ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 177

Politecnico di Torino, nasce Range Rover Academy

IL NUOVO CAPITOLO DEL PROGETTO “LEADER BY EXAMPLE”

I “LEADER BY EXAMPLE” DI RANGE ROVER INCONTRANO GLI STUDENTI IN UN DIALOGO CONTEMPORANEO CHE PUNTA AD UN FUTURO CARATTERIZZATO DA CREATIVITA’ E SOSTENIBILITA’

 

Dalla prima generazione del 1970, Range Rover ha definito un nuovo segmento, quello del fuoristrada di lusso, di cui è diventata e rimasta leader di riferimento indiscussa: una leadership autentica, che non scaturisce solo dalla qualità ed esclusività del prodotto, ma, soprattutto, dai valori che esprime.

Range Rover è l’auto che ha aperto la strada del cambiamento, ha ispirato e creato seguaci, rimanendo sempre la fuoriclasse, ammirata ed imitata da tutti. Restando fedele alle sue origini, e sempre protagonista di successive evoluzioni e perfezionamenti, esprime al meglio l’essenza del Modern Luxury del brand, guidato da design e sostenibilità.

La declinazione creativa dei valori intrinseci di leadership di Range Rover incontra il  Politecnico di Torino con la sua offerta internazionale di corsi di laurea nell’ambito della sostenibilità, del design e dell’innovazione nel progetto Leader by Example, un percorso narrativo e non solo, in cui cinque leader dei nostri giorni, cinque eccellenze nei loro ambiti professionali, esprimono, in un pentagono valoriale,  l’elemento di affinità con la vettura, che più li rappresenta: Ettore Bocchia, Leader by EmotionCamilla Lunelli, Leader by NetworkingAlberto Galassi, Leader by Attitude, Stefano Seletti, Leader by Vision e Michele Pontecorvo, Leader by Determination, si rivelano attraverso le proprie esperienze.

L’obiettivo è di formare i protagonisti chiave del domani, supportando lo sviluppo di figure capaci di affrontare la complessità degli scenari globali. Nel percorso formativo saranno coinvolti studenti del Politecnico iscritti ai corsi di laurea in Design e comunicazione visiva Design sistemico. Attraverso workshop e attività di team, in cui il tema della cultura sostenibile sarà sempre presente, gli studenti avranno l’opportunità di dialogare con i cinque Leader, aperti al confronto su come la visione della leadership contemporanea possa cambiare la prospettiva e ricondurre ad un recupero di valori etici ed estetici nelle proprie esperienze professionali.

I cinque Leader hanno accolto con slancio la sfida, e già dalla prima fase del progetto, hanno accettato con entusiasmo di mettersi in gioco, raccontando, con naturalezza ed autenticità, come la leadership sia stata determinante nella realizzazione dei loro obiettivi, nella capacità di superare con coraggio limiti e barriere, nel saper essere precursori.

Ed oggi, la fase culminante di questo ambizioso progetto visionario, prende finalmente forma dando vita alla Range Rover Academy, il punto di arrivo e, certamente, l’elemento di maggior valore del progetto Leader by Example.

Inizia infatti un percorso didattico in cui i cinque leader si apriranno al dialogo e al confronto con le nuove generazioni, con studenti universitari, che potranno essere i leader di domani, capaci di contribuire ad un futuro migliore.

Leader, infatti, è chi attraverso comportamenti unici, distintivi crea seguaci nel tempo e genera i presupposti per scrivere le pagine del futuro rispettando la tradizione e facendo vivere con passione il presente. Significa avere il coraggio di osare, di accogliere le sfide senza timore, riflettendo un approccio mentale che non cavalca i cambiamenti, bensì li genera.

In questo percorso, gli studenti sono l’elemento focale, il potenziale da sviluppare, le beautiful mind del futuro, capaci di influenzare i cambiamenti positivi, attraverso l’esempio del proprio modello di comportamento, nella vita professionale e personale.

L’obiettivo di Jaguar Land Rover Italia è quello di riconoscerle e supportarle, portando gli studenti più meritevoli a bordo di un progetto formativo-lavorativo in cui avranno la possibilità di fare sia un’esperienza nazionale che internazionale, per contribuire a delineare il volto futuro dell’azienda, declinando i valori etici della leadership, all’interno di un avanzato modello di business.

