Metteva una targa falsa prima di arrivare a un casello autostradale, per evitare il pagamento. Lo stratagemma è stato studiato da un italiano di 40 anni di Salmour, nel Cuneese, che è stato fermato dalla polizia stradale alla barriera autostradale di Carmagnola, sulla Torino-Savona. Si era appena fatto emettere uno scontrino di mancato pagamento che indicava la targa falsa collocata sopra quella vera della sua auto. L’uomo, alla guida di una Volkswagen Golf, è stato denunciato per truffa e multato di 422 euro. Il prefetto di Torino deciderà su una seconda multa, che potrà variare tra 2mila e 8mila euro. Il veicolo ora sottoposto a fermo amministrativo per un periodo di tre mesi.
Sala della scuola intitolata a Gloria Rosboch
Resterà ancora in carcere Caterina Abbattista, la mamma di Gabriele, arrestata dai carabinieri nell’ambito dell’inchiesta per l’omicidio dell’insegnante Gloria Rosboch. Il gip di Ivrea Stefania Cugge ha infatti respinto l’istanza di scarcerazione presentata dai legali della donna, che per il delitto è finita in cella con il figlio e il complice, Roberto Obert. L’esame delle celle telefoniche indica secondo il giudice la presenza della donna a Montalenghe il giorno dell’omicidio. Inoltre pesa anche la testimonianza dell’ex fidanzata del figlio, secondo cui lei sapeva dell’omicidio. E’ accusata di concorso in omicidio.Intanto la sala insegnanti della scuola di Castellamonte in cui la vittima lavorava, e dove aveva avuto Defilippi come studente, è stata intitolata a Gloria Rosboch.
Ubriaco tampona auto, gravissimo bimbo di 7 mesi
E’ in condizioni disperate il bimbo di 7 mesi è ricoverato all’ospedale Regina Margherita di Torino per le gravissime ferite riportate sull’auto guidata dal nonno. La vettura è stata tamponata da un automobilista ubriaco, nella notte sulla tangenziale torinese. Il bambino era in braccio alla nonna su una Fiat Punto guidata dal marito di 55 anni, quando l’auto è stata investita da una Opel Astra alla cui guida c’era un moldavo di 31 anni. I nonni hanno subito ferite non gravi e sono stati trasportati al Cto. La moglie del giovane ubriaco, una moldava di 29 anni, incinta, è stata portata all’ospedale di Rivoli in condizioni non gravi. Il marito era in evidente stato di ubriachezza ma si è rifiutato di sottoporsi all’all’etilometro: in base la nuova legge sull’omicidio stradale, la polizia ne ha ordinato l’accompagnamento coatto all’ospedale di Rivoli, dove è stato sottoposto a prelievo di sangue e dove è stato denunciato per lesioni colpose gravissime e per rifiuto ai controlli.
Grandine e fulmini, allerta gialla in Piemonte
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n Piemonte è allerta gialla da questa sera fino a domani pomeriggio per l’arrivo di un’ondata di forti temporali. La ‘criticità ordinaria’ coinvolge 7 delle 11 zone in cui l’Arpa – Agenzia per la protezione ambientale suddivide il territorio regionale. Probabile il rischio di grandinate, forti piogge, caduta di alberi e fulmini oltre a isolate frane, più elevato nelle vallate tra Torinese e Cuneese e su tutte le pianure piemontesi. Forte maltempo insisterà nella zona del lago Maggiore, la quota delle nevicate scenderà a 2.400-2.600 metri.
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08 allievi, di cui 21 donne, hanno giurato stamane al termine del 134esimo corso tenutosi alla caserma Cernaia di Torino, dedicato alla memoria del corazziere Calcedonio Giordano, martire delle Fosse Ardeatine. “Non tradite mai il giuramento che avete prestato e gli alamari che indossate. Onorate questa istituzione col vostro servizio e con la vostra vita”. Così il generale Tullio Del Sette, comandante generale dell’Arma dei carabinieri, ha salutato i militari. Alla cerimonia, alla hanno assistito circa 2mila persone, era presente anche il ministro degli Affari Regionali Enrico Costa, anche lui ex carabiniere.
(Foto: il Torinese)
Il mistero del pensionato scomparso
I carabinieri stamattina hanno effettuato un sopralluogo a Bibiana, nella casa di Maurizio Rigoli, il pensionato di 64 anni scomparso due anni fa, il 1 aprile 2014. La Procura di Torino aveva aperto un fascicolo per omicidio, ad oggi senza indagati. La notte della scomparsa alcuni testimoni avevano visto quattro conoscenti dell’uomo portare via da casa un tappeto. Erano stati poi trovati a bordo di un’auto che era stata fermata la stessa notte dai carabinieri, ma del tappeto neanche l’ombra. Gli amici sentiti qualche tempo dopo, avevano dichiarato che quella notte avevano trasportato la carcassa di un cervo che avevano investito. L’inchiesta è coordinata dal pm Francesca Traverso.
Due incidenti, tangenziale bloccata
La tangenziale di Torino è rimasta bloccata questa mattina per due incidenti avvenuti in rapida sequenza nelle due direzioni di marcia tra gli svincoli di Drosso e Stupinigi. Il tratto è stato chiuso al traffico e si sono verificati rallentamenti. Il primo incidente, in direzione di Savona-Piacenza, ha visto coinvolti due camion, un’auto e una moto. Cinque le persone ferite e trasportate in ospedale, nessuna è grave. Uno dei camion coinvolti ha perso il suo carico di lamiere, che si è riversato nella carreggiata opposta, Milano-Aosta. Per evitarlo cinque vetture hanno causato un altro incidente, che non ha provocato feriti.
