ilTorinese

Alleanze locali Pd-M5S? Si, no, forse

Il Piemonte è rappresentato al governo principalmente dai pentastellati. La paura dell’isolamento diventa terrore. Dopo l’elenco dei sottosegretari questo è il responso. Furibondi alcuni del PD con relative richieste di dimissioni di Furia, giovane segretario Regionale.
Fin tanto che sono i renziani doc pazienza. Ma tra gli arrabbiati anche Canalis, sua vice. Lei in particolare è amareggiata per l’assenza del suo sodale Lepri ed al tempo stesso della componente che ha reso possibile l’elezione di Furia. Lubatti se quando Richetti lascia ed il loro nuovo leader è Calenda. Volano gli stracci in casa del PD. Il perché è molto semplice. Il territorio conta poco o nulla. Manuale cancelli tra le correnti dem ed i relativi cerchi magici che si formano intorno al capo corrente. Sia ben chiaro non tutto é solo lottizzazione. Il Prof Andrea Giorgis è la persona giusta al posto giusto. Non possibile se non fosse
un amico di Gianni Cuperlo grande signore oltre
che politico correttissimo che (probabilmente) ha anteposto questione di contenuto. Come è stato l’ex ministro Orlando che ritirando la sua candidatura ha reso possibile la composizione del governo. Ciò é il presente. Non voglio sminuire l’attuale compagine governativa ma sicuramente il mantenimento del proprio scranno in Camera o Senato ha fatto la differenza. Rimane un problema. Il Nord produttivo con le maggiori attività professionali e commerciali nel nostro Paese è sottorappresentato a Roma. Con le negative conseguenze sia per il Nord come per il Governo. Se poi anche in Umbria ed Emilia Romagna vincerà il centro Destra la diarchia tra Roma ed il resto del Paese sarà totale. Il neo Ministro Franceschini insiste: accordo subito anche sul territorio tra Pd è pentastellati.
Levata di scudi a Torino. Mai e poi mai anche
perché un conto sono le elezioni regionali, un conto quelle comunali dove c’è il ballottaggio. Niente da
fare, almeno per ora il matrimonio romano di interesse non diventa un matrimonio d’amore. Soprattutto in periferia da Fassino in poi sono perentori quelli
del PD torinesi e piemontesi : mai con i pentastellati le alleanze locali. Tanto quel mai vale solo per il momento. Poi si vedrà. Come non pensare alle dichiarazioni di Di Maio o Zingaretti. Mai e poi mai.
Poi come si è visto. Prima nel giro di una settimana dicevano tutto ed il contrario di tutto.
Ora nello stesso giorno tutto ed il contrario di tutto.
In fondo la politica è diventata una gigantesca
partita a dadi.
Casualità fatta a sistema. Esponenti della sinistra del Pd si accalorano nel motivare esortando all’ unità.
Ma se qualcuno non si sente motivato,  motivato
non è. Forse è banale ma realistico. Eppure il PD Piemontese pur perdendo le elezioni aveva perso di meno che in altre regioni.
Eppure la manifestazioni pro Tav erano state eloquenti. Ed ora vedere solo i pentastellati piemontesi premiati è deprimente. E fa tenerezza Furia segretario regionale che ammette la più totale impotenza nelle trattative sui sottosegretari. Affare di Zingaretti con i capi corrente.

Per noi non rimane che ricordare i vecchi e saggi proverbi. Chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Diamo tempo a questo governo. Ma  almeno per noi piemontesi non nasce nei migliore degli auspici.

Patrizio Tosetto

Cena per la ricerca da Opera. Ingegno e creatività

Martedi’ 17 settembre

IL RISTORANTE  OSPITA LA “CENA PER LA RICERCA”

E’ il primo dei quattro appuntamenti gastronomici con grandi chef torinesi organizzati da Gambero Rosso Academy e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro per raccogliere fondi a favore dell’ Istituto di Candiolo.

 

Il nuovo ristorante “Opera. Ingegno e creatività” (ore 20, via Sant’ Antonio da Padova 3, Torino), con la cucina firmata da Stefano Sforza, ospita martedì 17 settembre la prima delle 4 “Cene per la ricerca” che  Gambero Rosso Academy e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo propongono per raccogliere fondi a favore dell’ Istituto di Candiolo.

Con questa iniziativa si vuole fare in modo che il messaggio della ricerca, della cura e della prevenzione nei confronti del cancro arrivi al cuore e alla mente del pubblico anche attraverso la convivialità della buona cucina.