La convinta attenzione di Jaguar Land Rover Italia al mondo dei giovani, già espressa attraverso precedenti iniziative a loro rivolte, trova nella Range Rover Academy la più concreta realizzazione di un obiettivo di grande rilevanza all’interno dei propri programmi.

Marco Santucci, CEO Jaguar Land Rover Italia, ha dichiarato“Sono davvero molto soddisfatto  della collaborazione con il Politecnico di Torino, nostro partner in questo progetto valoriale a cui, personalmente,  tengo molto. Il nostro desiderio è quello di delineare, insieme agli  studenti coinvolti, i tratti del leader di domani, di chi saprà affrontare le nuove sfide con un approccio nuovo, che definirei gentile, distinto da una forte connotazione  etica e sostenibile, qualunque sia il campo professionale di appartenenza.

 

Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino, ha aggiunto: “Sono certo che questa iniziativa aprirà la strada a nuove e interessanti collaborazioni con Jaguar Land Rover Italia, soprattutto nell’ambito della didattica innovativa su cui l’Ateneo sta investendo molto. Possiamo vantare un know how unico in Italia nei settori dell’automotive e del design, e ciò ci permetterà di raggiungere insieme importanti risultati ed offrire ai nostri studenti nuove ed interessanti opportunità professionali” 

 

Il turismo a Torino e in Piemonte parla straniero. Più 84% di presenze dall’estero

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Il turismo a Torino in Piemonte, dopo il periodo della pandemia Covid, è in netta ripresa: le presenze di turisti sono aumentate del 45% rispetto al 2021, in particolare c’è stato un incremento dell’84% degli stranieri. Con questi dati l’assessore al Turismo della Regione Vittoria Poggio ha iniziato in Terza Commissione (presidente Claudio Leone) l’illustrazione del Documento di economia e finanza regionale 2023-2025, nelle materie di sua competenza. Si tratta di dati positivi che sono anche frutto dei grandi eventi come le Atp di Tennis ed Eurovision. Sul tema Commercio l’Assessore ha parlato del sostegno ai centri commerciali naturali.

 Iren: clima in azione, transizione giusta. Premiate le 10 migliori tesi su temi ESG

Risorse circolari, persone e rispetto, le  sfide più urgenti per il 2023

 

 Concretizzare gli impegni per il clima, agire per accelerare la transizione giusta, accrescere la circolarità delle risorse e coinvolgere la supply-chain per lo sviluppo sostenibile. Sono queste le 4 priorità ritenute più urgenti e strategiche per supportare lo sviluppo sostenibile nel 2023.

Coinvolti durante la giornata esperti nazionali ed internazionali del mondo delle imprese, della finanza e della ricerca universitaria e scientifica che hanno selezionato le 4 priorità tra le 12 sfide in linea con l’Agenda 2030 proposte da Iren.

Ad aprire i lavori, il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il Sindaco di Genova Marco Bucci, insieme a Luca Dal Fabbro, Presidente Iren e Gianni Vittorio Armani, Amministratore Delegato Iren.

Le dodici sfide presentate, identificate con il supporto di ETicaNews, rappresentano un manifesto che punta a ribadire quanto sia fondamentale il contributo di imprese, istituzioni e ricerca per agire concretamente sull’ambiente e sul clima, sulle comunità locali e sul territorio, creando una nuova cultura condivisa, basata sull’innovazione.

Tra i temi al centro dei lavori, l’economia circolare e l’attenzione alle risorse naturali, la valorizzazione del capitale umano, la maggiore inclusione dei giovani e dei talenti, l’importanza di dotarsi di indicatori misurabili che evidenzino l’efficacia delle scelte intraprese, alla luce di una concezione di sostenibilità intesa come un reale strumento competitivo.

L’evento è stato inoltre la tappa conclusiva del Premio ESG Challenge IREN 2023: Iren ha selezionato le 10 migliori tesi che si sono distinte sul tema della sostenibilità e delle sfide ambientali, sociali e di governance, realizzate da studenti laureandi, laureati, dottorandi o dottori di ricerca.

Sono state quasi 240 le tesi ricevute dalle Università italiane e dall’estero, che dimostrano la rilevanza di un’iniziativa come quella promossa da Iren, per la necessità di favorire la vicinanza e la collaborazione tra il mondo della formazione e della ricerca e gli operatori economico-finanziari.

