
Tra gli indagati compare anche Francesco Furchì, accusato di essere l’omicida del consigliere comunale torinese Alberto Musy
Vincenzo D’Alcalà, già detenuto dallo scorso mese di luglio, è stato raggiunto da un nuovo ordine di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione contro la ‘ndrangheta ‘Scacco al re’. Tra gli indagati compare anche Francesco Furchì, accusato di essere l’omicida del consigliere comunale torinese Alberto Musy. Nell’inchiesta diversi episodi di estorsione e di usura contro imprenditori e commercianti di Santena.La polizia ha scoperto nuovi casi nel prosieguo delle indagini.






Una donna che lavorava in un call center ha perso la voce. Ha 43 anni ed è stata colpita da cordite cronica. Un caso che è già all’esame della procura della repubblica di Torino, dove il pm Raffaele Guariniello ha aperto un fascicolo. L’ipotesi di reato è di lesioni colpose e il nome dell’amministratore delegato della società, la Voice Care, è stato iscritto nel registro degli indagati. Nella documentazione di valutazione del rischio – così ritiene l’Asl – l’azienda non aveva calcolato la possibilità che i telefonisti venissero colpiti da questa patologia.