ilTorinese

“Troppa emergenza strombazzata a corrente alternata”

“Questa crisi economica  ha ulteriormente aggravato senza possibilità di ripresa la nostra città,  il nostro Paese, molto di più  di questa eccezionale influenza”

Raffaele Petrarulo, consigliere al Comune di Torino,  non ci sta ai continui  e “schizofrenici “messaggi e comportamenti che vengono impartiti e attuati, tra i tanti,  osserva: “scuole chiuse e mezzi di trasporto in funzione senza nessuna limitazione , funerali “no”  e palestre riaperte senza poter fare la doccia e in modalità stop and go. O c’e’ l’Emergenza o ci stiamo facendo “karakiri” da soli… anzi siamo già ormai  malati cronici, senza una cura realistica e di prossima guarigione: questa crisi economica  ha ulteriormente aggravato senza possibilità di ripresa la nostra città,  il nostro Paese, molto di più  di questa eccezionale influenza , questa sì con future  ripercussioni sulla salute italiana,  spero di sbagliarmi,  senza eguali per pericolosità e conseguenze”.

Juve – Inter rinviata al 13 maggio

Sono state rinviate al 13 maggio Juventus-Inter e altre quattro partite dalla 7a giornata della serie A

E’ stato deciso dalla Lega calcio, visto  il susseguirsi diegli  interventi normativi urgenti da parte del Governo per rispondere alla straordinaria emergenza a tutela della salute e della sicurezza pubblica. Rinviate anche Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia, Udinese-Fiorentina.

Finte case vacanze, denunciato truffatore seriale

Aveva inserito su internet un annuncio con il quale proponeva l’affitto di una “casa fantasma” a Sestriere (TO). Annuncio con tanto di fotografie e dettagli per recarsi sulle piste. Un 40enne residente a Napoli è stato scoperto e denunciato dai carabinieri della Compagnia di Susa che hanno individuato il responsabile di un raggiro avvenuto ai danni di alcuni turisti toscani.

Le indagini dei carabinieri hanno permesso di appurare che l’uomo, dopo aver inserito un falso annuncio su internet, aveva richiesto all’ignaro turista una caparra di 500 euro. Dopo aver ricevuto i soldi su un conto corrente intestato ad un prestanome, aveva fatto perdere le sue tracce, oltre a ritirare immediatamente dal sito internet l’annuncio della casa fantasma.

Le indagini hanno permesso di appurare che lo stesso truffatore aveva inserito altri annunci anche in altre località per affittare fittizi appartamenti in zone di mare dell’Emilia Romagna, della Liguria e della Toscana.

I casi di coronavirus derivano dal focolaio lombardo, niente zona rossa in Piemonte

In Piemonte aumenta il numero delle persone contagiate dal Coronavirus – al momento se ne registrano una quindicina, più le oltre venti in arrivo ad Asti dall’albergo di Alassio – le nuove positività devono però essere ancora essere esaminate  dall’Istituto Superiore di Sanità per essere convalidate

L’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi afferma: “siamo certi che tutti i nuovi contagi siano riconducibili al focolaio lombardo e spero che questo ci permetta misure meno restrittive.

In ogni caso escludo una zona rossa astigiana, perché non esiste un focolaio piemontese”.

Nursing Up: cordoglio per la scomparsa di Luca Benci

Delli Carri: “Era un faro per tutti i professionisti della salute. Da oggi la sanità della nostra nazione è un po’ più povera”

Il Nursing Up, sindacato degli Infermieri Italiani e delle professioni sanitarie del Piemonte e della Val d’Aosta con il segretario Claudio Delli Carri, tutti i dirigenti e gli iscritti, esprime il suo commosso cordoglio per l’improvvisa e dolora scomparsa del grande giurista, esperto di diritto sanitario, ma soprattutto infermiere, Luca Benci.

