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La Dental School di Torino compie 10 anni

Un convegno al Mauto. Il Centro di eccellenza raddoppia le sue prestazioni: oltre 109.000 l’anno, A un anno dalla laurea il 97% degli studenti ha un’occupazione stabile

 

Sabato 15 febbraio, dalle ore 9 alle ore 18 presso il Centro Congressi del Museo dell’Automobile (corso Unità d’Italia 40), si tiene il Convegno evento dal titolo “Dental School 10 anni”, organizzato dai professori Stefano Carossa ed Elio Berutti per celebrare il decennale della fondazione della Dental School di Torino.

Dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità stimano che il 90% della popolazione mondiale soffrirà di una qualche malattia della bocca nel corso della vita e, in molti casi, i problemi del cavo orale possono essere evitati grazie a programmi di prevenzione, diagnosi e cura. La salute orale inoltre si riflette sullo stato di salute generale, con forti legami tra malattie odontostomatologiche e patologie di natura sistemica.

Per far fronte a questo bisogno assistenziale la Dental School (Centro di Eccellenza per la Ricerca, la Didattica e l’Assistenza in Campo Odontostomatologico) della Città della Salute e dell’Università degli Studi di Torino, convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale, dispone di circa 8.000 m² situati al secondo piano dello storico edificio polifunzionale del Lingotto. La Dental School, grazie ad una dotazione di attrezzature sofisticate e tecnologicamente avanzate, si pone come unica struttura regionale che fornisce tutti i tipi di trattamenti odontoiatrici da quelli di base a quelli ad alta complessità, sia su pazienti portatori di patologie solo odontostomatologiche sia su pazienti affetti da patologie sistemiche anche gravi.

Altri 8.000 m², situati al terzo piano, sono dedicati all’attività didattica e di ricerca e sono sede dell’unico Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria presente nelle regioni Piemonte e Valle d’Aosta, con 270 studenti attualmente iscritti. Oltre al Corso di Laurea Magistrale sono attivi un Corso di Laurea triennale in Igiene Dentale, due Scuole di Specializzazione in Ortognatodonzia e Odontoiatria Pediatrica e numerosi Master, per un totale di circa 200 studenti. Numeri che acquistano ancor più valore se letti insieme al relativo tasso di occupazione: secondo il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, il 97% degli studenti ha già un’occupazione stabile ad un anno dalla laurea.

L’attività di ricerca, che vanta una media di circa 45 pubblicazioni all’anno su riviste internazionali, verrà ulteriormente potenziata, insieme alla didattica, grazie all’allestimento di un nuovissimo Research and Training Centre, dedicato alla chirurgia, alla diagnostica digitale ed alla rigenerazione tissutale con un’ottica fortemente multidisciplinare. Il progetto è reso possibile grazie al finanziamento Ministeriale “Dipartimenti di eccellenza”, che ha premiato il Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Torino, cui afferisce la Dental School ed al bando INFRA-P della Regione Piemonte.

Le attività assistenziali di ricerca e di didattica hanno avuto in questi dieci anni uno sviluppo significativo. Il volume delle prestazioni assistenziali è più che raddoppiato, fino ad arrivare alle circa 109.931 del 2019. È stata potenziata soprattutto l’attività rivolta ai pazienti con patologie sistemiche, redigendo percorsi interni alla Città della Salute che contemplano i trattamenti odontostomatologici come parte integrante della terapia complessiva.

L’attività di didattica di terzo livello è stata fortemente incrementata. Nell’Anno Accademico 2019-20 sono stati attivati 14 Master, la metà erogati in lingua inglese, per un totale di circa 110 studenti, dei quali un terzo con titolo estero.

L’attività di ricerca, che negli ultimi 10 anni ha prodotto 347 pubblicazioni scientifiche, ha registrato un notevole incremento dei finanziamenti ricevuti tramite bandi competitivi e tramite collaborazioni con aziende del settore.

Ad aprire i lavori del convegno i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Torino Stefano Geuna, dell’Assessore della Regione Piemonte Luigi Icardi, dell’Assessore del Comune di Torino Alberto Sacco, del Direttore Generale della Città della Salute di Torino Silvio Falco e del Direttore della Scuola di Medicina di UniTo Umberto Ricardi. Molti i momenti significativi della giornata, a partire dalla lectio magistralis di Giulio Preti, professore onorario di medicina e chirurgia dell’Università di Torino. A seguire, l’analisi di tematiche in ambito odontoiatrico, tra bilanci del passato (“Guida alla Medicina Orale negli ultimi 10 anni”; “Com’è cambiata l’endodonzia”) ed uno sguardo verso il futuro della professione (“Nuovi orientamenti ortognatodontici”; “Nuove soluzioni in chirurgia oromascellare”).

