Grande attesa per il debutto al “Forte” del nuovo “tour” di Antonello Venditti. Con lui Arisa e la simpatia di Paolo Ruffini e Filippo Caccamo
Da sabato 4 a venerdì 10 luglio
Bard (Aosta)
Sarà un’estate indimenticabile quella del 2026 al valdostano “Forte di Bard”. Oltre venti gli appuntamenti proposti nel solo mese di luglio tra musica, spettacoli ed approfondimenti culturali. Partiamo dai primi in agenda e assolutamente, per quanto possibile, da non perdere.
Il più atteso e di gran “lustro” è sicuramente il debutto del nuovo “tour italiano”, tra le mura – meraviglioso scenario – dell’ottocentesca “Fortezza” sabauda, di Antonello Venditti, tra i più popolari e prolifici cantautori della cosiddetta “scuola romana” e tra gli artisti italiani in assoluto con il maggior numero di dischi venduti, quasi 40 milioni di copie. Segnatevi ben bene la data dell’arrivo a Bard del “leggendario” Antonello (al secolo, Antonio): martedì 7 luglio, ore 21,30. L’artista celebrerà il legame indissolubile con il suo pubblico, offrendo una selezione dei brani più iconici del suo repertorio, da “Notte prima degli esami” a “Grazie Roma”, da “Ricordati di Me” a “Unica” e a tanti altri “inni generazionali” proposti con la forza e l’emozione delle esecuzioni dal vivo (biglietti su “ticketone.it”).
Siamo partiti dall’appuntamento con Venditti, considerandone la grande forza attrattiva sul pubblico più vasto ed eterogeneo, legato alla suggestiva forza poetica trasmessa dalle sue “eterne” composizioni, ma non di meno sarà di indubbio richiamo al “Forte” la serata – sabato 4 luglio (ore 21,30) – dedicata alla genovese Arisa (al secolo, Rosalba Pippa), che farà risuonare in Vallée alcuni dei brani che hanno segnato il suo percorso artistico – da “Sincerità” a “La notte”, fino a quell’indimenticata “Controvento”, vincitrice del “Festival di Sanremo 2014” – insieme a “Magica Favola” e ad altre canzoni inedite che fanno parte dell’album “Foto Mosse”, progetto che segna un nuovo capitolo della sua carriera (ultimi biglietti disponibili su “ticketone.it”). Il concerto è promosso in collaborazione con la torinese “Audere S.r.l.”, società che cura la produzione di concerti e spettacoli in tutta Italia.
Entrambi i concerti, quello di Venditti e quello di Arisa, seguono un altro precedente appuntamento di cui già si è detto in un articolo di alcuni giorni fa su “Il Torinese”: lo spettacolo (venerdì 3 luglio, ore 21) de “La Banda musicale di Donnas-Bandadonnas”, che al “Forte di Bard” festeggerà il suo mezzo secolo di attività accompagnando in concerto il trombettista spagnolo di fama internazionale Rubén Simeó, che sul palco di “Piazza d’Armi” porterà il suo ultimo potente spettacolo, “Close to you”, incentrato su alcuni tra i più grandi successi della “musica pop” mondiale.
A chiudere “in musica” la prima settimana di luglio, sarà, domenica 5 luglio (dal primo pomeriggio fino alle 20), “Celtica”, Festival internazionale di musica, arte e cultura celtica, che con “Echi dal Forte” celebrerà la sua 30^ edizione con iniziative musicali, ma non solo, che porteranno tutta l’energia dell’evento alla riscoperta delle radici celtiche del territorio.
Giovedì 9 e venerdì 10 luglio (ore 21,30), la musica cederà il passo allo spettacolo. Anzi, agli spettacoli, confezionati con intelligente e visionaria ironia dal simpaticamente strabordante livornese Paolo Ruffini (giovedì) e dal calabro di Reggio Filippo Caccamo (venerdì). Il primo porterà nella “Piazza d’Armi” il suo spettacolo “Il Babysitter (quando diventerai piccolo capirai)”, nell’ambito della rassegna “Aosta Classica al Forte di Bard”. Sul palco, tre straordinari bambini – Isabel, Leonardo e Nicholas – accompagnano il pubblico in un viaggio divertente, poetico e imprevedibile nel mondo dell’infanzia (biglietti su “ticketone.it”). Il comico e “content creator” Filippo Caccamo calcherà, da parte sua, la scena con un progetto originale, inedito e soprattutto irresistibilmente comico: “Fuori di tela”. Con la sua inconfondibile ironia l’artista calabrese costruisce un vero e proprio universo scenico tra gag fulminanti, dialoghi esilaranti e situazioni surreali (biglietti su “ticketone.it”). L’evento é promosso in collaborazione con “Audere S.r.l.”.