Benci è stato un uomo che ha donato tantissimo alla sanità del nostro Paese, membro del Consiglio superiore della Sanità, laureato in Giurisprudenza, grandissimo esperto delle leggi che normano le professioni sanitarie, con i suoi scritti ha contribuito in modo determinante all’evoluzione delle professioni nel nostro ambito. Le sue acute analisi, la sua capacità non comune di individuare e dipanare i gangli più complessi della contorta normativa italiana, erano un faro per tutti noi infermieri e professionisti della salute. Non si contano i suoi interventi, gli articoli e i libri, i saggi, che ha pubblicato. Materiale che oggi è patrimonio fondamentale della formazione professionale nella sanità. Ci mancheranno le sue parole, il suo arguto eloquio e la capacità di spiegare in parole semplicissime i passaggi più complessi.

Alla famiglia e ai cari di Luca Benci vanno le nostre più sentite condoglianze e una grande abbraccio.

La cultura sanitaria del nostro Paese da oggi è, davvero, un po’ più povera.

Juve-Inter a porte chiuse, Consumatori propongono rimborsi

Riceviamo e pubblichiamo / “Le clausole che escludono il rimborso, contenute nelle condizioni di abbonamento o di vendita dei biglietti delle società Juventus FC, sono nulle, in quanto vessatorie per contrasto con la normativa che tutela i consumatori”

 

IL MOVIMENTO CONSUMATORI CHIAMA A RACCOLTA I TIFOSI PER I RIMBORSI

Il 1° marzo, Juve-Inter si disputerà a porte chiuse. In una nota, la Juventus FC ha fatto sapere che “ferma restando la validità delle previsioni che disciplinano l’acquisto dei titoli di accesso la società – vista la peculiarità della situazione nazionale – sta valutando iniziative a favore degli acquirenti degli stessi”, senza ulteriori specifiche e ribadendo la validità delle sue condizioni di abbonamento o di acquisto dei biglietti.

Le clausole che escludono il rimborso, contenute nelle condizioni di abbonamento o di vendita dei biglietti delle società Juventus FC, sono nulle, in quanto vessatorie per contrasto con la normativa che tutela i consumatori.

A seguito delle azioni e degli esposti del Movimento Consumatori queste clausole, come recentemente affermato dal tribunale di Roma con l’ordinanza del 24 giugno 2019 nell’azione inibitoria del Movimento Consumatori contro la SS Lazio, sono sotto la lente dell’Antitrust e sono state eliminate o modificate da gran parte dei club di Serie A.

“Una grande società come la Juventus – afferma Marco Gagliardi del servizio legale di MC – non può non rispettare quanto previsto dal Codice civile e dal Codice del consumo. E’ tenuta a procedere con un rimborso, a realizzare un gesto che non ha soltanto un valore patrimoniale, anche rilevante, considerato il prezzo dei biglietti e degli abbonamenti, ma anche e soprattutto simbolico, di vicinanza nei confronti di una collettività di persone, con in comune la stessa fede calcistica, che sta vivendo un grave momento di incertezza e ansia.”

L’associazione invita pertanto i tifosi a far sentire la propria voce, ad alzare un coro virtuale indirizzato alla Juventus, perché siano garantiti in tempi rapidi i rimborsi.

Per avviare la procedura di rimborso, si può contattare MC allo 011 5069546 o scrivere all’ email torino@movimentoconsumatori.it.

Nuovi arresti per droga

Pusher nel mirino della Squadra Mobile: prosegue l’attività volta al contrasto dell’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti

Mercoledì 26 febbraio, gli agenti delle pattuglie “Falco” hanno individuato due appartamenti utilizzati dai pusher per occultare e confezionare dosi di droga.

In particolare, in Via Don Bosco, in un appartamento al terzo piano sono stati tratti in arresto due cittadini stranieri provenienti dal Gambia:

  • A., nato nel 1995, titolare di permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Torino;
  • O., nato nel 1995, titolare di permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Lucca.

I due, a seguito della perquisizione domiciliare finalizzata alla ricerca di stupefacenti, sono stati trovati in possesso di 15 involucri contenenti 200 grammi circa di marijuana e due buste più grosse, contenenti ulteriori 500 grammi circa di marijuana.

Nel corso della perquisizione sono stati anche sequestrati un bilancino elettronico di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma in contanti di 1045 euro in banconote di vario taglio.

Contestualmente, altri operatori dei “Falchi” facevano irruzione in un appartamento in Via Cigna 77 dove, al termine della perquisizione domiciliare, traevano in arresto:

  • L., nato in Senegal nel 1989, sedicente, pluripregiudicato e irregolare sul territorio nazionale.

