I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e del Comune di Trofarello hanno effettuato una ricognizione nell’area individuata per la possibile realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio del sistema ferroviario nazionale.
L’incontro si è svolto in un clima di piena collaborazione istituzionale e ha permesso di verificare sul campo le caratteristiche dell’area, anche alla luce delle osservazioni formulate dall’amministrazione locale.
L’impianto si estenderà su una superficie compresa tra i 10 e i 15 ettari (non di 90 ettari come è emerso nei giorni scorsi su alcuni organi di stampa) e verrà individuata all’interno della più ampia zona oggetto delle ricognizioni tecniche preliminari. Ricognizioni svolte proprio per selezionare le aree di minor pregio e quelle abbandonate, anche tenendo conto delle indicazioni del Comune di Trofarello, con cui il confronto proseguirà nei prossimi mesi in spirito collaborativo, di trasparenza e attenzione al territorio.
Il progetto fotovoltaico rientra nel percorso di transizione energetica del Gruppo FS e contribuirà a:
- produrre energia rinnovabile a minor costo, a beneficio delle imprese ferroviarie e, indirettamente, dei cittadini che usufruiscono del servizio di trasporto;
- aumentare la resilienza della rete ferroviaria, grazie all’approvvigionamento energetico locale;
- migliorare la sostenibilità ambientale del trasporto ferroviario, riducendo l’impronta carbonica del settore.
L’autunno di Camera- Centro Italiano per la Fotografia di Torino vedrà protagonista una figura straordinaria della cultura mondiale del Novecento, la fotografa americana Lee Miller e inaugurerà la sua nuova stagione a partire dal primo ottobre.
La nuova esposizione, curata dal direttore artistico di Camera Walter Guadagnini, presenterà dal primo ottobre 2025 al primo febbraio 2026 oltre 160 immagini tutte provenienti dagli archivi della Lee Miller Archives. Molte di queste sono inedite, per una chiave di lettura sia pubblica sia intima del suo lavoro e della sua straordinaria personalità. L’esposizione darà il via ai festeggiamenti per i dieci anni del centro, che proporrà un programma ampio e articolato dedicato al mondo della fotografia nelle sue infinite sfaccettature.
Il percorso della mostra si concentra sull’attività tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento della straordinaria artista americana, ponte ideale tra la sua terra natale, gli Stati Uniti, e l’Europa, dove si trasferisce ancora giovane e dove decide di stabilirsi dapprima a Parigi, poi in Inghilterra, e in Africa, terra in cui trascorrerà alcuni anni della sua intensa vita.
Lee Miller si sposta a Parigi alla fine degli anni Venti con la determinazione di diventare una fotografa e riesce a convincere Man Ray ad accoglierla come assistente del suo studio.
È da questo momento che inizia la sua vera e propria carriera e continua una vita fatta di incontri e scelte eccezionali, oltre che dell’avvicinamento al movimento surrealista. Diventa amica e Musa ispiratrice di Pablo Picasso, Max Ernst, Paul Eluard, stringe rapporti con artiste del calibro di Eileen Agar, Dorotea Tanning e Leonora Carrington. Realizza alcune delle immagini più significative della storia della fotografia surrealista, contribuendo anche alla scoperta della solarizzazione, una tecnica che lei e Man Ray sfrutteranno al meglio.
Intorno alla metà degli anni Trenta si sposa e si trasferisce per qualche anno in Egitto, dove realizza pagine dal sapore enigmatico, per poi tornare in Europa alla vigilia del conflitto mondiale. Collaboratrice di Vogue, realizza per la rivista di moda non soltanto i classici servizi dedicati al mondo della haute couture, ma anche, in coincidenza dell’esplosione della seconda guerra mondiale, immagini che uniscono stile e vita quotidiana nella Londra ferita dai bombardamenti tedeschi. Al termine della guerra Lee Miller realizza i suoi servizi più celebri, quali le tragiche immagini dei campi di concentramento e quelle del disfacimento della Germania nazista, con gli ufficiali suicidi, le fiamme che divorano la dimora estiva di Hitler e le città distrutte. Una serie di fotografie pubblicate su Vogue e che segnano in maniera indelebile la vita di Lee Miller, che dal dopoguerra si ritirerà insieme al nuovo marito Roland Penrose nella campagna del Sussex, creando un cenacolo di amici artisti e mettendo da parte il suo impegno fotografico fino ad abbandonarlo. In queste immagini emerge il genio sovversivo e ironico di una delle più grandi fotografe del XX secolo.
Camera Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, Torino
Orari di ingresso lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica ore 11-19, giovedì ore 11-21
Mara Martellotta
Le notti del vino
Le Notti del Vino 2025 tornano ad agosto con una serie di appuntamenti diffusi in tutto il Piemonte, tra degustazioni, musica dal vivo e serate sotto le stelle.
02/08/2025 – 20/09/2025
Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:
https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/le-notti-del-vino-2025
Sommario: Moni Ovadia – Ferragosto – Lettere