Tutta la programmazione di “Estate al Forte di Bard 2026” è disponibile su www.fortedibard.it.
Gianni Milani
Nelle foto: Antonello Venditti, Arisa, Paolo Ruffini, Filippo Caccamo
E’ morto al Cottolengo mons. Giacomo Lanzetti
È morto questa mattina presso l’Ospedale Cottolengo di Torino mons. Giacomo Lanzetti, 84 anni, Vescovo emerito di Alba. Originario di Carmagnola, dal 2002 al 2006 è stato Vescovo ausiliare di Torino: la camera ardente sarà allestita a Torino nella parrocchia di San Benedetto Abate, fondata da Lanzetti, domani, venerdì 3 luglio, dalle 15.30 alle 19.30 e sabato 4 dalle 8 alle 12. Sempre a San Benedetto Veglia funebre venerdì 3 alle 21.,I funerali di mons. Lanzetti saranno celebrati sabato 4 alle 16 nella Cattedrale di Alba, Veglia funebre anche ad Alba venerdì 3 alle 21.,Appresa la notizia della scomparsa, l’Arcivescovo di Torino cardinale Roberto Repole ha espresso a nome di tutta la Chiesa locale “un sentimento di grande dolore, ma anche di grande e molto affettuosa riconoscenza per la vita donata da mons. Lanzetti alla Diocesi subalpina, dove negli anni Settanta aveva fondato e costruito la parrocchia di San Benedetto, una delle comunità più vivaci in quegli anni carichi di fermenti. Con lo stesso entusiasmo, la stessa generosità e la stessa energia che aveva messo nell’accompagnare la nascita della parrocchia, Lanzetti ha affrontato tutti gli altri servizi che la Chiesa torinese e la Chiesa italiana gli ha poi chiesto di accettare”. fr
Foto LA VOCE E IL TEMPO
Operai ustionati da acido
Son tre gli operai che sono rimasti ustionati questa mattina dopo un contatto con dell’acido. I feriti sono due uomini e una donna e l’incidente è avvenuto a Mathi. Sul posto il 118 di Azienda zero con le ambulanze e il servizio regionale di elisoccorso. Gli uomini, feriti in modo serio, sono stati trasportati in elicottero al Cto e non sono in pericolo di vita. Anche il più grave è sveglio e vigile , con ustioni su circa il 15 per cento del corpo. La donna è lievemente ferita.
Torino. In un appartamento di una palazzina a sei piani nel quartiere “Madonna di Campagna”, a
nord della città, nascondeva quasi un kg e mezzo di sostanza stupefacente, mista tra hashish e
cocaina.
Per la precisione, i Carabinieri della Stazione di Venaria hanno trovato in casa di un 44enne residente
nella Reale ma di fatto domiciliato nel capoluogo piemontese, otto panetti di hashish (dal peso di 1
kg), 310 grammi di cocaina, due bilancini di precisione, coltelli e cutter intrisi di stupefacente.
Non solo: i Militari hanno scoperto che l’uomo deteneva illegalmente anche del munizionamento di
tre calibri differenti: 4 proiettili calibro 357 Magnum, 1 proiettile calibro 7,65 parabellum e 43
proiettili calibro 22; come per la droga, anch’esso sequestrato.
Il 44enne è stato pertanto arrestato in flagranza di reato per la detenzione ai fini di spaccio di
sostanze stupefacenti e la detenzione illegale di munizionamento. Portato nella Casa Circondariale
“Lorusso e Cutugno” di Torino, il G.I.P. del Tribunale di Torino, in accordo con la Procura, ha
convalidato l’arresto e confermato la permanenza in carcere.
Il provvedimento è stato emesso durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.