Questi, all’atto dell’irruzione degli operatori nell’alloggio, riusciva a liberarsi di un discreto quantitativo di cocaina che aveva in un sacchetto aperto sul tavolo, lanciandolo nel water; gli agenti riuscivano comunque a recuperare 23 dosi di cocaina già confezionate, oltre a tutto il materiale per la preparazione delle dosi (rotoli di cellophane, forbici, bilancino elettronico) nonché la somma in contanti di 2050 euro.

Il P.M., dr. Roberto FURLAN, ha disposto il trasferimento degli arrestati in carcere.

Santarossa (Italia dei Valori): “Vorrei un paese normale”

“Col senno di poi è sempre facile parlare, ma i numeri sono sempre stati chiari. Di malattie gravi – scrive Luca Santarossa componente esecutivo nazionale dell’Italia dei Valori –   con numeri mortali maggiori ce ne sono, ma non creano notizia, direi semplicemente non ce ne occupiamo”

Riceviamo e pubblichiamo / L’influenza ha da sempre portato morte, come gli incidenti stradali, ma quel numero è silente da sempre e non si chiude bottega perché uno ha la bronchite o la broncopolmonite o “semplicemente” l’influenza.
L’informazione e formazione delle persone continua l’esponente Idv, è sempre prioritaria, ma deve essere degna e tale.  In Italia non si sa perché per qualsiasi tema c’è la rincorsa allo scoop e alla demonizzazione di tutto senza mai rimanere correttamente con i piedi per terra e semplicemente raccontare le cose per quelle che sono. Il diritto all’informazione non ha nulla a che vedere con il procurato allarme o semplicemente l’ingigantimento di quanto successo a pro di audience fine molte volte a se stesso che però porta alla fobia altrui. Pensiamo a personaggi noti che vengono sempre chiamati ad intervenire, molte volte non per competenza, ma perché si sa gridare e imprecare, perché piace, si piace accusare e dire ma si poteva far di più, si poteva fare meglio?  La risposta è per forza sempre si, ma caro mio prova ad essere tu dall’altra parte della barricata, è come criticare il governo è la cosa più semplice e lampante, ma scomoda, addirittura qualcuno scende dalla poltrona e riprende a criticare. Voglio imprecare anch’io!! Ma si sa, è oramai virale se controllo è perché controllo, se non controllo è perché non controllo, comunque c’è sempre un motivo per puntare il dito e un’indagine da dover avviare per trovare il presunto colpevole per poi mandarlo in prescrizione. Si parla di corona virus, ma per molti italiani manca il concetto di virus (cos’è) e quanti ce ne sono; manca il concetto di come si può contrarre un qualsiasi virus e quanti nel corso della nostra esistenza respiriamo o ingeriamo senza che accada nulla; manca il concetto di mortalità di una malattia e le giuste proporzioni; mancano tanti concetti di igiene personale che non sfociano per forza nella disinfestazione o igienizzazione di una qualsiasi cosa; manca il concetto di uso e scelta di una mascherina di protezione e di un’igienizzante; manca il concetto di educazione di molte persone che sputano a terra e dico sputassero a casa loro così come gettare i rifiuti. Ai miei tempi a scuola certe cose le insegnavano, oggi forse no, oppure gli insegnanti spiegano male o i ragazzi si sono rincitrulliti. Abbiamo invece perso il tempo a raccontare numero di morti e infetti come se questi numeri aiutassero a risolvere il problema. Ci siamo allenati alle fake news (false notizie) a cui si corre dietro, perché bisogna alimentare il terrore dell’untore e del diverso, chi ha letto i Promessi Sposi ne sa qualcosa, leggere e studiare alle volte serve, ditelo ai ragazzi. Parliamo di paziente 0 come se fosse possibile trovarlo e a che scopo? lui o è guarito o è morto. Probabilmente se fossimo nati nel 600 avremo tutti quanti fatto una bella processione di massa per chiedere al signore la grazia e poi scoprire che toccandoci a vicenda, toccando tutti le stesse cose e baciandoci tutti saremo poi stati tutti untori e i problemi di “grazia” sarebbero aumentati. Così trovi persone che utilizzano mascherine di ogni genere, ma poi bevono un caffè e mangiano una brioche che chissà chi ha toccato prima, senza capire che la mascherina è il contagiato che la deve portare; troviamo che lo stesso bar diventa infetto ad una certa ora; troviamo che i più esposti sono gli anziani e gli asintomatici ma non prendiamo provvedimenti diretti per la loro cautela, ma chiudiamo scuole, esercizi pubblici, lo sport, mettiamo in difficoltà il Paese. Rimango – conclude Santarossa-  in attesa di una beata pioggia che risani l’ambiente e le menti, vorrei tanto vivere in un Paese Normale.

