ilTorinese

Perseguita l’ex compagna, arrestato dalla Squadra Volante

Non si arrendeva alla fine della loro relazione

Sabato sera, un trentaduenne aspetta sotto casa la sua amata, classe 1960, per portarla a mangiare fuori:
peccato però che lei non sia più la sua fidanzata.
I due, infatti, si sono lasciati da tempo a causa del comportamento violento di lui. La donna lo ha denunciato tra l’altro proprio pochi giorni fa perché lui, con una scusa, la aveva avvicinata per strada chiedendo di prendere un caffè ma poi ne aveva approfittato per accusarla di essersi rifatta una vita e le aveva distrutto il cellulare. Più volte, nei mesi scorsi, durante la convivenza, l’uomo l’aveva picchiata in preda alla sua folle gelosia, arrivando anche a sputarle addosso. Pertanto la donna aveva interrotto il loro rapporto di netto. Nonostante la denuncia a proprio carico ed il fatto che la ex compagna si fosse mostrata irremovibile nella sua scelta, sabato sera il trentaduenne si è convinto che la avrebbe portata fuori per una pizza e ha iniziato a piantonarla sotto casa, nel quartiere Nizza. All’arrivo degli agenti della Squadra Volante l’uomo ha insistito anche con gli operatori di polizia, sostenendo che non stava facendo nulla di male anzi aveva in mente una sorpresa per la ex. Capito però che si sarebbe proceduto nei suoi confronti, ha cambiato atteggiamento dichiarando che appena uscito dal carcere avrebbe ucciso con le proprie mani la donna. L’uomo è stato arrestato per atti persecutori.

Le nuove date al Centro Congressi dell’Unione industriale

Il recente Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, emesso il 1 marzo 2020, riporta direttive e misure di prevenzione da adottare per tutti i luoghi pubblici, compreso il Centro Congressi

 

Riceviamo e pubblichiamo / A tal proposito – emersa la volontà comune di riprendere gradualmente la normale attività quotidiana della città, pur mantenendo sempre una certa attenzione nei confronti della salute dei cittadini – il nostro Centro Congressi ha ripreso la propria attività lunedì 2 marzo 2020, rispettando accuratamente le indicazioni preventive in materia di contagio.

 

Per quanto riguarda i cicli culturali – per ragioni di efficienza organizzativa – sono rinviati gli incontri dei Caffè Letterari di lunedì 2 marzo e gli Appuntamenti del mercoledì mattina di mercoledì 4 marzo.

In particolare, la presentazione del libro di Marilù Oliva dal titolo “L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre” verrà posticipata a lunedì 6 aprile, sempre alle ore 15.00.

L’appuntamento del mercoledì mattina dedicato a Giulio Einaudi, ospiti Mimmo Fiorino a colloquio con Massimo Novelli e Franco Vaccaneo, sarà rimandato a mercoledì 1 aprile 2020, alle ore 10.00.

Salvo ulteriori imprevisti imputabili a nuove disposizioni delle Autorità competenti, il prossimo appuntamento sarà lunedì 9 marzo alle ore 15.00 con Elena D’Ambrogio Navone che, insieme a Gianni Oliva e Marco Castelnuovo, presenterà il recente libro “Le notti di Kos” nell’ambito dei Caffè Letterari 2020.

Quando il sorriso non ha più paura

Secondo una ricerca recente nel mondo, esistono più possessori di un telefono cellulare che di uno spazzolino da denti . Ammontano a 4,8 miliardi coloro che possiedono  un telefono cellulare e 4,2 quelli che hanno uno spazzolino da denti!

 

Un dato davvero agghiacciante questo, che in qualche modo attesta la gravità delleducazione mondiale atta alla salvaguardia del nostro corpo oltre che della nostra serenità fisica e mentale.

Ti andrebbe di lasciare lo spazzolino da me ?”  Solitamente questa frase suonerebbe come la dichiarazione damore universale tra due persone , che in qualche modo conquistano la propria fiducia luno con laltra. In realtà però potrebbe essere invece questa  la massima più significativa dellanfitrione del cuore, colui che innanzitutto cura il bene più autentico  e non solo quello delle false e futili apparenze. Una frase fatta quindi quella dello spazzolino, ma assolutamente esaustiva per il suo letterale significato , che dovrebbe avere come protagonista loggetto in sé e non il suo secondo fine comunque importante e appropriato.

