ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 545

Il 25 aprile con il Polo del '900

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Il Polo del ‘900 e gli enti che ne fanno parte organizzano un fitto calendario di appuntamenti fino al 2 maggio, fra festa e memoria. Voci, volti, storie, fatti, testimonianze, luoghi diventano lo strumento per ricordare assieme alla cittadinanza la lotta alla Liberazione, condividerne i valori, tutelarli, per diffonderli fra le nuove generazioni, contro i pericoli che corrono le democrazie oggi

Il programma è ricco di attività e ha come baricentro il Polo del ’900 e i luoghi della Resistenza, riscoperti attraverso percorsi in città a piedi e sui tram storici

Non mancano presentazioni di libri, reading, incontri, proiezioni: momenti di riflessione collettiva, alla scoperta di personaggi che hanno segnato (e sognato) la libertà, con le loro storie come quella del giovane torinese Carlo Mainardi, liberato dalla caserma di via Asti con l’incarico di annunciare la fine della guerra, ricordato attraverso un percorso a piedi che dalla caserma condurrà al Polo del ‘900 (25 aprile ore 10.30 e 15 – tradotto in sei lingue); o ancora le vicende di Franco BalbisPaolo Braccini e Eusebio Giambone ricordati attraverso una visita guidata al Museo della Resistenza (25 aprile ore 15), aperto dalle 10 alle 22 in occasione della Festa di Liberazione. Anche il centenario dalla nascita di Primo Levi viene celebrato il 25 aprile al Polo del ‘900 che ospita alcune iniziative all’interno del progetto di Valter Malosti (TPE) dal titolo “Il sistema periodico. Letture, spettacoli incontri approfondimenti”: con un primo appuntamento, alle 16.30, con la partecipazione di Fabio Levi e Domenico Scarpa del Centro Internazionale di Studi Primo Levi.Molte le attività dedicate ai più piccoli come i laboratori di lettura per bambini in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi (25 aprile ore 11) e le attività ludico-didattiche presso l’Ospedale infantile Regina Margherita (24 aprile ore 15), grazie alla collaborazione con Fondazione Forma Onlus.

Sergio Soave, presidente della Fondazione Polo del ‘900 commenta: “La lotta e la liberazione dal nazifascismo costituiscono un presupposto essenziale per la nascita dei valori fondanti il nostro vivere quotidiano. Diritti, pace, integrazione, informazione, educazione, lavoro, democrazia, cultura sono il frutto di un percorso di grandi conquiste che ci hanno portato fino ad oggi. Sta dunque a istituzioni come il Polo del’900 e gli enti che ne fanno parte, tenere viva l’attenzione sull’importanza di quanto conquistato nella seconda metà del XX Secolo, e su quanto sia facile perderlo, giorno dopo giorno, a piccoli e a volte impercettibili passi indietro”

Il Polo del ‘900 e gli Enti partner contribuiscono alle iniziative per le celebrazioni del 25 Aprile 2019 realizzate dalla Città di Torino in accordo con il Comitato di coordinamento fra le associazioni della Resistenza del Piemonte, la Regione Piemonte e la Città Metropolitana di Torino, il Consiglio regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione.

Le attività per celebrare il 25 aprile hanno avuto inizio martedì 9 aprile e si concluderanno il 2 maggio. Di seguito il programma con i prossimi appuntamenti:

  • Martedì 23 aprile, ore 17.30 | via del Carmine 14, Sala Didattica. A cura di Fiap, in collaborazione con Assoarma Torino, Associazione nazionale combattenti e reduci, Anei, Associazione nazionale combattenti delle Forze armate regolari Guerra di Liberazione, Istoreto e Centro studi Giorgio Catti. Convegno Dalle battaglie della Linea Gotica alla Liberazione del Piemonte.  a partire dal libro “Le grandi battaglie della Linea Gotica” di Franco e Tomaso Cravarezza, si approfondiranno eventi, ruoli e relazioni tra i protagonisti militari alleati, italiani e della Resistenza nel periodo agosto 1944-aprile 1945. Intervengono con gli autori e l’editore, Antonio Caputo Luciano Boccalatte. Saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale.
  • Mercoledì 24 aprile, dalle 15 alle 17 | Bibliomouse dell’Ospedale infantile Regina Margherita. A cura di Polo del ‘900, in collaborazione con Fondazione Forma Onlus. Un salto nella storia. Uno spazio ludico-didattico per avvicinare i bambini ad alcuni momenti del movimento di Resistenza e dalla Liberazione dell’Italia partendo da libri e testimonianze custoditi negli archivi del Polo e coinvolgendoli attivamente attraverso un’attività esperienziale di libera espressione della loro fantasia.
  • Giovedì 25 aprile | corso Valdocco 4/a. Apertura straordinaria del Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte. Dalle 10 alle 22, il Museo sarà aperto con orario prolungato. Tra le 15 e le 17sarà possibile accedere all’allestimento permanente Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione soltanto previa prenotazione per una delle due visite guidate proposte.
  • Giovedì 25 aprile, ore 10.30 | via Asti 22, Caserma Alessandro La Marmora. A cura di Rete italiana di cultura popolare, con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte. Percorso a piedi Torino cambia pelle, partenza dalla Caserma Alessandro La Marmora sino al Polo del ‘900. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo didattica@polodel900.it
  • Giovedì 25 aprile, ore 11 | via del Carmine 14, Area Kids. A cura di Polo del ‘900, in collaborazione con Biblioteche civiche Torinesi e con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte. Letture per bambini Un mondo di raccontastorie al Polo del ‘900. Storie per la Liberazione. Laboratorio di lettura per bambini (6-11 anni). Info e prenotazioni: didattica@polodel900.it.
  • Giovedì 25 aprile, ore 11.30 | partenza da via Baltea 3. A cura di: Atelier Héritage, in collaborazione con Istoreto. Itinerario urbano A spasso con il Moro. Un tour di Barriera tra Resistenza e Liberazione. Un tour, scritto dai ragazzi di Atelier Héritage insieme a Istoreto, nei luoghi e nelle storie che videro il quartiere di Barriera di Milano protagonista dei giorni della Liberazione.
  • Giovedì 25 aprile, ore 11.30 | corso Valdocco 4/a, Cortile di Palazzo San Celso. A cura di Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti, in collaborazione con CoroMoro e MorusOnlus e con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte. Concerto del CoroMoro. Saranno eseguite canzoni tradizionali in dialetto piemontese e non, con un’attenzione particolare al tema della Resistenza.
  • Giovedì 25 aprile, ore 15 | corso Valdocco 4/a, Sala Conferenze. A cura di Ancr. Proiezione del film: Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani (1951).
  • Giovedì 25 aprile, ore 15  e 16 | corso Valdocco 4/a. A cura di Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, in collaborazione con Istoreto e con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte. Visita guidata La Liberazione tra documenti e narrazione. Le vicende di Franco Balbis, Paolo Braccini ed Eusebio Giambone saranno il filo rosso di un percorso che accompagnerà i partecipanti alla riscoperta di alcuni momenti della Liberazione di Torino.  Biglietto di ingresso ridotto 3 euro – gratuito per minori di 16 anni. Prenotazione obbligatoria, peri info e prenotazioni: didattica@museodiffusotorino.it; tel. +39 011.01120780 negli orari di apertura del Museo diffuso (da martedì a domenica dalle 10 alle 18, giovedì dalle 14 alle 22, lunedì chiuso).
  • Giovedì 25 aprile, ore 16.30 | via del Carmine 14, Sala ‘900. Andare in montagnaDialogo tra Valter MalostiFabio LeviDomenico Scarpa.
  • Giovedì 25 aprile, ore 17.30 | via del Carmine 14, Sala ‘900. Argon, ferro e oro. Reading con letture di Bruno Gambarotta e Elia Schilton. Una produzione TPE–Teatro Piemonte Europa – in collaborazione con Centro internazionale di studi Primo Levi e Giulio Einaudi Editore.
  • Venerdì 26 aprile, ore 17.30 | via del Carmine 14, Sala ‘900. A cura di Associazione Valsusa Filmfest, in collaborazione con Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà. Proiezione dell’opera vincitrice del concorso Fare Memoria del XXIII Valsusa Filmfest.
  • Venerdì 26 aprile, ore 17.30 | via del Carmine 14, Sala Didattica. A cura di Anppia. Presentazione dei libri Gli uomini di Mussolini (2a edizione) e Il Generale Mario Roatta dello storico Davide Conti. Con l’autore interviene Bruno Segre.
  • Sabato 27 aprile, ore 15.30 | Piazza Risorgimento, angolo fra Via Rosta e Via Nazzaro. A cura di Museo di Arte Urbana, in collaborazione con Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà. Borgo Campidoglio nel dopoguerra. Due visite guidate successive, una al rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento e una al Museo di Arte Urbana, condurranno i cittadini in un percorso di approfondimento su due luoghi significativi per la storia del Borgo. Prenotazione obbligatoria al 800 329 329, Torino abbonamento musei. Biglietto per la visita al rifugio 4 euro, visita al Mau gratuita.
  • Sabato 27 aprile, ore 16.30 e 17.30 | Piazza Risorgimento, angolo fra Via Rosta e Via Nazzaro. A cura di Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà. Aperture straordinarie del Rifugio antiaereo. Visita del rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento, per cui si scenderà 12 metri sottoterra in un rifugio utilizzato dalla cittadinanza durante il periodo dei bombardamenti. Alla narrazione delle vicende legate al sito, si aggiungono le letture di alcune testimonianze che aiuteranno i partecipanti a cogliere la valenza simbolica del luogo visitato. Biglietto per la visita al rifugio 4€. Prenotazione obbligatoria, per info e prenotazioni: didattica@museodiffusotorino.it; tel. +39 011.01120780 negli orari di apertura del Museo diffuso (da martedì a domenica dalle 10 alle 18, giovedì dalle 14 alle 22lunedì chiuso).
  • Sabato 27 aprile, ore 20.30 | via del Carmine 14, Sala ‘900. A cura di Aned, Associazione I RETROSCENA e 296 Model Venaria. Auschwitz dall’alto. Un’installazione multimediale per raccontare e spiegare alle nuove generazioni uno dei momenti più tristi della storia, partendo dal libro “Il Triangolo di Gliwice” del partigiano e deportato Pio Bigo.
  • Domenica 28 aprile, ore 10 e 11.15 | Piazza Statuto angolo corso San Martino (capolinea della linea 10). A cura di Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà e Istoreto, in collaborazione con l’Associazione Torinese Tram Storici e con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte. Luoghi e voci della Resistenza nelle vie di Torino. In un suggestivo percorso lungo le vie e piazze di Torino a bordo di un tram storico degli anni trenta proveremo a rivivere le intense atmosfere del tempo di guerra accompagnati dalla proiezione di testimonianze di alcuni partigiani che contribuirono alla lotta di liberazione nazionale. Prenotazione obbligatoria, peri info e prenotazioni: didattica@museodiffusotorino.it; tel. +39 011.01120780 negli orari di apertura del Museo diffuso (da martedì a domenica dalle 10 alle 18giovedì dalle 14 alle 22, lunedì chiuso).
  • Giovedì 2 maggio, ore 18 | corso Valdocco 4/a, Sala Conferenze. A cura di Istituto di studi storici Gaetano Salvemini – in collaborazione con Goethe-Institut Turin. Stärker als die Nacht (Più forti della notte). La storia della resistenza al nazismo, della presa del potere di Hitler nel 1933 fino al suo crollo nel 1945, raccontata attraverso la lotta di una coppia di operai comunisti di Amburgo e di alcuni loro vicini di casa.

