QUA LA ZAMPA! Mandateci l’immagine del vostro adorato pet: cane, gatto….pesce rosso o altro!
E scrivete qualche riga per tracciarne un breve ritratto. Pubblicheremo una “carta di identità” del vostro amico con la coda su IL TORINESE
Miaow…ciao a tutti, mi chiamo Duky, sono un gatto dal pelo bianco con solo due macchie rosse e una buffa coda mozza. Non si puo’ dire che sia bello, non lo sono mai stato, ma simpatico e pacioccone si’, lo devo proprio ammettere!
Sono nato 13 anni fa nello scantinato di una baita diroccata in Valle Varaita e francamente non capisco perche’ gli umani dicano che sono un “gatto europeo”, io mi sento un piemontese doc.! Ho vissuto i primi mesi di vita arrabattandomi come potevo. Eh si’…ai tempi ero un cacciatore poi, un bel giorno mi hanno caricato in macchina e via verso la citta’, dove ho conosciuto i miei genitori adottivi e mio fratello.
La mia vita e’ stata stravolta, e’ vero che ho perso la liberta’ ma, ho trovato il calore di una famiglia che mi adora. Con loro ho vissuto tante avventure, ho viaggiato molto e mi sono anche trasferito nel soleggiato Texas per ben 4 anni! Eh bei tempi, certo questa vita agiata mi ha impigrito molto ed ormai la mia piu’ grande occupazione e’ dormire e mangiare. Soprattutto mangiare direi, infatti non mi ritengo proprio snello, sono piu’ largo che lungo, peso quasi 9 kg!
I miei genitori mi hanno messo a dieta, mangio solo crocchette dietetiche, ma cosa volete che vi dica, io non resisto quando ho fame non ragiono piu’, arrivo perfino a graffiare i miei cari e cosi’, finisce sempre che mangio doppia razione! Mi e’ piaciuto molto raccontarvi la mia storia, spero proprio che altri amici animali seguano il mio esempio.
Con affetto, un miaow da Duky.
Le prospettive non sono rosee, anche alla luce dell’introduzione della Tasi che non consente ai comuni di fare previsioni certe sulle entrate
Attraverso la segretaria di un conosciutissimo studio notarile di Nizza gli indagati falsificavano la documentazione
Primo allenamento stagionale del Toro con la partecipazione di centinaia di tifosi al centro ‘Sisport’.
Il Comune di Torino – attraverso una delibera presentata dall’assessore al Bilancio e ai Tributi, Gianguido Passoni, e approvata dall’esecutivo di Palazzo Civico – recepisce così le indicazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, avendo ravvisato a livello nazionale condizioni di incertezza in merito a tempi e modalità di pagamento, con una risoluzione adottata lo scorso 23 giugno ha concesso la possibilità ai Comuni di stabilire un termine ragionevole (un mese dalla scadenza che la legge aveva fissato alla data del 16 giugno) entro il quale poter effettuare senza aggravi i versamenti relativi alle due imposte.
L’Opera di Pechino e il Teatro Regio Torino sono diventati partners in un accordo di produzioni teatrali che può definirsi storico.
E’ una vera e propria istituzione della cucina piemontese, sorta nell’ormai lontano 1950 su iniziativa della famiglia Regaldo. Da allora la passione per la cucina si e’ tramandata da padre in figlio sino ai giorni nostri, una passione che lo ha reso uno dei locali piu’ apprezzati della zona. E’ il Ristorante del Gallo di San Francesco al Campo, a 20 km. da Torino sul confine tra il Canavese e le Valli di Lanzo.
Il ristorante propone diversi menu’, un ricco “menu’ degustazione” che cambia ogni mese rispettando la stagionalita’ dei prodotti, il “menu’ fritto misto” (solo su prenotazione) e il menu’ alla carta. L’atmosfera e’ accogliente, il personale cordiale e disponibile, l’ambiente ben curato. Il ristorante dispone di 3 sale distribuite su due piani che danno la possibilità di organizzare lo spazio in base alle diverse esigenze del cliente.
Sono 20 gli arresti da parte dei carabinieri del Ros, su ordine della Procura Distrettuale Antimafia di Torino, nei confronti di persone accusate di far parte della ‘Ndrangheta, organizzazione attraverso la quale avrebbero tentato di infiltrarsi negli appalti pubblici.
Capita raramente di vedere riuniti in una sola volta i più importanti capolavori di un artista o di un movimento. Torna in vita, attraverso il revival medievale, un passato favoloso e remoto
L’ha pensata giusta il presidente del Consiglio. Se si fosse presentato all’assemblea degli gliene avrebbero dette quattro. Inoltre avrebbe dovuto dare risposte agli operai della Fiom che lo aspettavano all’ingresso per chiedergli lumi sulla situazione occupazionale