Il fatto di non sostenere la veridicità del contenuto di questultima riflessione, potrebbe in qualche modo giustificare quanto suddetto riferendoci alla percentuale di acquisto dei cellulari rispetto agli spazzolini da denti : limportanza quindi del pensiero atto al nostro benessere  diviene il superfluo, mentre il superfluo diviene indispensabile. Bizzarro ma è così.

La stessa identica cosa vale quindi per lodontofobia , ossia il terrore di andare dal dentista e affrontarne le conseguenze. Infatti, molto spesso,  preferiamo comprarci un bellissimo abito , quello dai colori alla moda e dalle stoffe luminescenti (effetto immediato e apparentemente perfetto)  ma difficilmente ci soffermiamo a pensare come quellabito possa sposarsi bene con il nostro sorriso sano e curato innanzitutto. Non c’è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente un mal di denti…” ,come diceva il grande William Shakespeare, dal profondo della sua dotta sensibilità e genialità.. Motivo in più per vincere la paura e la diffidenza.

Per cui, dinnanzi allesigenza di dover chiedere aiuto” al dentista per farci curare, rischiamo il più delle volte di scegliere la strada del fai da te” : dallautomedicamento , o peggio ancora , votiamo erroneamente per la trascuratezza assoluta di stati di fatto più che evidenti nella loro gravità, rischiando così di rivolgerci a professionisti assolutamente non dedicati o,  peggio ancora, non preparati !

Nonostante questo, la scelta di un ottimo dentista rimane sempre una questione delicata, avendo quindi loccasione di valutare al meglio la professionalità dellodontoiatra in relazione al proprio problema. Molto spesso , ignorantemente, siamo portati a pensare che tutti i dentisti siano degli imbroglioni” e gli stessi , per altri, siano paradossalmente lesatto opposto. Nessuno però possiede una sfera di cristallo per poter giungere ad una conquista decisionale valida e senza  errori, ma sicuramente il buon senso e linformazione ne attesteranno la veridicità .

Per poter arrivare però  ad una scelta logica ed equilibrata ,  diversi sono i fattori a cui dovremmo fare appello :  alta, anzi altissima preparazione da parte del professionista sugli argomenti medici , di routine , ma anche dei più innovativi. Sofisticata tecnologia dei materiali , degli strumenti e delle attrezzature. Grande capacità di instaurare fiducia reciproca tra medico e paziente, trasparenza anche sotto il profilo dei costi e del piano terapeutico da seguire. 

In ultimo due ingredienti fondamentali : PASSIONE AMORE.Quando un servizio è praticato da professionisti che innanzitutto sono persone” che trovano importante e appassionante il proprio lavoro , sviluppandolo  con passione e amore, questultimo godrà sicuramente  di risultati che  premieranno qualità, garbo , stile e soddisfazione.

Sul panorama torinese esistono sicuramente svariati studi di odontoiatria , molti di essi sicuramente validi, ma  tra questi, quello che coglie lo stupore agli occhi , alla mente e al cuore dei suoi residenti e non solo è lo Studio dentistico BERGO (BBB). Tre iniziali uguali fra loro anche per gli stessi intenti nobili e preparati di ognuna, che si fondono innanzitutto per lunione solidale di una realtà divenuta forte per esperienza, tenacia, ricerca, preparazione , competenza e professionalità. Una famiglia composta da 3 fratelli ,che insieme , con grande determinazione, armonia ,serietà e amore per il proprio lavoro , hanno avuto la capacità di costruire unequipe altamente preparata sugli argomenti che con passione smisurata, serietà, eleganza , umanità e rispetto per i suoi pazienti (che ad oggi ammontano a più di 2000 ,provenienti da tutta Italia e non solo) ha saputo arricchire, a vantaggio del paziente , un approfondito aggiornamento tecnologico davvero molto ricercato e costante, oltre che un servizio puntuale , attento e professionale per lo stesso. 

Nel panorama di questa realtà davvero sorprendente ed entrando quindi dalla porta principale dello studio dentistico BERGO , salta immediatamente allocchio  leleganza degli spazi, la modernità e linnovazione . Ma non pare fuffa, al contrario una location invitante che sussurra il piacere per lanima , la sicurezza emotiva dei suoi pazienti e la netta sensazione di poter davvero mettere in mano la propria bocca a professionisti assolutamente affidabili. 