Dopo l’ appuntamento di martedì prossimo, il 22 ottobre sarà la volta del Ristorante Giudice con la cena LIFE IS PINK, dedicata alla lotta contro i tumori femminili.

La grande ristorazione torinese ha risposto come sempre con la consueta generosità al progetto.

La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus

 La Fondazione nasce il 19 giugno 1986, con l’obiettivo di realizzare un polo oncologico in Piemonte capace di coniugare la ricerca scientifica con la pratica clinica, mettendo al servizio dei pazienti le migliori risorse umane e tecnologiche disponibili ed offrendo così un contributo significativo alla lotta alla malattia. Ultimato il progetto iniziale dell’Istituto di Candiolo la Fondazione continua a sostenerlo, per garantire l’efficienza dei servizi e dei valori scientifici raggiunti, e ad implementarlo attrezzandolo delle più innovative tecnologie disponibili sul mercato. La Fondazione ha previsto per i prossimi anni un importante piano di sviluppo che permetterà all’Istituto di crescere ulteriormente. L’obiettivo è di curare sempre più persone e sempre meglio.

Per Informazioni: Gambero Rosso Academy Torino email : torino@cittadelgusto.it    tel : 011 4546594 .

Per Prenotazioni: Ristorante Opera  email : ristorante@operatorino.it   tel : 011 1950 7972   Via Sant’Antonio da Padova, 3 10121 Torino (To)

Tennis: Gspm Torino (di nuovo) sul tetto d’Italia

Eccellente prestazione dei vigili sabaudi sulla terra rossa di Carrara, guidati dal nuovo responsabile di squadra, Daniele Spagnolo: sesto titolo nazionale ASPMI negli ultimi sette anni, il quattordicesimo nelle ultime ventuno edizioni del torneo

Quattordici titoli nazionali conquistati nelle ultime ventuno edizioni, sei in soli sette anni: Pugnochiuso 2013, San Vincenzo 2014, 2015 e 2016, Grottammare 2017 e, adesso, Carrara 2019. Un’egemonia, quella della compagine tennistica del Gruppo Sportivo Polizia Municipale di Torino, certificata dai risultati e dalla loro straordinaria continuità temporale, che prosegue a prescindere dai cambi al vertice della squadra, da alcune settimane guidata da Daniele Spagnolo, al quale il veterano Domenico Franolli ha recentemente passato il testimone, pur rimanendo tra i componenti del team sabaudo.

Spagnolo, così, ha inaugurato la propria avventura con lo scudetto ASPMI, agguantato in scioltezza a inizio settembre sulla terra rossa di Carrara, dove i vigili piemontesi hanno preceduto il duo toscano composto dai loro colleghi di Firenze, medaglia d’argento, e dai padroni di casa, terzi classificati.

I gialloblù si sono presentati ai nastri di partenza della kermesse con 12 giocatori a disposizione, quattro donne e otto uomini, che hanno fatto incetta di podi nel singolo e nel doppio. Per ciò che concerne le quote rosa, si segnalano le straordinarie prestazioni di Chiara Canale (prima classificata nel torneo open femminile e terza nel doppio misto in coppia con Spagnolo), Lucetta Mazzarelli (bronzo nell’open femminile) e del tandem formato da Caterina Bengala e Sara Pellino, capace di acciuffare l’oro nel doppio femminile. Risultati di rilievo anche in ambito maschile, dove il GSPM Torino ha letteralmente dominato il doppio (primo posto per Domenico Franolli e Franco Papiro, seconda piazza per Valter Negro e Spagnolo) e centrato piazzamenti importanti nel singolo (i due argenti di Negro nell’open e nell’over 45 e i bronzi di Papiro e Franolli, rispettivamente nell’open e nell’over 55).

A margine della kermesse, Daniele Spagnolo ha rivolto un ringraziamento «a Domenico Franolli, mitico plurivincitore, per la fiducia e il sincero affetto dimostratomi» e «all’amico, nonché nostro coach, Dario Prono, il quale ci ha seguito passo dopo passo, facendoci arrivare pronti all’appuntamento in landa carrarese grazie agli allenamenti invernali, condotti con competenza, passione e, soprattutto, infinita pazienza».

«I campionati si sono svolti in condizioni ideali, grazie alla professionalità e alla passione messe in campo dal Gruppo Sportivo di Carrara – ha aggiunto Spagnolo –. Un particolare “grazie” ai colleghi Costantino e Claudio Vatteroni per la cortesia, l’ospitalità e l’assoluta disponibilità».

