimentare che si potrebbe evitare e ripensare con un nuovo stile di vita, sempre facendo attenzione alla sicurezza alimentare.L’incontro è libero, per i giornalisti dà diritto a 4 crediti, ma bisogna registrarsi sulla Piattaforma SIGEF. Per gli altri interessati è opportuno inviare una mail a info: boscostregato.com per preregistrarsi.
Tommaso Lo Russo
“L’importanza di un’azienda come la nostra – spiega Walter Cugno, vicepresidente del Settore Esplorazione e Scienza della Thales Alenia Space – è tanto più evidente in un’epoca come la nostra in cui si è sviluppata una nuova concezione di “space economy”
Thales è presente in Italia dal lontano 1988 ed ha raggiunto ora i 2800 dipendenti nel Paese, operando nei mercati della sicurezza, dei trasporti, della difesa, dell’aerospazio e dello spazio, offrendo soluzioni tecnologiche nel mercato della gestione del traffico aereo, nel settore della difesa, nel mercato dei trasporti, in quello della sicurezza e, non ultimo per importanza, nel settore dello spazio. In questo campo offre competenze specifiche nei sistemi di telecomunicazione spaziale, navigazione, osservazione della Terra e della esplorazione.
“L’importanza di un’azienda come Thales Alenia Space – spiega Walter Cugno, vicepresidente del
Settore Esplorazione e Scienza della Thales Alenia Space – è tanto più evidente in un’epoca come la nostra in cui si è sviluppata una nuova concezione di “space economy “. Il piano strategico Space Economy nasce dall’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri per la definizione della politica nazionale nel settore spaziale. Con il termine “Space economy ” si definisce la catena del valore che parte dalla ricerca, sviluppo e realizzazione delle infrastrutture spaziali che è definito “Upstream”, approdando fino alla generazione di prodotti innovativi denominati “downstream”, comprendenti servizi di telecomunicazioni, navigazione, posizionamento, monitoraggio ambientale e previsioni meteo”.
” Thales Alenia Space da più di quaranta anni – aggiunge Walter Cugno – progetta e fornisce soluzioni di elevata tecnologia nel campo delle telecomunicazioni, navigazione, gestione ambientale, scienza ed infrastrutture orbitali. Considera lo spazio come un orizzonte nuovo da cui partire per una serie di ricerche capaci di rendere la vita sulla Terra più sostenibile e migliore. La nostra azienda, la cui esperienza risale agli anni Novanta con il contratto per la costruzione dei 72 satelliti nella costellazione di prima generazione di Globalstar, ha vinto già nel 2014 quattro contratti per costruire cinque satelliti per telecomunicazioni, 125 satelliti, tre costellazioni ed un applicatore generale. Thales Alenia Space collabora inoltre con istituzioni prestigiose a livello internazionale, quali la NASA, l’ ESA (Agenzia Spaziale Europea) e l’Agenzia Spaziale Italiana. All’inizio del 2016 è stata lanciata la prima missione dal nome ExoMars , in cui ciascuna navicella spaziale ha impiegato nove mesi per il viaggio da Terra a Marte, Venere, Marte, Titano e gli asteroidi. La seconda missione di ExoMars nel 2018 ha visto sviluppare da parte di Thales Alenia
Space il sistema di progettazione del rover marziano e di navigazione e guida per il modulo orbitale e per quello di discesa. Si tratta di un laboratorio in grado di perforare nel suolo marziano a due metri di profondità e di prelevare i campioni. ” La nostra azienda”- conclude Walter Cugno – partecipa anche al programma Euclid, la nuova missione di cosmologia progettata dalla ESA ( Agenzia Spaziale Europea) dopo Planck, con lo scopo di studiare l’origine dell’espansione dell’universo. Thales Alenia Space nel corso del 2015, in qualità i primo contraente, ha concluso la selezione del team Industriale che si sta occupando della costruzione delle varie parti del satellite. Si avvale della collaborazione di oltre cento aziende provenienti da diciotto Paesi Europei. Euclid sarà in grado di produrre immagini e dati fotometrici per più i due miliardi di galassie, e spettri di decine di milioni di sorgenti. Si otterrà una mappa tridimensionale delle galassie e della loro evoluzione negli ultimi dieci miliardi di anni. Tra i subcontraenti nel progetto Euclid figurano Airbus Defence & Space di Tolosa, responsabile del modulo contenente il telescopio detto Payload Module”.
