E’ Pronto a correre sui binari il 136esimo treno Jazz, l’ultimo della commessa Trenitalia (Gruppo FS Italiane). Ora a regime la produzione dei nuovi convogli Pop
Uscito dal centro di progettazione e di produzione Alstom di Savigliano (CUNEO), nel pieno rispetto dei tempi, il Jazz entrerà presto in servizio in Campania.
A festeggiare la fine delle consegne Marco Gabusi, Assessore ai Trasporti Regione Piemonte, Marco Della Monica, Direttore Regionale Trenitalia Piemonte, Michele Viale, Amministratore Delegato Alstom Ferroviaria, Davide Viale, Direttore sito Alstom di Savigliano, a cui si sono uniti i team di lavoro dei treni Jazz e Pop di Alstom e Trenitalia.
Si tratta di un progetto di successo quello di Jazz, che vede oggi in circolazione 136 treni Alstom della famiglia Coradia in 11 regioni italiane, dal Trentino alla Sicilia. Si uniranno presto i Pop, nuovi treno regionali monopiano di Alstom parte dell’accordo quadro firmato con Trenitalia. I primi tre Pop – su un totale di 47 treni destinati all’Emilia-Romagna – sono già in servizio dal 14 giugno e arriveranno progressivamente nelle altre regioni italiane.
I treni Jazz e Pop fanno parte di un piano di rinnovo del trasporto regionale e stanno già rivoluzionando il modo di viaggiare dei pendolari. I nuovi treni, a più unità elettriche (EMU), possono viaggiare a una velocità massima di 160 km orari e hanno un ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede, che facilita l’entrata e l’uscita dei passeggeri. Rispondono a criteri di sostenibilità ambientale e sono riciclabili fino al 97%, garantendo inoltre un risparmio energetico del 30% rispetto ai treni precedenti. Molti i servizi a bordo: impianto di video sorveglianza per una maggiore sicurezza, schermi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili.
I Coradia “Jazz” e i “Pop” sono progettati e realizzati da Alstom in Italia. Lo sviluppo del progetto, la produzione e la certificazione sono gestiti dal sito Alstom di Savigliano (Cuneo), centro di eccellenza per i treni regionali, con il supporto di Sesto San Giovanni (MI) per i sistemi di trazione e i convertitori ausiliari, e di Bologna per i sistemi di segnalamento a bordo treno.
Massimo Iaretti








Immagini da un “mondo dei vinti” che ha lasciato un’eredità fatta di resti di teleferiche, piazzole delle carbonaie, polloni di faggio ricresciuti dopo il taglio del tronco principale, a testimonianza dei grandi disboscamenti. Con il tempo la natura si è ripresa i boschi e i pascoli abbandonati, cambiando fisionomia al paesaggio. Quasi un messaggio per gli uomini che, con la scelta del parco, hanno compreso la necessità di difendere e preservare questa preziosa riserva di biodiversità. Avere cura del vallone dell’Alleigne o dell’area valgrandina del parco, preservandoli anche per le generazioni future, equivale a porre attenzione alle scelte che si compiono oggi, affinché non ne venga compromessa l’eccezionale qualità ambientale. Regola aurea soprattutto quando si parla del turismo. Negli ultimi tempi, la montagna come destinazione di vacanza non impegnativa – weekend, long-weekend, settimane bianche – ha riconquistato fascino e interesse presso un pubblico vasto dopo aver patito molto la concorrenza delle mete esotiche, più o meno vicine e a buon prezzo.



