ilTorinese

Sanità, Parco della Salute: è polemica dopo le dichiarazioni dell’assessore

 ICARDI: «FORSE E’ IL MOMENTO DI COSTRUIRE UNA TORRE PSICHIATRICA PER RICOVERARE I RESIDUATI BELLICI DEL PD TORINESE»

L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, in merito alle polemiche giornalistiche sul progetto del Parco della Salute di Torino, ieri ha dichiarato:

« mercoledì ho passato la giornata al Ministero, incontrando i massimi dirigenti della Sanità nazionale e nessuno mi ha posto questioni sul Parco della Salute. Ho parlato a lungo con il ministro di temi importanti, come il Patto della Salute, fondamentali per i prossimi tre anni della Sanità nazionale. In chiusura, sapendo dell’incontro dei consiglieri regionali Chiamparino e Salizzoni con lo stesso ministro, gli ho chiesto se ci fossero dei problemi e lui mi ha rassicurato, sostenendo che non gliene risultano e che rinnova la sua disponibilità a collaborare. Non vedo, quindi, cosa ci sia da dire, se non che, dopo anni di immobilismo, il progetto è stato finalmente sbloccato da questa nuova Giunta regionale, con l’accordo di tutti i soggetti istituzionali di competenza e ora va avanti per la sua strada, che non esclude una riflessione più ampia sulla migliore collocazione dei reparti dei bambini. Alla luce dei fatti e di quanto, invece, si legge sui giornali, sto pensando di modificare il Piano di edilizia sanitaria con la costruzione di una torre psichiatrica, nella quale ricoverare i residuati bellici della Sinistra torinese».

Gli replica Marco Grimaldi (Liberi Uguali Verdi) “Negli ultimi tre giorni due giorni l’Assessore alla sanità Icardi ci ha spiegato che, a suo dire, facciamo interrogazioni in stile Stasi, che siamo la Pravda e che vuole rinchiudere la sinistra torinese in un ospedale psichiatrico. Io non so – commenta Marco Grimaldi  – che intenzioni abbia davvero Icardi, certo non ci pare che sia nella condizione psicologica adatta ad affrontare il lavoro di confronto necessario al suo ruolo. La sanità impegna l’80% del bilancio regionale: Cirio ha davvero intenzione di lasciarne la gestione nelle mani di una persona che per giorni parla di persone che devono aiutarlo a decidere il futuro del Sant’Anna, salvo infine svelare che queste tre persone non esistono?”.

Welfare aziendale, ci pensa “Passepartout Salute”

Torino Castello, Agenzia Principale di Reale Mutua Assicurazioni, offre una nuova linea dedicata al welfare privato ed aziendale con Mynet, e la possibilità di effettuare il test del DNA

 