La cortesia e la solarità dello staff trasmettono  la capacità di poter sedare la paura e arricchire la consapevolezza di volersi bene.La pulizia delle sale e quindi ligiene, è impeccabile!  La ricchezza degli elementi di lavorazione è davvero sorprendente, per lalta tecnologia delle attrezzature e dei materiali.La passione che questa famiglia pone al proprio lavoro si palpa come luce trasparente agli occhi persino dei profani.  Una sorta di collezionismo degli elementi occorrenti alle cure dei pazienti, che certo non si sporcano di polvere , ma di lavoro duro ,  appassionante e appassionato, dedicato assolutamente alla cura del paziente e della sua salvaguardia.

Minuziosa e sorprendente è poi lattenzione e la precisione  rivolta alla cura dei vari progetti terapeutici e persino (involontariamente) psicoterapeutici di tutti i loro pazienti, ormai da tempo fidelizzati.Lo Studio Dentistico Bergo, gode quindi di tutti i confort e la professionalità , per ottimizzare tutte le tecnologie e le cure mediche ad essi appropriate  quali : 

lortodonzia infantile , lodontoiatria conservativa , lendodonzia, lortodonzia generale, la parodontologia, la protesi e lo sbiancamento dentale, limplantologia più innovativa (pur cercando, per questultima di mantenere comunque il più possibile i denti originali del paziente. Unulteriore valore aggiunto questo dei Bergo, che ancora una volta attesta la serietà degli intenti).

Inoltre, per sconfiggere lo stress dei pazienti, si adotta anche la sedazione cosciente per adulti e bambini. Per questi ultimi lo Studio dentistico Bergo è particolarmente sensibile e quindi specializzato , al fine di ottenere un trattamento davvero competente e assolutamente indolore.

Risolvere il problema , dicono i Bergo, spesso non basta è necessario mettere il paziente in condizione di mantenere il proprio stato di salute nel tempo.Questa loro una massima che rileva davvero lintenzione di salvaguardare il diritto del paziente innanzitutto.Un bouquet di altissima generazione quindi quello dello Studio Dentistico Bergo, ma con un valore aggiunto di autentica certezza.

Sorridere finalmente senza paura, deve divenire quindi un motto per noi stessi, la consapevolezza di un tempo nuovo che porta via il dolore ,che rende forti, che non fa paura e la decisione di riuscire a ricominciare anche se alle volte fa un pochino male, ottimizzando le  proprie scelte prendendosene cura e credendo innanzitutto in ciò che può cambiare. 

 

Studio dentistico BERGO (corso Vittorio Emanuele II, 87 (+39)011 4342395 – www.studiodentisticobergo,it –  info@studiodentisticobergo.it)

 

Monica Di Maria di Alleri Chiusano

Ruffino (Fi): “Governo irresponsabile se slitta voto decreto”

Senza il via libera del Parlamento sullo scostamento del deficit il governo non può varare il decreto per accedere alle risorse aggiuntive necessarie per fronteggiare le conseguenze economiche del coronavirus, ma lo stesso governo, per bocca del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, fa sapere che forse slitta alla prossima settimana il voto del Parlamento

Se la situazione non fosse drammatica come è, si potrebbe dire che siamo di fronte a una commedia, una pochade anche se di infimo ordine. Un governo indeciso a tutto, dalla comunicazione alle misure sanitarie da adottare, sta portando gli italiani allo scoramento e conferisce tinte ancora più fosche all’emergenza coronavirus.

È un comportamento insultante nei confronti dei cittadini, degli operatori sanitari, delle imprese e dei lavoratori. Il presidente Conte trovi un po’ di coraggio, non si faccia tirare la giacca dalla maggioranza sulla destinazione delle risorse straordinarie e lasci che il decreto sulle misure straordinarie venga scritto dal Parlamento.

on. Daniela Ruffino, deputata di Forza Italia

 

Pd Piemonte: “La Giunta accolga nostra proposta per approvare subito il bilancio”

“Se è giusto che il Governo, in questa situazione di grave emergenza, intervenga, richiesta che sosterremo, è doveroso che la Regione faccia la sua parte, a partire dall’approvazione in tempi rapidi di un Bilancio che affronti nel modo corretto la crisi che sta interessando il Piemonte.

Il Gruppo del Partito Democratico ha chiesto, oggi, all’Assessore al Bilancio, in apertura di seduta della I Commissione, di accogliere alcuni emendamenti, cruciali per per dare risposte alla crisi che il Piemonte sta vivendo come del resto tutta l’Italia, che intervengono a favore di settori economici duramente colpiti dalle ripercussioni connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e a sostegno dei cittadini più deboli.

