Vent’anni fa Urbano Cairo prendeva in mano un Torino appena fallito. Da allora, il club granata è rimasto a galla, ma senza mai spiccare davvero il volo. Nessun dramma sportivo, ma nemmeno ambizioni reali: il Toro ha navigato nella cosiddetta aurea mediocrità, tra salvezze tranquille e sporadiche fughe verso l’Europa.
Qualche bel momento c’è stato — l’Europa League con Ventura, il cuore di Belotti, lo stadio di nuovo pieno — ma sempre senza continuità. Le promesse di crescita si sono arenate su una gestione prudente, più attenta al bilancio che alla gloria.
Cairo ha garantito stabilità, ma dopo vent’anni la piazza si chiede se non sia il momento di provare a sognare davvero. Perché sopravvivere non basta, soprattutto per chi porta nel nome la memoria del Grande Torino.
Enzo Grassano



Dunque è proprio per celebrare il Km 0 della prima tappa sotto la Mole, che il “Motovelodromo Fausto Coppi” di corso Casale organizza sabato 23 agosto (giorno del “via”) una serie di appuntamenti di indubbio interesse, che si terranno dal mattino alla sera, all’insegna del “grande” ciclismo, della cultura sportiva e della convivialità. Ospite d’eccezione, l’ex ciclista torinese Fabio Felline vincitore della“Maglia Verde – Vuelta a España 2016”.