Pannella, i novant’anni del Gandhi italiano
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni / Oggi, 2 maggio, Marco Pannella avrebbe compiuto novant’anni. Dieci anni fa promossi il festeggiamento nazionale per i suoi ottant’anni a Torino al circolo della Stampa. Fu uno straordinario pomeriggio bipartisan in cui politici di colori politici diversi resero omaggio a Marco che concluse l’incontro con un grande discorso.
Ci conoscemmo nel 1969, quando stava per andare in porto la battaglia per il divorzio, quando entrai giovanissimo nella LID. Sostenemmo insieme la battaglia per il referendum sul divorzio nel 1974 quando facemmo tanti comizi insieme.Nato in una stanzetta affittata a Torino ad una studentessa universitaria, Lettura d’Emergenza ha l’obiettivo di regalare eBook più o meno inediti ad ogni italiano
“Stiamo cercando autori disposti a fornire gratuitamente alla collettività i propri ‘libri nel cassetto’, quelle opere scritte e mai fatte vedere a nessuno”, racconta Chiara Venuto, una delle fondatrici del progetto, “per ringraziare la comunità che ci ha cresciuti e che oggi sta lottando dando loro qualcosa con cui sognare, per guardare insieme verso un futuro migliore”. A breve sarà pubblicato il primo libro, “Quello che sento”, di Chiara Venuto con illustrazioni di Eugenia Lo Porto.
Spiegano i promotori dell’iniziativa:
“Lettura d’Emergenza è un progetto dal sangue tutto italiano, ma ha un’anima cosmopolita. Nasce dal bisogno di leggere, specialmente nel corso del confinamento dovuto al Coronavirus, e vuole fornire un libro a chiunque ne abbia bisogno, indipendentemente da dove si trovi e quale sia la sua lingua”.
Per fare ciò, pubblica gratuitamente i “libri nel cassetto” di chiunque voglia condividerli. Iniziando proprio da quelli della sua fondatrice Chiara Venuto.
Perché gratis?
“Il motivo è semplice: il libro non è scritto (solo) dal suo autore, – aggiungono -ma da tutta la comunità che sta attorno a lui, e che lo influenza in modo determinante. Un nostro libro, quindi, non è scritto da un nostro autore, ma da tutti voi. Ed è anche per questo che i libri di Lettura d’Emergenza sono forniti gratuitamente: nascono dalla comunità, ed è per questo che tornano ad essa. Perché è soprattutto nei momenti di difficoltà che bisogna ringraziare chi ci ha sostenuti e “costruiti”.
Aggredisce il fidanzato con un collare per cani
Pragelato Golf apre la stagione estiva
Merlo: Un richiamo per l’intera Via Lattea.
“Apre il 6 giugno prossimo la stagione estiva del Golf di Pragelato, uno dei più suggestivi campi di montagna. Il percorso, 9 buche, par 36, con una lunghezza complessiva di quasi 3 mila metri, si distingue per essere in grado di offrire tutte le caratteristiche di un campo alpino, pur senza costringere i giocatori a pendenze troppo impegnative, con un dislivello di circa 40 metri.
Il campo è in ottime condizioni per i lavori fatti dallo staff dell’organizzazione e per l’intervento decisivo dell’Amministrazione Comunale.
L’undicesima stagione sportiva del Golf Pragelato partirà ufficialmente il 7 giungo con la cosiddetta ‘pallinata’ d’apertura che sostituirà la tradizionale gara. I giocatori potranno così cimentarsi con il campo, nel pieno rispetto delle normative anticontagio Covid-19. Infine, le attività entreranno nel vivo dal fine settimana successivo all’apertura. Il Golf Pragelato, infatti, ospiterà il circuito Whats Golf, con la formula extraday score autorizzata dalla Federazione Golf.
Insomma, anche il Golf entra a pieno titolo nella offerta turistica di Pragelato e dell’intera Via Lattea per l’ormai prossima stagione estiva. Una stagione, comunque sia, che sarà prevalentemente caratterizzata dalla riscoperta del paesaggio, del territorio e della natura. E, sotto questo profilo, Pragelato con il suo territorio e la sua identità, può giocare un ruolo decisivo e protagonistico”.
Giorgio Merlo Sindaco Pragelato, Assessore Comunicazione Comuni Olimpici Unione Montana Via Lattea.
Nessuno si occupa dei 10 milioni di bambini e ragazzi italiani chiusi in casa da settimane.
Già dal Dpcm dell’11 marzo non era inclusa alcuna attenzione specifica circa la condizione di alcuni minori, se non per confermare la chiusura di scuole e attività educative, avviando così formalmente la didattica a distanza.