Ci stiamo avvicinando a Ferragosto e c’è da augurarsi che la intollerabile tensione politica agostana e il caldo afoso ci lascino un po’ di respiro. A tutti i lettori auguro il miglior ferragosto possibile. Sui giornali ricompaiono come sempre gli articoli sulle vacanze dei vip non so se ancora concentrate a Capalbio dove io rifiutai un invito anni fa per non confondermi con i frequentatori snob di quelle località ad altissima concentrazione politica. L’On. Laus, accusato anche per i suoi luoghi di vacanza, non ha sicuramente la colpa di aver preferito Capalbio. Ed è un merito che lo colloca in un contesto politico diverso che gli fa onore.

LETTERE scrivere a quaglieni@gmail.com

Riapre il giardino di strada della Magra
Al termine degli interventi di riqualificazione, riapre oggi con un aspetto completamente rinnovato il giardino di strada della Magra, nel quartiere Barca: più accessibile, con nuove pavimentazioni lungo i viali, nuovi giochi e spazi per la socializzazione. La cerimonia di inaugurazione si terrà oggi, martedì 5 agosto alle ore 17.30, alla presenza dell’assessore Francesco Tresso e del Presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto.
Nel dettaglio, l’area giochi è stata ampliata e arricchita da nuove attrezzature ludiche per i più piccoli – un’altalena, un gioco a molla, uno scivolo – mentre per i più grandi è stata installata una nuova attrezzatura calisthenics. Rinnovata anche la pavimentazione in gomma antitrauma e resa più sicura l’area, con l’adeguamento delle piastre e la posa di cordolature in calcestruzzo. Per migliorare l’accessibilità all’area giochi sono stati ripristinati i viali d’accesso, realizzati in pavimentazione drenante per aumentare la permeabilità del terreno. Per migliorare la sicurezza dell’area è stata completamente rifatta la recinzione perimetrale del giardino. Significativo anche l’intervento sul verde, con il ripristino di quasi mille mq di prato. Novità anche sugli arredi: i vecchi tavoli da picnic in legno, ammalorati, sono stati sostituiti da due nuovi tavoli in acciaio, sono stati effettuati interventi di manutenzione sulle panchine e posati nuovi cestini porta rifiuti.
I lavori sono stati realizzati con fondi PNRR nell’ambito del Piano Integrato Urbano della Città di Torino, che prevede interventi di manutenzione straordinaria nelle aree verdi interne e limitrofe alle biblioteche civiche. In totale sono 36 in totale le aree interessate, di cui 28 aree giochi. Per il giardino di strada della Magra, la biblioteca di riferimento è la Rita Atria di strada San Mauro.
TORINO CLICK
Schianto mortale tra moto e auto: vittima un 31enne
Un grave incidente stradale si è verificato a Poirino, in provincia di Torino. A perdere la vita è stato un motociclista di 31 anni, deceduto in seguito a uno scontro tra la sua moto e un’automobile lungo la strada che collega Poirino a Pessione. Alla guida della vettura c’era una donna, rimasta ferita e sotto shock. L’altro passeggero della moto, anch’egli coinvolto, ha riportato lesioni molto gravi ed è in condizioni critiche.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Villastellone. Il ferito è stato trasportato d’urgenza al CTO di Torino grazie all’elisoccorso.
I carabinieri stanno lavorando per ricostruire la dinamica dello schianto. Secondo una prima ipotesi, la collisione sarebbe avvenuta mentre l’auto, proveniente dalla strada provinciale, stava effettuando una svolta verso una via secondaria, proprio mentre la moto sopraggiungeva lungo l’arteria principale.
A Ciriè un operaio di 48 anni, romeno e irregolare, si è ferito in un cantiere edile giovedì scorso nel crollo di un balcone della casa in costruzione dove stava lavorando. Non sono stati chiamati i soccorsi, ma l’operaio sarebbe stato trasportato in auto a diversi chilometri di distanza e lasciato in un prato, in gravi condizioni, dove è stato visto da un passante. Indagano i carabinieri.
Turisti avvistano un orso sulle montagne piemontesi
Si sono spaventati i due turisti tedeschi padre e figlio e hanno chiamato il 112 per la presenza di un orso nelle vicinanze della loro tenda nel parco nazionale della Valgrande nel VCO. I due stanno facendo un’escursione nella zona di Vald. Le autorità stano valutando come intervenire. Potrebbe trattarsi dell’orso già avvistato in Valle Vigezzo che cerca le arnie delle api per cibarsi di miele ma non si è mai dimostrato aggressivo.
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In un mondo dove la precisione conta, Watch Center si distingue da oltre cinque anni nel cuore di Torino come punto di riferimento per chi desidera affidare il proprio orologio di pregio, moderno o d’epoca, a mani esperte. Un laboratorio che è insieme atelier artigiano e centro di competenza tecnica, pensato per chi riconosce valore nella cura, nella trasparenza e nell’attenzione al dettaglio.
Riparazioni con tempi certi e trasparenza totale
Il cuore di Watch Center è il laboratorio a vista, dove ogni intervento – dalla revisione completa alla sostituzione con ricambi originali – è svolto internamente. L’efficienza è una garanzia concreta: I tempi di riparazione sono certi e vengono comunicati nel preventivo gratuito che riceverai in una settimana con gli interventi necessari e consigliati, con garanzia sull’intervento. Ogni cliente riceve aggiornamenti puntuali via mail, costruendo un vero rapporto post-vendita attivo, in cui la comunicazione attiva è parte del servizio.

