
Presente anche Roberto Obert, il complice-amante che avrebbe nascosto l’arma da fuoco
Nelle campagne e nei boschi di Rocca Canavese riprendono le ricerche della misteriosa pistola di Gabriele Defilippi, il 22enne in carcere per l’uccisione dell’insegnante di Castellamonte, Gloria Rosboch. Nella battuta organizzata dai carabinieri di Ivrea, è presente anche Roberto Obert, (nella foto in alto) il complice-amante che avrebbe nascosto l’arma da fuoco – secondo quanto dichiarato da lui stesso – dopo che gli era stata data da Defilippi. Anche lui in carcere per l’omicidio, è controllato dalla polizia penitenziaria. La pistola, come è noto non è stata impiegata per uccidere la professoressa, ma potrebbe svelare particolari sul delitto del pregiudicato Pierpaolo Pomatto. Il collegamento tra i presunti assassini di Gloria al secondo omicidio è costituito da alcune banconote fac-simile trovate accanto al cadavere di Pomatto, le stesse banconote alle quali Obert dice di avere dato fuoco, dopo che gli erano state consegnate da Gabriele.


La pagina Facebook del “Torinese” per prima, verso le 12, ha pubblicato le foto che vi riproponiamo
Il bilancio dell’incidente stradale che ha coinvolto un’autoambulanza, da poco partita dall’ospedale, è di tre feriti. l’autista e due volontari della Croce Rossa. L’ambulanza si è scontrata con un’auto e si è ribaltata in corso Re Umberto, all’angolo con via Tirreno. La pagina Facebook del “Torinese” per prima, verso le 12, ha pubblicato le foto che vi riproponiamo. Il tratto del corso coinvolto nell’incidente è stato chiuso al traffico dalla Polizia Municipale e i feriti (di cui uno più grave) portati in ospedale da altre autoambulanze.
I due, svolgendo per i coniugi una serie di piccoli lavori, hanno iniziato a chiedere denaro per le cure mediche dei parenti
L’insegnante al cospetto dello studente, della madre e dei genitori di altri allievi avrebbe detto di andare dal preside a lamentarsi e di chiedere che vengano presi provvedimenti
Entrambi i roghi sarebbero dolosi
Lo sconto è dedicato alle donne che viaggiano da sole o in compagnia di altre donne
Il ragazzino di 15 anni soffriva fin da piccolo di una malattia renale congenita