
Collegare la stazione Vanchiglia con lo scalo ferroviario di Rebaudengo utilizzando il trincerone di via Sempione. Sfruttando il passante ferroviario, si ridurrebbero costi di realizzazione oggi insostenibili, pari a circa un miliardo e mezzo di euro
La priorità è quella di collegare i cittadini di Barriera di Milano e di Mirafiori con il centro, capolinea la stazione di Porta Nuova. Quindi, ritiene l’assessore all’urbabistica del Comuna, Stefano Lorusso, è accettabile una deroga al progetto iniziale della Linea 2 della metropolitana, soprattutto considerando che i soldi per costruirla così come la si pensava, proprio non ci sono. E come è stata abbandonata la realizzazione della tangenziale est (e al suo posto si pensa a un tunnel sotto il Po), una soluzione alternativa va individuata anche per il metrò. L’assessore Pd, nel corso della festa Willy Brandt organizzata dalla Fondazione Amendola, ha comunicato la sua suggestione, rilanciata dalle pagine cittadine di Repubblica: collegare la stazione Vanchiglia con lo scalo ferroviario di Rebaudengo sfruttando il trincerone di via Sempione.
Non si tratterebbe di un vero metrò, ma di vagoni in grado di correre anche sui tradizionali binari ferroviari, del tipo impiegato in Nord Europa. Insomma, una sorta di metrò-treno che, sfruttando il passante ferroviario, ridurrebbe costi di realizzazione oggi insostenibili, pari a circa un miliardo e mezzo di euro. Il tutto verrebbe a costare invece sui 6-700 milioni. Anche il senatore Stefano Esposito, presente al dibattito della festa dem (una kermesse che, rispetto alla manifestazione ufficiale del Pd tenutasi in agosto, ha ancora il sapore di festa de l’Unità) ha lanciato una proposta: il Comune promuova di “metrò-bond”, dei buoni con tassi al 2% di interesse, utili a finanziare l’opera. L’idea dell’assessore Lorusso nasce dal fatto che pensare ai privati per realizzare un’opera faraonica come la seconda linea sarebbe velleitario. Da qui la necessità di studiare proposte alternative, piuttosto che rinunciare al progetto.
(Foto: il Torinese)

La manifestazione quest’anno si è svolta a sostegno della ricerca sul cancro. Il rettore dell’ateneo torinese, Gianmaria Ajani, ha dato lo start
In Sala Rossa la discussione sul Bilancio preventivo 2014. Il documento è stato illustrato dall’assessore al Bilancio
Tra via Roma e piazza Carlo Felice una libreria lunga 2 chilometri con 120 bancarelle di librai, piccoli editori e appassionati del Libro Ritrovato
Viaggiare Etli è un’agenzia di viaggio radicata nel territorio torinese da più di vent’anni. E’ composta da un team integrato e dinamico di persone che mirano al raggiungimento dell’obiettivo primario dell’agenzia: la soddisfazione del cliente con soluzioni di viaggio vantaggiose che non dimenticano la qualità. Particolare attenzione viene riservata alla terza età, attraverso il progetto “diversamente giovani”. L’iniziativa nel 2014 si svolge a Ischia:
Sabato 4 ottobre in occasione della ricorrenza di San Francesco, patrono d’Italia e protettore degli animali, è stata organizzata una fiaccolata per le vie del centro di Torino (con partenza da Via Roma angolo Piazza Carlo Felice) in memoria di Daniza, l’orsa uccisa in Trentino. “La fiaccolata – dicono i promotori – è assolutamente pacifica e si svolgerà in contemporanea con molte altre città d’Italia, da Trento a Taranto, e ha lo scopo di chiedere giustizia per Daniza, per i suoi cuccioli che hanno poche probabilità di sopravvivenza e per dimostrare alla Provincia di Trento e al suo Presidente Ugo Rossi che gli italiani hanno capito perfettamente che l’attacco da parte dell’orsa al fungaiolo è stata solo una montatura per coprire gli interessi della Provincia (dalla fine del finanziamento di Life Ursus alla costruzione di un nuovo impianto di risalita delle piste da sci)”.
All’insegna di “Make a bridge moving in the cities” il 30 settembre parte la prima edizione torinese di “Oriental Design Week”e fino al 5 ottobre la Promotrice delle Belle Arti ospita i designer più innovativi di Cina, India, Iran e Corea. Arrivano da lontano per confrontarsi e dialogare con l’occidente e costruire un ponte tra est ed ovest, da percorrere sulle orme di nuove opportunità economiche. “Opportunità” è proprio la parola chiave del progetto, che raccoglie il testimone dal Fuori Salone Sarpi Bridge della settimana milanese dedicata al design, e fissa nel capoluogo subalpino una tappa importante.
Il paese capofila è la Cina, con numerose mostre ed installazioni; come il mega video “Made in Chinitaly” che lascia il visitatore oscillante tra fascinazione e sconcerto, alle prese con un messaggio forte, chiaro, e allarmante. La velocità con cui sta cambiando la produzione tessile è simboleggiata da schermi che riproducono i frenetici aghi delle macchine da cucire, audio a tutto volume e colonne di stoffe colorate che scorrono in loop, no stop.a
Grande partecipazione alla Giornata per la Famiglia promossa dal Forum delle Associazioni Familiari, svoltasi per tutta la giornata di domenica in Piazza Carlo Alberto, col titolo “La Famiglia Alleanza fra generazioni Ricchezza per la nostra città”. 
Spiega Giampiero Leo, uno dei promotori: “Noi crediamo che la famiglia sia veramente una delle cellule fondamentali della società e, se si deteriora questa cellula, non può che risentirne l’organismo sociale intero. Questa valenza della famiglia esiste da sempre ma, oggi, in una società parcellizzata, disarticolata e individualista come questa (non a caso i sociologi la definiscono società liquida, e parlano di coriandolizzazione della società), la sua funzione è fondamentale come non mai”.

Decisivo l’intervento del padre del bambino, dopo l’allarme dell’altro figlioletto ha individuato l’uomo tra la folla, lo ha notato e inseguito