Alessandro Nidi

L’estate non è ancora finita

L’anticiclone ha riportato le massime fino a 30 gradi, in città e in Piemonte. A torino  29.7 misurati dal termometro Arpa (Agenzia Regionale per la protezione ambientale) ai Giardini Reali. Nella giornata di  domenica è previsto qualche rovescio di pioggia sui rilievi, ma si tratta di episodi marginali in un contesto di temperature massime sopra la norma, pur senza eccessi, per i prossimi giorni.

In via Fabrizi è tempo di Festa dell’Uva

La festa dell’Uva in via Nicola Fabrizi giunge alla 32 edizione: domenica dalle 9 alle 19 negozi aperti, artigianato e bancarelle dei mercati adiacenti, mentre nel pomeriggio sarà il momento della distribuzione dell’uva ai partecipanti e di vino da una speciale fontana.  Previste visite guidate al Mau (Museo di Arte Urbana) e al rifugio antiaereo di piazza Risorgimento, aperto per l’occasione.  Musica e animazioni, oltre a giostre e gonfiabili, completano l’offerta di giornata, momento di shopping, cultura e socializzazione in una via resa pedonale per l’occasione.

Gli appuntamenti culturali di Unitre

Martedì 17 settembre “Storia della Critica d’arte”

Giovedì 19 settembre “Nel labirinto delle psicoterapie”

Ore 16, Auditorium EdP – Corso Govone 16/a, Torino

Per il ciclo di incontri culturali organizzati dall’Unitre Torino, martedì 17 settembre il Professor Gian Piero Nuccio terrà l’incontro “Storia della Critica d’arte”, illustrando la funzione della critica come area di studio autonoma e specialistica indispensabile per una conoscenza dell’arte in tutti i suoi aspetti e non solo in quello più strettamente legato alle opere. Durante l’incontro verrà inoltre evidenziato il nuovo ruolo prospettivo e non solo retrospettivo che oggi la critica ricopre (si veda l’Arte Povera e la Transavanguardia nei confronti di Germano Celant e Achille Bonito Oliva) e sarà sottolineato come il compito precipuo della critica consista nel formulare un giudizio che consenta di collocare o meno i fenomeni esaminati nel contesto dell’arte. Non mancheranno esempi pratici del metodo espositivo che verrà adottato nel corso delle lezioni.

Gli incontri proseguono giovedì 19 con “Nel labirinto delle psicoterapie”, a cura della docente Martina Franchi di Unitre Torino. Si parlerà della salute mentale, che merita tanta attenzione quanto quella fisica. Tuttavia, in presenza di un disturbo psicologico, non sempre si sa a chi rivolgersi e quale percorso scegliere e quale è il più adatto alle proprie esigenze. Durante il pomeriggio si scopriranno i diversi tipi di psicoterapia, ognuno dei quali fa riferimento ad una scuola di pensiero diversa e quindi ad un differente approccio metodologico al paziente. Partendo dal presupposto che non esiste un tipo di terapia migliore o peggiore rispetto ad un’altra, si cercherà di fare chiarezza e di capire insieme le diversità significative tra i modelli, come, ad esempio, tempistiche, modalità di lavoro e obiettivi.

Per informazioni:

Università della Terza Età – UNITRE – Università delle Tre Età

C.so Trento 13, Torino

Tel. 011 43.42.450

Fermato perché ubriaco alla guida e arrestato per resistenza

Nella notte fra martedì e mercoledì agenti della Squadra Volante hanno notato in corso Giulio
Cesare angolo Lungo Stura Lazio un’autovettura procedere a velocità piuttosto sostenuta,
effettuando manovre pericolose ed anomale. Dopo aver intimato più volte l’alt al conducente, lo
stesso arrestava la marcia solo quando la Volante si poneva obliquamente al veicolo.
Alla guida, un trentasettenne residente nella provincia torinese; sottoposto due volte al test per
determinare il tasso alcolemico nel sangue, entrambe le prove hanno dato valori superiori di gran
lunga al minimo consentito. L’uomo non risulta in possesso di patente di guida perché mai
conseguita ed inoltre ha a suo carico numerosissimi precedenti penali per reati contro la persona. Il
veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo; l’uomo, oltre ad essere denunciato per guida in
stato di ebbrezza e per guida senza patente, è stato altresì arrestato per resistenza e violenza P.U.
in quanto, durante la redazione dei verbali a suo carico, ha sferrato un pugno ad uno dei poliziotti.