Una Mole di pace in città

Sabato 29 febbraio la Mole Antonelliana si colorerà di giallo:  è il saluto della Città di Torino alla Seconda Marcia Mondiale della Pace e della Nonviolenza, una iniziativa internazionale che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità politiche della necessità di costruire relazioni internazionali basate sulla nonviolenza per preservare una pace nella giustizia e nella solidarietà

La Marcia, lanciata da alcuni movimenti pacifisti e nonviolenti, è partita il 2 ottobre scorso (giornata internazionale della nonviolenza) da Madrid e si concluderà sempre a Madrid l’8 marzo prossimo (giornata della donna) dopo aver toccato circa 90 Paesi nei 5 continenti.  Essa avrebbe dovuto transitare a Torino tra il 29 febbraio e il 2 marzo; molte iniziative sono state cancellate per l’emergenza epidemiologica: rimane la colorazione della Mole, l’incontro con la Sindaca e col consiglio comunale il lunedì.

Questa marcia vuole essere uno stimolo, innanzitutto a prendere coscienza della situazione, e poi ad agire per cambiare seguendo alcune linee guida ispirate ad una cultura di pace e nonviolenza.

Durante questa marcia si è potuto constatare quanta ricchezza di impegno e di lotte nonviolente ci sono nel mondo, anche se spesso fuori dai riflettori dei mass-media. Ciò rappresenta una grande speranza.

 

Per il Coordinamento contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi

 Paolo Candelari

Piemonte sempre più green: oltre 4 miliardi di investimenti

Ammonta a 4,3 miliardi di euro il piano per la manutenzione e posa delle reti elettriche e del gas che saranno investiti in Piemonte nei prossimi dieci anni

La ricognizione delle risorse per la green economy illustrata il 21 febbraio in Giunta dall’assessore regionale all’Energia ha messo in evidenza che 1,8 miliardi sono destinati all’ammodernamento della rete gas nei 17 ambiti territoriali minimi dove entro la fine dell’anno saranno avviati i lavori dopo la pubblicazione dei bandi, che Iren ha confermato l’impegno ad investire un miliardo per la decarbonizzazione entro il 2024, e che Terna stanzierà 415 milioni per la Rete di Trasmissione Nazionale (di cui 225 per lo sviluppo e 190 per il rinnovo degli impianti e della sicurezza), che Enel migliorerà la rete con 400 milioni ed Egea nei prossimi due anni investirà 113 milioni in Piemonte. La Regione ha ribadito l’impegno di impiegare 600 milioni del Fondo europeo di sviluppo regionale per le materie di sua competenza nei settore della green economy da qui al 2027.

Somme che, secondo l’assessore, sbloccheranno i cantieri dando respiro alle aziende e una spinta all’occupazione e alla crescita economica nel medio e lungo periodo.

Per quanto riguarda l’ampliamento della rete gas, l’assessore ha annunciato di voler avviare un confronto con quegli ambiti territoriali (17 su 19) che dal 2016 ad oggi non hanno ancora pubblicato i bandi di concessione. Se le gare non saranno avviate entro l’anno, la Regione potrebbe sostituirsi ad essi come stazione appaltante. Le province dove sono attesi i lavori di manutenzione sono Verbania, Alessandria, Cuneo, Asti, Biella, Novara e Vercelli, per un totale di 1,2 milioni di utenze. A titolo esemplificativo, i lavori di ammodernamento eseguiti in 49 Comuni della provincia di Torino hanno ridotto di 100.000 tonnellate le emissioni di anidride carbonica e di 1.300 tonnellate quelle di polveri sottili in 12 anni.