IL PUNTASPILLI di Luca Martina
Le origini del nome del Gruppo mercenario Wagner, sebbene ancora in parte avvolte nel mistero, farebbero riferimento alla passione del suo fondatore, Dmitry Utkin, per l’ideologia nazista e per Richard Wagner, il compositore preferito da Adolf Hitler.
La cavalcata di Yevgeny Prigozhin e delle sue Valchirie, per rimanere nel mondo del “Mago di Bayreuth”, si è interrotta sabato a 200 km dal Valhalla/Mosca.
Il grande interrogativo è ora se quanto avvenuto minerà, come molti sembrano sostenere, la leadership ed il futuro politico di Vladimir Putin.
La storia recente sembrerebbe indicare il contrario: i colpi di Stato tentati in Turchia nel 2016 e in Venezuela nel 2019 hanno visto emergere i rispettivi presidenti, Erdogan e Maduro, più forti e solidi di prima.
Anche rimanendo alla Russia, Pietro il grande, Caterina la grande, Nicola primo e secondo (nel 1905) e Lenin affrontarono con successo delle rivolte militari ai loro danni.
L’unico a non sopravvivere agli ammutinamenti dell’esercito fu Nicola secondo nel 1917, durante la Prima guerra mondiale.
E’ dunque possibile che gli eventi degli ultimi giorni non comporteranno significativi cambiamenti neanche sullo scenario di guerra, soprattutto dopo gli scarsi effetti sortiti dalle controffensive ucraine.
Dal punto di vista economico, poi, le conseguenze potrebbero farsi sentire solo qualora il conflitto si inasprisse ulteriormente, limitando l’afflusso di materie prime (acqu8istate ormai quasi esclusivamente dai Paesi amici di Mosca) e provocandone così l’aumento dei prezzi (e l’aumento delle pressioni inflazionistiche).
Al momento i mercati finanziari sembrano non credere assolutamente ad un cambiamento repentino della situazione e il lunedì non ha assunto le tinte, scurissime, di altri eventi improvvisi del passato.
Una Russia preda del caos non sarebbe certamente nell’interesse dei Paesi occidentali, per non parlare della Cina che si troverebbe ad affrontare una situazione di incontrollabile instabilità ai suoi confini.
Presto capiremo meglio la portata degli ultimi accadimenti ma per ora l’”Anello del potere” sembra ancora saldamente al dito dello zar Volodya* e l’impressione è che non sarà per nulla facile sfilarlo….
*La saga del “Signore degli Anelli”, di Tolkien, ha pescato a piene mani dalle antiche leggende nordiche che hanno ispirato Richard Wagner nella sua “Tetralogia del Nibelungo” (“La Valchiria” rappresenta il secondo dei quattro drammi musicali) .
Il mese di

“Il Prae è uno strumento di programmazione territoriale per il settore estrattivo che non ha precedenti in Regione Piemonte, permetterà agli operatori del settore di avere chiarezza rispetto agli sviluppi futuri delle attività e conseguentemente di programmare investimenti importanti sul fronte dell’innovazione tecnologica, della transizione ecologica e del recupero naturalistico. Le cave autorizzate all’interno del Parco del Po e il loro recupero ambientale sono un esempio in tal senso e sono costantemente monitorate da una commissione preposta con i Comuni, la Regione e l’Ente Parco”. Lo ha sottolineato l’assessore alle Attività estrattive Andrea Tronzano nell’informativa alla Terza commissione (presidente Claudio Leone) in merito all’adozione del Piano regionale delle attività estrattive.“Il Piano ha, tra le sue priorità evidenti, la salvaguardia del territorio, nessuno vuole farne scempio, respingiamo con forza questa accusa. Il settore deve essere regolato da una normativa proprio per tutelare sia l’ambiente che ci circonda, sia un comparto che deve opportunamente e necessariamente lavorare in un contesto chiaro. Per quanto riguarda il tema dei volumi estraibili, non dobbiamo dimenticare che volume estraibile non è sinonimo di volume effettivamente estratto. Come più volte ribadito, potranno essere concessi nuovi volumi solo quando saranno in esaurimento quelli già autorizzati” ha aggiunto l’assessore.Nel corso dei lavori è stato altresì sottolineato che il Piano è il frutto del confronto con tutti i soggetti interessati con incontri nelle varie Province, coinvolgendo i Comuni sede di poli estrattivi e cave attive. A seguire c’è stata poi l’apertura della Conferenza di copianificazione e valutazione con la presenza anche dell’autorità competente in materia di Valutazione ambientale strategica (Vas).Sono poi intervenuti nell’ordine Silvio Magliano (Moderati), Silvana Accossato (Luv), Domenico Rossi (Pd), Giorgio Bertola (Europa Verde) e Sarah Disabato (M5s), molto critici verso il documento che, a loro dire, andrebbe corretto soprattutto per quanto concerne le valutazioni ambientali.