Nasce a Torino una nuova linea di servizi dedicati al welfare aziendale e personale dal nome emblematico di “Passepartout Salute”. Ad averla creata è stata Torino Castello, l’Agenzia Principale di Reale Mutua Assicurazioni, da sempre attenta alla qualità di vita dei propri soci. È stata presentata di fronte ad un pubblico interessato e selezionato giovedì 5 dicembre scorso, presso la sede della Turin Tower in piazza Castello 111/113.
“Risulta fondamentale – spiega il board di TORINO CASTELLO – nella società contemporanea fare prevenzione attraverso l’education e la ricerca di servizi innovativi, anche non assicurativi, capaci di favorire una sempre maggiore consapevolezza di quelli che sono i comportamenti a rischio e di come poter compiere scelte sane, che permettano di ottenere benefici immediati e a lungo termine.
Passepartout Salute rappresenta una soluzione chiara nell’ambito del welfare, in grado di garantire un elevato livello di servizio nei casi di necessità di tipo sanitario.
La linea prevede, attraverso l’assegnazione di un codice personale identificativo del gruppo familiare (sino ad un massimo di cinque persone), la possibilità di avvalersi di un network sanitario privato di Fascia TOP, quando si è alla ricerca di una prestazione dentistica, diagnostica o fisioterapica. Il tutto con un tariffario chiaro che offre risparmi importanti in termini economici (fino al 70%) e, soprattutto, uniti all’opportunità di avvalersi di una rete di professionisti e studi medici composta da circa 3000 centri odontoiatrici, cliniche, poliambulatori e fisioterapisti convenzionati sull’intero territorio nazionale. Passepartout Salute si configura, così, un modo semplice ed innovativo per avvalersi della sanità privata, con un servizio qualificato on demand, vale a dire utilizzato al momento del bisogno, anche in occasione delle visite di routine o di controllo, non solo in caso di infortunio o malattia”.
La qualità di questo servizio è garantita da Reale Mutua che, attraverso la controllata Blue Assistance con il servizio Mynet, è in grado di offrire un selezionato network di professionisti e strutture, grazie a vent’anni di esperienza nella ricerca della qualità del servizio sanitario da offrire ai propri associati.
Questo network sanitario convenzionato è, però, solo il programma “base” di un insieme di altre prestazioni, perché nasce con lo scopo di offrire servizi innovativi in grado di anticipare i tempi e fare prevenzione attraverso le ultime conquiste della medicina.
Primo fra questi è il TEST DNA per il welfare. Si tratta di un esame assolutamente non invasivo, che consente di ottenere un quadro dettagliato delle predisposizioni del singolo individuo rispetto ai principali campi del welfare. Un esame più che mai di attualità, in quanto il prossimo anno coincidera’ con il settantesimo anniversario della scoperta della struttura chimica del DNA, avvenuta nel 1950, per opera di un team composto da Francis Crick, James D. Watson, Maurice Wilkins e Rosalin Franklin, una squadra innovativa di origine britannica, che ha condotto alla Fondazione di una nuova area scientifica chiamata “biologia molecolare”.
Attraverso l’acquisto di un semplice KIT sarà possibile, infatti, individuare la correlazione tra DNA e nutrizione e tra metabolismo e performance fisica. Il test DNA WELFARE permette di scoprire, inoltre, il modo in cui ciascuno metabolizza le vitamine, i minerali e i nutrienti, e come le proprie predisposizioni genetiche possano interagire con le performance e la prevenzione dei traumi.
In particolare il test genetico DNA Welfare analizza l’espressivita’ nell’alimentazione, ossia il grado di assorbimento delle vitamine e dei sali minerali, e le intolleranze alimentari, come la celiachia; il metabolismo, ovvero la costituzione (indice di massa corporea, rischio di obesità …), gli ormoni (testosterone, leptina …) e il metabolismo lipidico (trigliceridi, LDL …); l’espressivita’ nelle performance, che si basa su segni vitali, traumi o patologie, quali la tendinopatia o i danni muscolari.
La procedura di utilizzo del test genetico del DNA è estremamente semplice; una volta acquistato il KIT, è possibile effettuare il test in pochissimi minuti, servendosi del tampone buccale. Grazie alle buste preaffrancate fornite, la consegna del campione al laboratorio è facile e veloce; chi vorrà potrà, infatti, lasciare la busta al più vicino ufficio postale o, in alternativa, telefonare al numero verde del corriere che verrà a ritirare il tutto direttamente a casa, a costo zero. Dopo circa un mese gli esiti saranno disponibili nella propria area RISERVATA del sito www.dnapro.it, dove saranno consultabili, in quanto espressi in chiave discorsiva o scaricati in chiave scientifica per essere consegnati al proprio medico di fiducia.

 

Mara Martellotta

Cronache dello sfascio

Attivato il Mose e sembra che funzioni. Domanda lecita: e farlo prima?
Per Ilva ed Alitalia il sindacato propone l’ intervento dello Stato salvaguardando l’occupazione.
Encomiabile. Domanda successiva: chi mette i soldi e dove li trovano? Piemonte senza sbocchi
al mare con Genova e Savona isolate. Sarà un caso, ma anche le esportazioni crollano in terra sabauda.

Embraco: salta l’ accordo  e Novi dolciaria è  in alto mare, mentre l’Ad di Unicredit comunica da Londra che ci sono 8000 esuberi di cui 6000 in Italia. Appunto, semplicemente comunica.

