Questa notte intorno le 03,30 in Via Carmagnola davanti il civico 10-12 ha preso fuoco una bicicletta, la cosa strana è che non è il primo episodio di incendio in quel luogo.

Il 3 marzo sempre in Via Carmagnola nello stesso punto è stata devastata la macchina di una ragazza perseguitata da un tipo che voleva entrare a casa sua, minacciandola di bruciargli la macchina se non lo faceva entrare. Lo stesso tipo che dormiva su un materasso davanti l’uscita dei box di fronte molto aggressivo, prendeva a calci le auto e si arrabbiava quando qualcuno gli chiedeva di spostarsi per poter entrare o uscire con l’auto dai box, compiva atti osceni (si masturbava, a volte anche con pantaloni abbassati, lo faceva anche nel Giardino Madre Teresa di Calcutta).

Nella notte del 22 ottobre sempre verso le 03,30 ha preso fuoco la macchina della stessa ragazza, coinvolgendo anche una macchina vicina.
Troppe coincidenze, sarà un caso fortuito? Le persone che abitano lì sono piuttosto preoccupate da questi incendi sempre nello stesso punto, davanti l’abitazione della ragazza.

Questa via è parte del Quartiere Aurora dove i residenti da tempo denunciano problemi di degrado, microcriminalità e spaccio di droga, vuole la Città fare qualcosa prima che capiti il peggio al peggio?
Patrizia Alessi
capogruppo FdI Circoscrizione 7
Il caso delle sorelle Kessler costringe tutti, senza eccezioni, al rispetto e al riserbo anche se l’idea del lutto di fronte ad suicidio programmato e assistito appare fuori posto. Due persone di spettacolo che durante la loro carriera erano rimaste sempre abbastanza riservate, hanno deciso di chiudere con il botto finale. In certe decisioni gioca sicuramente il declino, l’oblio e la solitudine.