

La serata si inserisce nel programma dell’Happening degli oratori e dei giovani organizzato dalla Pastorale Giovanile diocesana
In occasione della visita di Papa Francesco a Torino, sabato e domenica, il Parco Dora accoglie migliaia di ragazzi trasformandosi per una notte nell’«Oratorio più grande». La serata a Parco Dora si inserisce nel programma dell’Happening degli oratori e dei giovani organizzato dalla Pastorale Giovanile diocesana e salesiana secondo il progetto «Turin For Young».
Sabato 20 giugno
Dalle 18.30 è stato aperto «L’Oratorio più grande», presso il Parco Dora e l’Oratorio Santo Volto di Torino, dove è stata offerta l’ospitalità con il pernottamento del sabato sera (con sacco a pelo e materassino) e la consegna dei pasti previsti nel packet-lunch. Alle 21, la grande Veglia di preghiera in attesa di Papa Francesco presieduta dall’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia con i Vescovi di Piemonte – Valle d’Aosta. Dalle 23 possibilità di celebrare il sacramento della Riconciliazione e di vivere l’adorazione eucaristica notturna presso la chiesa del Santo Volto.
Domenica 21 giugno
Di primo mattino, i giovani si trasferiscono a piedi in piazza Vittorio Veneto nel settore loro riservato (pass TFY 2015) per partecipare alla Messa presieduta da Papa Francesco (alle 10.45).
https://comitatoparcodora.wordpress.com/

La celebre scrittrice ed autrice televisiva Margherita Oggero sarà ospite della Vineria Mirò di Cavagnolo (in via CristoforoColombo 72) Venerdì 19 giugno dalle ore 21, per la presentazione del suo ultimo romanzo “La ragazza di fronte” (Edizioni Mondadori). L’evento è stato creato in collaborazione con la libreria “Il gatto che pesca” di San Mauro Torinese.

Se hai sempre desiderato lavorare con gli animali e nutri per loro un grande amore, partecipa Sabato 20 e Sabato 27 Giugno ai primi Casting per futuri “Pet Sitter” legati al progetto mypetadvisor.com, la nuova piattaforma 100% pet welcome nata il 29 Aprile con l’intento di fornire supporto ed assistenza a tutti i proprietari di animali. I Casting, che si terranno presso la sede della Held Eventi a Torino, mirano a formare un team di professionisti che agiranno sotto la supervisione ed il supporto dello staff mypetadvisor.com. Coloro che passeranno le selezioni, parteciperanno inoltre ad un breve corso di formazione con l’obiettivo di acquisire conoscenze veterinarie e legate al comportamento degli animali, da applicare per la corretta gestione degli stessi ed in caso di necessità. Al Casting possono partecipare tutte le persone maggiorenni, senza limiti di età ed il lavoro potrà essere svolto full time, part-time o dando una precisa disponibilità oraria. Per partecipare è obbligatorio inviare la propria candidatura via mail all’indirizzo
Si terrà mercoledì 17 giugno alle ore 16.30 all’installazione “Black villa”, nei pressi dell’ingresso dell’ex zoo, la conferenza stampa di presentazione delle iniziative organizzate dal Coordinamento No Zoo, al fine di scongiurare la riapertura di un luogo di prigionia per animali e la privatizzazione del Parco Michelotti. Presso l’installazione en plein air, memoria storica della chiusura dell’ex zoo avvenuta nel 1987, a titolo simbolico verranno imprigionati a turno nella gabbia-gazebo cittadine e cittadine torinesi contrari al progetto di “valorizzazione” del parco deliberato dal Comune di Torino. Con occasione verranno informati e invitati cittadine e cittadine a partecipare per ribadire l’opposizione alla vendita dei beni comuni e per la tutela dei diritti di tutti*.Per quanto riguarda l’ipotesi di sfruttamento degli animali nell’area in oggetto, si rimarcherà che, nonostante le “rassicurazioni” della pubblica amministrazione in merito al rispetto del Regolamento n. 320, esso non inibisce la presenza di fattorie didattiche o similari. Nel caso di riapertura di un “bioparco”, definizione apparentemente “innovativa” per una forma di detenzione animale a scopo commerciale, si ricorda che la Direttiva europea di riferimento, è stata largamente disattesa (vd. 


Leonardo Casalino e Marco Gobetti sono entrambi torinesi. Il primo insegna storia e cultura italiana all’Università Stendhal di Grenoble, mentre il secondo è un noto drammaturgo, attore e regista che coniuga da sempre l’attività di prosa su strada a quella nei teatri
La Guardia di Finanza è tornata ad occuparsi della truffa degli alpeggi, con indagati ed arrestati in tutto il Nord Italia. Un fatto analogo si era avuto in Valsusa nel mese di marzo e anche in quell’occasione erano scattate le manette. E, oggi come allora, Uncem Piemonte ha evidenziato che fatti simili rappresentano l’ennesimo enorme danno per tutto il sistema agricolo piemontese, nonché per l’intero comparto economico delle Terre Alte e per centinaia di imprenditori onesti. Puntualizza l’Unione dei comuni montani in una nota che: “Lucrare su territorio, beni ambientali, paesaggistici, confidando nel mancato controllo delle autocertificazioni è certamente da condannare. La Magistratura farà il suo percorso e le indagini dovranno fare chiarezza su tutte le pratiche poco chiare, sulle frodi, sui pascoli affittati da imprese agricole che hanno le sedi distanti anche mille chilometri dai luoghi dove gli animali dovrebbero essere condotti. Uncem si unisce alle richieste di chi pretende una migliore organizzazione del sistema della Pac (Politica agricola comunitaria) dove questa tocca appunto alpeggi, pascoli e monticazione.”
Giovedì 18 giugno, alle ore 18,00, presso la Biblioteca dell’Educatorio della Provvidenza in Corso Trento, 13 a Torino (isola pedonale della Crocetta) verrà presentato il libro “Piemonte Allontanamento zero”, di Roberto Cardaci e Gaetano Baldacci (Ananke Edizioni). Con gli autori interverranno l’Assessore alle Politiche Sociali, della Famiglia e della Casa della Regione Piemonte Augusto Ferrari e il Consigliere Regionale Gian Luca Vignale. “Allontanamento zero” si occupa di tracciare nuove ipotesi di intervento per quei minori che, nonostante le difficoltà delle loro famiglie d’origine, hanno bisogno di vedere tutelato il loro diritto a crescere in salute nelle proprie case, con gli affetti più cari. Il testo partendo da un’ampia raccolta di storie di vita di parenti che hanno vissuto sulla loro pelle il dramma dell’allontanamento, evidenzia le contraddizioni e i limiti di questa pratica che risulta spesso essere nociva per i minori allontanati e di non produrre cambiamenti positivi nei loro genitori. Studi internazionali, ricerche e sperimentazioni locali dimostrano che è possibile attivare modalità di intervento alternative, basate su equipe multiprofessionali, interventi domiciliari e reti territoriali di sostegno.