È partita oggi dalla Reggia di Venaria “Tennis in Città 2026”

IL PERCORSO DI AVVICINAMENTO ALLE NITTO ATP FINALS

 

L’iniziativa promozionale delle Nitto ATP Finals che accompagnerà il pubblico verso il torneo in programma all’Inalpi Arena dal 15 al 22 novembre 2026.

 

 

Con grande partecipazione ed entusiasmo ha preso il via questa mattina il calendario di appuntamenti di “Tennis in Città 2026”, l’iniziativa promozionale delle Nitto ATP Finals che porterà il tennis nelle piazze e negli spazi pubblici di Torino e del Piemonte, trasformandoli in luoghi aperti dove scoprire, praticare e vivere questa disciplina.

La Reggia di Venaria ha ospitato l’inaugurazione ufficiale nella Corte d’Onore e in piazza della Repubblica. Da oggi e per tre giorni, fino a domenica 7 giugno, il pubblico potrà cimentarsi con la racchetta guidato dagli insegnanti certificati della Federazione Italiana Tennis e Padel.

Il campo da mini-tennis e le diverse postazioni di gioco rimarranno aperti dalle 9 alle 18, accogliendo famiglie, bambini e appassionati di tutte le età. Un’opportunità concreta per imparare le basi di questo sport anche per chi non ha mai giocato.

Il trofeo delle Nitto ATP Finals è l’ospite d’onore della manifestazione. Sarà esposto per l’intera durata dell’evento nella suggestiva Cappella di Sant’Uberto, dove il pubblico potrà ammirarlo gratuitamente e avvicinarsi simbolicamente all’appuntamento di novembre. L’ingresso a “Tennis in Città 2026” e la visita al trofeo sono completamente gratuiti e non richiedono prenotazione.

«Inaugurare questo percorso dalla Reggia di Venaria ha un profondo valore simbolico e strategico – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e gli assessori Paolo Bongioanni e Andrea Tronzano –. Le Nitto ATP Finals rappresentano un asset fondamentale per il posizionamento internazionale del nostro territorio, forti del grande successo di coinvolgimento e di pubblico che ha caratterizzato questi anni straordinari. Con “Tennis in Città” trasformiamo un grande appuntamento in un’opportunità di partecipazione diffusa, alimentando l’entusiasmo con cui l’intera regione attende l’edizione 2026, un momento chiave che apre ufficialmente una nuova, entusiasmante prospettiva per il futuro del grande tennis in Piemonte. La risposta eccezionale di oggi dimostra che siamo pronti a confermarci una capitale mondiale dello sport. Investire in queste iniziative significa promuovere l’eccellenza, generare valore economico attraverso i grandi eventi e garantire che la pratica sportiva rimanga un patrimonio accessibile, capace di unire e far crescere le nuove generazioni».

«Nel corso di questi anni, Venaria Reale è stata la culla dello sport internazionale, teatro di grandi eventi sportivi – commenta Fabio Giulivi, Sindaco della Città di Venaria Reale – come la partenza del Giro d’Italia e de La Vuelta a España. Questo grazie al conferimento del titolo di Città Europea dello Sport 2025. Oggi la Città torna a ospitare un importante evento come “Tennis in Città”, ammirando dal vivo il trofeo delle Nitto ATP Finals. Il tennis italiano in questi anni è diventato protagonista a livello mondiale per merito di campioni come Sinner, Berrettini, Cobolli, Arnaldi, Musetti e Sonego. Grazie a manifestazioni di questo calibro, lo sport diventa strumento di salute, inclusione sociale ed educazione. E, perché no, potrebbe far avvicinare al tennis tanti giovani concittadini».

«Nato nel cuore di Torino, il progetto “Tennis in Città” è cresciuto rapidamente fino a coinvolgere progressivamente tutto il territorio piemontese. Siamo molto soddisfatti che un’iniziativa nata per avvicinare il pubblico alle Nitto ATP Finals e portare il tennis fuori dai circoli stia ampliando il proprio raggio d’azione in tutta la regione – afferma Pierangelo Frigerio, consigliere della Federazione Italiana Tennis e Padel –. L’obiettivo della FITP è sempre stato quello di trasformare le Nitto ATP Finals in un’opportunità concreta di partecipazione, pratica sportiva e coinvolgimento dei territori. Portare campi e attività nelle piazze, nei parchi e negli spazi pubblici significa lasciare un’eredità che va oltre la settimana dell’evento. Il coinvolgimento crescente delle istituzioni e delle comunità locali conferma la bontà di un progetto che unisce promozione sportiva, inclusione e valorizzazione del territorio. Le Nitto ATP Finals sono una straordinaria vetrina mondiale, ma il vero successo è trasformare l’entusiasmo generato dai campioni in passione e pratica sportiva diffusa tra giovani e famiglie piemontesi».

«Siamo particolarmente soddisfatti che proprio la Reggia di Venaria rappresenti la prima tappa dell’evento “Tennis in Città 2026”, accogliendo anche il prestigioso trofeo delle Nitto ATP Finals che potrà essere ammirato liberamente dal nostro pubblico fino al 7 giugno – commentano Michele Briamonte e Chiara Teolato, Presidente e Direttrice generale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude –. Un’ulteriore nuova occasione per promuovere lo sport, i suoi valori coniugati con il benessere personale in un contesto culturale straordinario che, piace ricordarlo, storicamente già ospitava proprio il “gioco della pallacorda” o “trincotto”, antenato del tennis nei tempi aulici. Per questo teniamo a ringraziare gli organizzatori e tutti i partner, istituzionali e non, che hanno consentito la realizzazione di questa significativa iniziativa».

“Tennis in Città 2026” nasce con l’intento di portare questa disciplina fuori dagli stadi e dai circoli privati, per condividere lo sport all’interno di spazi pubblici in cui la pratica diventa accessibile a tutti e dove bambini e famiglie possono scoprire un’eccellenza piemontese dalle radici profonde e dalle proiezioni internazionali.

Il 15 novembre il tennis internazionale tornerà al centro della scena con le Nitto ATP Finals all’Inalpi Arena. Ma fino ad allora, il cammino verso il torneo coinvolgerà direttamente i cittadini e tutti coloro che si vorranno avvicinare a questo sport nei luoghi scelti per l’iniziativa.

La manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana Tennis e Padel e dall’ATP, è promossa dal Ministero per lo Sport e i Giovani, dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, in collaborazione con la Città di Venaria e il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude. Nei prossimi mesi il progetto farà tappa in altri spazi pubblici di Torino e del Piemonte.

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