OLTRE 4000 KM DI RETE ELETTRICA AEREA IN PIEMONTE
Ispezionati in elicottero 300 elettrodotti
Investiti ogni anno circa 50 milioni di euro per il monitoraggio e la manutenzione della rete elettrica italiana
Terna ha concluso le attività di monitoraggio della rete elettrica in Piemonte. Grazie all’utilizzo degli elicotteri della flotta aziendale, sono stati ispezionati oltre 4000 km di linee aeree nelle varie province, di cui oltre 900 km solo nell’area di Torino, per un totale di 300 elettrodotti a 60, 132, 220 e 380 kV.
Il costante monitoraggio e la manutenzione dei propri asset è una priorità per la società guidata da Giuseppina Di Foggia che per queste attività investe complessivamente ogni anno circa 50 milioni di euro.
L’ispezione aerea consente di verificare l’eventuale presenza di anomalie su conduttori e sostegni al fine di garantire la piena efficienza del servizio, permettendo di analizzare circa 240 km di linee in una sola giornata contro i 15 km delle ispezioni a terra che restano comunque uno strumento fondamentale per l’individuazione di eventuali anomalie che dall’alto non sono riscontrabili. Entro la fine del 2023 Terna avrà sorvolato e ispezionato, con tecnologia infrarosso, circa 70.000 Km di elettrodotti in alta tensione, effettuando un’analisi completa della rete regionale.
Per poter eseguire queste attività di monitoraggio, la società che gestisce la rete elettrica nazionale si è dotata di sette elicotteri caratterizzati dai nomi di particolari esemplari dell’avifauna italiana come il Gheppio, l’Assiolo, il Cuculo, la Ghiandaia, la Cicogna, il Nibbio e il Falco. Tutti i velivoli sono equipaggiati con una tecnologia all’avanguardia, gestita direttamente dal personale a bordo, che consente la visualizzazione in tempo reale dei dati.
Inoltre, al termine delle attività di monitoraggio in volo, seguono successive verifiche dei dati raccolti tramite l’elaborazione da parte di un sistema informativo di tipo DSS (Decision Support System) che supporta in modo proattivo la catena decisionale del processo di mantenimento degli impianti proponendo azioni di monitoraggio, manutenzione e sostituzione asset con tempistiche di intervento che seguono una policy predefinita.
Per la gestione di questa strumentazione altamente tecnologica, decine di professionisti provenienti dalle Unità Impianti di Terna dislocate su tutto il territorio nazionale sono stati sottoposti ad un periodo di addestramento nel polo formativo della Società, allestito per l’occasione con tutte le strumentazioni di bordo dell’elicottero per le varie simulazioni, al termine del quale hanno ottenuto la qualifica di “specialista di ispezione eliportata IR”.

In un
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Accelerare i lavori della TAV dalla parte italiana è la spinta più importante che possiamo dare ai francesi . Dopo la nostra grande Manifestazione SITAV del 10.11.18 e prima del voto del Senato sulla mozione Notav dei 5 stelle la Commissione UE decise di cofinanziare la tratta italiana con 1 miliardo di euro. Sino ad allora le tratte nazionali non venivano cofinanziate dalla Europa come capita per il Terzo Valico. Ora dovremmo spingere anche noi che la Commissione europea decida di cofinanziare la tratta francese. Ma se guardiamo al passato quando i torinesi volevano costruire la Autostrada Torino Milano e i milanesi nicchiavano , il Senatore Agnelli molto più intraprendente dei suoi eredi fece partire una raccolta di fondi tra le aziende torinesi e si inizio un’opera fondamentale per lo sviluppo di Torino perché già allora Milano correva economicamente di più. Accelerare i lavori lato Italia è un interesse nazionale . La TAV potrà avere ricadute economiche per Torino e il Piemonte valutabili in almeno tre miliardi l’anno tra crescita del turismo e della logistica . Conto molto sulla spinta della Presidente Meloni.