 

Meningococco B: “Ampliare la gratuità dei vaccini”

Proposta l’estensione della profilassi al meningococco agli adolescenti

La Regione Piemonte ampli, così come hanno fatto le amministrazioni regionali  di Friuli Venezia Giulia, Puglia, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, la platea a cui offrire gratuitamente la vaccinazione per il Meningococco B, includendo anche le fasce di età ritenute a rischio.

È questa la richiesta che il capogruppo regionale di Luv Marco Grimaldi ha rivolto in aula a Palazzo Lascaris, nell’ambito delle question time, all’assessore regionale alla sanità.

In Piemonte, negli ultimi 11 anni di sorveglianza, ha riferito in Consiglio l’assessore regionale,  si è registrato un tasso di incidenza medio di malattia invasiva da meningococco di 3 casi ogni 1.000.000 abitanti. Nel 2018 i casi di malattia batterica invasiva sono stati 5 di cui 2 da sierotipo B (entrambi con età superiore ai 60 anni). L’assessore ha dunque rassicurato sul fatto che si tratti di un’infezione molto rara, con un’incidenza bassissima.

Campionato Italiano di Categoria, atleti piemontesi a Riccione

Nuoto per salvamento / Dopo una pausa di circa due mesi riparte la stagione di gare nazionali 

L’appuntamento è a Riccione fino a domenica per il Campionato Italiano Invernale di Categoria, come sempre aperto a Esordienti A, Ragazzi, Junior, Cadetti e Senior.
Le prime due categorie saranno impegnate tra oggi pomeriggio e venerdì mattina, mentre a partire da venerdì pomeriggio toccherà ai più grandi. Numeri come sempre importanti per questo evento, che nei prossimi giorni coinvolgerà 1413 nuotatori di 87 società provenienti da tutta Italia; 12 saranno piemontesi, rappresentate da molti atleti che andranno a caccia di medaglie, per continuare la tradizione vincente della nostra regione in campo nazionale. Nella stessa manifestazione dell’anno scorso furono 63 le medaglie dei nuotatori piemonesi, 38 individuali e 25 di staffetta, divise in 23 ori, 21 argenti e 19 bronzi. A queste si aggiunsero un record italiano assoluto e tre di categoria, oltre a vari piazzamenti di rilievo nelle classifiche per società. Il più recente appuntamento nazionale è stato invece quello degli Assoluti Invernali, a dicembre a Milano, e gli atleti della nostra regione tornarono a casa con 6 ori, 7 argenti e 1 bronzo. L’articolo completo con il programma e l’elenco di atleti e società piemontesi in gara su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20200212074338&area=6&menu=agonismo&read=salvamento

I vestiti del grande cinema in mostra alla Mole

 

La Sartoria Annamode è un’autentica  eccellenza torinese del Made in Italy dagli anni Cinquanta a oggi nel realizzare abiti per il cinema

Alla Mole, il Museo Nazionale del Cinema inaugura venerdì 14 febbraio la mostra ‘Cinemaddosso, i costumi di Annamode da Cinecittà a Hollywood’, curatrice  Elisabetta Bruscolini.

 

Sono esposti 100 costumi per 40 film. Nel percorso  ogni abito è esposto come un’opera d’arte e corredato da brani di film, citazioni, e pannelli touch. Passeggiando sui 280 metri della rampa sotto la volta dell’edificio  dell’Antonelli si rivivono  70 anni della storia imprenditoriale al femminile delle sorelle Anna e Teresa Allegri, che hanno reso celebre la Annamode in tutto il mondo.

 

“La mostra – sottolinea  il presidente del Museo del Cinema, Enzo Ghigo (nella foto ) – è il primo grande evento organizzato dal Museo nell’ambito delle celebrazioni di Torino Città del Cinema 2020″.

Sarà  visitabile fino al 15 giugno. Esposti  costumi di film come Guerra e Pace di King Vidor (1956), Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica (1964),  Marie Antoinette di Sofia Coppola (2006).