Abbiamo la necessità di rivedere il Bilancio alla luce degli eventi di questi giorni per dare una risposta insieme al Governo. Discutiamo in modo serrato su questi temi e approviamo il Bilancio in un giorno” hanno dichiarato il Presidente  del Gruppo Domenico Ravetti e ilVicepresidente Raffaele Gallo.

“Entrando nel dettaglio delle proposte – hanno proseguito gli esponenti dem – chiediamo che le risorse stanziate per l’esonero dal bollo auto (quantificate in circa 8 milioni di euro) vengano destinate alla riduzione, solo per il 2020 in via straordinaria, del pagamento dell’IRAP per le imprese che, a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno subito o subiranno contraccolpi. Pensiamo, inoltre, che sia importante trasferire 15 milioni di euro per la promozione e il sostegno del settore turistico piemontese, gravemente colpito da annullamenti e cancellazioni. Rimane fondamentale anche il tema della protezione sociale sul quale il nostro Gruppo chiede risorse aggiuntive: occorre continuare a finanziare gli assegni di cura, sostenendo le persone in difficoltà”.

“Il Bilancio che la Giunta di centrodestra aveva predisposto – concludono Presidente e Vicepresidente del Gruppo Pd – era il frutto di un periodo nel quale il Piemonte non si trovava ad affrontare l’emergenza del COVID-19. Adesso occorrono misure diverse e tempestive che consentano alla Regione di affrontare l’emergenza e di rilanciare l’economia. Sentiamo la responsabilità del momento e pensiamo che le nostre proposte possano fornire una prima risposta alle richieste dei settori produttivi e dei cittadini. I Comuni stanno intervenendo con atti concreti. La Regione faccia altrettanto! Non si possono rinviare gli interventi al Piano di competitività che ha tempi dilatati nell’utilizzo dei fondi e sul quale potremo discutere solo quando verrà presentato e ne conosceremo i contenuti”.

Covid-19: a Tortona la prima vittima, aveva 79 anni

Comunicato stampa della Regione Piemonte, mercoledì 4 marzo ore 19

CORONAVIRUS PIEMONTE:  84 I CASI PROBABILI POSITIVI

Sono 84 i casi risultati positivi al coronavirus “COVID-19” in Piemonte: 41 in provincia di Asti, 17 nell’Alessandrino, 11 in provincia di Torino, 5 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara e 4 nel Vercellese, più 3 casi extraregione.

Quaranta persone sono tuttora ricoverate in ospedale. Di questi, 21 sono ospitati in reparti di malattie infettive: 8 ad Asti, 4 a Novara, 5 all’Amedeo di Savoia di Torino, 2 ad Alessandria, 2 a Vercelli. Altri 14 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva, 5 sono in altri reparti. Le persone in isolamento fiduciario domiciliare sono 43.

SITUAZIONE PRONTO SOCCORSO

Risultano al momento precauzionalmente chiusi gli ospedali di Novi Ligure e Tortona, dopo il rilevamento di casi di positività che hanno richiesto la sanificazione dei locali e la messa in osservazione dei sanitari coinvolti nelle azioni di assistenza specifica.

Un altro caso di contagio, nel pomeriggio, ha reso necessario chiudere precauzionalmente anche il Pronto soccorso, la Rianimazione e la Medicina di urgenza dell’ospedale di Biella.

Nel caso di Tortona, si stanno gradualmente trasferendo i pazienti in altre strutture in modo da riservare l’ospedale alle funzioni di “Covid Hospital”, come previsto dal nuovo piano di emergenza della rete ospedaliera.

A Novi Ligure e Biella, invece, l’attività tornerà alla normalità non appena saranno completate le operazioni di sanificazione delle strutture.

 

MODELLI PREVISIONALI SUL CONTAGIO IN PIEMONTE

Chiusura delle scuole ed isolamento sanitario sono le misure di mitigazione più efficaci per ridurre il tasso di attacco dell’epidemia.

Lo ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte nella conferenza stampa di poco fa all’Unità di crisi del Piemonte, illustrando i risultati dei modelli epidemiologici redatti su base scientifica e raccolti dallo stesso Assessorato.

Dai grafici presentati dall’assessore, emerge chiaramente che, quanto più tardi si attua l’intervento di contenimento sociale, tanto più questo perde di efficacia.