In particolare, gli elaborati pervenuti si suddividono in 27 tesi di dottorato, 65 di Laurea triennale, 140 di Magistrale o Specialistica e 2 provenienti da Master. Sono state, invece, 29 le tesi che hanno sviluppato una interrelazione tra i temi Environmental, Social e Governance, il 10% del totale.

Le 10 tesi vincitrici sono state premiate con un contributo di mille euro.

 

TESI VINCITRICI

Andrea Costantino – Dottorato di Ricerca – Politecnico di Torino

Improving Climate Control and Energy Performance in Greenhouses and Livestock Houses: Modeling Advances and Experimental Results

Anja Pejovic – Laurea Magistrale – Politecnico di Torino

Microclimate mitigation analysis and design tools: Case study of controviali in Turin

Francesco Barracco – Laurea Magistrale – Politecnico di Torino

Climate and Finance: a multifaceted relationship. E3CI: a potentially useful instrument to address climate physical risks and the related financial impacts

Ariella Inglese – Laurea – Università di Bologna

Analisi di sostenibilità energetica e ambientale nella produzione innovativa di vetro da ceneri leggere

Camilla Forgione – Laurea – UNIMORE – Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

Studio computazionale delle proprietà elettroniche di strutture cristalline per il catodo LixNiO2

Francesco Pilato – Laurea – Università di Parma

La produzione di carne coltivata su vasta scala e il suo impatto ambientale: una promessa per il futuro?

Laura Faccani – Dottorato di ricerca – Università di Parma

Nano-photocatalysts:design up-scale and characterization models

Isabella Fausti – Laurea – Università Bocconi di Milano

Which ESG initiatives affect financial performance? Assessing the impact of ESG dimensions and decarbonization targets on enterprises 

Marta Barbesino – Laurea Università Carlo Cattaneo LIUC – Castellanza

Integrated Reporting & Ownership Structure: does the presence of sustainable investors impact the quality of integrated reporting?

Elisabetta d’Harmant Francois – Laurea Campus Biomedico Roma

Analisi di un impianto di solar cooling ad assorbimento per la refrigerazione in paesi in via di sviluppo

 

Even29 Onlus: nozze per le persone meno abbienti. “Il giorno perfetto è un diritto di tutti”

Even29 Onlus rappresenta una splendida realtà che è andata oltre il classico format di Associazione capace di dare una mano erogando denaro, cibo o aiuto.

 

Even 69 Onlus si impegna a realizzare il sogno delle persone meno fortunate dal punto di vista economico, garantendo loro il sostegno per uscire da una grave situazione di difficoltà personale e di indigenza economica.

Per chi desidera sposarsi e si trova in condizioni economiche non abbienti, il giorno più bello, che coincide con quello delle nozze, può diventare uno stimolo per rialzarsi e costruirsi un percorso di vita più agiata, dando la possibilità di realizzarlo in totale tranquillità e godendosi un momento che, all’interno della vita di una persona, rimane unico.

Even29 Onlus non si limita a fare l’elemosina, ma organizza tutta la giornata di festa. Questa onlus promuove anche il Premio “Piemonte sotto le stelle”.

“Il giorno perfetto è un ‘diritto di tutti’, anche di chi si trova in condizioni di difficoltà economica” – afferma Even29 Onlus – nata nel 2013 con l’obiettivo di raccogliere e riportare allo stato ottimale abiti da sposi che uomini e donne hanno deciso e decidono  di donare all’Associazione. Fino ad oggi essa ha raccolto quattrocento vestiti da sposa e da sposo (datati dal 1938 ad oggi).

La serata di gala dedicata alla raccolta di fondi si è tenuta presso il MAUTO di Torino venerdì 25 novembre scorso, in Corso Unità d’Italia 40, alla presenza di molti partecipanti. Prevedeva una cena con degustazione di vini presentati e serviti da sommelier Fisar. È stato presente anche un collegamento con l’artista di origini turche Yasemin Guzel, presentato da Giovanni Minerva e da Damiano Andresano. Sono state consegnate le targhe alla Città di Torino, ritirate, per conto del Sindaco, dall’Assessora Gianna Pentenero. Le targhe della Regione Piemonte sono state ritirate da Alberto Cirio, suo Presidente. Altre targhe sono state consegnate al poeta Sergio Donna, rappresentante della cultura piemontese nel mondo. L’asta comprendeva un’opera realizzata e donata dal noto artista Ugo Nespolo, e un’altra dell’artista contemporanea Mari BI, che espone presso il Corrousel du Louvre e nelle gallerie Dantebus e Delle Contesse a Roma. Tra i premi anche una maglia firmata dal giocatore della Juventus Federico Chiesa. La serata è stata condotta da Wladimiro “Wladi” Tallini, con la partecipazione musicale del cantante Francesco Trimani.