Si tratta di una svista molto grave dal momento che in altre deroghe sono state tenute in considerazione categorie specifiche come i padroni di cani e gli amanti dello jogging…
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Bambini reclusi e la scuola a distanza genera disuguaglianze
Riceviamo e pubblichiamo / Abbiamo letto nell’articolo de La Stampa del 26 aprile che Regione, Assessore allo Sport e Coni Piemonte in rappresentanza di tutto il mondo sportivo, sollecitano i Comuni a interventi autonomi di congelamento degli affitti per l’impiantistica sportiva
Gli Enti di Promozione Sportiva ACSI, AICS, ASC, CSAIN, CSEN, CSI, CUSI, MSP, UISP, ritengono indispensabile la sinergia tra i diversi enti locali, in particolare in un momento come questo in cui la collaborazione è fondamentale per trovare risorse e giuste priorità, nella destinazione delle stesse . In questo senso ci auguriamo che il documento sottoscritto dagli assessori dei diversi Comun i a livello nazionale e inviato al governo trovi le giuste risposte. Riteniamo inoltre necessario un confronto costruttivo, delle Istituzioni con tutte le rappresentanze del sistema sportivo, al fine di elaborare un piano di sostegno allo sport che ha bi sogno di interventi diversificati e complessi . Gli enti che scrivono rappresentano solo in Piemonte 850.000 praticanti e associati e 5526 società e associazioni che in queste settimane ci hanno evidenziato le loro difficoltà e ci stanno chiedendo sostegno, impegno e accompagnamento alla ripartenza. Un tessuto radicato e diffuso capillarmente nella regione che oltre ai praticanti tesserati coinvolge migliaia di bambini,giovani, studenti, adulti, anziani, famiglie, in progetti e iniziative che agiscono in modo importante nel sociale, negli stili di vita e nella prevenzione, nell’educazione, nell’istruzione . Rilanciamo quindi la nostra disponibilità, abbiamo già inviato alla Regione e alle Istituzioni Locali, le nostre proposte e le nostre richieste e così come a livello nazionale è attivo un confronto costante e costruttivo tra Eps, Coni, Federazioni, Governo, Ministero dello Sport, Istituto del Credito Sportivo per elaborare insieme interventi efficaci, ci offriamo per fare altrettanto nel nostro territorio, nell’interesse dei cittadini e delle migliaia di associazioni e cittadini/e che rappresentiamo.
Gli Enti di Promozione Sportiva
ACSI, AICS, ASC, CSAIN, CSEN, CSI, CUSI, MSP, UISP
Grimaldi: “Ma molte domande restano aperte. Grimaldi (LUV): dove sono andati e dove andranno gli anziani non autosufficienti dimessi dagli ospedali?”
“Fazio ammette: male il Piemonte su tamponi, DPI, vigilanza attiva e RSA. E aggiunge che si poteva avere più coraggio, come la Toscana e il Veneto, ma che non siamo peggio della Lombardia e se non ci fossero state le RSA oggi saremo messi meglio. È un po’ come avere 4 in matematica, italiano e latino e dire che senza insufficienze saremmo stati promossi. In ogni caso il Commissario ha dato ragione alle opposizioni e alle denunce dell’Ordine dei medici e smentito le parole sul Premier e sul Ministro della Sanità” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi, al termine della seduta odierna della Commissione Sanità alla presenza dell’ex ministro Ferruccio Fazio.
“I dati allarmanti del Piemonte” – ha commentato Grimaldi rivolgendosi a Fazio – “non sono solo legati al trend delle Rsa, per questo, per poter avviare la nuova fase, bisogna rispondere ad alcune domande: chi sono i nuovi positivi? Come si farà accelerare la macchina della vigilanza attiva? Utilizzeremo e come le case della salute? ”
“Se si pensano nuove strategie” – ha aggiunto Grimaldi – “bisogna capire se le precedenti erano sbagliate: che cosa non ha funzionato nella vigilanza attiva e nel rapporto con i medici di famiglia? Chi si è ammalato durante il lockdown a parte gli anziani delle Rsa? Come sono state contagiate persone?”
Nel rispondere alle domande, il Commissario Fazio ha ammesso che il Piemonte avrebbe potuto fare di più su tamponi, DPI e vigilanza attiva e che sono mancate buone pratiche messe a punto in altre regioni.
“Ma resta un’altra domanda aperta” – conclude Grimaldi: – “dal 20 febbraio ad oggi non c’è stata un’idea chiara sulla collocazione dei malati Covid non autosufficienti, nel primo mese di sicuro è avvenuto il disastro che tutti conosciamo. Ma anche ora dove stanno andando e dove andranno gli anziani non autosufficienti risultati positivi e usciti dalla terapia intensiva?”