Marco Travaglini

Esercito, concluso il Basic module

Si è concluso presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione il Basic Module (Army) del corso“5+5 Defence College”. Il Centro Studi Post Conflict Operations (CSPCO), organizzatore dell’evento, ha reso possibile l’impegno preso dallo Stato Maggiore della Difesa, nel corso del 17th  Academic Committee Meeting di Parigi (26 – 28 marzo 2018), per lo svolgimento in Italia del corso. Il modulo, dal titolo “Orientation on Stabilization and Reconstruction (S&R)” (Orientamento sulla Stabilizzazione e Ricostruzione) ed erogato interamente in lingua inglese da esperti militari e civili, ha avuto come obiettivo quello di discutere problematiche comuni in merito alla sicurezza e alla difesa del Mediterraneo Occidentale e di accrescere nei frequentatori la conoscenza e la consapevolezza della particolare complessità che caratterizza le operazioni di stabilizzazione e ricostruzione (S&R) attraverso una serie di lezioni e tavole rotonde. 14 giovani ufficiali provenienti da Algeria, Francia, Italia, Malta, Marocco, Mauritania, Spagna e Tunisia, hanno avuto l’opportunità di interagire tra loro e con lo staff del CSPCO al fine di rafforzare quel network di relazioni indispensabile per creare una coscienza comune sulle varie problematiche che interessano l’area. L’attività formativa rivolta a Ufficiali, nazionali e stranieri, con l’intento di cooperare nel campo della sicurezza attraverso i moduli del “5+5 Defence College” continua ad essere di rilevanza strategica per rafforzare i legami tra i Paesi della sponda Nord e quelli della sponda Sud del Mediterraneo occidentale e testimonia la capacità dell’Esercito Italiano di essere attore sempre più presente e concreto nella scena internazionale.

