Martedì pomeriggio, operatori delle pattuglie “Falco” della Squadra Mobile hanno arrestato due cittadini albanesi, M.E., 34 anni, residente in Torino, e G.E., 37 anni, domiciliato a Torino
I due smerciavano cocaina in Via Pietro Cossa, prevalentemente ai clienti delle prostitute che calcano i marciapiedi tra Piazza Massaua e Via Pietro Cossa.
Dopo alcuni giorni di osservazione, gli investigatori della Squadra Mobile hanno intercettato un’Alfa Romeo Giulietta con i due albanesi che gravitavano nella zona, per eventuali richieste extra.
Fermati dagli operatori a bordo di un’auto civetta, i due albanesi hanno dovuto constatare che non si trattava di clienti insoddisfatti, ma della polizia in borghese. Dopo la perquisizione dell’autovettura, gli agenti riuscivano a scovare, in un vano ricavato sotto l’alloggiamento porta oggetti (rimosso dalla sua sede), due involucri con quasi due etti di cocaina.
I due pusher, al termine degli accertamenti preliminari, sono stati condotti nel carcere “Lorusso e Cutugno” di questo capoluogo, dove sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Un argomento di grande attualità, quello della sicurezza stradale, secondo il presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia:


Anche quest’anno non mancherà dell’ottima birra e, udite udite, porteremo in Impact Hub Torino uno dei più famosi e storici kebap di Torino:
Il viceministro Giancarlo Cancelleri ci ha rassicurati che opere così importanti come la metropolitana nascono per collegare l’hinterland e i comuni limitrofi alle città, in tale ottica terrà conto anche delle istanze contenute nella lettera e ha confermato la volontà di dare continuità economica all’opera, per evitare drastiche interruzioni con cantieri perenni e cattedrali nel deserto” – Così in una nota la deputata castiglionese Jessica Costanzo del Movimento 5 Stelle.