Lunedì 16 giugno, alle ore 10.00, presso il Circolo Sporting di Torino, si terrà un incontro specialistico rivolto ai professionisti giornalisti, dedicato al ruolo dell’osteopatia nel supportare i professionisti dell’informazione, spesso costretti a lunghi periodi di sedentarietà davanti al computer, seguiti da improvvise attività sportive intense.
L’evento, dal taglio scientifico ed evidence-based, vedrà la partecipazione degli osteopati Nicolas Ricciardi e Gabriele Palazzolo, entrambi in possesso dei titoli accademici BSc e MSc in osteopatia. I due relatori approfondiranno una tematica attuale e poco discussa: l’impatto fisico negativo del passaggio repentino dalla posizione seduta protratta (tipica del lavoro giornalistico) a un’attività fisica vigorosa, spesso praticata senza un adeguato riscaldamento o una preparazione funzionale del corpo.
Secondo recenti pubblicazioni in ambito biomeccanico e clinico, questo tipo di alternanza può favorire l’insorgenza di dolori muscolari, rigidità articolari, e squilibri posturali che, se trascurati, possono degenerare in patologie croniche. L’osteopatia, in questo contesto, rappresenta un valido approccio integrato per migliorare la funzionalità generale del corpo, intervenendo su compensi e rigidità derivanti dal lavoro sedentario.
Durante l’incontro, verranno presentati dati e articoli scientifici a supporto delle tecniche illustrate, insieme a consigli pratici su come prevenire traumi muscoloscheletrici attraverso trattamenti osteopatici regolari, stretching mirato e correzione della postura.
Un appuntamento pensato non solo per informare, ma per offrire strumenti concreti ai giornalisti che desiderano coniugare benessere fisico e professione in modo consapevole e sostenibile.
VALERIA ROMBOLA’
Anche Ozegna è stata protagonista lungo il percorso, con il suo Santuario raccontato ai partecipanti come tappa di cultura e spiritualità.
Pedalare insieme, su strade cariche di storia, significa costruire una visione nuova di turismo, sostenibilità e comunità.
È intervenuto il presidente della V Commissione Ambiente della Regione Sergio Bartoli: “ho portato i saluti del Consiglio Regionale del Piemonte e rivolto un sentito ringraziamento alla Sindaca Roberta Bianchetta e a tutta l’organizzazione per l’impegno, la passione e la visione che rendono speciale questo evento.”










Una prospettiva tutta in divenire. Che rispecchi i nuovi linguaggi di comunicazione. Dice Luciano Cannito, direttore artistico: “Il nostro sguardo è anche rivolto al futuro. La nuova stagione continuerà ad aprirsi ai linguaggi del presente e del web, offrendo spazi a quei giovani artisti che hanno saputo costruire un seguito straordinario online – con milioni di visualizzazioni – e che hanno dimostrato, spesso con ironia e grande capacità narrativa, un talento autentico e immediatamente riconosciuto dal pubblico. È anche attraverso di loro che intercettiamo un pubblico giovane, curioso, desideroso di vivere il teatro come un’esperienza contemporanea, accessibile e stimolante.” Un intento e una prospettiva che non inizia oggi, sono i numeri a parlare in modo chiaro: “Tra i due teatri abbiamo ormai superato la soglia stabile dei 200.000 spettatori a stagione. Un dato importante, se si considera che la città di Torino conta circa 850.000 abitanti, questo sta a significare che, ogni anno, quasi un torinese su quattro sceglie di entrare all’Alfieri o al Gioiello.”