Ritorna l’Or-TO urbano di Nizza Millefonti

E’ in corso dal 15 aprile la terza edizione di Or-TO, l’orto urbano del quartiere Nizza Millefonti, con un nuovo allestimento, nuovi racconti e nuovi protagonisti. Scopriremo, attraverso un ricco programma di attività nella bella stagione, la salute del nostro territorio, l’equilibrio degli ecosistemi urbani, il ruolo degli insetti impollinatori, le sementi tradizionali. I cassoni in legno che hanno ospitato le coltivazioni delle prime edizioni e le piante di vite di Vigne-TO, saranno nuovamente allestiti nella piazza davanti a Eataly Lingotto. La cura e manutenzione degli orti sarà garantita da OrtiAlti, con il supporto degli abitanti del quartiere e i bambini e ragazzi della scuola dell’ospedale Regina Margherita di Torino, che già nelle precedenti edizioni avevano avuto un ruolo chiave nel progetto. Ci sarà inoltre, grande novità, la collaborazione di Or.Me, la rete degli orti metropolitani di Torino, e dell’Orto Botanico dell’Università di Torino. 

(foto archivio : il Torinese)

Pranzo di Pasquetta per i senzatetto

Il Centro Culturale Polivalente Hare Krishna in collaborazione con il Gruppo Abele ha organizzato, come ogni anno, un evento dedicato a coloro che si trovano in momentanee condizioni di difficoltà. In corso Trapani, 91/b, il giorno di Pasquetta, lunedì 22 aprile, le persone indigenti avranno l’opportunità di partecipare a una festa con intrattenimenti e un pranzo vegetariano gratuito. Alle 12,30 spettacolo, alle 13…si mangia! Tutti sono invitati a prendervi parte come volontari INFO: 347 0194872.

http://www.harekrishnatorino.it/centro-culturale-polivalente/

Con il Gruppo TPS "Dead Pixels" spicca il volo

L’innovativa startup torinese, nata con i videogiochi e specializzata in 3D, realtà virtuale e aumentata, è pronta ad affrontare nuove sfide. Ora fa parte di un grande gruppo con oltre 50 anni di esperienza nei servizi tecnici e ingegneristici per l’aeronautica e l’automotive
                                                                                               

La loro startup è nata nel 2016. Si chiama Dead Pixels, pixel bruciati. «Abbiamo scelto questo nome per esorcizzare uno dei peggiori incubi per chi lavora nel digitale. Un po’ come ha fatto Batman con il pipistrello», scherzano i fondatori, Piergianni Pulito, Maurizio Marseguerra, Giacomo Gallo, Luca Mariani. Poco più di cent’anni in quattro, la loro amicizia è nata sui banchi del Politecnico di Torino, così come il desiderio di creare qualcosa insieme. Il loro sogno era fare videogiochi e così, mettendo insieme le competenze, hanno progettato “Singularis”, un’avventura nello spazio che sfrutta computer grafica e realtà virtuale per creare un’esperienza totalmente immersiva e in cui le interazioni sono semplici e intuitive. Il successo è arrivato subito. Con questo videogioco hanno vinto il concorso #WCAP organizzato da TIM, sono stati selezionati nel programma di accelerazione TIM#WCAP e sono entrati a far parte di Treatabit, programma di supporto per startup digitali featured by I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino. Sfruttando il know-how acquisito durante lo sviluppo di “Singularis”, Dead Pixels ha iniziato a lavorare anche come studio di consulenza di contenuti 3D, realtà virtuale e aumentata per aziende e privati. Ora un nuovo traguardo: la startup è stata acquisita da TPS Group, società quotata in Borsa e leader nel settore dei servizi tecnici, ingegneristici e multimediali. Una realtà dove operano 425 specialisti, suddivisi in dieci sedi sul territorio nazionale e quattro all’estero. «Con TPS Group avevamo già avuto modo di collaborare con un progetto per la configurazione degli elicotteri di Leonardo – dice Piergianni Pulito -. Abbiamo scelto di entrare a far parte di questo Gruppo perché è specializzato nel trattamento di contenuti digitali e fortemente orientato all’innovazione tecnologica. Ci consentirà di ampliare i nostri orizzonti e di rafforzare le nostre competenze. È una grande opportunità di crescita per la nostra attività».