I ricercatori del Cnr sono disperati perché dal 2017 li avrebbero dovuti assumere e non ci
sono i soldi per la ricerca. In compenso sono stati spesi 9 miliardi per il  reddito di cittadinanza.
Complimenti Giggino, con la complicità di Salvini e Zingaretti. Purtroppo non finisce qui.
Si credeva che con Toninelli si fosse toccato il fondo. Errore. Parliamo di De Micheli, quota PD ed attuale
Ministro, partendo dalla non nomina del commissario italiano tav alle infrastrutture da
completare come Asti Cuneo. Il silenzio regna sovrano. Ed i No Tav rialzano la testa. Vero,
le opere vanno avanti, ma per forza d’ inerzia e perché l’Europa deve e vuole andare avanti.

Mamma mia. Non è finita. Taglio di treni dell’ alta velocità. Venezia e Roma rischiano di diventare
una lontana chimera. I parlamentari torinesi furibondi. Domanda: ammesso e non concesso che le Ferrovie
dello Stato siano private ( non è così  ma facciamo finta di crederci ) operano in concessione
statale. Il Ministro competente non ha nulla da dire? Niente di niente. Le ultime  discussioni
sul Salva Stati hanno riaperto (anche) la prospettiva di una bancarotta italiana.

Addirittura stanno rientrando imprenditori che avevano spostato le loro attività nei paesi dell’ Est. Si
sta aggravando e negativizzando tutto. Triste dirlo, triste ripeterlo, al problema Italia corrisponde
un problema più profondo in Piemonte, nella nostra regione, dove Torino oramai è sempre in fondo
alle classifiche. Illudersi è frustrante. Prepariamoci al peggio.

 

Patrizio Tosetto

Festival della Salsiccia di Bra, delizie ed eventi

Bra’s – Visite gratuite, treno a vapore, musei e acquisti gourmet

Enogastronomia, stelle ed eccellenze locali a “Bra’s”, ma non solo. Il Festival della Salsiccia di Bra
sarà anche l’occasione per scoprire la città e i suoi talenti: sabato 7 e domenica 8 dicembre tour
guidati gratuiti (su prenotazione, ore 11 e 17 con partenza dal Movicentro) condurranno i visitatori
alla scoperta della Bra Barocca, tra architettura e arte, mentre sarà possibile visitare anche le
storiche Cantine Giacomo Ascheri, situate a due passi dalla location di “Bra’s”. Per partecipare
all’esperienza – un inedito viaggio nella storia del vino che il mondo ci invidia – è necessario
presentarsi negli orari stabiliti (sabato ore 15, domenica ore 10.30 e ore 15) presso le Cantine, in
via Piumati 23. Ingresso libero, info al numero 0172.412394.

Nel fine settimana i Musei civici cittadini saranno aperti e visitabili ad ingresso libero dalle 15 alle
18, per scoprire le suggestioni artistiche e storiche di Palazzo Traversa, la collezione di balocchi
antichi del Museo del Giocattolo e le meraviglie naturalistiche del Museo “Craveri”.
Domenica 8 dicembre un treno storico in partenza da Torino raggiungerà Bra e il Festival della
Salsiccia, con formule promozionali che abbinano un emozionante viaggio di altri tempi alle
proposte degli chef stellati e alle iniziative in città. Si parte alle 9 da Torino Porta Nuova, con
fermate (e possibilità di salita) a Lingotto e Carmagnola. È possibile aderire alla giornata al costo di
35 euro (viaggio a/r su treno storico + un piatto stellato + un calice di vino), oppure usufruire del
solo viaggio di andata e ritorno (previsto con partenza da Bra intorno alle ore 18) in carrozza
storica, al costo di 25 euro. I bambini fino ai 4 anni non pagano. Info e prenotazioni al 0172.430185
oppure scrivendo all’indirizzo mail turismo@comune.bra.cn.it.
Per tutta la durata dell’evento, sarà possibile acquistare la Salsiccia di Bra nelle macellerie
cittadine. Musica d’autore e birre artigianali accompagneranno il Festival, con la diretta della radio
BraOnTheRock e le produzioni local di Stabrau. Nei ristoranti cittadini sarà possibile trovare menù
dedicati, per godere delle tipicità del territorio interpretate dagli chef braidesi. (em)