L’applicazione immediata di tutte le misure di contenimento (sospensione del lavoro in sede, chiusura delle scuole e isolamento di almeno il 90% dei contagiati) entro le prime due settimane dalla scoperta dell’epidemia, riesce sostanzialmente a contenerla quasi del tutto, ma, più realisticamente, quando questo non è possibile, esistono alcune misure più efficaci di altre, quali, appunto, la chiusura delle scuole e l’isolamento dei contagiati.

Le stesse misure, se applicate dopo tre settimane dall’inizio dell’epidemia, risultano decisamente meno efficaci, per diventare sostanzialmente inutili se applicate dopo la quinta settimana.

L’assessore ha pertanto esortato la popolazione a collaborare con il Sistema sanitario nazionale, attraverso il rigoroso rispetto delle norme igieniche, la limitazione il più possibile delle interazioni sociali non strettamente necessarie e l’uso consapevole e appropriato degli accessi ospedalieri.

A Tortona si registra la prima morte connessa al virus Covid-19 nella nostra regione. Si tratta di un 79enne che era già colpito da diverse altre patologie, era ricoverato nell’ospedale cittadino. Si stanno effettuando le verifiche per capire se la causa del decesso sia il coronavirus o complicazioni legate alle altre malattie.

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Comunicato stampa della Regione Piemonte, mercoledì 4 marzo ore 11,30

Sono 81 i casi risultati positivi al coronavirus “COVID-19” in Piemonte: 41 in provincia di Asti, 15 nell’Alessandrino, 11 in provincia di Torino, 5 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara e 3 nel Vercellese. Nella somma degli 81 positivi rientrano anche 3 casi di pazienti provenienti da altre regioni, trattati in Piemonte.

Venticinque persone sono tuttora ricoverate in ospedale. Di questi, 19 sono ospitati in reparti di malattie infettive: 6 ad Asti, 4 a Novara, 5 all’Amedeo di Savoia di Torino, 2 ad Alessandria, 2 a Vercelli. Altri 13 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva.

Finora sono 514 i tamponi eseguiti in Piemonte, 407 dei quali risultati negativi.

Dall’Istituto Superiore di Sanità è stato al momento confermato un solo caso, sugli 81 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso dello stesso Istituto.

È stato riaperto in mattinata, dopo essere stato opportunamente sanificato nelle zone a rischio, il Pronto soccorso dell’ospedale San Luigi di Orbassano, a causa del passaggio di un paziente individuato come “caso sospetto” e risultato poi positivo al test sul COVID-19.

Non ha interrotto l’attività, invece, il Pronto soccorso delle Molinette di Torino, dove è stato gestito secondo i protocolli un caso sospetto, risultato poi positivo al test. In via precauzionale, alcuni operatori sanitari stati messi in isolamento fiduciario domiciliare.

Per contenere la diffusione del virus, l’assessore regionale alla Sanità e il coordinatore dell’Unità di crisi chiedono la collaborazione di tutti i cittadini piemontesi, invitandoli a rispettare le norme di prevenzione e a limitare al minimo indispensabile le uscite in luoghi di assembramento.

Comportamenti responsabili da parte della popolazione aiutano a mitigare l’impatto dell’onda lunga dei contagi sulle preziose (e non infinite) risorse del Servizio sanitario nazionale. Minore sarà il numero dei casi affrontati dagli operatori degli ospedali e meglio questi potranno essere fronteggiati e curati.

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martedì 3 marzo, ore 19 / Sono 63 i casi risultati positivi al coronavirus “COVID-19” in Piemonte: 40 in provincia di Asti, 6 in provincia di Torino, 4 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara, 2 nel Vercellese e 6 nell’Alessandrino. Sono inoltre ricoverati in strutture del territorio un paziente proveniente dalla provincia di Cremona e uno dalla provincia di Piacenza, mentre sono attesi sei pazienti da Finale Ligure.

Sedici persone sono tuttora ricoverate in ospedale: 6 ad Asti, 4 a Novara e 3 all’Amedeo di Savoia di Torino, 2 ad Alessandria, 1 a Vercelli. Altri 5 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva.

Sono 42 le persone in isolamento fiduciario domiciliare, la maggior parte componenti della comitiva reduce dal soggiorno di Alassio.

Finora sono 479 i tamponi eseguiti in Piemonte, 391 dei quali risultati negativi.