Esperienza sensoriale completa
Grazie a dispositivi di ultima generazione, la realtà virtuale è diventata sempre più interattiva e multisensoriale. Nata per il gaming, oggi trova spazio e applicazione in molteplici settori: dall’architettura al design, dall’e-commerce al turismo, dalle presentazioni aziendali alla valorizzazione di mostre e musei. Non solo. Utilizzate nell’ambito dell’industria, realtà virtuale e realtà aumentata possono anche aiutare a migliorare i processi produttivi e ad aumentare la sicurezza dei dipendenti nelle fasi di training e manutenzione. Quest’ultimo è uno dei principali aspetti su cui si concentrerà la collaborazione tra TPS Group e Dead Pixels: «Assieme svilupperemo applicazioni che consentano di migliorare i processi di formazione industriale – spiega Piergianni -. Sfruttando i vantaggi della realtà virtuale sarà possibile fruire del training ovunque e in qualunque orario e “fare pratica” simulando in totale sicurezza le varie situazioni. Un altro obiettivo è applicare la realtà aumentata ai processi manutentivi: i tecnici “sul campo”, attraverso “smart glasses”, potranno ricevere supporto da remoto da un team di esperti».
 

Stefania Castano

 
 

EnAIP Piemonte tra i nuovi partner EURORESO

Si è svolta nei giorni scorsi, a Praga, in Repubblica Ceca, l’Assemblea Generale della Rete EURORESO, un’associazione internazionale senza scopo di lucro, con finalità educative e di diffusione scientifica, che raggruppa 63 istituzioni di 30 Paesi dell’UE
L’adesione è stata formalizzata grazie al supporto di CFIQ – Consorzio per la Formazione l’Innovazione e la Qualità di Pinerolo, con il quale EnAIP Piemonte collabora da anni nella gestione di attività formative e di progetti internazionali e già membro della rete. La partecipazione alla Rete EURORESO rappresenta per il nostro Ente una valida occasione di scambio di buone pratiche, di partecipazione a iniziative a livello europeo e di diffusione dei risultati dei progetti. Germano Nervo, Referente di EnAIP Piemonte per i progetti internazionali, ha preso parte all’incontro, presentando l’agenzia formativa ai partner e aderendo formalmente alla rete. Inoltre, durante l’incontro sono stati presentati i risultati di alcuni progetti europei di cui EnAIP Piemonte è coordinatore, nello specifico EMBRACEIRENE e SKIP.

Banda ultralarga, Uncem: "Attivarsi per i Comuni montani"

Il Piano banda ultralarga è in ritardo. Deve essere accelerato e non può fallire. I cantieri devono partire. Subito, domani mattina. Lo hanno ribadito il Presidente Uncem Piemonte Lido Riba e il Presidente Uncem nazionale Marco Bussone nelle scorse ore ai dirigenti regionali e ai vertici degli Enti locali che compongono la “cabina di regia” per l’attuazione del Piano BUL nelle “aree bianche” del Piemonte, cioè nei Comuni montani dove gli investimenti per la rete vengono fatti grazie a 280 milioni di euro di fondi pubblici. Uncem ha richiesto un’urgente riunione della cabina di regia nella qualerimuovere ogni ostacolo affinché prendano il via i cantieri nei paesi, ad opera delle imprese incaricate da Open Fiber. Le ditte dovranno scavare, fare i ripristini perfettamente, agire velocemente e bene. Non c’è tempo da perdere e i Sindaci dei Comuni montani piemontesi avrebbero preferito l’avvio dei lavori prima delle elezioni amministrative. Una richiesta legittima, vista l’attesa eccessiva finora. Per lungaggini burocratiche e iter autorizzativi eterni, in molti Comuni che dalle tabelle diffuse da Infratel e Ministero dello Sviluppo economico risultano “in esecuzione”, i lavori per fibra e sistemi wireless non sono ancora partiti. Una situazione molto grave che Uncem vuole possa essere sbloccata nel giro di qualche giorno. “Ci abbiamo messo la faccia, abbiamo raccontato il Piano e lo abbiamo idealmente, istituzionalmente, socialmente sostenuto – precisano Riba e Bussone – Ora non devono essere le burocrazie italiane a fermare i lavori che daranno reti moderne e decisive per la competitività e la digitalizzazione dei distretti territoriali rurali e montani, PA, imprese, comunità, case, scuole e municipi. Si è già perso troppo tempo. Intervengano i vertici della Regione per evitare ogni ulteriore lungaggine. I Comuni vogliono quei lavori, già finanziati con fondi UE, nazionali, regionali, e al più presto da effettuare. Apriamo i cantieri, in Piemonte e in tutt’Italia. Subito”.