L’Associazione sostiene con forza i principi di coesione, solidarietà e di uguaglianza sociale, così  da restituire dignità e prospettiva ai richiedenti.

Dal 2013 fino ad oggi Even 29 Onlus ha riscosso consensi, è cresciuta e si è affermata attraverso l’impegno di tutti i suoi sostenitori e invita tutti noi a scoprire la sua realtà per far sì che nessuno possa essere lasciato solo nell’affrontare problemi sociali e economici che attualmente si stanno inasprendo.

Presidente dell’Associazione Even29 Onlus è Aline Simon

MARA MARTELLOTTA

La “fotografia” sulla sostenibilità di Settimo Torinese

 

Presentato il Rapporto 2021 della Rete dei Comuni Sostenibili

Settimo Torinese è all’avanguardia per gli strumenti di pianificazione e vede i dati in miglioramento,

con il 70% degli indicatori con tendenza positiva

La presentazione del Rapporto 2021. Da sinistra: Valerio Lucciarini De Vincenzi (presidente della Rete dei Comuni Sostenibili),

Elena Piastra (Sindaca), Alessandro Raso (assessore all’ambiente), Giulia De Grandi (ALI Piemonte).

Presentato il Rapporto 2021 della Rete dei Comuni Sostenibili dedicato a Settimo Torinese, una fotografia dinamica della sostenibilità del Comune, con uno sguardo ad ampio spettro sugli obiettivi dell’Agenda 2030 e quindi su ambiente, politiche sociali, innovazione, servizi.

 

Il Rapporto è stato realizzato dalla Rete dei Comuni sostenibili, un’organizzazione promossa da ALI (la lega delle Autonomie Locali Italiane) a cui il Comune di Settimo ha scelto di aderire per agevolare un percorso di sviluppo della Città in termini di vivibilità, funzionalità, efficienza ed equilibrio ambientale.

La Rete, analizzando i dati forniti dal Comune e non solo, ha stilato un report che quantifica oltre 70 indicatori e che descrive e valuta le politiche messe in campo in numerosi campi di intervento. «Si tratta di uno strumento utile per capire dove facciamo bene, dove possiamo migliorare, dove concentrare sforzi e investimenti – spiega la sindaca Elena Piastra – L’obiettivo finale è mettere in atto politiche focalizzate alla sostenibilità, da non intendersi soltanto nella sua accezione “ambientale” ma con uno sguardo a 360° sui servizi».

La Rete tiene conto, ad esempio, delle politiche di tutela del territorio, dell’andamento demografico, dell’accessibilità ai servizi pubblici come asili nido e misure di sostegno sociale, eccetera. Lo fa a partire dagli obiettivi dell’Agenda 2030 promossa dalle Nazioni Unite.

 

I dati del report su Settimo fanno riferimento al biennio 2019-20 e indicano anche una tendenza nel breve termine, che può essere di miglioramento o di peggioramento.

Dal punto di vista ambientale, significativi sono l’aumento delle colonnine di ricarica per auto elettriche, l’aumento della raccolta differenziata dal 47% al 61%, l’incremento del 15% di disponibilità di aree pedonali per abitante, l’incremento delle piantumazioni di nuovi alberi.

Sul fronte economico, ma anche da quello dell’efficienza della macchina comunale, si segnala la drastica riduzione dei tempi di pagamento delle fatture, in pochi anni da 30 giorni di ritardo a 10 giorni di anticipo rispetto alla scadenza, una forma di attenzione e vicinanza al tessuto economico della città.

Dal punto di vista dell’innovazione digitale, importante la quantità di servizi di pagamento inclusi nella app PagoPa, oltre ad aver avviato l’iter per un vero e proprio piano per la transizione al digitale del Comune.

