Anche nove donne tra i 23 ufficiali
Ventitre ufficiali del 26° corso della Riserva Selezionata, fra i quali nove donne, hanno pronunciato ieri la formula del giuramento dinanzi alla Bandiera d’Istituto, decorata di medaglia d’argento al Valor Militare. La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice dell’Aula Magna di Palazzo Arsenale, gremita di familiari, amici e da personale dell’Istituto di studi militari. In possesso di un background culturale e professionale di interesse per la Forza Armata, gli ufficiali della Riserva Selezionata seguono un ciclo formativo di cinque settimane che prevede studi teorici ed esercitazioni pratiche.
Obiettivo del corso è fornire ai frequentatori, fra i quali medici, architetti, ingegneri, avvocati, storici ed un criminologo, gli strumenti di base per un proficuo inserimento nella realtà dell’Esercito, in previsione di un loro futuro impiego nazionale o internazionale.
All’ex caserma «La Marmora», in via Asti è in corso da questa mattina un’operazione di sgombero da parte di polizia e carabinieri. L’edificio era stato occupato alcuni giorni fa da un centinaio di rom che erano stati fatti allontanare dai campi abusivi, e da alcuni giovani di Terra del Fuoco, che erano già entrati la scorsa primavera nell’ex caserma per protestare contro il degrado della struttura.La Cassa Depositi e Prestiti che è il proprietario dell’immobile, nei giorni scorsi, aveva fatto denuncia contro l’occupazione alla procura della Repubblica. Per ora sono stati identificati una ventina di nomadi e tre minori, oltre a una donna incinta. I residenti della zona avevano protestato contro l’occupazione dell’ex sede militare.
Dopo la rapina di una gioielleria di Carignano, i carabinieri stanno dando la caccia a una banda di rapinatori, attraverso numerosi posti di blocco e l’impiego di un elicottero. I malviventi hanno aspettato il proprietario del negozio all’apertura e lo hanno immobilizzato con fascette di plastica da elettricista. Sono riusciti a rubare numerosi orologi di valore. l’allarme è stato dato dallo stesso gioielliere, una volta riuscito a liberarsi.


A Borgaretto negli ultimi due giorni si era creata la psicosi di un maniaco che si aggirava davanti alle scuole in diversi centri della cintura torinese. Una dodicenne ha detto ai genitori di essere stata raggiunta da una misteriosa Fiat Punto con a bordo un uomo che aveva tentato di farla salire in auto. la giovane però è riuscita a rifugiarsi in un negozio dove ha chiesto aiuto ai titolari. La vicenda era circolata su Whatsapp tra i genitori degli studenti, preoccupati. Ma carabinieri hanno verificato che era tutta una messinscena della bimba per non farsi interrogare. La ragazzina non è imputabile: è stata comunque segnalata alla Procura dei minori.
Francesco Furchì, condannato in primo grado all’ergastolo con l’accusa di avere ucciso il consigliere comunale Alberto Musy ha urlato in aula la propria innocenza. Il presidente della Corte, Fabrizio Pasi, con la propria relazione, ha dato il via al processo d’appello per l’omicidio dell’esponente politico ucciso a colpi di pistola nell’androne di casa. Furchì, che secondo le ricostruzioni dell’accusa sarebbe “casco”, il killer che al momento dell’attentato si mascherava con un casco da motociclista, era presente in aula a Torino, dove è giunto dal carcere di Biella.

Un dramma nel dramma: non solo una nuova vittima dell’anoressia, ma questa volta si tratta di una bambina. Una ragazzina che era in cura da tempo per disturbi alimentari, dopo un litigio banale con la madre perché non voleva mangiare e’ uscita sul balcone di casa dicendo che voleva prendere una boccata d’aria e si e’ gettata nel vuoto. .Pur di non mangiare, ha preferito suicidarsi. I medici del 118, accordi prontamente l’hanno portata al Regina Margherita ma non c’è’ stato più nulla da fare. La caduta, da una decina di metri, le è stata fatale, in particolare per un grave trauma cranico riportato.