Nasce a Torino il Museo del diabete

Venerdì 19 aprile 2019 dalle ore 15, presso l’Aula Magna del Rettorato, Università di Torino (via Verdi 8), si svolgerà la Cerimonia di inaugurazione de La dolce vita: il Museo del Diabete (Per un museo di medicina a Torino). In occasione dell’apertura, verrà organizzata una breve conferenza durante la quale saranno presentati il Museo, il suo vissuto e obiettivi, le nuove frontiere della ricerca (pancreas artificiale e bioingegnerizzato) da parte di studiosi italiani di caratura internazionale, perché il Museo e la Fondazione Diabete Torino intendono il passato come guida per il futuro. Nella stessa occasione saranno presentate ufficialmente la Fondazione Diabete Torino Onlus e le attività dalla stessa promosse nel corso degli anni. L’organizzazione della mostra e i costi relativi sono a carico della Fondazione Diabete Torino Onlus, con il contributo di Fondazione CRT, Reale Mutua Assicurazioni, Registro FIAT ed FCA.
La Fondazione Diabete Torino (professor Massimo Porta) ha scelto di non chiedere il supporto di Case Farmaceutiche o soggetti comunque direttamente implicati nel business legato alla diagnosi e al trattamento del diabete.
 
La dolce vita: il Museo del Diabete
(Per un museo di medicina a Torino)
 
 
Da martedì 23 aprile sino a sabato 22 giugno 2019
con orario 10.00-19.00
nei locali della Biblioteca Arturo Graf dell’Università di Torino
Palazzo del Rettorato di via Verdi 8
 
Il nome un po’ retrò della mostra ci conduce ad immagini antiche, l’intento è rivisitare un passato anche lontano per meglio comprendere quanto accade oggi e quanto il futuro ci può riservare. Si desidera raccontare la storia del diabete e come la ricerca abbia modificato il percorso di vita delle persone che si sono trovate e si trovano a vivere la malattia. Un viaggio dall’antichità agli anni più recenti, per sottolineare l’importanza della prevenzione e corretta informazione per pazienti e non. Saranno considerati anche gli aspetti di possibile discriminazione nel mondo del lavoro e nella società. La ricca collezione personale di materiale bibliofilo (circa 3000 volumi) e strumentale del professor Bruno Bruni (1923-2006), unica al mondo in tema di storia del diabete, fu da lui stesso organizzata in Museo del Diabete (www.museodeldiabete.it) e ricevuta in lascito dalla Fondazione Diabete Torino Onlus. La Fondazione persegue l’obiettivo di rendere fruibile al pubblico ed agli studiosi il suddetto materiale anche mediante iniziative come la mostra in oggettoAttraverso un percorso coinvolgente il visitatore potrà conoscere gli aspetti di vita quotidiana, attraverso i secoli per arrivare ad oggi, di chi è diabetico e di chi gli è accanto. Sono previste stazioni video, con rivisitazione del film “Glory enough for all” sulla scoperta dell’insulina e video realizzati dal prof. Bruni e dalla sua équipe, utilizzando ancora materiale informatico degli anni ’80 e ’90. opo un breve excursus sul diabete nella storia, dall’antico Egitto all’antica Roma, attraversando Medioevo e Rinascimento fino all’Ottocento, il percorso della mostra si articolerà su:
 

  1. L’alimentazione, ovvero non esiste più la “dieta per diabetici”.
  2. Dall’insulina alle “insuline”.
  3. Gli altri farmaci per il diabete.
  4. Come faccio a controllare se la glicemia va bene?
  5. Come utilizzare al meglio tutte queste cose – La self-management education.
  6. Cosa sono le complicanze e come prevenirle.
  7. Attenzione alle bufale ed ai falsi rimedi.
  8. Il mio compagno/a (di scuola, di lavoro, di vita) ha il diabete: cosa posso fare?

