Caro Presidente, Tu sei da molti anni a capo dell’ACI Torino ed hai accumulato una lunga esperienza nella tutela degli automobilisti rispetto alle più balzane esperienze sul traffico torinese attuate da amministrazioni comunali di diverso orientamento
Oggi Torino è diventata di fatto impercorribile con controviali di grandi corsi a velocità incredibili a vantaggio privilegiato di biciclette e monopattini. Io comprendo le ragioni del traffico cosiddetto sostenibile , ma non posso accettare che con tutti i gravami fiscali a cui è soggetta l’auto, noi automobilisti veniamo mal sopportati e tartassati fino al punto di dissuadere dall’utilizzo dell’auto.
Dalle prime pagine capisco subito che era quello che cercavo, una descrizione della “città-ossimoro”, dei suoi quartieri, delle abitudini e delle esternazioni colorite dei suoi abitanti, dei segni che lascia lo scirocco, della straordinaria bellezza e delle contraddizioni di questa città-continente.
Informazione promozionale /
Queste pagine sono ricche di tutto ciò che dovremmo avere il coraggio e l’onestà di dire e raccontare ai bambini: che la vita corre veloce ma in quella velocità dovranno trovare il tempo di fermarsi, che durante il cammino troveranno tante persone, ma solo poche busseranno alla porta nel momento in cui ne avranno bisogno, che l’amore tra due persone può anche finire ma l’amore per i figli no, che il verbo “imparare” non conosce età e ti accompagna semplicemente per tutta la vita, che la vita non è sempre giusta e non va quasi mai come vorremmo e a volte ci ritroviamo a salutare anche le persone a noi più importanti, ma bisogna rimettersi in piedi. Questa lettera è stata scritta in uno dei periodi più strani che un italiano può aver vissuto, in piena quarantena mentre la tv ci bombarda di notizie terrificanti e i bambini disegnano arcobaleni con su scritto andrà tutto bene, come definito nel finale, è una lotta dell’autore con sé stesso mentre il mondo intero sta lottando con un nemico comune. Un modo per ricordare la forza individuale di ogni uomo in questi giorni bui.