Aeroporti piemontesi, ci sono sei milioni di euro da sbloccare

Il presidente della Regione Alberto Cirio sottolinea che si lavora a una soluzione che non violi le normative sugli aiuti di Stato

LA REGIONE AVVIA UN CONFRONTO CON LA COMMISSIONE UE PER SBLOCCARE 6 MILIONI DI EURO
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Incontro a Bruxelles tra il Presidente della Regione Piemonte e il Capo unità Trasporti della Direzione Concorrenza della Commissione Ue, Sophie Moonen, per affrontare il tema degli investimenti sugli aeroporti piemontesi. Sul tavolo 6 milioni di euro di risorse regionali da destinare al sostegno e alla promozione degli scali piemontesi, ad oggi inutilizzabili perché a rischio di essere considerati dall’Europa aiuti di Stato” non compatibili con il Trattato Ue.

 

Il Presidente della Regione sottolinea di aver chiesto questo incontro alla Commissione Ue per sbloccare risorse che sono fondamentali, in questo momento più che mai, per il rilancio dei due aeroporti di Torino-Caselle e Cuneo-Levaldigi. Spiega, inoltre, che la strada intrapresa dalla precedente amministrazione regionale, improntata ad azioni di co-marketing con le compagnie aeree, violava le normative europee sugli aiuti di Stato e per questo non era andata a buon fine ed era stata bloccata sul nascere. Il Presidente della Regione, pertanto, ha voluto personalmente occuparsi direttamente con Bruxelles di questa vicenda, ottenendo dalla Commissione Ue l’avvio di un confronto tecnico-giuridico per trovare una soluzione che, pur nel pieno rispetto delle regole di concorrenza in Europa, consenta di investire sul futuro degli aeroporti piemontesi.

 

Per lo scalo di Caselle la Regione ha a disposizione 5,4 milioni di euro, mentre 600 mila sono per l’aeroporto di Levaldigi. Un investimento suddiviso su tre annualità che attiverà pari risorse da parte delle due società che gestiscono gli scali.

 

Il governatore piemontese giudica l’incontro positivo, gli uffici della Commissione europea, infatti, hanno dato la propria disponibilità ad approfondire nelle prossime settimane le soluzioni possibili per superare la situazione di empasse, che penalizza due infrastrutture indispensabili allo sviluppo del territorio. Il rischio da evitare è quanto accaduto, ad esempio, in Francia a Montpellier, dove gli Enti locali hanno poi dovuto subire una procedura di infrazione da parte dell’Europa e avviare il recupero delle risorse già erogate.

Espropri Tav, Ruffino (Fi): “Gli indennizzi siano congrui”

Al via le operazioni per l’esproprio temporaneo ma per un tempo ancora non definito dei 45 appezzamenti di terreno, per un totale di circa 4 ettari, su cui Telt, la società costruttrice della Tav, intende creare un corridoio ecologico per la farfalla Zerynthia Polyxena, specie protetta alcuni esemplari della quale sono stati rinvenuti a ridosso del cantiere di Chiomonte.

È del tutto naturale che i proprietari dei terreni interessati si attendano un congruo indennizzo per la cessione, sia pure temporanea, del loro terreno. Gli espropri avviati questa mattina testimoniano in qualche modo la “sensibilità” ecologica con cui si muove la Telt. Il fatto che alcuni proprietari non si siano presentati non dovrebbe comportare ritardi ulteriori. La Tav procede, è il messaggio chiaro dell’iniziativa. Con buona pace di chi vorrebbe tenere la Valsusa fuori da un’importante occasione di sviluppo.

 

on. Daniela Ruffino, deputata  di Forza Italia

“Orchiday”, rarissime orchidee in mostra

Sabato 15 e domenica 16 febbraio torna da Peraga a Mercenasco (TO) ORCHIDAY, la Mostra Mercato Internazionale di Orchidee giunta quest’anno alla sua sesta edizione

Il Garden Center più grande d’Italia – con i suoi 12.000 mq dedicati a chi ama il verde dove piante e oggetti d’arredo si alternano come nelle migliori selezioni di Pinterest – è pronto ad accogliere appassionati e collezionisti per un appuntamento fatto di bellezza, eleganza, armonia e ricercatezza.

Oltre 20.000 i visitatori attesi, migliaia le piante in mostra, più di 300 gli esemplari di orchidee rarissime da scoprire, di diverse specie e provenienti da ogni parte del mondo: orchidee dai fiori spettacolarmente colorati e profumati, piccolissime, che profumano al calar del sole o che mostrano la propria bellezza per un solo giorno.

A curarne l’allestimento e la selezione il grande esperto e collezionista Giancarlo Pozzi, vero punto di riferimento della floricultura italiana; sono più di 50 gli ibridi da lui creati e registrati presso l’Orchid Register della Royal Horticultural Society di Londra, “l’anagrafe” mondiale delle orchidee.

Per due giorni Peraga si trasforma in un giardino unico al mondo dove ammirare varietà rare e a rischio di estinzione a causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici.