In merito agli strumenti di pianificazione, Settimo si distingue per aver anticipato di molti anni una tendenza che più recentemente è stata considerata da tanti comuni; per esempio già dal 1987 il comune si è dotato di un Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche e dal 2002 di un Master Plan per il Verde Urbano.

In sintesi, il 68% degli indicatori quantitativi su materie di competenza del comune ha visto negli ultimi cinque anni una tendenza al miglioramento. Un dato sopra la media nazionale. Percentuale che supera il 70% se si considera la tendenza tra il 2019 e il 2020: in una fase di profonda difficoltà derivante dall’emergenza pandemica, Settimo ha saputo reagire, ottenendo risultati eccellenti.

 

«I dati, come sempre, vanno interpretati – aggiunge l’assessore all’ambiente del Comune di Settimo Torinese Alessandro RasoCi sono elementi su cui siamo forti, per esempio la quota di verde pubblico (80 metri quadri per abitante), la presenza di aree gioco per bambini (44 metri quadri per bambino), il basso consumo di suolo, la presenza di aree pedonali e di piste ciclabili. Anche sui servizi abbiamo conseguito buoni risultati, per esempio sull’assistenza agli anziani e ai disabili, su cui abbiamo anche prospettive di crescita nel breve periodo. Altri dati sono meno positivi, segno che dobbiamo concentrare gli sforzi su questi settori: penso ad esempio alla riqualificazione energetica degli edifici pubblici, su cui stiamo già lavorando, o all’organico della polizia municipale che va incrementato (anche se nell’ultimo anno abbiamo assunto 11 agenti, che nei report si vedranno nei prossimi anni)».

 

«Settimo Torinese è stato tra i primi comuni a decidere di farsi monitorare – aggiunge Maurizio Gazzarri redattore del Rapporto e Responsabile analisi e sviluppo del monitoraggio della Retee già questo è un elemento significativo. Sindaco, Giunta e tecnici comunali si sono messi a disposizione e hanno collaborato in modo importante. Settimo emerge come un comune d’eccellenza su tantissimi aspetti relativi alla sostenibilità e ha saputo con efficacia contrastare gli effetti negativi della fase pandemica e della crisi economica».

 

Valerio Lucciarini De Vincenzi Presidente della Rete dei Comuni Sostenibili sottolinea che “Il Rapporto è uno strumento importante che permette ai Comuni di misurare le loro azioni. I risultati ottenuti da Settimo Torinese evidenziano come sia importante avere un termine di confronto che aiuti a tracciare la rotta verso la sostenibilità e gli obiettivi dell’Agenda 2030. Da questo punto di vista il lavoro della Rete diventa strategico e permette, grazie al lavoro diffuso sul tutto il territorio nazionale, di restituire una visione sia locale sia nazionale”.

 

«Questa fotografia è molto importante per noi – conclude la Sindaca di Settimo Torinese Elena PiastraCi dà un metodo di lavoro, qualifica l’attività amministrativa utilizzando parametri oggettivi e soprattutto ci aiuta nell’indirizzare le nostre scelte per costruire una Città attenta ai bisogni delle persone, lungimirante, vivibile e ovviamente sostenibile. È una scelta di programmazione che punta a favorire la massima trasparenza con i cittadini delle scelte amministrative».

 

 

Emergenza casa e povertà: si rinnova l’accordo tra Città e Arcidiocesi

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Oggi, giovedì 1° dicembre, alle  ore 10.45 nella Sala delle Congregazioni di Palazzo Civico si terrà la conferenza stampa per presentare il rinnovo dell’Accordo di collaborazione fra la Città di Torino e l’Arcidiocesi.

All’incontro con i giornalisti interverranno la Vicensindaca, Michela Favaro, l’Assessore al Welfare, Jacopo Rosatelli e il Direttore dell’Ufficio Pastorale della Salute della Diocesi di Torino, don Paolo Fini.

L’Accordo, che ha validità triennale, è finalizzato allo sviluppo e alla qualificazione di programmi per affrontare la povertà e l’emergenza abitativa attraverso la messa a disposizione di 20 alloggi della Città all’Arcidiocesi.

