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Le novità di settembre del gruppo Koelliker

Per il mese di settembre le novità del gruppo Koelliker sono il check up del fegato, la prevenzione con una nuova edizione di Tennis and Friends, la nuova segreteria di ortopedia e il nuovo servizio di ortopedia per il Poliambulatorio Koelliker d’Azeglio e Galileo 18.
Il check up del mese è dedicato al fegato, un organo fondamentale per il nostro benessere, in quanto regola il metabolismo, filtra le tossine, produce sostanze essenziali per la digestione e svolge un ruolo chiave nella gestione degli zuccheri e dei grassi nel sangue. Disturbi al fegato possono rimanere silenziosi per anni, senza sintomi evidenti, ma un semplice controllo può aiutare nell’individuazione di alterazioni precoci e intervenire in tempo, prevenendo complicazioni più serie come la steatosi epatica, il cosiddetto fegato grasso, epatiti o malattie croniche del fegato.
Per quanto riguarda la prevenzione vi sarà una  nuova edizione di Tennis & Friends, sabato 13 e domenica 14 settembre prossimi, in piazza Castello, con visite gratuite in dermatologia, cardiologia, ortopedia e oculistica con gli specialisti del Koelliker. L’ospedale si è anche dotato di una nuova segreteria di ortopedia, rinnovando gli spazi dedicati a questa disciplina della medicina. La nuova area di accettazione, interamente dedicata, garantisce maggiore comfort e rapidità nel percorso di visita, con ambienti pensati per rispondere alle esigenze dei pazienti ortopedici.

Dopo l’inserimento del Centro di microbiochimica clinica, la gastroenterologia, la chirurgia bariatrica e vascolare, la dermatologia, la ginecologia e la pneumologia pediatrica, arriva il nuovo servizio di ortopedia presso il Poliambulatorio Koelliker d’Azeglio.Si tratta di  un nuovo spazio dedicato alla diagnosi e alla cura delle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico. Presso il Centro Galileo 18 sarà possibile effettuare la visita ortopedica,  il primo passo per una diagnosi corretta e per definire un percorso terapeutico su misura, per affrontare al meglio disturbi muscoloscheletrici, che colpiscono ossa, muscoli, articolazioni, legamenti e tendini di adulti e bambini.
All’Ospedalino Koelliker è  anche presente il centro della Medicina del Sonno, che è fondamentale per assicurare il buon funzionamento dell’organismo durante il giorno. Le attività cognitive e il tono dell’umore a tutte le età  sono legati alla qualità e quantità di ore passate tra l’addormentamento e il risveglio il giorno successivo.

Mara Martellotta

Banca Territori del Monviso per Fondazione Ricerca sul Cancro di Candiolo

 

Quinta edizione record: 170 posti esauriti in pochi giorni e una Comunità sempre più solidale e vicina alla Ricerca.

Grande successo per la cena di gala benefica organizzata da Banca Territori del Monviso nell’ambito della 76^ Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, svoltasi giovedì 4 settembre presso la prestigiosa location, in pieno centro storico, degli Antichi Bastioni. L’iniziativa, a sostegno della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo, ha registrato un vero e proprio record di partecipazione: tutti i 170 posti disponibili sono esauriti in pochi giorni e numerose richieste rimaste in lista d’attesa, a conferma della sensibilità e della generosità del territorio.

 

Alla serata ha preso parte l’intera Amministrazione comunale di Carmagnola, guidata dal Sindaco Ivana Gaveglio, nonché  il Consiglio di Amministrazione di Banca Territori del Monviso. Sono intervenuti inoltre il Direttore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Gianmarco Sala e il dottor Fabrizio Carnevale Schianca, Responsabile del Programma Trapianti e Terapia cellulare dell’Istituto di Candiolo, che ha illustrato l’attività di eccellenza svolta quotidianamente in ospedale.

