
Sulla provinciale Saluzzo-Moretta, all’altezza della frazione Cervignasco
Incidente stradale mortale nel Cuneese. Stamane, verso 6,30, un’auto è sbandata sulla provinciale Saluzzo-Moretta, all’altezza della frazione Cervignasco. La vettura è finita in un canale laterale alla strada e l’uomo alla guida, un 45enne, sarebbe morto per annegamento. Non sono ancora note le sue generalità. Il traffico sulla provinciale è rimasto chiuso in un senso di marcia per oltre un’ora, per permettere i soccorsi.
(Foto: archivio)





Era stato al rave party in Liguria ed è rientrato con carico di droga. La Polfer ha proceduto all’arresto di un ragazzo, 20 anni residente in Piemonte, che era in compagnia di due amici. Quando è stato fermato aveva addosso pastiglie di ecstasy, oltre a marijuana, pezzi di hashish, un bilancino di precisione e un tirapugni. I tre hanno cercato di salire a bordo del treno per Torino, ma erano senza biglietto: così sono stati fermati e identificati dalla Polizia.
A 26 anni si è impiccato. I genitori chiedono giustizia: dicono che all’origine del dramma ci sarebbero stati atti di bullismo contro il ragazzo. Suoi coetanei lo avevano chiuso addirittura in un cassonetto dell’immondizia, per fotografarlo e pubblicare l’immagine su Facebook. Prima di uccidersi, lo stesso giovane, della provincia di Vercelli, aveva raccontato queste violenze alla polizia postale, che aveva fatto rimuovere la pagina dal web e trasmesso poi gli atti alla procura. Dopo, però, il ragazzo è caduto in depressione, tanto che da mesi ormai usciva di casa solo se accompagnato, finché si è impiccato nella camera al secondo piano della casa dove abitava con i suoi genitori.
A Malanghero, piccola frazione di San Mauro Canavese è di 11 mila euro il bottino del colpo all’ufficio postale. I banditi, come nella miglior tradizione, si sono nascosti nell’ufficio la scorsa notte. Con tutta calma hanno smurato e portato via la cassaforte contenente il denaro. Il furto è stato scoperto questa mattina dalla a direttrice dell’ufficio, che è stata colta da un lieve malore. L’ufficio resterà chiuso tutta la mattina per potere permettere ai carabinieri di effettuare i rilievi necessari.
Sono stati effettuarti nell’Astigiano e probabilmente si estenderanno a tutto il Piemonte i controlli a tappeto dei carabinieri nelle vigne, per contrastare il fenomeno del caporalato. Le aziende agricole che sono sotto la lente da parte dei militari dell’Arma e dell’Ispettorato del Lavoro sono una trentina. Nelle zone di Canelli e Nizza sono state registrate sanzioni per 175 persone, sette i casi di lavoro in nero scoperti e due le attività agricole sospese. Invece le 130 persone identificate sono risultate in regola con i documenti.