A Bardonecchia Alberto Re racconta la sua storia di guida alpina

“Orizzonte Montagne – Una vita da guida alpina”. E’ il titolo del primo libro di Alberto Re, storica guida alpina di Bardonecchia, che sarà presentato nel corso di una serata evento, il prossimo 9 dicembre al Palazzo delle Feste di Bardonecchia, alle 20,45.

Il libro, ultimo titolo della prestigiosa collana “I Licheni”, edizioni Priuli & Verlucca, ripercorre la carriera di alpinista di Alberto Re, prima guida alpina a condurre un gruppo di scialpinisti oltre i 7000 metri del Trisul nel 1978 ed a scalare in cordata con due clienti il Gasherbrum II, uno dei 14 Ottomila della Terra.

 

Attraverso il racconto di episodi tra i più significativi della sua vita alpinistica, è diventato Guida Alpina nel 1974 ed è stato presidente delle Guide Alpine del Piemonte dal 1990 al 2009 e a capo del Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane dal 1997 al 2003, Alberto Re racconta oltre mezzo secolo di avventure, prime ascensioni e viaggi esplorativi, che lo hanno portato un po’ ovunque nel mondo, dal Polo Nord al Sud America, dal Sahara alla Namibia, dalla Spagna alla Russia, dall’India all’Iran, in un percorso che ha scritto importanti pagine dell’alpinismo moderno. Un percorso sempre fatto con “entusiasmo”, la parola che forse ricorre di più nelle oltre 700 pagine del libro, con curiosità ed umanità.

 

Nel corso della serata al Palazzo delle Feste, Alberto Re sarà intervistato da Pietro Giglio, giornalista professionista, a sua volta guida alpina.

 

L’evento proseguirà poi con la proiezione del film documentario “Alberto Re – biografia di una guida alpina”, realizzato da Riccardo Topazio.

 

Torino Carbon Free Per una città libera dal fossile

Dibattito con enti e istituzioni per l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri su come decarbonizzare Torino, organizzato dall’Osservatorio Civico per il Clima 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

Mercoledì 30/11, dalle 21 alle 22.30

Presso Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino

corso Francia 8, Torino

 

Mercoledì 30 novembre alle 21, si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Torino Carbon Free. Per una città libera dal fossile”, organizzato dall’Osservatorio Civico per il Clima e aperti alla cittadinanza, che ha visto per cinque serate esperti ed esperte intervenire sui diversi temi della decarbonizzazione: trasporti, edifici, produzione dell’energia, industria, agricoltura e rifiuti.

 

L’ultimo appuntamento sarà un incontro – dibattito su decarbonizzare Torino con Chiara Foglietta, Assessora alla Transizione Energetica Comune di Torino, Serena Lancione, Amministratrice Delegata Gtt, Alberto Anfossi, EU Mission Board for Climate-Neutral and Smart Cities Mission, Giuseppe Bergesio, AD di IREN Energia, Gianluca Riu, Amministratore Delegato Amiat

 

Gli incontri precedenti sono stati registrati e sono disponibili sul canale YouTube dell’Osservatorio: https://www.youtube.com/@osservatorioclimatorino2942

 

L’Osservatorio Civico per il Clima è composto da oltre 30 organizzazioni della società civile torinese e costituito con l’obiettivo di monitorare, formare e avanzare proposte per decarbonizzare la città, propone il ciclo di Gli incontri si svolgeranno presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino (corso Francia 8, Torino), che ha patrocinato l’evento.

70mila euro alle famiglie di Leini contro il caro energia

Il Comune utilizzerà il dividendo di Provana Calore Srl

Il Sindaco Pittalis: “Senza la fusione inversa tra Provana Calore Srl e Provana SpA né il blocco delle tariffe, né l’uso dei dividendi per aiutare i cittadini a pagare le bollette sarebbero stati possibili”.

 

Nel primo punto all’ordine del giorno il sindaco ha aggiornato il Consiglio Comunale sulle ulteriori misure prese dall’Amministrazione, dopo un confronto avvenuto in Commissione Bilancio, in merito al sostegno per le famiglie per le spese energetiche.

A seguito della scelta del socio unico, il Comune di Leini, la società Provana Calore Srl erogherà un dividendo pari a 70mila euro per il bilancio 2021-2022. L’utile di gestione è di circa 200mila euro, da cui, detratte le tasse e gli accantonamenti per la riserva e gli investimenti, si è giunti a un dividendo di 70mila euro di cui l’Amministrazione ha richiesto l’attribuzione e che destinerà interamente a contributo per il caro energia da distribuire tra i cittadini a fronte del recente aumento delle tariffe.