Mara Martellotta
A proposito della notizia apparsa sui giornali in relazione al piano della Regione per 1400 assunzioni tra la fine del 2018 e il 2020, da concentrare su infermieri, medici e operatori socio-sanitari, da sommare alle normali assunzioni per la copertura del turnover, di circa mille e 800 persone all’anno, Claudio Delli Carri, segretario regionale del Nursing Up, commenta: “Ben vengano le assunzioni, visto lo stato di semi collasso del sistema ospedaliero. Ci sfugge però il metodo e la fattibilità. Ma i problemi vanno risolti davvero, in modo tangibile e non solo
con gli annunci di azioni che si concretizzeranno tra qualche anno, che dovranno fare i conti con i tetti di spesa, con i concorsi, con i contratti in essere con le agenzie interinali Ricordiamo che, per mettere in moto il meccanismo delle assunzioni prospettato, saranno necessari diversi mesi, e nel frattempo? Molto più serio sarebbe stato mettere in campo azioni mirate per risolvere i problemi reali dell’oggi”. Delli Carri chiede quindi che venga convocato al più presto il tavolo regionale nel quale i sindacati possano condividere questo piano di assunzioni e possano spiegare quali siano le azioni necessarie nell’immediato. “E’ necessario un incontro in Regione con i soggetti interessati – commenta il vicepresidente del gruppo regionale di Forza Italia, Andrea Tronzano – finalizzato a realizzare davvero e
non solo attraverso i soliti annunci le prestazioni aggiuntive per abbattere le liste d’attesa. Ritengo inoltre utile la proposta degli infermieri volta a centralizzare alcune attività come quelle del trasporto dei pazienti all’interno delle aziende sanitarie effettuate da lavoratori contrattualizzati a qualsiasi titolo, che alleggerirebbe gli infermieri stessi consentendo loro di lavorare dove c’è più necessità”. “Dall’incontro in Regione – prosegue Tronzano – dovranno emergere con chiarezza le tempistiche, le modalità e le coperture necessarie alle nuove assunzioni. I continui annunci senza esito da parte dell’assessore regionale alla Sanità suonano come un’amara presa in giro degli operatori del settore e dei cittadini piemontesi”
Esiste la vita nell’universo?
Appuntamenti a Palazzo Dal Pozzo della Cisterna Via Maria Vittoria 12
Piero Galeotti, astrofisico e docente universitario

L’associazione Cromie – Vivere a Colori, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, organizza un incontro-conferenza del Prof. Piero Galeotti, noto astrofisico e docente
universitario su “Esiste la vita nell’universo?”. Segue dibattito con il pubblico. Il Ponzano Jazz Trio formato da Federico Ponzano al sax, Roberto Reverso alla chitarra e Andrea De Ferrari Calvo al contrabbasso esegue brani attinenti al tema dell’incontro. Questa formazione è coinvolta nel progetto delle ” Vitamine Jazz” dell’ Ospedale S.Anna , che riprenderà la programmazione i primi di novembre con la direzione artistica di Raimondo Cesa. Al termine, piccolo rinfresco gentilmente offerto dall’ Osteria Rabezzana di via San Francesco d’Assisi 23 a Torino. L’ingresso è gratuito, i posti sono limitati, occorre prenotare al 338/2539740. I soci di Cromie hanno la priorità.
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Piero Galeotti, Professore di Fisica Sperimentale all’Università di Torino, svolge attività scientifica nel campo della
fisica astroparticellare. E’ famoso per le ricerche di astrofisica neutrinica effettuate nel laboratorio del Monte Bianco e in quello del Gran Sasso per studiare le fasi evolutive finali di stelle che possono esplodere come Supernove. Altre ricerche riguardano lo studio dei raggi cosmici di altissima energia dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). E’ autore di libri e pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. Associato al CERN e Vice Presidente del Planetario di Torino. Ha partecipato e partecipa tuttora come relatore di conferenze e incontri in diversi Paesi del mondo. In riconoscimento della sua attività di ricerca, didattica e divulgativa l’Unione Astronomica Internazionale ha attribuito il suo nome al pianetino JR134 (20461) scoperto nel maggio 1999.
