Torna il tradizionale appuntamento con Polis Policy, l’Accademia di Alta Formazione promossa dall’Associazione Difendiamo il Futuro. La nona edizione approfondirà in tre sessioni un tema di attualità, già affrontato da altri punti di vista nella precedente edizione, vale a dire “Difendiamo la democrazia”. In particolare la prima sessione, in programma il 21 novembre prossimo presso la Fondazione Opera Munifica Istruzione, si concentrerà sui fondamenti della democrazia, con gli interventi di Anna Maria Poggi, Professore di Diritto Costituzionale all’Università di Torino, Romilda Tafuri, già Prefetto della Repubblica, e l’avvocato Marco Giorgio. Dopo la cena buffet, spazio a “Another Vision”, sull’argomento “Satira e democrazia”, binomio inscindibile, affidato al giornalista vignettista Dino Aloi. Il tema della seconda sessione, in programma venerdì 30 gennaio, è “democrazia per la pace”, mentre per la terza e ultima sessione di venerdì 6 marzo si parlerà della “democrazia ai tempi dell’intelligenza artificiale”. Sono aperte le iscrizioni a tutte e tre le sessioni.
L’Associazione Difendiamo il Futuro organizza dal 2002 seminari, dibattiti e incontri di approfondimento su temi legati a quanto accade nella società italiana e piemontese, il progetto attorno al quale ruotano le iniziative di Df e Polis Policy, Accademia di Alta Formazione su argomenti di natura politica, sociale e culturale. Negli scorsi anni, tra i temi affrontati da Difendiamo il Futuro, ci sono stati la pandemia e le conseguenze per lo stato sociale tra diritto, lavoro e integrazione; le sfide e opportunità per un’Italia in transizione, in cui si è parlato di immigrazione, demografia e sostenibilità. Tra il 2024 e il 2025 i tre incontri hanno provato a chiarire che cosa è veramente la democrazia, e se sia possibile una democrazia senza i partiti, e i rapporti tra democrazia e potere mediatico, grazie al contributo di relatori d’eccezione.
“Polis Policy – interviene Giuseppe Giulio Calabrese, Presidente dell’Associazione Difendiamo il Futuro – si pone l’obiettivo di approfondire e spiegare i temi dell’epoca in cui viviamo, attraverso l’intervento di importanti esperti. Quest’anno il Comitato Scientifico ha deciso di continuare il ragionamento sul tema della democrazia, che in epoca moderna non è mai stata messa in discussione come in questo periodo, e che invece rappresenta un presidio indispensabile per la nostra società. Dopo aver ragionato sul significato della democrazia e sul suo rapporto col potere mediatico e i partiti, in questa nona edizione di Polis Policy si ragionerà di storia, fondamenti giuridici, pace e intelligenza artificiale. L’impostazione iniziale sarà sempre quella umana, nell’ottica di mantenere un ampio respiro e una visione generale, mentre le tavole rotonde del dopo cena approfondiranno le tematiche del lavoro, dell’impresa e delle istituzioni.
IX edizione di Polis Policy Difendiamo la Democrazia – prima sessione “I fondamenti della democrazia” 21 novembre dalle 18.15 -Fondazione Opera Munifica Istruzione, via San Massimo 21, a Torino
Mara Martellotta
Per un politico che voglia amministrare bene la Città o un Paese , Studiare le statistiche e’ come per un medico studiare le analisi del paziente. Dal silenzio capisco che nessuno ha visto la annuale classifica del giornale economico ITALIA OGGI sulla QUALITÀ della VITA nelle Città capoluogo. Milano è sempre al primo posto mentre Torino dal 23o posto è scesa al 26°. La nostra Città è 73a per disoccupazione maschile e 51a per disoccupazione femminile. 78a per pannelli fotovoltaici , 105a nella qualità dell’ambiente, 6a per parchi urbani ma qui il merito è dei Savoia e di Peyron, il Sindaco di Italia 61. 14a per auto elettriche, solo 16a nelle Start up preceduta financo da Napoli e Avellino. Dopo il brutto dato europeo sulla caduta del PIL procapite sarebbe interessante sentire cosa ne pensa il Consiglio Comunale, che è stato votato proprio per migliorare la vita della Città, mentre invece la qualità della vita peggiora. Perché è facile entusiasmarsi per le ATP Finals che durano 10 giorni ma i torinesi vivono la Città tutto l’anno . Una sera potranno sgamarla andando da Briatore , come ho fatto io ieri sera, ma poi i problemi ci sono, la povertà aumenta. Rilanciare la nostra Città , la sua economia , rilanciare il lavoro a partire dai Quartieri periferici che fanno parlare ogni giorno la Cronaca nera e ogni tanto al giovedì sera trasmissioni come DIRITTO e ROVESCIO di Del Debbio che ieri era a interessarsi dei grossi problemi di Barriera. Meno male che noi SITAV abbiamo salvato la TAV che quella ogni giorno ci collegherà col mercato mondiale del turismo e delle merci.