Khedira fermo per tre mesi

Non potrà giocare per circa tre mesi il bianconero Sami Khedira. Lo scrive il sito web della Juventus, parlando dei  tempi di recupero del centrocampista tedesco, che è stato operato   al ginocchio sinistro dal dottor Ulrich Boenisch, in presenza del medico sociale Nikos Tzouroudis, operazione  perfettamente riuscita. Il giocatore inizierà le cure riabilitative fin da subito, ma potrebbe saltare gli ottavi di Champions League di  fine febbraio.

Prima lo aggredisce, poi lo soccorre. Arrestato per lesioni aggravate

Intorno alla mezzanotte di domenica scorsa, personale della Polizia di Stato si reca in zona San Salvario
a seguito della segnalazione di una lite in corso tra due soggetti.
Giunti sul posto, gli agenti riscontrano l’avvenuta colluttazione tra i due notando dapprima numerosi cocci di bottiglia in terra e dopo il volto insanguinato di uno dei due. Nel ricostruire la dinamica viene accertato che un cittadino marocchino di 36 anni stava passeggiando su via Nizza quando decide di fermarsi a fumare davanti ad un bar. Il secondo individuo, un connazionale di 25 anni, notata la presenza del trentaseienne, lo invita ad andarsene, facendogli intuire che si trovava nella zona di spaccio di sua competenza. L’uomo prova allora ad allontanarsi ma viene raggiunto ed aggredito al viso con dei cocci di bottiglia. Stordito dal colpo, si rifugia all’interno di un esercizio commerciale ma una volta uscito scopre che il venticinquenne era in strada ad attenderlo. Intenzionato a colpire nuovamente il connazionale, il giovane marocchino desiste alla vista della Volante in arrivo, e lasciando cadere in terra i frammenti di bottiglia che aveva in mano, prende sottobraccio l’uomo ferito, a dimostrare la totale estraneità all’aggressione e la solidarietà per l’”amico” aggredito. L’uomo, irregolare sul territorio nazionale, già sottoposto alla misura cautelare della presentazione giornaliera alla P.G., viene arrestato per lesioni aggravate.

Quali possibilità oltre le sbarre?

PER PARLARE DI CARCERE E SECONDE OPPORTUNITA’ ALL’INTERNO DELLE SCUOLE

Il progetto, “POSSIBILITA’ OLTRE LE SBARRE” promosso dal Fondo Musy con la collaborazione di Compagnia San Paolo di Torino e protagonista di una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso, mira a sensibilizzare 1.500 ragazzi delle scuole superiori torinesi sul tema della possibilità di riscatto per chi ha vissuto l’esperienza del carcere.

Raccontare il mondo del carcere a 1.500 ragazzi che frequentano la IV° e la V° superiore in 7 scuole torinesi, per sensibilizzarli circa un tema che spesso conoscono solo tramite gli articoli e i servizi di cronaca nera, ma che racchiude un universo di possibilità e opportunità per chi ha vissuto e vive l’esperienza della detenzione. Questo è l’ambizioso obiettivo del progetto “Possibilità oltre le sbarre”, promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy con la collaborazione di Compagnia San Paolo di Torino nell’ambito dell’iniziativa Crowdfunding 2019 e attualmente protagonista di una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.

Il Fondo Musy, nato nel 2014 in memoria di Alberto Musy, avvocato e consigliere comunale della città di Torino scomparso prematuramente nel 2012 per un attentato, nasce con l’intento di favorire il reinserimento sociale delle persone detenute grazie allo studio e al lavoro, per dimostrare che nella vita vale sempre la pena dare e darsi una seconda opportunità. In questi cinque anni, grazie al Fondo Musy sono state istituite 14 borse di studio per altrettanti studenti detenuti nel carcere di Torino e artisti del calibro di Paolo Conte, Neri Marcorè e Stefano Bollani sono stati coinvolti in attività filantropiche e di raccolta fondi. Per iniziativa del Fondo Musy, inoltre, è stato scritto e prodotto lo spettacolo teatrale “Game Over: per un nuovo inizio”, che si rivolge agli adulti di domani per parlare di seconde opportunità, riscatto, ma anche di errori, speranze, voglia di partecipare. Scritto e interpretato da Elisabetta Baro e Franco Carapelle dell’Associazione Teatro e Società, con intermezzi di improvvisazione rap a cura di Alp King, “Game Over: per un nuovo inizio” racconta, tramite una narrazione parallela, due storie vere: quella di Alberto Musy e della sua famiglia e quella di Flavio, un giovane che sta scontando una lunga pena in carcere. Un racconto che regalerà spazio per riflettere sulle seconde possibilità della vita, mostrando come a volte agli errori si possa porre rimedio.