Una Manovra per La Vita
Domenica 14 ottobre 2018 in piazza San Carlo, a Torino, e in altre piazze italiane
Si chiama “Una Manovra per La Vita” ed è l’iniziativa – promossa dalla Simeup (Società Italiana Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) in collaborazione con la Pediatria d’Urgenza dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino e la Croce Verde Torino – che dalle ore 10 alle ore 17 di domenica 14 ottobre in piazza San Carlo, a Torino, promuoverà la manovra necessaria ad impedire il soffocamento da inalazione di corpi estranei, un fenomeno generato dall’ostruzione completa delle vie aeree, che in Italia provoca ogni anno la morte di circa trenta bambini. Nei tre stand di piazza San Carlo – allestiti da ospedale Infantile Regina Margherita e Croce Verde Torino – gli operatori saranno a disposizione dei cittadini e spiegheranno come eseguire la manovra di disostruzione delle vie aeree in caso di inalazione dei corpi estranei. Lo faranno anche con alcune prove pratiche realizzate con l’ausilio di manichini pediatrici. “Quando c’è ostruzione completa – spiega Antonio Urbino, past-president Nazionale SIMEUP e primario della Pediatria d’Urgenza dell’ospedale Infantile Regina Margherita – i tempi d’azione sono davvero limitati e se si agisce immediatamente, le possibilità di salvare il bambino crescono in modo notevole: “Ecco perché è opportuno che la manovra di disostruzione da corpo estraneo delle vie aeree sia conosciuta da quanta più gente possibile”, conclude il dottor Urbino. Ed è questo il motivo per cui è nata “Una Manovra per La Vita”: domenica 14 ottobre, per l’undicesimo anno consecutivo, l’iniziativa sarà presente in più di 40 piazze italiane. Da anni un appuntamento fisso sulla preziosa strada della prevenzione.
DAL PIEMONTE In Sala della Resistenza del Municipio di Alba, mercoledì 10 ottobre, si registrava una strana aria. Sembrava di essere in prossimità del Natale, periodo in cui tutti diventano più buoni. L’argomento era il sostegno agli studenti in difficoltà di apprendimento per alcune tipologie, oggi “mediche”: dislessia, disgrafia, disortografia, autismo e via di seguito. Mentre oggi portano al sostegno, con insegnanti specificamente ad hoc, una volta relegavano al <<banco degli asini>>, una sorta di gogna, riservata a quegli studenti incolpevoli e che la società di allora giudicava riprovevoli e da punire, come ha ricordato il presidente del Comitato di Sorveglianza di Egea Olindo Cervella. Anche l’intervento dell’amministratore delegato Pierpaolo Carini era “scolastico”, tanto da citare Odisseo il viaggiatore che ci mise trent’anni per il viaggio andata e ritorno a Itaca. Se Ulisse è ‘ l’icona del viaggiatore curioso di apprendere, quale migliore augurio agli studenti che iniziano il loro percorso scolastico? Sempre Carini ha ribadito “il sostegno all’assistenza scolastica appartiene al nostro modo di essere: siamo un’azienda che eroga servizi essenziali, ma prima ancora una realtà che mette al centro il benessere della persona e del territorio”. Il progetto si sostegno agli studenti in “difficoltà di apprendimento” ammonta a 80 mila euro messi a disposizione dal Gruppo Egea e 270 mila stanziati da parte del Comune di Alba. Il dirigente scolastico, Alessandro Zannella del Liceo “Leonardo Di Vinci” di Alba, si è espresso a favore del rapporto pubblico privato che una volta era visto come riprovevole ed invece è, come in questo progetto, vantaggioso per la collettività Fra i grandi assenti, don Lorenzo Milani con la sua “Lettera ad una professoressa” dava la stura ad un nuovo metodo di insegnamento e l’avvio ad una nuova sensibilità verso gli studenti che oggi, non si chiamano più “remigini”, come ai miei tempi, ma sempre sono bisognosi di cure e attenzioni. Tanti auguri.
Tommaso Lo Russo