“Stop affitti da usura per universitari: vogliamo una legge”

Intervento di “Diritti e Libertà per l’Italia”

Il 9 agosto abbiamo fatto partire una campagna di successo sui social network denominata: Stop affitti usurai per universitari – vogliamo una legge, campagna che ci ha fatto avere diverse informazioni e segnalazioni. La regione che ha reagito di più all’iniziativa è stata la regione Piemonte, quindi abbiamo chiesto un incontro all’Assessore Regionale Roberto Rosso per esporre i dati della nostra ricerca e per chiedere di intervenire per fare una legge regionale per fermare questa ingiustizia che viola fortemente i diritti civili degli universitari e delle loro famiglie.
L’incontro è avvenuto ieri nel primo pomeriggio. L’Assessore si è reso subito disponibile per abbattere questa violazione dei diritti civili e abbiamo deciso di lavorare insieme per questa battaglia di civiltà.

Sul sito www.dirittieliberta.it troverete tutti i dettagli della campagna.

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Davide Betti Balducci
Presidente Nazionale Diritti e Libertà per l’Italia

Padre e figlio denunciati. Taroccavano pezzi di ricambio

I carabinieri della stazione di Cuorgnè hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea padre e figlio di 54 e 32 anni, titolari di un’impresa di ricambi auto con sede a Cuorgnè. In particolare i due, dopo aver falsificato gli autoricambi provenienti da filiere clandestine, apponendo sui prodotti grezzi marchi e brand di note case automobilistiche, li commercializzavano ad autofficine compiacenti del Canavese come originali.

Il prezzo della vendita era nettamente inferiore a quello di mercato mai i clienti non erano a conoscenza che il prodotto acquistato non era originale e di qualità scadente.

I carabinieri della compagnia di Ivrea, nel corso di indagini delegate dall’autorità giudiziaria eporediese, hanno sequestrato all’interno della ditta migliaia di dischi e pastiglie dei freni, frizioni e molto materiale per autovetture, i macchinari industriali e professionali utilizzati per la falsificazionedei prodotti.

Il duo familiare non era però solo nel compiere le attività criminose: le indagini hanno fatto emergere responsabilità anche a carico di altri due titolari di autofficine a Pertusio e Cuorgnè, per aver acquistato ed utilizzato il materiale contraffatto.

 

Massimo Iaretti

 

 

Da calciatore professionista a ladro. Arrestato dai carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Canelli, nella giornata di ieri hanno arrestato un quarantasettenne di origine olandese, ex giocatore di calcio professionista, Cornelis Carel Van Der Velden, con l’accusa di furto in abitazione. Nella mattinata di venerdì è arrivata una telefonata alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Canelli, in cui era stata segnalata la presenza di un’autovettura con targa straniera che percorreva le vie collinari con fare sospetto, così è scattato il piano di intervento. Tutti i mezzi ed i Carabinieri disponibili sono stati impiegati nella ricerca del sospetto che, dopo pochi minuti dalla segnalazione, è stato rintracciato nei pressi di una casa vacanze situata su di una collina appena fuori il concentrico di Canelli. Alla guida dell’autovettura un cittadino olandese che alle domande dei militari ha riferito di essere un venditore ambulante di pentole professionali. La fantasiosa storia dell’uomo non ha convinto i Carabinieri, i quali, d’iniziativa, interpellavano una coppia di turisti svedesi dimoranti nella casa vacanza vicina al luogo del controllo: ignari di quanto stesse accadendo, la coppia si stava godendo il sole in piscina. Alla vista dei Carabinieri la coppia di turisti controllava l’abitazione e i propri effetti personali, denunciando ai militari dell’Arma l’ammanco di un portafoglio contenente denaro contante per un ammontare complessivo di 100 euro e alcune carte di credito. A questo punto è scattata la perquisizione del cittadino olandese e della sua autovettura, nell’ambito della quale veniva rinvenuto, all’interno della stessa, il portafoglio appena trafugato dall’abitazione. L’uomo veniva pertanto arrestato per furto aggravato, la refurtiva riconsegnata ai legittimi proprietari. Al termine del rito direttissimo, l’arresto veniva convalidato e l’uomo sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Asti. Sono tuttora in corso, da parte dei Carabinieri, mirati accertamenti volti a verificare la commissione di episodi analoghi nella Provincia di Asti ed in quelle limitrofe. I Carabinieri, pertanto, invitano tutti i cittadini a segnalare episodi analoghi eventualmente patiti. Segnatamente, è sempre bene diffidare da chi, in una vendita “porta a porta”, propone articoli di millantato valore a un prezzo particolarmente esiguo in relazione alla merce proposta.