La prestigiosa istituzione culturale torinese persegue l’obiettivo della rivitalizzazione di un’opinione pubblica critica, diffusa ed estesa: non si rivolge in modo privilegiato agli studiosi, ma a tutti i cittadini
Giovedì 5 giugno, alle 17 è in programma l’ultimo incontro del semestre 2014 della Scuola per la Buona Politica di Torino, che la Provincia ospita nella Sala Consiglieri della sua sede storica di Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, in via Maria Vittoria 12. Protagonista dell’incontro sarà il professor Gianni Ferrara, docente emerito di Diritto costituzionale dell’Università “La Sapienza” di Roma, che tratterà il tema “Addio al parlamentarismo?”. La lezione è aperta al pubblico fino ad esaurimento dei posti a sedere.
Per rinnovare l’archivio fotografico della città
Milano attende 6 milioni di visitatori. Sarebbe già un successo intercettarne una parte significativa. Il viaggio del primo cittadino (dal 2 al 4 giugno), non è l’unica missione all’estero dei rappresentati istituzionali tricolori
Mario Vargas Llosa, Premio Nobel per la letteratura, riceverà la laurea honoris causa in “Lingue e Letterature Moderne Euroamericane” dall’ateneo torinese (nella foto).
Il Sindaco di Torino Piero Fassino sarà dal 2 al 4 giugno a Madrid in una missione di promozione della Città di Torino e le sue eccellenze economiche, culturali e turistiche. “Torino, una città da scoprire, cultura, arte, economia, turismo e innovazione” è il titolo dell’incontro che avrà luogo nella serata del 3 giugno presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid in Calle Mayor. L’evento di promozione, organizzato con il supporto di Turismo Torino, sarà l’occasione per illustrare i programmi di Torino in vista di Expo 2015 e le opportunità di relazioni, cooperazione, di investimenti che la Città offre. L’incontro sarà accompagnato da un cocktail di benvenuto con prodotti enogastronomici piemontesi. La missione di promozione è stata introdotta, nei giorni scorsi, da una rassegna cinematografica curata dalla Film Commission di Torino.
I festeggiamenti sono iniziati alle 10 con la cerimonia dell’Alzabandiera, in piazza Castello. La Festa della Repubblica ha visto la partecipazione di migliaia di torinesi che si sono divisi tra i tanti eventi in programma. Ad incominciare dal concerto di musica classica e militare della Fanfara della Brigata alpina Taurinense, nell’atrio di Porta Nuova (nelle foto) . Moltissimi gli spettatori accorsi appositamente o i passeggeri dei treni in arrivo e partenza.

Emme come Matteo, non più come Mussolini . Sergio Marchionne lo ha detto apertamente, senza ombra di equivoco: “Renzi mi piace. E’ l’unica agenda che l’Italia abbia. Lo aspetto negli Usa”. E gli ha risposto Renzi: “Arrivo a settembre”. Buon viaggio. Del resto fu lo stesso Marchionne, in tempi non ancora renzianamente sospetti, un paio di anni fa, a dichiarare apertis verbis che “La Fiat e’ filogovernativa”, quando i giornalisti gli chiesero le sue preferenze su un esecutivo presieduto da Mario Monti o da Pier Luigi Bersani. Ma a riportare di attualità quello che la vulgata ha sempre considerato naturale, ovvero la tradizionale liaison tra la Grande Fabbrica e (tutti) i governi di turno da un secolo e oltre ad oggi, sono state le parole di ieri dell’ad di Fiat- Chrysler.


Una considerazione, però, va fatta. Non cambieranno forse i rapporti tra potere politico ed economico ma cambiano i tempi. Se, fino a pochi anni fa l’asse era Torino-Roma, oggi lo scenario è globale. Marchionne lo dimostra ogni giorno con le sue azioni di “politica estera” a favore di FCA. I conti del gruppo industriale stanno andando bene e, fino a prova contraria – Renzi o non Renzi – la linea intrapresa in questi primi dieci anni di Era Marchionne pare essere quella giusta. Teniamo sempre Torino nel cuore ma dobbiamo cercare di guardare al di là della Mole.
Tutto pronto per questa sera allo Juventus Stadium dove, alle 19, saranno di scena le ‘vecchie glorie’ di Juventus e Real Madrid per l’Unesco Cup.
Totoassessori agli sgoccioli. I Moderati, con Giovanni Maria Ferraris e Carla Chiapello, Sel con Monica Cerutti e Marco Grimaldi e, infine, Scelta civica con Alfredo Monaco e Gabriele Molinari: anche per loro ci sarà spazio nei ruoli di governo o ai vertici dell’Assemblea consiliare
Alle 10 di lunedì il Corpo bandistico della Polizia Municipale suonerà le note dell’Inno di Mameli che verrà intonato dai militari schierati in piazza Castello. E’ la cerimonia dell’Alzabandiera, per celebrare il 68° anniversario della Repubblica italiana. Presenti le autorità civili e militari e igonfaloni di Comune, Provincia e Regione. I reparti (alpini della Taurinense, carabinieri, polizia, aeronautica, finanzieri, polizia penitenziaria e forestali) renderanno onore alla Bandiera della Scuola di Applicazione dell’Esercito. Stessa piazza, ma alle 18, avverrà l’ammainabandiera.