Le ipotesi sottoposte alla Commissione Bilancio erano quattro: la prima, di utilizzare tutto il dividendo per le necessità energetiche del Comune che genera circa il 40% del fatturato di Provana Calore Srl; la seconda, di distribuire l’utile in ragione del reale utilizzo del teleriscaldamento, 40% per impianti e strutture comunali, 60% utenti privati; la terza di destinare tutto il dividendo ai cittadini con le seguenti suddivisioni, 60% agli utenti del teleriscaldamento che quella percentuale di utile hanno generato, e il 40%, quota del dividendo generata dal Comune, a tutti gli altri utenti di altri servizi di riscaldamento; la quarta ipotesi di utilizzare l’utile per altre iniziative di carattere sociale.

Anche dopo il confronto in Commissione Bilancio, si è scelta la terza ipotesi: il 60% del dividendo, pari a circa 40 mila euro, verrà dunque utilizzato per erogare un contributo agli utenti del teleriscaldamento, e il 40% del dividendo, circa 30 mila euro, sarà distribuito a tutte le altre tipologie di utenze. L’Amministrazione ha quindi definito di aggiungere la somma necessaria a pareggiare i due importi.

Sarà dunque emesso un bando per la distribuzione di tali contributi sulla base del reddito ISEE.

“Ci tengo a sottolineare – commenta il Sindaco Renato Pittalis -, che i due grandi interventi realizzati dal Comune di Leini in materia di contributo ai cittadini per fare fronte al caro – energia, cioè il blocco in caso di rialzo delle tariffe fino al 31 dicembre 2022 (su questo tema, stiamo valutando se confermare il blocco anche nel 2023) e l’utilizzo dei dividendi di Provana Calore Srl per erogare contributi alle famiglie, non sarebbero stati possibili senza il completamento della procedura di fusione inversa tra Provana SpA e Provana Calore Srl. Se non avessimo portato a termine il complesso processo della fusione inversa, il Comune non sarebbe stato nelle condizioni di chiedere il blocco delle tariffe, mentre l’utile di Provana Calore Srl sarebbe stato inserito nel patrimonio della società madre in liquidazione. Rivendico quindi le azioni realizzate, azioni che hanno portato un beneficio non soltanto al Comune, che ha potuto eliminare una grossa criticità, ma anche e soprattutto ai cittadini tutti.

Il Sindaco ha anche aggiornato i Consiglieri sull’interlocuzione in atto con la Prefettura per l’assegnazione al Comune di Leini di un immobile sequestrato alla criminalità organizzata da destinare ad attività socio-assistenziali. E’ intenzione dell’Amministrazione predisporre, eventualmente coinvolgendo Enti del Terzo Settore, un progetto per l’immobile in modo da ottenerne l’assegnazione.

Il Sindaco Pittalis ha inoltre informato il Consiglio in merito a un sopralluogo convocato da Città Metropolitana, nella giornata di martedì 29 novembre, presso gli svincoli della SS460 verso la SP10, attività propedeutica all’inserimento della realizzazione delle rotonde nel piano delle opere di Città Metropolitana e ANAS (che gestisce la SS460 e gli svincoli).

Chiudendo le proprie comunicazioni, il Sindaco ha comunicato al Consiglio Comunale che la Coldiretti Torino, il cui presidente è, peraltro, il leinicese Bruno Mecca Cici, ha sollecitato l’approvazione di un ordine del giorno o di altro atto formale per sollecitare il Governo a prendere provvedimenti in merito alla commercializzazione di cibo sintetico.

Nel secondo punto all’ordine del giorno, il Consiglio Comunale approva all’unanimità lo scioglimento della convenzione per la gestione del servizio di segreteria con il Comune di Caselle, che ha fatto la scelta di un servizio di segreteria in gestione esclusiva, e la ratifica di una convenzione, che ricalca le stesse caratteristiche di quella appena sciolta con Caselle, con il Comune di Fiano.