 

Siamo orgogliosi di rinnovare, per il quinto anno consecutivo, la collaborazione con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo – hanno sottolineato il Presidente BTM Alberto Osenda e il Direttore Generale Luca Murazzano -. Crediamo profondamente nel valore della ricerca scientifica, che rappresenta speranza e futuro per tante famiglie. Ringraziamo tutti i partecipanti e i sostenitori che, con la loro presenza, hanno trasformato questa serata in un gesto concreto di solidarietà”.

 

La serata, che ha permesso di raccogliere un importante contributo a favore della Fondazione Candiolo, è stata impreziosita da momenti musicali con esibizioni live di violino e sax, che hanno accompagnato la cena favorendo un’atmosfera elegante e coinvolgente. Come ulteriore simbolo di solidarietà e partecipazione, il dessert è stato generosamente offerto dal noto pasticcere torinese Fabrizio Racca, che ha voluto così contribuire al successo dell’iniziativa a favore della ricerca.

Comitato “Salviamo la Pellerina”, il punto sulla situazione legale in corso 

Caro direttore,

il Comitato “Salviamo la Pellerina” comunica di aver riassunto nei mesi scorsi la causa presso il
Tribunale di Torino, con l’obiettivo di contestare la dichiarazione di inammissibilità pronunciata
dalla Commissione comunale ad hoc in merito alla propria proposta.
In parallelo, è stata presentata un’istanza cautelare per chiedere una sospensione urgente dell’iter
amministrativo, ma il Tribunale ha respinto tale richiesta in data 27 aprile 2025, non riconoscendo
l’urgenza ed accogliendo la posizione del Comune che non ritiene la materia oggetto del quesito
referendario di sua competenza esclusiva.
Alla luce di questa decisione, il Comitato ha scelto di non proseguire ulteriormente con
l’impugnazione.
Tuttavia, intende valutare, se necessario, di intraprendere nuove azioni sulla base degli sviluppi
giuridici intervenuti successivamente alla pronuncia della Commissione comunale. Tali novità,
peraltro, sono state indirettamente riconosciute anche nel provvedimento con cui il Tribunale ha
respinto l’istanza cautelare.
Il Comitato conferma il proprio impegno a vigilare sull’evoluzione della situazione e a tutelare il
Parco della Pellerina, patrimonio verde della Città e bene comune da preservare.
Tale comunicato è effettuato soltanto ora perché la rinuncia agli atti con compensazione delle
spese presuppone l’accettazione da parte della controparte e ciò ha richiesto parecchio tempo.
Si ringraziano l’avv. Andrea Giovetti, il Prof. Ugo Mattei e la dott.ssa Laura Piana di Generazioni
Future, per il supporto legale e giuridico al Comitato.