Un’officina d’autore per l’alta orologeria
Specializzati nella riparazione e manutenzione di marchi come Rolex, Omega, Cartier, ma anche di orologi vintage e complicati come Heuer d’epoca, Jaeger- LeCoultre, Audemars Piguet e Vacheron Constantin, il team vanta oltre 20 anni di esperienza. La cura per orologi rari e da collezione si estende anche alla pendoleria e agli orologi da tavolo, con interventi su meccanismi unici che richiedono sensibilità tecnica e visione storica.
Un servizio su misura per chi dà valore al proprio tempo
Chi si rivolge a Watch Center condivide una stessa attitudine: l’attenzione per la qualità, l’autenticità e il rispetto per il proprio orologio. Ogni intervento è pensato su misura, con consulenza tecnica, trasparenza informativa e la garanzia che ogni fase – dalla diagnosi al collaudo finale – sia eseguita internamente, sotto il pieno controllo del laboratorio.

Un punto di forza distintivo?
La fiducia è il nostro bene più prezioso. Per questo, a chi torna da Watch Center riserviamo una cura continuativa, mentre ad ogni nuovo cliente garantiamo lo stesso livello di eccellenza che ci contraddistingue.
Originalità garantita: ricambi certificati e lavorazioni trasparenti
Ogni riparazione è eseguita con ricambi rigorosamente originali, selezionati con attenzione per garantire non solo l’integrità tecnica, ma anche il rispetto dell’identità e del valore dell’orologio. Un impegno che vale sia per i marchi iconici (Rolex, Omega, Cartier) che per i segnatempo più rari o vintage, dove l’originalità dei componenti può fare la differenza tra una semplice riparazione e un vero restauro d’eccellenza. Grazie al laboratorio a vista, ogni cliente può percepire l’artigianalità del lavoro e la coerenza con cui Watch Center espone e mette “in vetrina” la qualità del proprio operato. Ci prendiamo cura del tuo orologio, rispettando il valore che ha per te.”
Questo è più di un motto: è il modo in cui Watch Center si posiziona come partner tecnico, non come semplice fornitore
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