Concerto del 2 giugno: biglietti gratuiti
Il 2 giugno alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di piazza Rossaro, a Torino, si tiene il concerto dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai per la Festa della Repubblica. Diretta dal maestro James Conlon, l’Orchestra eseguirà musiche di Verdi e di Beethoven. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria dell’Auditorium Rai, in via Rossini 15, giovedì 26 e venerdì 27 maggio dalle 15 alle 19 e martedì 31 dalle 10 alle 14.L’iniziativa è promossa dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale
Sta prendendo forma il futuro Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione, il polo sanitario e di ricerca di riferimento regionale e nazionale di alta specializzazione ed elevatissimo livello sovraregionale. La Giunta comunale ha infatti ha approvato le prefigurazioni urbanistico-territoriali, rimodulando le destinazioni previste e le relative superfici, con una previsione di utilizzo delle aree oggi occupate dalle strutture ospedaliere in attività, come le Molinette, il Regina Margherita e il Sant’Anna.
“Il progetto di fattibilità approvato dalla Regione Piemonte a dicembre – spiegano a Palazzo Civico – permette di definire le nuove utilizzazioni edificatorie pubbliche (Slp, superficie lorda di pavimento) del Parco della Salute in circa 213mila metri quadrati, che si aggiungono ai 100mila destinati al Palazzo Unico della Regione e all’Oval. A questi si aggiungono i 62mila metri quadrati di Slp di proprietà di Fs Sistemi Urbani Srl, che prevedono quali destinazioni d’uso Aspi (servizi), residenza – soprattutto in funzione delle attività universitarie e ospedaliere – e attività qualificate in supporto alla “polifunzionalità” del Parco. L’insieme delle nuove superfici è quindi di circa 375mila metri quadrati”.
Il complesso di nuovi edifici sarà collegato con gli spazi urbani esistenti attraverso la creazione di nuova viabilità, nuove piste ciclopedonali e un sistema di aree verdi tra via Nizza e la stazione Lingotto. La delibera municipale delinea inoltre una rivisitazione delle destinazioni per i tre ospedali che si affacciano sul fronte di corso Dogliotti e piazza Polonia. Un primo passo sarà la ridefinizione degli aspetti originari, sui quali nel tempo si sono aggiunte sopraelevazioni, occupazioni di aree in origine destinate a verde e ampliamenti. Sant’Anna e Molinette sono nati nel primo Novecento, il Regina Margherita negli anni Sessanta, e la loro conformazione li rende utilizzabili per altre funzioni più compatibili.
Le Molinette conserveranno l’impianto originario di valore storico ma si effettuerà l’eliminazione delle strutture aggiunte nel tempo, con l’apertura di nuovi spazi pubblici di relazione tra gli edifici e l’insediamento di nuove attività con funzioni diverse. Ciò avverrà anche per il fronte verso il Po, dove sono presenti molti immobili ormai incongrui rispetto a un recupero storico dell’edificio. Le nuove funzioni dovranno stimolare una rigenerazione dell’area; il riordino permetterà di conservare oltre il 50 percento dell’intera Slp esistente, pari a circa 145mila metri quadrati. Nuove destinazioni previste: attrezzature di interesse generale e di interesse comune, residenze universitarie, centri di ricerca, attività innovative, ricettività, uffici pubblici e privati, attività di servizio.
Sant’Anna e Regina Margherita coprono un’area di 45mila metri quadrati. Il Sant’Anna avrà lo stesso destino delle Molinette, con il recupero dell’impianto originario dell’ospedale e le stesse destinazioni post Parco della Salute. Il Regina Margherita sarà invece oggetto di una radicale ristrutturazione urbanistica e di un nuovo impianto, con la valorizzazione dell’affaccio su piazza Polonia. Tali trasformazioni dovranno essere oggetto di una modifica dell’Accordo di Programma “Avio-Oval” già definito con Regione Piemonte e Fs Sistemi Urbani, e di una nuova variante urbanistica.
“Oltre all’evidente importanza che il progetto riveste dal punto di vista sanitario, esso rappresenta un’enorme opportunità di sviluppo economico e territoriale – ha commentato l’assessore alle Politiche urbanistiche della Città di Torino – coniugando le eccellenze in campo sanitario, scientifico organizzativo-formativo in connessione con il mondo produttivo nel settore delle biotecnologie, un Polo ad alta specializzazione e di riferimento non soltanto per il Piemonte”.
(mm) – www.comune.torino.it
(Foto: il Torinese)
Polizia, si registra una diminuzione dei reati del 9%
Durante la Festa della Polizia il questore di Torino, Salvatore Longo, commentando i dati sulla criminalità diffusi nelle scorse ore ha detto: “Sebbene in diminuzione, è ancora alto il numero dei reati predatori e ciò non può contribuire ad aumentare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. La strada che abbiamo fin qui percorso ci incoraggia e ci spinge a incrementare quelle azioni di contrasto che stiamo già attuando con le risorse umane di cui disponiamo e che speriamo vengano incrementate”. Si registra una diminuzione dei reati del 9% in città e in provincia. Il questore si augura che l’incremento dell’organico della polizia avvenga soprattutto nel ruolo ispettori, carente di oltre il 36% delle unità previste in organico”.
(Foto: il Torinese)