 
Al termine del percorso il visitatore troverà uno spazio allestito con i mobili e gli oggetti di lavoro personali del prof. Bruni, che ne ricorderanno la figura ed il contributo alla diabetologia non solo torinese.
 
 

Il territorio sostiene il Regina Margherita

Un ricercatore e nuove apparecchiature per il trattamento di particolari patologie malformative delle vie aerodigestive superiori saranno a disposizione dell’Otorinolaringoiatria grazie alla sinergia tra Confindustria Piemonte e la Compagnia di San Paolo
Strutturare un nuovo percorso di eccellenza all’interno dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino grazie alla generosità del territorio. È questo l’obiettivo che ha guidato gli sforzi delle imprese piemontesi, coordinate da Confindustria Piemonte, e di Compagnia di San Paolo, grazie all’indirizzo ed al supporto della Onlus Io Sto Con Il Regina Margherita, che si è fatta regista del progetto. L’iniziativa di fundraising ha avuto come beneficiario il reparto di Otorinolaringoiatria pediatrica, diretto dal dottor Paolo Tavormina, ed è stata finalizzata ad innovare tutto il sistema di diagnosi, gestione e terapia in favore di bambini e neonati che presentano una serie di patologie malformative o espansive a carico delle vie aerodigestive superiori. Si tratta di pazienti che, spesso anche in età neonatale, devono essere sottoposti a delicati interventi chirurgici che necessitano successivamente di una lunga e laboriosa riabilitazione per il ripristino delle funzioni fonatorie e deglutitorie. Un settore di intervento nel quale il reparto dell’ospedale torinese è impegnato da circa dieci anni e che ha visto crescere progressivamente, anno dopo anno, il numero di diagnosi ed operazioni da gestire, con la conseguente necessità di aggiornare anche dotazioni tecnologiche e modelli di intervento. Nel 2018 l’Otorinolaringoiatria pediatrica del Regina Margherita ha trattato per questo genere di patologie 80 piccoli pazienti: in prevalenza giovanissimi di età da zero a dieci anni insieme a qualche caso che ha coinvolto preadolescenti. In dettaglio, l’impegno di un gruppo di imprese piemontesi, coinvolte da Confindustria Piemonte, ha permesso di raccogliere la cifra di circa 50.000 euro da destinare all’istituzione di una borsa di studio per un anno in favore di un giovane laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Otorinolaringoiatria per la ricerca nell’ambito della terapia chirurgica e la riabilitazione dei bambini con patologie a carico delle vie aerodigestive superiori. Una opportunità che si è concretizzata con l’affidamento dell’incarico ad una giovane medico specialista, in servizio da metà marzo 2019. Il sostegno della Compagnia di San Paolo, pari a circa 160.000 euro, ha invece consentito l’acquisto di una nuova e sofisticata apparecchiatura per la videoendoscopia otorinolaringoiatrica e chirurgica, capace di migliorare notevolmente la qualità della gestione del paziente sia nella fase di esame e diagnostica, sia in quella successiva di terapia chirurgica. Il dottor Silvio Falco, Direttore generale AOU Città della Salute di Torino, ha dichiarato: “Ringraziamo Confindustria Piemonte, Compagnia di San Paolo e Io sto con il Regina Margherita per l’impegno profuso e per aver investito importanti risorse nelle eccellenze dell’ospedale Regina Margherita, che si conferma in numerose specialità punto di riferimento regionale e nazionale in campo pediatrico. Tutto questo conferma quanto crediamo e quanto continuiamo ad investire nelle eccellenze dell’ospedale Infantile per il presente e per il futuro per quello che sarà un cardine del futuro Parco della Salute”. “La responsabilità sociale è alla base di una visione etica del fare impresa che Confindustria sostiene – ha spiegato il Presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanellied impegnarci in modo concreto in favore dell’ospedale Regina Margherita ci è sembrato un atto emblematico per sostenere una delle eccellenze del Sistema sanitario piemontese e, insieme, offrire un segnale di attenzione al sistema di ricerca e studio nel campo delle malattie del bambino, favorendo l’ingresso di un giovane ricercatore. Non dimentichiamo che la white economy rappresenta un settore di investimento ad alto potenziale in termini economici ed occupazionali e la capacità di coniugare ricerca scientifica, formazione, didattica ed operatività costituirà una delle chiavi di successo della sanità piemontese nei prossimi anni”.  “La Compagnia – ha aggiunto la dottoressa Franca Fagioli, Componente del Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo – è da sempre attenta al miglioramento della qualità delle cure fornite ai piccoli pazienti: l’intervento presentato oggi è rivolto all’incremento della dotazione tecnologica di alto livello dell’ospedale Regina Margherita, polo di eccellenza della sanità regionale in ambito pediatrico. L’iniziativa, nel suo complesso, rappresenta, in continuità con il recente passato, un esempio di efficace e proficua collaborazione tra privati ed ente pubblico”. “Il Comitato Io sto con il Regina Margherita Onlus che rappresento – ha concluso il Presidente della Onlus Walter Ceresa –, sostiene e promuove la crescita e lo sviluppo dell’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino attraverso donazioni mirate a garantire la qualità dei servizi e delle attrezzature per il benessere dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. In questo caso dobbiamo ringraziare Confindustria che, a seguito di una campagna di sensibilizzazione, ha raccolto la cifra necessaria ad attivare un contratto libero professionale per un medico specialista in otorinolaringoiatria. Il ruolo della Onlus è fare da tramite tra i tanti sostenitori e le esigenze dell’ospedale realizzando concretamente i progetti che ci vengono proposti dalla Direzione aziendale”. “Sono molto contento dell’arrivo di queste due donazioni – ha aggiunto il responsabile del reparto di Otorinolaringoiatria dottor Paolo Tavormina – perché in un contesto come quello attuale ottenere da due istituzioni esterne l’attenzione e l’impegno per farci avere personale e strumentazione di un certo livello è un atto per il quale la riconoscenza è d’obbligo e non è scontata. Essere un ospedale di riferimento nazionale ci pone di fronte a situazioni complesse. Poterle affrontare con strumentazioni di avanguardia e personale dedicato significa fare un enorme regalo a tutta la comunità”.  Hanno contribuito con le proprie donazioni alla creazione della borsa di studio: Finsaa – Associazione per il finanziamento degli studi in Amministrazione aziendale, Mirato Spa, Comoli Ferrari & C. Spa, Esseco Group, Colines Spa, Igor Srl, Ponti Spa e Zschimmer e Schwarz Italiana Spa.
 