Nel terzo punto all’ordine del giorno, il Consiglio Comunale approva la convenzione con Città Metropolitana di Torino per la centrale unica di committenza, con scadenza 31 dicembre 2023. Il provvedimento si è reso necessario per la gestione coordinata di alcuni progetti relativi ai bandi PNRR gestiti proprio da Città Metropolitana.

Con il quarto punto all’ordine del giorno il Consiglio Comunale ha ratificato all’unanimità l’acquisizione a patrimonio comunale di alcune aree per cui i soggetti proprietari hanno sottoscritto la cessione bonaria a favore del Comune di Leini al fine della realizzazione di opere di manutenzione stradale.

Nel quinto punto all’ordine del giorno, il Consiglio Comunale ha ratificato la settima variazione al Bilancio Unico di Previsione 2022-2024. Vengono in pratica recepite le modifiche ai capitoli su cui è articolato Bilancio richieste da una circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze; viene anche accertato anche l’incremento del 10% dei contributi erogati per le opere pubbliche per far fronte all’aumento dei materiali intervenuto negli ultimi mesi.

Nel sesto punto all’ordine del giorno, l’approvazione della ottava variazione al Bilancio Unico di Previsione 2022-2024. Viene svincolato il fondo per l’acquisto di azioni di SETA SpA di proprietà di Consorzio di Bacino 16 che non è più necessario in quanto il passivo di CB16 è stato sanato; viene dato atto anche della concessione del finanziamento da parte della Regione Piemonte per il progetto dei cantieri di lavoro Over58 e dei maggiori trasferimento dagli organi centrali per l’aumento dei costi dell’energia. Vengono stanziati fondi per l’acquisto di un sistema antitaccheggio per la Biblioteca comunale (€ 8.100,00), per la riparazione del tetto del palazzetto Falcone (€ 8.000,00), per fare fronte al caro energia e al conseguente aumento delle utenze comunali.

Nel settimo punto all’ordine del giorno, il Consiglio Comunale ha approvato la cessione al Comune di Mappano delle quote delle società partecipate (Seta, SAT, TRM e SMAT) spettanti a fronte del numero di residenti di Leini che sono passati al Comune di Mappano a fronte della sua istituzione.

Nel punto relativo a mozioni, interpellanze e ordine del giorno, il Consiglio Comunale ha respinto la mozione presentata dai gruppi Uniti per Leini e Progetto Leini sul tema “eliminiamo le differenze”, ritenuta dalla Maggioranza consigliare condivisibile nello spirito, ma non nell’impegno richiesto all’amministrazione, oltre che superata in certi passaggi dagli avvenimenti, essendo già stata deliberata la distribuzione degli assorbenti nelle scuole ed inserita nel DPEF la riduzione dell’IVA.

The brain-friendly museum: il museo alleato del cervello per il benessere e l’appagamento cognitivo

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Mercoledì 30 novembre ore 17

MAO Museo d’Arte Orientale, Torino

 

Il MAO è lieto di ospitare la conferenza “The brain-friendly museum: il museo alleato del cervello per il benessere e l’appagamento cognitivo”, che parte dal libro The Brain-Friendly Museum. Using Psychology and Neuroscience to Improve the Visitor Experience di Annalisa Banzi per riflettere sui temi della cura e del benessere in museo grazie alle scoperte della psicologia e delle neuroscienze.

Il volume propone un approccio innovativo per vivere e godersi il museo in modi nuovi, applicando le scoperte della psicologia e delle neuroscienze alla progettazione degli spazi espositivi. La psicologia, in particolare quella cognitiva, spiega i modi e i limiti degli esseri umani nell’acquisizione, analisi, archiviazione, recupero e utilizzo delle informazioni nell’ambiente museale. Le neuroscienze consentono di studiare e valutare ciò che accade nel cervello in tempo reale e forniscono strumenti eccellenti e affidabili per monitorare le reazioni dei visitatori mentre sono coinvolti in attività, tour, ecc. ideati con l’aiuto della psicologia.

Al termine della presentazione, guidati dalla teacher Lorenza Guidotti, i partecipanti saranno coinvolti in una prova pratica di tecnica mindfulness con uso della campana tibetana.

Interverranno la dott.ssa Annalisa Banzi, autrice del libro The Brain-Friendly Museum Using Psychology and Neuroscience to Improve the Visitor Experience, e la teacher di mindfulness Lorenza Guidotti.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.