“Il caldo estremo è un’emergenza”
2 luglio 2026 – “La salute di tutti i lavoratori che operano all’aperto, in particolare i rider, deve essere garantita con ogni strumento possibile, soprattutto in presenza di un’ondata di caldo eccezionale come quella che sta colpendo il Piemonte. Ho presentato un’interrogazione con la quale voglio fare chiarezza sulla reale attuazione dell’Ordinanza regionale 1/2026/XII che dal 30 maggio al 31 agosto vieta il lavoro all’aperto nella fascia 12,30–16,00 nei giorni con rischio alto di stress termico, come certificato dal progetto Worklimate 3.0 del CNR” spiega la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.
“I rider e gli operatori del food delivery – afferma Pompeo – svolgono attività classificata come fisicamente intensa e sono tra i più esposti ai rischi di colpi di calore. Le segnalazioni di mancato rispetto del divieto sono preoccupanti e richiedono un monitoraggio rigoroso e immediato. Voglio sapere dall’Assessore regionale competente quali siano lo stato di attuazione dell’ordinanza, l’eventuale attivazione di una cabina di regia e le misure adottate per garantirne l’effettiva applicazione. Inoltre, voglio capire quali attività di controllo vengano svolte da Prefetture, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Dipartimenti di Prevenzione e Servizi S.Pre.S.A.L. delle ASL, con dati su sopralluoghi, segnalazioni e violazioni accertate, e se siano stati allestiti spazi coperti e attrezzati nelle aree strategiche delle città per consentire ai rider soste sicure durante le ore più calde, ma anche luoghi di ascolto e orientamento”.
“Voglio, infine, capire se siano state avviate campagne informative rivolte ai rider sui rischi dell’esposizione prolungata al caldo estremo, iniziative verso le piattaforme e i datori di lavoro per rafforzare la consapevolezza del loro dovere etico e della responsabilità nella tutela dei lavoratori e se siano state introdotte ulteriori misure regionali per garantire la piena applicazione dell’ordinanza, anche alla luce delle criticità segnalate dai sindacati. La Regione – sottolinea Pompeo – ha il dovere di assicurare che un provvedimento pensato per salvaguardare la salute dei lavoratori non resti lettera morta. I rider non possono essere lasciati soli: servono controlli, prevenzione, spazi sicuri e un confronto costante con sindacati, associazioni e amministrazioni locali”.
La Consigliera ricorda inoltre che già nel 2025 aveva presentato l’Ordine del giorno collegato all’Assestamento di Bilancio, dedicato alle criticità del settore del food delivery, tra cui sfruttamento, caporalato digitale e violazioni delle norme sulla sicurezza del lavoro, purtroppo respinto dalla maggioranza di centrodestra.
“E’ di pochi giorni fa la tragedia della morte di un giovane rider che, mentre stava rientrando da un’ultima consegna, è caduto con il ciclomotore alla rotonda di Trofarello su una strada resa scivolosa da un nubifragio scatenatosi dopo una giornata rovente. Proteggere chi lavora per strada è una responsabilità collettiva. Mi aspetto che la Regione dia risposte rapide e concrete” conclude Laura Pompeo.
La rassegna dei libri del mese: giugno
Il Libro del Mese – La Scelta dei Lettori
Il più discusso tra i titoli presenti sul nostro gruppo FB è, senza dubbio Joanna degli Incanti di Simona Lo Iacono, definito un romanzo storico profondo nei contenuti e allo stesso tempo estremamente scorrevole e coinvolgente.
Il caldo rovente vi ha fatto passare la voglia di leggere un buon libro? Se la risposta è no, seguiteci in giro per librerie e scoprite con noi le novità più interessanti da leggere a luglio!
È tornato in libreria Uketsu, il misterioso scrittore giapponese autore di thriller che uniscono al giallo l’elemento grafico. In Strane Case (Einaudi) l’oggetto dell’indagine è un singolare appartamento in vendita in città…
Ai lettori più giovani segnaliamo Camillo, di Francesco Carofiglio (Garzanti), le avventure di un topino che abita in una biblioteca.
Allen Levi porta i suoi lettori nel sud degli Stati Uniti per raccontare una storia corale e intimista in Theo Da Golden E la Forma Della Felicità (Salani).
Buone letture!