Comitato Salviamo la Pellerina

Bardonecchia, Governo proroga stato di emergenza

Il presidente Cirio e l’assessore Gabusi: «Importante segnale di attenzione. Negli ultimi due anni, quasi 7 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio comunale»
Nel  corso del Consiglio dei ministri di oggi, il Governo ha prolungato di altri 12 mesi lo stato di emergenza per il Comune di Bardonecchia colpito lo scorso 30 giugno da una bomba d’acqua che ha provocato numerosi danni e purtroppo, una vittima travolta dalla furia del torrente.
Il Governo ha anche previsto un primo stanziamento di 1,9 milioni di euro, necessari a proseguire le opere di messa in sicurezza in parte già avviate con le risorse messe in campo dopo l’alluvione di agosto 2023. In particolare, la Regione Piemonte ha autorizzato e finanziato nel Comune di Bardonecchia, tramite il Dipartimento nazionale di Protezione Civile, 54 interventi per un totale di oltre 5 milioni di euro per la messa in sicurezza. A queste risorse si aggiunge l’ultimo stanziamento del governo necessario per gli interventi di ripristino dopo gli eventi di giugno.
«Lo stanziamento di 1,9 milioni di euro rappresenta un primo segnale concreto e importante per supportare la comunità e avviare i necessari interventi di ripristino e messa in sicurezza. La collaborazione tra istituzioni, in queste circostanze, è fondamentale per dare risposte tempestive e tangibili ai cittadini colpiti – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi – Ringraziamo quindi il Governo, il Dipartimento nazionale di Protezione civile e il ministro Nello Musumeci per aver accolto la richiesta del Piemonte e riconosciuto lo stato di emergenza per Bardonecchia. Si tratta di un territorio fragile per cui è necessario lavorare a un piano di interventi strutturali che consentano di superare le emergenze».
«Fin dai primi momenti dopo l’ esondazione del 30 giugno, avvenuta a meno di due anni distanza da quella del 13 agosto 2023 e che è costata la vita ad un nostro concittadino, la Regione Piemonte, con il Presidente Cirio e tutti gli assessori, ha fatto sentire la sua vicinanza a Bardonecchia – dichiara la sindaca Chiara Rossetti – Il giorno successivo all’evento, l’assessore Gabusi era con noi sul territorio per avere una prima stima dei nuovi danni al territorio. Da allora l’attenzione del presidente Cirio e dei suoi assessori è stata costante e preziosa per noi. La notizia di oggi è un’ulteriore conferma dell’impegno della Regione per la nostra cittadina. Sapere di poter contare su questo appoggio ci aiuta nel lavoro di pieno ritorno alla normalità,  intrapreso da subito, dopo gli eventi di fine giugno, con un grande sforzo anche finanziario da parte del Comune. Sforzo, che ha consentito a Bardonecchia di vivere pienamente la stagione estiva, e che tuttora prosegue per rendere il territorio sempre più sicuro».

Apre succursale Curie-Levi nella Villa 6 a Collegno

La nuova succursale dell’Istituto di Istruzione Superiore Curie-Levi nella Villa 6 del parco Generale Dalla Chiesa Collegno aprirà regolarmente per l’inizio dell’anno scolastico 2025-2026, nonostante la recente azione vandalica che ha causato danni per almeno 100.000 euro. I lavori eseguiti con la massima celerità dalla Direzione Edilizia Scolastica della Città metropolitana di Torino consentono il regolare avvio delle lezioni.

Oggi venerdì 5 settembre, alle 18 è in programma un Open Day per la presentazione della nuova ala del Curie-Levi, alla presenza del Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, della Consigliera metropolitana delegata all’istruzione Caterina Greco, del Sindaco di CollegnoMatteo Cavallone, e del dirigente scolastico dell’Istituto Curie LeviGiampaolo Squarcina. All’evento sono invitati gli insegnanti, gli studenti, i cittadini, gli amministratori locali di Collegno e della Zona Omogenea 2 Area Metropolitana Torino Ovest.

L’Istituto Curie-Levi è un punto di riferimento per l’educazione secondaria nell’area metropolitana torinese. Offre un’ampia gamma di percorsi formativi, tra cui indirizzi liceali e tecnici, garantendo agli studenti un’istruzione di qualità e opportunità di crescita professionale. Sono due le sezioni principali: la sezione liceale, che offre il Liceo Scientifico, il Liceo delle Scienze Umane Applicate e il Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale; la sezione tecnica economica, con indirizzi legati ad amministrazione, finanza marketing. Nell’anno scolastico 2024-2025 la sezione liceale di Collegno ha accolto circa 560 allievi.

