CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17.30
26.975 PAZIENTI GUARITI E 415 IN VIA DI GUARIGIONE
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.975 (+21 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3377 (+0) Alessandria, 1613 (+1) Asti, 849 (+0) Biella, 2584 (+5) Cuneo, 2.415 (+3) Novara, 13.811 (+5) Torino, 1157 (+7) Vercelli, 986 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 183 (+0) provenienti da altre regioni.
Altri 415 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.
I DECESSI SONO 4151
1 decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione, nessuno oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è quindi 4151 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 681 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 399 Cuneo, 374 Novara, 1837 Torino, 224 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Sono 33.293 (+37 rispetto a ieri, di cui 23 asintomatici; dei 37: 17 screening, 14 contatti di caso, 6 con indagine in corso; quelli importati sono 14 su 37) i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisi su base provinciale: 4210 Alessandria, 1925 Asti, 1084 Biella, 3169 Cuneo, 3069 Novara, 16.585 Torino, 1585 Vercelli, 1193 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 287 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 186 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 8 (+0 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 105 (– 6 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 1639.
I tamponi diagnostici finora processati sono 614.752, di cui 344.898 risultati negativi.

Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
La sua è una famiglia complicata dalla quale ha preso le distanze da oltre 20 anni; nasconde un segreto indicibile che ha segnato tutta la sua vita e spalancato il baratro nei confronti dei familiari.
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La storia inizia con il famoso archeologo 62enne Hiram Donovan che, durante uno scavo in Iraq nel 1989, trova sepolta nella sabbia una pietra levigata a specchio. Un disco di ossidiana, perfettamente piatto e rotondo, 10 cm di diametro, uno di spessore… e quando un raggio di sole ne colpisce la superficie, qualcosa di inspiegabile accade allo scienziato. Contravvenendo alla sua etica, non dichiara la scoperta, la nasconde e la invia alla moglie, in America, per studiarla con calma in un secondo tempo. Peccato che il destino abbia in serbo per lui una morte violenta, mascherata da incidente.