Consigli per gli acquisti
Questa è la rubrica nella quale diamo spazio agli scrittori emergenti, agli editori indipendenti e ai prodotti editoriali che rimangono fuori dal circuito della grande distribuzione.
Torna in libreria Simona Borgatti con Coppi Del Destino (La Memoria del Mondo Editrice, 2026), un giallo leggero raccontato con toni umoristici che richiamano lo stile di Stefania Bertola e Andrea Vitali, una lettura adatta a chi cerchi un commedia dai risvolti “neri” ma sempre godibile.
Alfa e Omega sul Lago di Como, di Enrico Casartelli – Il Lago di Como diventa teatro di un thriller che intreccia mistero, tecnologia e sentimenti
Incontri con gli autori
Abbiamo intervistato per voi gli autori più richiesti del momento: leggete le nostre interviste a Franco Faggiani e Carmelo Sardo.
Per rimanere aggiornati su novità e curiosità dal mondo dei libri, venite a trovarci sul sito www.ilpassaparoladeilibri.it
Riparte l’atteso appuntamento con i treni storici sulla Ferrovia delle Meraviglie, con partenze da Torino e arrivo a Imperia percorrendo la storica linea internazionale Cuneo–Ventimiglia, considerata uno dei tracciati ferroviari più affascinanti e scenografici d’Europa.
Il servizio è in programma tutte le domeniche dal 5 luglio al 16 agosto. Le corse previste per domenica 26 luglio e domenica 9 agosto saranno anticipate rispettivamente a sabato 25 luglio e sabato 8 agosto.
Il treno quest’anno partirà dalla stazione di Torino Porta Nuova alle ore 8.00 per raggiungere Imperia alle 12.35, attraversando alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’arco alpino e della Riviera ligure. Nel viaggio di ritorno, la partenza da Imperia è invece prevista alle 14.55 con arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.15.
L’itinerario percorre la celebre linea ferroviaria che collega Piemonte, Liguria e Francia attraversando località iconiche come Cuneo, Limone Piemonte, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia e Sanremo. Un tracciato unico nel suo genere che si snoda tra viadotti spettacolari, gallerie elicoidali, profonde gole e panorami che accompagnano il viaggiatore dalle montagne alpine fino al Mar Mediterraneo.
In questo tratto transfrontaliero si attraversa anche la splendida Valle Roya, un autentico gioiello naturale incastonato tra Alpi e Mediterraneo, dove i paesaggi si aprono in scorci di rara bellezza tra i borghi di Breil-sur-Roya e Tende, che raccontano tutta la suggestione e l’identità di questo territorio di confine.
La Ferrovia delle Meraviglie rappresenta un perfetto esempio di turismo lento e sostenibile, capace di valorizzare il patrimonio ferroviario e i territori attraversati attraverso un’esperienza immersiva e autentica.
Ad arricchire il viaggio sarà inoltre una speciale esperienza enogastronomica a bordo. Durante il percorso, il personale accompagnerà i passeggeri alla scoperta dei sapori delle regioni attraversate attraverso degustazioni di prodotti tipici e bevande selezionate, raccontando tradizioni, curiosità e caratteristiche dei territori visibili dal finestrino.
In occasione della prima corsa, in programma domenica 5 luglio, è prevista la partecipazione di sindaci e amministratori sia italiani che francesi che a Ventimiglia incontreranno la stampa per celebrare il ritorno del treno storico sulla Ferrovia delle Meraviglie.
L’iniziativa si inserisce in un quadro di forte cooperazione franco-italiana, sostenuta con interesse anche dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza, che esprime soddisfazione per la promozione di un progetto dal grande valore culturale, turistico e transfrontaliero.
I biglietti sono disponibili sul sito www.fondazionefs.it e su tutti i canali di vendita Trenitalia.
Maggiori informazioni sulle pagine social della Fondazione FS.
Si è svolta ieri nella Sala Rossa di Palazzo Civico la cerimonia ufficiale per la firma del Patto di Amicizia e Collaborazione tra la Città di Torino e la Città di Kharkiv, in Ucraina.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il Console Generale dell’Ucraina a Milano, Volodymyr Vorona. Ad accogliere la delegazione in Sala Rossa, con un saluto di benvenuto, è stata la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo.