Il costo complessivo dei lavori eseguiti dalla Città metropolitana nella Villa 6 di Collegno ha superato i 5 milioni di euro, di cui 2 milioni e 800.000 finanziati dall’Ente di area vasta e 2 milioni e 323.000 dalla Regione Piemonte. La struttura storica di Villa 6 è stata sottoposta ad importanti interventi di restauro che hanno permesso di preservare l’identità architettonica del complesso, grazie anche all’adozione di soluzioni innovative per il consolidamento della struttura. In particolare, sono stati rinforzati i solai e le coperture, con tecniche avanzate, per garantire stabilità e sicurezza, mentre l’installazione di nuovi impianti elettrici, idro-sanitari e di riscaldamento assicurerà elevati standard di efficienza energetica. Dall’anno scolastico 2025-2026 il Liceo Curie-Levi dispone quindi di un ulteriore edificio, che ospita 15 aule didattiche, distribuite su tre piani: 6 al piano terreno, 5 al primo piano e 4 al secondo, dove sono previsti anche due laboratori. Inoltre, sono stati previsti 9 servizi igienici distribuiti in tutto l’edificio. Particolare attenzione è stata riservata anche all’adeguamento della struttura per gli studenti con disabilità. Sono stati realizzati una rampa di accesso che conduce al piano rialzato e un impianto di ascensore conforme alle normative antincendio, che permetterà di accedere ai piani superiori. La viabilità esterna permette l’accesso ai mezzi di trasporto privati fino agli ingressi principali del Parco della Certosa. I percorsi interni consentiranno l’ingresso diretto dei mezzi per trasporto dei disabili e di quelli autorizzati nel cortile della scuola, garantendo l’accessibilità a tutti gli studenti. Importanti lavori sono stati dedicati alla sistemazione delle aree circostanti l’edificio. Sono stati rimossi arbusti e piante cresciute spontaneamente lungo il perimetro, sono stati realizzati nuovi spiazzi e camminamenti in autobloccanti, il prato è stato ripristinato e la recinzione è stata sostituita con una nuova che riprende il design, i materiali e i colori originali, restituendo alla Villa 6 il suo aspetto storico e valorizzando l’area verde.

Slow Food e Rete Comuni Sostenibili, sostenibilità e buona alimentazione

Due percorsi paralleli finalmente si incontrano. La Rete dei Comuni Sostenibili e Slow Food Italia hanno siglato una lettera d’intenti per intensificare e condividere un impegno che, in molti casi, si fonda sui medesimi e solidi valori, quali la sostenibilità ambientale, sociale e alimentare a partire dai territori e dai cittadini che li vivono e custodiscono.
La prima e importante occasione di collaborazione è stata la Guida dei Comuni sostenibili italiani 2025/2026, presentata allo scorso Salone Internazionale del Libro di Torino, dove figura un intervento di Raoul Tiraboschi, vicepresidente di Slow Food Italia, che ha anche preso parte all’iniziativa del Lingotto Fiere. Tra i principali obiettivi concreti condivisi troviamo la promozione delle rispettive esperienze ai propri aderenti. Quindi la promozione di buone pratiche tramite iniziative come campagne di sensibilizzazione su temi quali la lotta allo spreco alimentare, la promozione di regimi alimentari corretti e sostenibili e la tutela della biodiversità mediante scelte consapevoli.
Per quanto riguarda la Rete dei Comuni Sostenibili vi è  l’intenzione di impegnarsi a migliorare e integrare il set di indicatori per il monitoraggio della sostenibilità degli enti locali con parametri individuati insieme a Slow Food che, dal canto suo, è pronto a favorire la promozione della rete nella realtà dove sono presenti progetti Slow Food, favorendone l’incontro con le amministrazioni e proponendo l’esperienza del monitoraggio volontario della sostenibilità dei territori.  Un altro punto che è stato esaminato è quello dell’affiancamento agli enti locali nella partecipazione a percorsi progettuali con l’obiettivo di creare sistemi locali del cibo con opportune food policies, iniziative e processi legati all’educazione alimentare e, più in generale, al rapporto tra cibo e salute.

“ Tra i grandi obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, rientra a pieno titolo quello dell’alimentazione – affermano Valerio Lucciarini De Vincenzi e  Benedetta Squittieri, presidente della Rete dei Comuni Sostenibili – In Europa e in Italia tale obiettivo è declinato attraverso una serie di azioni per l’educazione alimentare, la lotta allo spreco di cibo, il biologico e le filiere corte, la salvaguardia delle produzioni locali, la protezione della biodiversità. I comuni sono particolarmente impegnati su questo fronte, dalle mense scolastiche agli Orti urbani, dall’acqua pubblica alla valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche, fino al turismo sostenibile. La rete dei Comuni sostenibili esalta queste buone pratiche e ha creato anche una Guida dei Comuni Sostenibili, per narrare tutte queste iniziative.  L’intesa che abbiamo siglato con Slow Food Italia rappresenta un nuovo importante strumento che mettiamo a disposizione degli enti aderenti alla rete e ne trarranno beneficio sia il sistema di monitoraggio della sostenibilità  sia la possibilità di condivisione reciproca di buone pratiche territoriali”.