Dall’Istituto Superiore di Sanità è stato al momento confermato un solo caso, sui 63 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso dello stesso Istituto.

Ore 11,30 /Sono 56 i casi risultati positivi al coronavirus “COVID-19” in Piemonte: 40 in provincia di Asti, 7 in provincia di Torino, 4 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara, 1 nel Vercellese e 1 nell’Alessandrino

Tredici persone sono tuttora ricoverate in ospedale: 7 ad Asti, 3 a Novara e 3 all’ospedale Amedeo di Savoia di Torino. Altri 3 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva.

Sono sempre 40 le persone in isolamento fiduciario domiciliare, la maggior parte componenti della comitiva reduce dal soggiorno di Alassio.
Finora sono 477 i tamponi eseguiti in Piemonte, 387 dei quali risultati negativi.

Dall’Istituto Superiore di Sanità è stato al momento confermato un solo caso, sui 56 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso dello stesso Istituto.

Prima dell’estate si correrà Just the woman I am

Si terrà prima dell’estate la corsa non competitiva Just the woman I am, organizzata ogni anno dal Cus, che si sarebbe dovuta tenere l’8 marzo

 

Come è noto la manifestazione, che vede sempre la presenza di migliaia di partecipanti, è stata rinviata a causa dell’emergenza sanitaria.

 

La corsa podistica non competitiva, promossa a favore della ricerca universitaria contro il cancro si svolgerà tra maggio e giugno.

Nel “bangla market” un quintale di carne e pesce in cattivo stato

Durante controlli mirati alla tutela della salute pubblica, incentrata principalmente sugli alimenti posti in vendita dagli esercizi commerciali, nella giornata di ieri, 3 marzo, gli Agenti della Polizia Municipale del Reparto “VI – Barriera di Milano” hanno ispezionato un esercizio commerciale in via Martorelli.

Nel corso della visita ispettiva hanno rinvenuto e sequestrato circa 100 kg di alimenti, tra i quali pesce e carni congelate, in quanto detenuti ai fini di vendita con modalità non idonee a garantirne un adeguato stato di conservazione con possibile pregiudizio per la salute del consumatore.

L’esercente, di nazionalità bengalese, è stato deferito con denuncia alla competente Autorità giudiziaria.

Arte e storia, al via i percorsi di Grand Tour

Prenotazioni al via il 5 marzo per quasi 50 appuntamenti dell’edizione primaverile. Temi di questa edizione: il Barocco e la Valle d’Aosta.

Un appuntamento atteso, che ogni anno attiva centinaia di visitatori alla scoperta del territorio attraverso percorsi unici e originali. Tutto questo è Grand Tour, il programma poco meno di 50 itinerari guidati ideato e organizzato dall’Associazione Abbonamento Musei, per scoprire il Piemonte (e non solo) a piedi o in autobus.

Le prenotazioni partono giovedì 5 marzo; il primo itinerario sarà sabato 21 marzo, in coincidenza con l’arrivo della primavera.

Diverse le novità di questa edizione, a partire dall’organizzazione delle gite fuoriporta. Gli appuntamenti che necessitano di autobus infatti saranno realizzati da Linea Verde viaggi, già partner dell’Associazione e realtà professionista dell’organizzazione turistica. Grazie ai nuovi pullman, al sistema di microfonaggio e alle tante piccole e grandi migliorie apportate da questa collaborazione, gli utenti potranno vivere un’esperienza di visita ancora più confortevole.

 

Dal punto di vista del programma, sono due i filoni intorno a cui si sviluppa questa edizione di Grand Tour: il Barocco, tema dell’anno del Piemonte culturale, e la Valle d’Aosta, new entry nell’offerta di Abbonamento Musei.

 

IL BAROCCO

Diffuso su tutta la regione Piemonte, il Barocco si svelerà agli occhi dei visitatori con le sue straordinarie architetture, i preziosi arredi e dipinti conservati nelle chiese, negli oratori, in santuari e sinagoghe.

A Torino, si approfondiranno i lavori degli architetti barocchi per eccellenza, Filippo Juvarra, Guarino Guarini e Bernardo Vittone, visitando luoghi iconici della città come palazzo Reale, la Basilica di Superga, Villa della Regina e la Palazzina di Caccia di Stupinigi.