Le relazioni tra Torino e l’Ucraina sono solide e si sono rafforzate a partire dal 2022, nel quadro del sostegno italiano al paese in seguito all’aggressione russa. In questi anni la Città ha sviluppato collaborazioni strutturate con diverse realtà, in particolare con Leopoli, con cui nel 2024 ha sottoscritto un Patto di collaborazione, e con Kharkiv, con la quale il dialogo si è intensificato a partire dalla visita a Palazzo Civico del sindaco Terekhov, nel marzo 2025, dando avvio a diversi progetti di collaborazione. Un rapporto che si è consolidato anche a seguito dell’incontro dei due sindaci a Kiev, durante il Terzo Summit internazionale delle città europee e delle regioni nel giugno dello scorso anno e, il mese successivo, a Roma, in occasione della Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina e che oggi viene suggellato dalla firma del Patto in Sala Rossa.
“L’accordo che sigliamo oggi – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – stabilisce una serie di assi su cui lavorare nel futuro nello spirito di offrire supporto alla comunità di Kharkiv in diversi settori. L’obiettivo è aiutarli a costruire il presente, ma soprattutto il futuro, in quella che sarà la fase della ricostruzione che auspichiamo possa cominciare il prima possibile con la cessazione del conflitto. Noi non vogliamo lasciare solo il popolo ucraino perché questa guerra non riguarda solo la città di Kharkiv e l’Ucraina ma l’Europa intera e i valori comuni di libertà e di democrazia che sono oggi sotto attacco e crediamo davvero debbano essere difesi, anche attraverso la cooperazione tra le diverse città”.

Con il Patto di Amicizia e Collaborazione, le due città intendono rafforzare i rapporti di amicizia tra le rispettive comunità, promuovere i valori della democrazia, della solidarietà e dell’inclusione sociale e sviluppare collaborazioni in numerosi ambiti di interesse comune. L’intesa prevede infatti iniziative nei settori dello sviluppo municipale ed economico locale, della cultura, della scuola e dell’università, del settore sociosanitario e della tutela e valorizzazione del territorio. Tra i principali progetti già avviati tra le due città figura infatti la cooperazione in materia di mobilità urbana, resa possibile grazie all’accordo nato su impulso della Città di Torino tra il Gruppo Torinese Trasporti e l’azienda municipale dei trasporti di Kharkiv. Nella città ucraina, che si trova a soli 40 chilometri dal confine russo, gran parte della flotta del trasporto pubblico locale è stata infatti resa inservibile a causa del conflitto; nell’ambito di questa iniziativa, nei mesi scorsi una prima flotta di 40 autobus recentemente dismessi a Torino è stata consegnata a Kharkiv, corredata dai pezzi di ricambio per la manutenzione. A questa prima consegna, che ha contribuito alla riattivazione della rete di trasporto pubblico locale, seguirà l’invio di ulteriori 15 mezzi nel mese di settembre.
“Con gli autobus arrivati da Torino – ha detto il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, nel discorso ufficiale pronunciato nella Sala Rossa di Palazzo Civico, ringraziando la Città – abbiamo ricevuto il diritto alla vita, perché permettono gratuitamente alle persone ogni giorno di spostarsi all’interno della città. Soltanto quest’anno sono stati oltre 500 gli attacchi che abbiamo subìto; sono 13mila gli edifici andati completamente distrutti, di cui oltre 10mila abitazioni, e oltre 150mila le persone rimaste senza un tetto sulla testa, cui vanno ad aggiungersi più di 200mila sfollati provenienti da territori dove sono in corso altri combattimenti. Ogni giorno perdiamo vite umane, famiglie perdono i loro figli. Siamo la capitale della resilienza dell’Ucraina, quotidianamente affermiamo il nostro di diritto a vivere in una Ucraina libera e aspettiamo la pace, non solo per l’Ucraina ma per tutta l’Europa. Vogliamo guardare al futuro, alla ricostruzione, alla lotta alla povertà, anche attraverso questo patto, ma per farlo è indispensabile arrivare alla pace”.
Dopo la cerimonia a Palazzo Civico, la giornata è proseguita con la visita al deposito Gerbido di GTT, dove la delegazione ucraina è stata accolta dall’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta e dal presidente del Gruppo Antonio Fenoglio.