“I Comuni sono i nostri interlocutori privilegiati per un cambiamento diffuso e urgente che si muove dal basso. Slow Food, di fronte alle trasformazioni che stanno avvenendo,vuole fare la sua parte come movimento globale del cibo. Insieme a tutti coloro che credono com enti nella partecipazione democratica nella crescita in consapevolezza della società civile, possiamo essere ambasciatori con la Rete dei Comuni Sostenibili di buone pratiche e percorsi che, in questi anni, hanno testimoniato che un altro sistema alimentare è possibile, oltre che urgente – dichiara Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia – I sistemi del cibo che da quasi quaranta anni promuoviamo, locali, diffusi, orizzontali, sono capaci  di generare circuiti virtuosi basati sulle relazioni. I Presidi, l’Arca del Gusto, i Mercati della Terra, gli orti di comunità  e scolastici, gli itinerari Slow Food Travel, la ristorazione collettiva, sono tutti strumenti concreti capaci di proiettarsi verso un futuro di pace e prosperità collettivo, che è diritto di tutti e tutte, come il cibo buono, pulito e giusto che lo nutre”.

Mara Martellotta

Tranchida in visita ai cantieri degli ospedali Molinette e Cto 

IL NUOVO DIRETTORE

Un primo viaggio nei cantieri degli ospedali Molinette e Cto della Città della Salute e della Scienza di Torino. Livio Tranchida ha deciso che è necessario, tra i suoi primi provvedimenti, dare un’accelerata ai numerosi cantieri dei presidi torinesi. Soprattutto alla luce della vetustà di un ospedale nato nel 1935, che ha bisogno di continue manutenzioni e ristrutturazioni, non più rinviabili, per renderlo a misura dei pazienti e dei professionisti che lavorano al suo interno. La struttura non è all’altezza delle eccellenze sanitarie. E questo discorso non riguarda solo il Pronto soccorso, che sarà uno dei primi temi che Tranchida affronterà. Sono stati sopralluoghi per chiedere al personale dell’Ufficio tecnico aziendale aggiornamenti sui tempi e per accertarsi sull’avanzamento dei lavori. Un particolare occhio di riguardo per la sicurezza e la messa a norma e sull’aspetto dell’umanizzazione. Uno degli aspetti fondamentali l’adeguamento della climatizzazione degli ambienti, dopo le recenti polemiche estive per il troppo caldo in corsia. Accompagnato dal Direttore sanitario Lorenzo Angelone, dal Direttore amministrativo Giampaolo Grippa e dal Direttore di presidio Antonio Scarmozzino, ha dapprima visitato il cantiere della nuova attività di ammodernamento e potenziamento dell’endoscopia digestiva (diretta dalla professoressa Elisabetta Bugianesi), la cui consegna e messa a regime è prevista entro il mese di ottobre 2025. Si è poi recato nel cantiere del nuovo reparto di Day surgery dipartimentale (con due sale operatorie) nel padiglione Abegg chirurgia (la cui consegna è prevista entro il mese di ottobre). Ha poi visitato quella che sarà la futura Rianimazione, realizzata con fondi Arcuri, al secondo piano del padiglione di Neuroscienze, composta da 24 posti letto di terapia intensiva e sub – intensiva (acnhe questa consegna prevista entro il mese di ottobre) per poi proseguire al primo piano del medesimo Padiglione in quella che sarà la nuova Rianimazione ospedaliera con 14 posti letto di terapia intensiva (consegna prevista entro il mese di dicembre 2025). Infine si è recato presso il cantiere del nuovo reparto di Ortopedia al sedicesimo piano piano del Cto, che sarà consegnato entro il mese di dicembre.
“Abbiamo bisogno di certezza nel rispetto delle scadenze di inizio e fine dei cantieri” dichiara il Direttore generale Livio Tranchida.