In due anni, lo spettacolo è stato replicato 18 volte, per un totale di 2.500 studenti coinvolti. L’intento, tuttavia, è di incontrare altri 1.500 ragazzi, portando in tour la pièce in 7 scuole superiori torinesi e organizzando un grande evento finale nel Carcere di Torino il prossimo 21 marzo, al quale parteciperanno i detenuti studenti del Polo Universitario nel Carcere di Torino, una rappresentanza degli studenti incontrati nelle scuole, quanti lavorano nell’ambito dei progetti sostenuti dal Fondo e altri ospiti illustri.

Grazie alla campagna di crowdfunding attiva su Produzioni dal Basso, sarà possibile supportare concretamente il progetto, aiutando gli organizzatori a sostenere le spese legate a ciascuna replica dello spettacolo. Contribuire a portare in tour “Game Over: per un nuovo inizio” significa impegnarsi attivamente per condividere un messaggio di positività e ottimismo proprio con coloro che si propongono di prendere in mano la propria vita e le proprie scelte.

Per maggiori informazioni sulla campagna di crowdfunding e sulle ricompense previste:

https://www.produzionidalbasso.com/project/possibilita-oltre-le-sbarre-il-fondo-musy-per-le-scuole-su-carcere-pregiudizi-e-scelte-di-vita/

“…Liberi tutti”. Se un Museo diventa palcoscenico teatrale

Succede al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino

Domenica 8 dicembre ore 11/14,30/16

Provate ad immaginare. Attori al posto delle classiche, professionali “guide” museali. E da loro e a modo loro, immaginate di farvi accompagnare nella visita alle sale del più grande spazio espositivo di storia patria italiana. L’idea è sicuramente intrigante e piacevole. A proporla – e non per la prima volta – è il nostro blasonato Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, fondato a Torino nel 1878 e l’unico in Italia cui sia stato ufficialmente riconosciuto il titolo di “nazionale” con tanto di decreto regio datato 8 dicembre 1901. La proposta, in sintesi, consiste nell’offrire ai visitatori la possibilità di percorrere in “chiave teatrale”, se non tutte e trenta, almeno buona parte delle sale del Museo ospitato dal 1938 nel guariniano Palazzo Carignano, sede storica del Parlamento Subalpino (monumento nazionale, ancora oggi assolutamente integro, e ben visibile, nell’arredamento e negli scranni originari) e del primo Parlamento del Regno d’Italia. Un percorso recitato, insomma, fra cimeli di storia patria, vessilli, armi, uniformi, stampe e manoscritti (sono oltre 2.500 i reperti esposti), in cui al pubblico è dato modo di essere, a un tempo, spettatore partecipe ma anche coinvolto protagonista dei fatti narrati. L’appuntamento è per domenica 8 dicembre e la “visita teatrale”, dal titolo esemplare (dato il luogo) di “… Liberi tutti” si terrà, a scelta, alle ore 11 o nel pomeriggio alle 14,30 o alle 16. Ad organizzare il tutto, la subalpina Compagnia Teatro & Società.

