Presto tre nuovi modelli. A Guangzhou sarà costruito uno stabilimento. Una buona notizia per i conti dell’azienda (ex) torinese che, ci auguriamo, possa riverberarsi positivamente anche sulla nostra città

La notizia non riguarda tanto “cosa succede in città” – come si intitola questa rubrica – piuttosto, “cosa non succede”, dato che ha a che fare con l’estremo oriente. Chissà, però, che di riflesso, anche Torino non riesca a beneficiarne.
L’amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, ha annunciato che, entro la fine del prossimo anno, tre nuovi modelli Jeep saranno realizzati in Cina. Il gruppo Fiat-Chrysler e Guangzhou hanno infatti concluso un accordo per aumentare la produzione industriale in Cina.
A Guangzhou, inoltre, sarà costruito un nuovo stabilimento. Una buona notizia per i conti dell’azienda (ex) torinese che, ci auguriamo, possa riverberarsi positivamente anche sulla nostra città.
Ipersoddisfatto Marchionne, secondo il quale si tratta di “una nuova fase nella strategia di valorizzazione e sviluppo del marchio Jeep a livello globale”.
(Foto: il Torinese)


I granata affrontano i biancocelesti all’Olimpico di Roma e continuano la loro corsa per qualificarsi alla prossima edizione dell’Europa League. La partita inizia e 

Sembra una bozza poi inutilizzata per la copertina de “Il tango della vecchia guardia”, l’ultimo romanzo di Arturo Perez Reverte. Sergio Chiamparino e Matteo Renzi paiono allacciati in un paso doble sensuale o in un più romantico valzer. Certo le loro espressioni estasiate fanno pensare ad amore politico sincero.
Più di 70 opere della Confraternita dei Preraffaelliti sono in mostra da domani, sabato 19 aprile a Torino, prima di rientrare al termine di un tour mondiale alla Tate Britain di Londra.La mostra “Preraffaelliti: l’utopia della bellezza”, allestita nel rinnovato Palazzo Chiablese, resterà aperta fino al 13 luglio. Sono esposti autentici capolavori che sono entrati nell’immaginario collettivo mondiale.