Torna Monferrato Green Farm

DAL 3 AL 5 OTTOBRE 2025

COSA CI SARA’ PER AGRICOLTURA, VIVAI E MOSTA ANIMALI

ALLA FIERA NAZIONALE DI OTTOBRE A CASALE MONFERRATO

Dal 3 al 5 Ottobre prossimi il Polo Fieristico Riccardo Coppo di Casale Monferrato ospiterà Monferrato Green Farm 3°edizione.

Quest’anno la Manifestazione si fregerà del titolo di “Nazionale”, a testimonianza dei tanti espositori che ogni anno giungono anche da regioni esterne al Piemonte oltre a quelli locali e regionali, e riguarda tutte le cinque principali categorie della Fiera.

Si tratta dell’innovativa Fiera del Verde e dell’Agricoltura che vede il coinvolgimento al loro ‘servizio’ degli altri comparti produttivi, artigianato, industria e commercio in una prospettiva di crescita del territorio sostenibile per l’ambiente.

La scelta di Casale Monferrato, nel cuore di un territorio rurale patrimonio dell’Umanità Unesco, non è casuale, per la sua storia e le sue tipicità.

L’evento è organizzato da D&N Eventi S.R.L. in collaborazione con il Comune di Casale Monferrato, l’Unione dei Comuni della Valcerrina, Associazione dei Comuni del Monferrato e Confartigianato Imprese Alessandria, con il patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Casale Monferrato, della Provincia di Alessandria, Provincia di Mantova, Camera di Commercio di Alessandria Asti e la partnership di Enti, Aziende ed Associazioni tra cui Asproflor Comuni fioriti, Confartigianato Alessandria, Confagricoltura Alessandria, Fai Delegazione di Casale Monferrato, Garden club di Alessandria, Istituto Tecnico Vincenzo Luparia, Ediltecnica Ferrari BK, Vivai Varallo, Marco Marinone Garden Designer, Provera, Occhio con Occhio.

Come tutti gli anni sono ben cinque le aree all’interno della Fiera che si potranno visitare:

pastedGraphic.pngVivai 

pastedGraphic_1.pngArea di esposizione e mostra di animali -Area Bimbi-Maneggio

pastedGraphic_2.pngAgricoltura- Fattoria Didattica 

pastedGraphic_3.pngSalone delle Eccellenze Alimentari-Ristorante e Birrificio 

pastedGraphic_4.pngBenessere e cura naturale della persona 

Molte aziende espositrici partecipanti alla Green Farm, frequentano abitualmente Fiere Nazionali importanti del settore, e sono presenti in tutte le cinque categorie della Fiera.

VIVAI, AGRICOLTURA ED AREA DI ESPOSIZIONE E MOSTRA ANIMALI:

Lavori di manutenzione nelle scuole a Giaveno

Durante l’estate il Comune ha effettuato vari lavori sugli edifici scolastici che ospitano le attività dei nostri istituti, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico.

Per l’Amministrazione le scuole rappresentano luoghi fondamentali di crescita, dove i bambini e ragazzi devono poter vivere momenti di istruzione e socialità in sicurezza e in ambienti sani, belli e curati.

Per questo ogni anno destiniamo risorse importanti del bilancio comunale non solo per interventi straordinari, ma anche per garantire la manutenzione ordinaria, altrettanto essenziale. Questa “tornata” di lavori ha visto una spesa di circa 200mila euro”, spiega il Sindaco, Stefano Olocco.

Nel corso dell’estate ci sono stati intervenuti sui plessi Monti, Crolle, Collodi, Saroglia e Gonin con numerosi lavori quali impermeabilizzazione dei terrazzi; riparazione di perdite delle tubazioni; risanamenti e tinteggiature di alcune aree; rifacimento di diversi bagni; sistemazione delle aree giochi (rifatte quelle materne Crolle e Ventre); adeguamenti dei locali per il rinnovo del certificato di prevenzione incendi.