“Lungo il percorso – sottolineano gli organizzatori – il pubblico sarà  invitato ad osservare le sale del Museo e le sue collezioni da un particolare e privilegiato punto di vista per scoprire quali siano i segni e i simboli di libertà che la Storia del Risorgimento ci ha tramandato”. L’obiettivo è quello di coinvolgere e catturare l’attenzione attraverso la magia della tecnica recitativa, sicuramente in grado di trascinare fisicamente ed emotivamente le persone all’interno del contesto storico raccontato. Senza dimenticare, anzi andando a creare l’imprevisto, l’immancabile coup de theatre. “Cosa succede infatti se, mentre si stanno cercando le tracce dell’antica e allo stesso tempo attuale libertà…irrompe uno strampalato personaggio che sta fuggendo da qualcosa o da qualcuno che lo minaccia? Un percorso avventuroso e ricco di suspense accompagnerà i visitatori con un finale a sorpresa”. Questa la chiara promessa degli attori – guida, ben intenzionati a “far riflettere gradevolmente il pubblico sui molteplici significati di uno dei valori più alti del nostro vivere civile: la libertà”.

Le visite sono previste su prenotazione. Il costo è di 6 € + 8 € di ingresso al Museo a persona. Per i possessori della Tessera Musei è previsto solo il pagamento del percorso teatrale.

Per prenotare la visita occorre telefonare al Museo Nazionale del Risorgimento (via Accademia delle Scienze 5, Torino), al numero 011/5621147.

 

g.m.

 

Nelle foto
– Attori della Compagnia “Teatro & Società”
– Museo Nazionale del Risorgimento – Aula del Parlamento Subalpino

 

“Promemoria. Monologo per persona sola “

STAGIONE TEATRALE 2019-2020

La stagione scelta dal pubblico di casa Fools. www.casafools.it/programma/

6 e 7 dicembre:
Promemoria.  Monologo per persona sola “
Sinossi: Promemoria  è un giallo domestico alla ricerca di qualcosa che sfugge: la propria memoria. Lo spettacolo, infatti, è il monologo tragicomico di un’anziana signora che, malata di Alzheimer, vive una quotidianità in salita, fatta di continue scoperte e perdite. Grazie alla collaborazione con il centro di cura per l’Alzheimer “Giovanni XXIII” di Bologna, Gloria Gulino, autrice e attrice dello spettacolo, è potuta entrare in contatto con i pazienti, raccogliendo le loro testimonianze dirette. Lo spettacolo racconta con delicata sincerità la condizione di coloro che sono affetti da questo morbo, dando voce alla solitudine e allo spiazzamento di chi ogni giorno lotta per conservare la propria identità.  La  malattia sarà l’occasione per parlare non solo della perdita della propria memoria ma anche di quella di un pezzetto della storia italiana: l’anziana donna, r ipercorrendo la propria gioventù, narrerà le vicende di una ragazza italiana in Libia in fuga dal nascente regime di Gheddafi. Prendendo spunto da episodi reali della storia della sua famiglia, Gloria Gulino lotterà  per non dimenticare la propria terra, la propria infanzia, e per dare un lieto fine alla propria storia  d’amore.

Gloria Gulino: attrice e autrice

Finalista per la miglior drammaturgia al “Roma Fringe Festival 2015

Finalista Premio Candoni “Anima e corpo del personaggio femminile” 2016

Lo spettacolo è stato scelto dal pubblico attraverso il collettivo Cartellone Condiviso: un gruppo di circa 15 abitanti del quartiere che, dopo aver visionato tutte le proposte, ha selezionato gli spettacoli della stagione L’arte di essere felici in programma fino marzo 2020.
Inizio spettacolo h 21.
Ingresso gratuito, uscita a cappello.

Chrysler, Agenzia entrate contesta 1,3 miliardi di euro a Fca

L’agenzia delle entrate contesta a Fca di aver sottostimato le attività USA di Chrysler per la cifra di  5,1 miliardi di euro quando le acquistò nel 2014.

 

L’azienda sarebbe quindi in debito con le tasse per circa 1,35 miliardi di euro, ma i negoziati con l’Agenzia potrebbero ridurre l’importo da pagare.

 

Psa, con cui Fca sta predisponendo le operazioni di fusione, ne è conoscenza e non riterrebbe che ciò danneggi o ritardi l’operazione. Da Fca si fa sapere che c’è fiducia fiducia nel fatto che si otterrà  una sostanziale riduzione degli  importi.