Sul territorio regionale si potrà accedere a palazzi nobiliari diffusi tra grandi città come Vercelli, Asti, Novara, e nei suggestivi borghi del Monferrato, nel Canavese e nelle vallate alpine del biellese. E ancora gli incantevoli scorci dei laghi d’Orta e Maggiore, con il fascino dei giardini dell’Isola Bella, di Cannero e Cannobio.

Tra le “chicche” di questa edizione troviamo la scoperta del “Bianco di Novi” la pregiatissima seta che nei secoli scorsi veniva prodotta nel novese (Seguendo un filo di seta tra San Cristoforo e Novi Ligure, 28 marzo); l’apertura speciale di Palazzo Bellini, sede storica della Banca Popolare di Novara, eccezionalmente visitabile al pubblico (percorso Barocco nel novarese, 16 maggio); il percorso nei luoghi barocchi del Lago Maggiore dove, a bordo di un catamarano solare, si costeggeranno gli isolotti con i leggendari Castelli di Cannero (XVI-XVII secolo) per arrivare a Cannobio (Verbano Barocco, 6 giugno); la visita alla cava del marmo a Frabosa, da cui Guarini estrasse il marmo per la Cappella della Sindone di Torino, e del santuario di Vicoforte con l’esperienza di salita alla cupola Magnificat (Il genio e la pietra, sabato 9 maggio). Ma il programma è ricco di esperienze da scoprire, che toccano le tante eccellenze che rendono unico il Piemonte, dalle botteghe tra 600-700 a Carignano e Moncalieri alle Sinagoghe di Saluzzo, Carmagnola e Mondovì, dal Preziosi oratori di Gavi e Voltaggio con la famosa pinacoteca, una delle più importanti del Piemonte alle valli Elvo e Cervo nel biellese.

 

LA VALLE D’AOSTA

Una delle grandi novità di Abbonamento Musei nel 2019 è stata l’ingresso della Valle d’Aosta all’interno della proposta: da settembre ben 16 siti sono entrati a far parte dell’offerta della tessera, accessibili sia agli abbonati piemontesi, sia a quelli lombardi.

E quale occasione migliore del Grand Tour per approfondire la conoscenza di questo territorio prossimo ma spesso poco esplorato?

Per questo nascono 4 itinerari dedicati: La Roma delle Alpi. Aosta e dintorni (25 aprile) parte dalla strada delle Gallie per giungere alla fondazione della città nel 25 a.C.; I castelli di Casa Savoia (21 giugno) alla scoperta delle due residenze valdostane care alla famiglia regnante, il Castello Reale di Sarre, quartier generale per le spedizioni venatorie del Re cacciatore Vittorio Emanuele II, e il Castel Savoia, a Gressoney, dimora estiva della Regina Margherita; Alla scoperta di Aosta (24 giugno) che include la visita all’area megalitica di Saint-Martin de Corléans: la più vasta area archeologica coperta d’Europa che racchiude arature rituali, pozzi, stele antropomorfe, menhir, tombe, dolmen…; I Castelli di Casa Challant (25 luglio) alla scoperta della storia della potente famiglia Challant che dominò la Valle, seconda per importanza solo a casa Savoia, proprietaria dei due castelli più celebri, il Castello di Fénis e quello di Issogne.

 

COME PRENOTARE LE PASSEGGIATE

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata da giovedì 5 marzo 2020 ore 9. È possibile prenotare:

• Tramite il Numero Verde 800 329 329 (dal lunedì al sabato ore 9 – 18)

• Recandosi presso Infopiemonte, via Garibaldi angolo piazza Castello, Torino (aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18)

• Sul sito www.abbonamentomusei.it

 

COME PRENOTARE I PERCORSI IN BUS

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata da giovedì 5 marzo 2020,

È possibile acquistare e richiedere informazioni presso LINEA VERDE VIAGGI S.R.L.:

• Uffici di Via Caboto, 35 – 10129 Torino

• Telefonando al numero: 011 2261941 – orari: lunedì – venerdì 9:00- 18:00

• Online sul sito www.lineaverdeviaggi.it

• Scrivendo a grandtour@lineaverdeviaggi.it

Maxi sequestro di droga

Vasta operazione dei carabinieri

Nel corso delle indagini, condotte sul territorio nazionale e all’estero, i militari dell’Arma hanno sequestrato oltre 4 tonnellate e mezzo di marijuana, 36 kg di cocaina, 62 kg di hashish e 4lt. di olio (di hashish), per un valore complessivo di 8 milioni di euro. Bloccati inoltre 15 corrieri.