All’interno della scuola Gonin, sostituzione di canestri e spalliere nella palestra e realizzazione della pedana per l’auditorium.

Inoltre, entro la fine dell’anno, procederemo con la sostituzione di alcune luci e il rifacimento della pavimentazione della palestra della Gonin e dell’area giochi dell’asilo Saroglia – continua il primo cittadino – In questi giorni, a ridosso dell’inizio del nuovo anno scolastico, sto personalmente effettuando dei sopralluoghi, insieme ai funzionari comunali, per confrontarmi con i Dirigenti scolastici e il personale docente: raccogliere osservazioni, programmare ulteriori interventi e prendere nota delle criticità che sarà necessario affrontare”.

La scuola è una priorità assoluta per la nostra Amministrazione: investire in questi spazi significa investire nel futuro dei nostri ragazzi e della nostra comunità”, conclude l’Assessore alla Scuola e Politiche Educative, Luca Versino.

È morto Giorgio Armani. Dalla moda al cioccolato, al calcio: i suoi legami con Torino

Il mondo della moda ha perso una delle sue figure più iconiche: Giorgio Armani è morto oggi 4 settembre 2025 all’età di 91 anni. Considerato il “Re della moda italiana”, ha saputo cambiare il modo di intendere l’eleganza, imponendo uno stile inconfondibile fatto di linee pulite, sobrietà e raffinatezza. Dalla prima collezione nel 1975 fino alla creazione di un impero riconosciuto a livello internazionale, Armani ha incarnato l’essenza del Made in Italy, esportando nel mondo un’idea di lusso discreto e senza tempo.
Negli anni c’è stato anche un legame di “Re Giorgio” con Torino. Negli anni Settanta, la collaborazione con il Gruppo Finanziario Tessile (GFT) fu decisiva per trasformare le sue intuizioni creative in una produzione prêt-à-porter di respiro internazionale, permettendo di coniugare l’eleganza dell’alta moda con una diffusione più ampia. A distanza di decenni, questo sodalizio resta un esempio di come la città abbia saputo accogliere e sostenere un progetto destinato a cambiare la moda italiana.
Torino è stata anche lo scenario di altre iniziative firmate Armani. Nel cuore del centro storico, in piazza San Carlo, si trova la boutique che porta il suo nome, un luogo pensato e allestito personalmente dallo stilista, rinnovato di recente per offrire collezioni uomo e donna, accessori, profumi, gioielli e servizi su misura. La presenza di questo spazio esclusivo nel salotto elegante della città è un segno tangibile del rapporto di Armani con il capoluogo piemontese.
Non mancano, inoltre, i legami con la tradizione gastronomica torinese. Nel 2019 Armani scelse il maestro cioccolatiere Guido Gobino come partner per il progetto Armani/Dolci, volendo esaltare la qualità del cioccolato piemontese con confezioni e dettagli raffinati. Una collaborazione che unisce il gusto artigianale tipico della città allo stile internazionale della maison.
Torino fu anche cornice di gesti di solidarietà legati allo stilista. In occasione della riapertura della boutique, Armani promosse il libro fotografico I can, dedicato agli atleti di Special Olympics, a testimonianza di un impegno costante per valori di inclusione e sostegno sociale.
Infine, la notizia di pochi giorni fa. La casa di moda dello stilista ha deciso di curare quest’anno il guardaroba formale della Juventus, gli abiti dei giocatori ma non le casacche con cui scendono in campo.
L’ANNUNCIO DELLA CASA DI MODA
Con infinito cordoglio, il gruppo Armani annuncia la scomparsa del suo ideatore, fondatore e instancabile motore: Giorgio Armani. Il Signor Armani, come è sempre stato chiamato con rispetto e ammirazione da dipendenti e collaboratori, si è spento serenamente, circondato dai suoi cari. Infaticabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi all’azienda, alle collezioni, ai diversi e sempre nuovi progetti in essere e in divenire“.