Humour ai tempi del Coronavirus
Un’ancora di salvezza per vivere meglio ed in modo più resiliente. Lo scrittore torinese Gianluigi De Marchi propone due suoi volumi umoristici di recente pubblicazione
In tempi di emergenza Covid 19 le letture umoristiche, come quelle che lo scrittore torinese Gianluigi De Marchi propone attraverso i suoi recenti volumi, sicuramente costituiscono un valido supporto per vivere in modo più sereno fasi emergenziali come quella che stiamo attraversando, non soltanto di natura sanitaria (dovuta alla pandemia da Covid 19), ma spesso complicate anche da difficoltà psicologiche.
Queste sono spesso provocate da un improvviso cambiamento intervenuto nei ritmi e nelle modalità di vita ( causato dal forzato, ma necessario, isolamento in casa e dall’altrettanto fondamentale distanziamento da tenere rispetto al prossimo). In un simile momento storico, certo non facile, la lettura ispirata allo humour può rappresentare un’importante ancora di salvezza per aprire spazi mentali distensivi ed alternativi. Infatti l’umorismo, alla luce di un’analisi esistenziale, mostra la sua relazione con il concetto di “resilienza” psicologica. In psicologia il termine “resilienza” indica la capacità di superare le avversità della vita, di risorgere dopo un trauma, uscendone, come affermava lo psicologo americano David Walsh nel 2008, “rafforzati e pieni di risorse”, all’interno di un processo in costante dinamismo.
E nel suscitare humour attraverso la lettura dei suoi scritti più recenti riesce molto bene lo scrittore torinese Gianluigi De Marchi, che ha all’attivo, nel suo bagaglio letterario, la pubblicazione di volumi di materia finanziaria e romanzi.
Il suo libro umoristico, da poco pubblicato su Amazon, rappresenta un’antologia umoristica LEVEREI, ripetizione dal titolo “NonnoScemo” tratta da alcuni “siparietti” inseriti su Youtube. Raccoglie barzellette, scemenze a raffica, come lui stesso le definisce, condensate in una riga; la sezione intitolata “I grandi film”, che
comprende i titoli dei capolavori dello schermo rivisitati e corretti, e l’ultima parte, che tocca diversi argomenti, tra cui l'”umorismo a tema”, vale a dire una sezione variegata capace di includere oroscopi, il festival di Sanremo e personaggi come i Sette nani di Biancaneve, gli eroi del Risorgimento, i “nostri amici stranieri”, la finanza, i proverbi ed i quiz d’intelligenza.
“Un altro libro che ho scritto in questo periodo di isolamento forzato legato alla pandemia – spiega lo scrittore Gianluigi De Marchi – è stato quello intitolato “Nake News”, in cui ho parafrasato la fin troppo in voga espressione delle “fake news”. “Nake news” (che vuole indicare semplicemente “notizie spoglie e nude”, in contrasto alle false notizie oggi sempre più dilaganti nel mondo) rappresenta una raccolta di episodi significativi della vita di grandi personaggi storici, da Adamo ed Eva, protagonisti della creazione del mondo, fino all’attuale presidente statunitense Trump. Questo libro di carattere antologico riflette, inoltre, il mio amore per la Storia ed i suoi grandi protagonisti, gli eroi, gli artisti ed i letterati, di cui mi è sempre piaciuto indagare la personalità anche dal punto di vista umano, tracciando un ritratto spesso lontano da quello che viene raccontato sui libri di storia”.
Mara Martellotta
I due libri possono essere acquistati su Amazon all’indirizzo
Oppure richiesti all’autore ai numeri 011841103 – 3356912075
o via mail demarketing2008@libero.it
COMMENTARII Di Augusto Grandi / No, non ci sarà nessun Rinascimento, nessun Risorgimento, nessun Boom economico. Con le pecore, con i conigli si può preparare il pranzo di Pasqua, certo non si può pensare al rilancio, alla crescita.
Nei giorni di prigionia è utile scorrere le bacheche sui social. Perché offrono uno spaccato di una realtà italiana demoralizzante, se non disgustosa.
Una vittima del terrore imposto prova, timidamente, a chiedere le ragioni per le quali lei e famiglia non possono andare a respirare aria pulita nella loro casa di vacanze. E, implacabile, il coniglio di turno dispensa pillole di saggezza: “Non si deve andare nelle seconde case perché qualcuno potrebbe approfittarne per invitare 20 amici e sarebbe impossibile il controllo”. Con la stessa ferrea logica bisognerebbe vietare la circolazione stradale poiché qualcuno potrebbe provocare incidenti automobilistici. Colpire tutti per educarne uno. Non era proprio così, ma in epoca di Stato Libero di Bananas va bene tutto…
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Con pecore e conigli si prepara un pranzo, non la rinascita dell’Italia