 

Punte di diamante della mostra la Dendrobium kingianum, l’orchidea più amata nel suo paese natale, l’Australia, l’Encyclia Vitellina (ora Prosthechea vitellina), un’orchidea proveniente da Messico e Guatemala con i suoi da grandi fiori di un colore rosso aranciato estremamente brillante, una tra le specie più spettacolari in assoluto e l’Epic Renè Marquez ‘Flame Thrower un ibrido particolarissimo dalla fioritura sorprendente, colorata e di lunga durata.

Non solo un’esposizione meravigliosa ma anche l’occasione per imparare a riconoscere e amare questo fiore tropicale che incarna bellezza, sensualità ed eleganza: in entrambe le giornate, a partire dalle ore 15, i visitatori potranno partecipare al Corso Gratuito “Orchidee Una Medicina per L’anima”, a cura di Giancarlo Pozzi.

Salvini al Lingotto e le Sardine al Valentino

La sala dei 500 del Lingotto strapiena e centinaia di persone anche all’esterno. Così i torinesi e i piemontesi del Carroccio hanno accolto Matteo Salvini a Torino

“Con l’affetto che ricevo da ieri sera (dopo la richiesta di metterlo sotto processo, ndr) quando saremo di nuovo al governo lavoreremo il doppio”, ha detto il leader del Carroccio, accompagnato dal segretario regionale e capogruppo alla Camera Riccardo Molinari. “E alle prossime elezioni comunali vinceremo anche a Torino”, ha aggiunto.

In concomitanza con il comizio di Salvini, al Valentino si sono riunite le sardine subalpine in un happening all’insegna della solidarietà, contro l’odio: “mandiamo un bacione a Salvini”, il filo conduttore del flash mob.

 

(foto: il Torinese)

Scontro al Campus, antagonisti contro il Fuan feriscono agenti di polizia

Scontri tra forze dell’ordine e antagonisti, al Campus Einaudi dell’Università di Torino, dove si teneva oggi il convegno ‘Fascismo-Colonialismo-Foibe’

Un gruppo di antagonisti – quattro fermati dalla polizia – ha causato ingenti danni all’aula Borsellino, mentre il Fuan stava svolgendo un volantinaggio di protesta.

Alcuni  antagonisti hanno cercato di superare il cordone delle forze dell’ordine per raggiungere gli studenti di destra. E’ stata danneggiata un’auto della polizia, accerchiata e presa a calci. Tre  i poliziotti  rimasti feriti nello scontro.

“Subito un’interrogazione al Ministro dell’Interno. Gravissimo che i centri sociali a Torino possano assaltare un banchetto del Fuan in difesa dei martiri delle Foibe, gravissimo che gli stessi personaggi possano poi devastare un aula dedicata alla memoria di Paolo Borsellino, ed infine scontrarsi con la polizia ferendo quattro agenti”.

A dichiararlo è la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli dopo gli scontri di oggi. “Il prefetto prenda subito provvedimenti – prosegue Montaruli -, presenteremo un’interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere conto di come in un’università pubblica i centri sociali possano permettersi di organizzare convegni giustificazionisti sulle Foibe e aggredire studenti che ricordano il martirio degli italiani infoibati e forze dell’ordine”.

Atti osceni sul treno: donna riprende con lo smartphone il molestatore

Gli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria, congiuntamente a personale del Nucleo Scorte Compartimentale della polizia ferroviaria, hanno denunciato un diciannovenne afgano per atti osceni in luogo pubblico

 Il ragazzo a bordo di un treno regionale sulla tratta Torino – Bardonecchia, dopo aver preso posto davanti ad una viaggiatrice ha praticato atti di autoerotismo.

La donna ha ripreso tutto con il proprio cellulare e immediatamente sporto denuncia presso il Posto Polfer di Bussoleno. Le indagini, partite nell’immediatezza, con il dispositivo di scorta a bordo del treno Torino – Bardonecchia con personale in uniforme e personale in abiti civili, hanno permesso di rintracciare il reo a bordo di un treno regionale nella medesima tratta ferroviaria, in prossimità della stazione di Grugliasco (TO). Accompagnato presso gli Uffici della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale, per una sua identificazione completa, è stato denunciato in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico, con l’aggravante di aver commesso il fatto in presenza di minori che viaggiavano sullo stesso convoglio. E’ al vaglio degli investigatori l’analisi di ulteriori denunce, prodotte da diverse vittime per reati dello stesso tenore a bordo dei medesimi treni, per verificare se si tratti dello stesso soggetto