La prima Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Vittorio Barazzotto, ha svolto un sopralluogo al Cantiere del nuovo Palazzo Unico della Regione, con l’assessore competente Aldo Reschigna. Erano presenti rappresentanti di diversi gruppi politici, sia di maggioranza, sia di opposizione e l’assessore ha spiegato loro che per quanto riguarda la ripartenza dei lavori, “il termometro volge al bello, anche se al momento la parola fine alla trattativa non è ancora stata messa. In ogni caso, da quando ripartirà il cantiere, ci vorrà circa un anno per poter trasferire qui gli uffici”. La Commissione ha preso visione dello stato delle strutture, della passerella coperta da un tetto fotovoltaico che porta verso la stazione Lingotto, del giardino pensile all’ultimo piano, di uno spazio ufficio tipo (un intero piano per circa 55 postazioni di lavoro in unico ambiente) e dei lavori inerenti la viabilità circostante. Al momento i piani sono praticamente terminati e mancano soltanto alcune rifiniture. Stanno proseguendo i lavori per la stazione di metropolitana che insiste al di sotto del nuovo grattacielo regionale e volgono al termine le opere di bonifica del terreno sottostante, inquinato a causa delle lavorazioni di cromatura auto che vi si svolgevano negli scorsi decenni. Per il momento, ha chiarito l’assessore, l’ostacolo maggiore è rappresentato dal subentro di nuove aziende in sostituzione della Coop7, che è fallita. Il nodo da dirimere riguarda sia la responsabilità per le opere già edificate, sia il pagamento dell’ultima tranche, che subisce in un primo una forte decurtazione perché collegato all’intero appalto. Esiste infatti una clausola che prevede il pagamento del 5% del totale solo a collaudo effettuato, per cui ora chi subentrasse, si troverebbe a fare lavori per circa 20 milioni, ma oltre 12 sarebbero saldati circa un anno e mezzo dopo la consegna dell’opera. La trattativa in corso è anche volta a superare tali problemi.
GM – www.cr.piemonte.it
Il Comune di Torino è uno dei vincitori del “Premio Urbanistica”, il prestigioso concorso della rivista scientifica dell’Istituto Nazionale di Urbanistica
I carabinieri di Chivasso hanno arrestato un ragazzo di 20 anni che venerdì scorso il ha sparato, sembra accidentalmente, alla fidanzata
Perché l’amministrazione comunale ha fissato una seduta di consiglio comunale lunedì 19 settembre, con inizio alle ore 21, proprio quando è concomitante la processione delle Reliquie dei Corpi Santi che parte alla stessa ora dall’Abbazia della Pulcherara ?
time della seduta del 19 settembre il consigliere comunale e past sindaco Ugo Dallolio al primo cittadino di San Mauro Torinese, Mario Bongiovanni. Dallolio evidenzia come la seduta avrebbe potuto essere fissata in qualsiasi altro momento invece che con uno dei più significativi delle celebrazioni della festa patronale di San Mauro. E il consiglio non ha neanche, del resto, degli argomenti leggeri perché prevede la presentazione, da parte del primo cittadino delle linee di azione e dei progetti da realizzare nel corso del mandato ed una variazione al bilancio.
E’ caduta la prima neve sulle montagne piemontesi
L’Ansa riporta così le parole di Chiara Appendino: “Stiamo lavorando per un progetto importante che valorizzi la storia trentennale di una manifestazione apprezzata da tutti
C’è un filo rosso che lega Riccardo Triglia e Carlo Azeglio Ciampi. Il primo fu sottosegretario di Stato alle Finanze nel governo guidato dall’ex governatore della Banca d’Italia che sarebbe diventato di lì a pochi anni Capo dello Stato
quali quello di componente dell’Assemblea del Consiglio d’Europa, di presidente Iula dal 1991 a 1995. Cresciuto nella Democrazia Cristiana aderì successivamente al Partito Popolare. E’ stato inoltre anche propulsore, fondatore e presidente per molti anni dell’Associazione dei Comuni del Monferrato, non rinunciando a dare il proprio apporto di esperienza acquisita sul campo agli enti locali.
La Guardia di finanza si è presentata alla sede torinese di Eurofidi,
Le vittime aprivano le porte delle proprie case, poichè gli uomini che si presentavano indossavano pettorine della Guardia di finanza. 