cs
 

Ecco la prima Oil free zone

Preliminare alla costituzione della Comunità Energetica del Pinerolese
Martedì 16 aprile 2019 dalle ore 9.30 alle 12.30
Sala Toniolo Palazzo Ceriana Mayneri
Corso Stati Uniti 27 Torino
Con la presente desideriamo InvitarLa al Convegno in occasione della firma del Protocollo d’intesa che segnerà la nascita della Oil Free Zone Territorio Sostenibile che pone le basi per la costituzione della Comunità Energetica del Pinerolese, area che baserà progressivamente la sua fonte di alimentazione energetica sulle fonti rinnovabili e sullo scambio di energia autoprodotta come previsto dalla Legge della Regione Piemonte n. 12 del 3 agosto 2018.
Ore 9,00 registrazione partecipanti
Modera Luca Mercalli Presidente Società Meteorologica Italiana e Giornalista scientifico Rai e La Stampa
Ore 9,30 Prof. Angelo Tartaglia Politecnico di Torino “OIL FREE ZONE, la transizione dalle fonti fossili alle
rinnovabili: la svolta è possibile.”
Ore 10,15 Ing. Francesco Carcioffo AD Acea Pinerolese Industriale SpA e Presidente Consorzio CPE “Il Consorzio CPE e Acea Centro Sviluppo e Innovazione, il centro attorno al quale si sono raccolte energie positive per la nascita della Oil Free Zone Territorio Sostenibile”
Ore 11,00 Cerimonia di firma del Protocollo d’Intesa della Oil Free Zone e intervento di alcuni Sindaci del Territorio della Oil Free Zone
Ore 11,20 Conclusioni Luca Mercalli “Cambiamenti climatici e necessità di una svolta concreta verso le rinnovabili”.