E’ iniziato oggi a Torino, nell’aula bunker delle Vallette, il processo riguardante la drammatica sera del 3 giugno 2017 in piazza San Carlo
Nel corso di una proiezione su maxischermo della finale di Champions le ondate di panico tra la folla causarono 1.500 feriti e, successivamente la morte di due donne, Erika Pioletti e Marisa Amato. Il procedimento riguarda i nove imputati, tra i quali il viceprefetto Roberto Dosio e dirigenti del Comune e della Questura, giudicati con il rito ordinario. Per chi ha scelto il rito abbreviato , come la sindaca Chiara Appendino, la causa inizierà a novembre. Il processo è celebrato dalla Corte di Assise.L’apertura della sessione è dedicata alla tracciatura dell’ elenco delle parti civili rimaste costituite.
L’edizione 2020 partirà da Palermo-Monreale per poi risalire la penisola fino a domenica 25 ottobre quando il Giro si concluderà con una cronometro a Milano. Paolo Viberti, torinese, giornalista sportivo, ci parla della corsa ma non vede gli italiani tra i favoriti. Viberti é un grande appassionato di bicicletta, in tutti i sensi: ha seguito per Tuttosport ben nove Olimpiadi, 30 Giri d’Italia, 17 Tour de France, tanti Mondiali ed Europei di ciclismo e conosce a memoria le vette del Giro e del Tour avendole scalate da solo. Ha scritto diversi libri e si occupa anche di altri sport come basket, sci, fondo e baseball.

